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LETTERATURA TEDESCA - ELIAS CANETTI, PUNTI IMPORTANTI

letteratura tedesca


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LETTERATURA TEDESCA


ELIAS CANETTI


Elias nacque a Rutschuck in Bulgaria nel 1905 e morì nel 1994.

Egli fu il primo premio Nobel per la letteratura con "auto da fè" (die Blendung)1935, questo titolo in italiano fu voluto da Canetti stesso.

All'uscita del libro la Germania era già minacciata dal nazionalsocialismo .


Il libro "la lingua salvata" è un esempio del rapporto che da un lato si instaura tra la lingua ed il fenomeno dell'emigrazione, e dall'altro tra la lingua e storia.

Esso parla della cultura austriaca e viennese ed in modo particolare dell'Austria della fine '800 ed inizio '900, ma anche della storia letteraria e culturale ebraica.

Il tutto avviene quindi in quel periodo chiamato dagli storici fin du siecle /Jahrhundertwende.

Autori rilevanti di quel periodo furono inoltre: Hoffmannstahl, Schnitzler, Krauss, Stendahl, Kafka.


Canetti nasce in una regione multiculturale dei balcani che era attraversata da delle forti tensioni.

In questa città convivevano molte religioni (soprattutto l'islamica e l'ebraica) in modo pacifico.

Rutschuck era un porto fluviale.

Canetti faceva parte di una famiglia di ebrei sefarditi e quindi provenienti dalla Spagna, poiché in ebraico tale stato veniva chiamato Sefarad. Questo tipo di ebrei erano in contrapposizione agli ebrei askenaziti, ovvero provenienti dalla Germania.




Contesto storico:

nel II sec a.C. dopo la distruzione ad opera dei romani del secondo tempio molti ebrei abbandonarono la Palestina per dirigersi in parte verso Sefarad, altri verso Askenaz.

In questo modo le due culture ebraiche si sono divise assumendo connotati diversi, esse divennero infatti scisse sia dal punto di vista linguistico che rituale.

Iniziò poi il periodo della diaspora ebraica: ovvero dello spargimento della popolazione ebraica nel mondo, esso fu uno dei più grandi fenomeni migratori che assunse 2 caratteristiche fondamentali:

conservazione della fede monoteistica, di una lingua sacra (ebraico) e di un libro sacro (Bibbia).

Adattamento delle comunità ebraiche agli usi e costumi dei paesi ospitanti .

Il legame mantenuto con la Bibbia fa si che essi vengano anche chiamati "popolo del Libro".

Gli ebrei spagnoli sono stati per molti secoli protetti da califfi arabi (11° sec d.C. periodo d'oro), essi sono quindi vissuti in Spagna protetti da una cultura musulmana la quale era ricettiva e curiosa e con la quale si è creata una sintesi straordinaria (nel medioevo la Spagna era un paese ammirato per i suoi grandi poeti ed intellettuali ebrei).

Purtroppo nel 1395 ci fu la presa di Toledo ed in seguito la caduta di Granata (fine 1400) e la Spagna tornò ad essere cattolica.

Nel 1492 gli ebrei vennero espulsi dalla Spagna da Isabella di Pastiglia & Ferdinando d'Aragona.

1° COROLLARIO: gli ebrei che restavano in Spagna dovevano convertirsi alla religione cattolica e vennero chiamati NUOVI CRISTIANI.

2° COROLLARIO: molti ebrei si convertirono solo in apparenza (pubblico) mentre in privato restarono ebraici, questi vennero chiamati MARRANI ( ha anche il significato di porco, indica perciò gli ebrei in modo dispregiativo).

La penisola iberica fu q 242b15c uindi attraversata da espulsioni e persecuzioni.



PUNTI IMPORTANTI

  • Amsterdam trovò la sua fortuna in questa persecuzione poiché molti ebrei in fuga vi ripararono.Gli ebrei sefarditi furono costretti ad abbandonare quella terra che per loro era un mito, quasi una terra promessa era un luogo dove avevano goduto di una buona convivenza. L'emigrazione è una ricchezza per colui che la raccoglie pensiero nel '900 che era periodo di forti scontri . l'immigrazione apporta un rinnovamento culturale.


  • Alcuni ebrei per sopravvivere furono costretti ad avere una METAMORFOSI e a diventare quindi dei marrani costretti a recitare una parte per conservare in segreto il legame vitale col libro e con la lingua sacra.

Viene inoltre trattato il tema dei rapimenti di bambini in Portogallo per pagare il contributo richiesto necessario per ottenere il permesso di soggiorno.

Questo bambini venivano educati in modo cattolico (violenze verso i bambini '500).

Si possono considerare queste violenze come un segno premonitore delle violenze attuate nei confronti degli ebrei nel '900.

Questa era una guerra che colpiva i bambini e quindi anche il futuro della cultura partendo dall'anello più debole.


Prima del 1492 c'erano già state delle persecuzioni in Europa degli ebrei all'inizio del 13° secolo.

1215 l'editto lateranense escluse gli ebrei escluse gli ebrei da alcuni lavori ed impose loro delle restrizioni (non potevano lavorare la terra possono solamente maneggiare il denaro possono essere considerati i primi banchieri o usurai ante litteram).


Nel 1290 vennero poi espulsi dagli stati uniti e nel 1394 dalla Francia.

L'editto di espulsione fu quindi nient'altro che la conclusione di una serie di espulsioni.

La prima migrazione da ovest (Germania) a est  da origine all'ebraismo orientale di Moni Ovaia, discendente di questa cultura e stando a contatto con le popolazioni slave crea una nuova lingua ovvero l'YIIDDISH, che è una lingua medievale nata dalla fusione delle lingue germaniche, slave e ebraiche.


Canetti scrive un'autobiografia della sua giovinezza per salvare il ricordo salvato dalle espulsioni.


L'espulsione del 1492 mise in movimento circa 150 mila ebrei che lasciarono la Spagna e si diressero verso l'Italia, Portogallo (dove conobbero una breve pace), l'impero ottomano, nord africa. portando il ricordo delle origini impresso nel loro cognome.

50 mila invece si convertirono.

Uno dei luoghi preferiti dagli ebrei che erano immigrati fu l'impero ottomano, a Smirne e Costantinopoli trovarono infatti condizioni favorevoli perché ebrei sono monoteisti e quindi non vennero perseguitati dall'impero dovevano però sottostare all'autorità ottomana e pagare tributi per ottenere la libertà religiosa.

Il rapporto con Sefarad si ridusse ad un rapporto di tipo mitico che si viene ad innestare sul mito del 1586 a.C. della distruzione del primo tempio; il trauma dell'espulsione dalla Spagna viene visto come ripetizione della deportazione Babilonese, venne perciò letto come la chiave di lettura di eventi futuri.

Sefarad rimane comunque visto come un mito positivo anche se nata dall'antica immigrazione che fu un evento traumatico, la Spagna fu comunque una seconda terra promessa, dove c'è stata un'epoca di splendore

Alla disperazione segue la speranza il quale è uno dei temi fondamentali contrapposto al 20° secolo poiché esso fu buio e temerario.

L'espulsione dalla Spagna si connota quindi come l'inizio di un nuovo inizio e non come la fine delle cultura, gli ebrei si tennero stretta l'origine spagnola attraverso i loro nomi e cognomi.

L'impero ottomano riconobbe negli ebrei una ricchezza e un'elitè culturale , essi infatti erano medici, ex-cortigiani "finanzieri".


Il LADINO linguaggio antico medievale è una commistione di ebraico e spagnolo; il suo nome deriva dal verbo enladinar che in latino significa tradurre in spagnolo medievale.

Il ladino nasce come lingua dotta nella quale vengono tradotti testi sacri ebraici.

Esso è una fusione di spagnolo arcaico con dei termini ebraici, turchi, greci ed italiani.

Esso viene scritto con l'alfabeto ebraico ma con lessico e sintassi differente poiché segue le regole dell'ebraico antico.

Queste traduzioni dotte non hanno avuto molto seguito poiché era scritte con in una lingua artificiosa, essa era una lingua piegata alla traduzione del testo sacro per poter restare vicino al testo originale.

Nel 16° secolo vennero pubblicate delle edizioni in ladino, ma più vicine allo spagnolo parlato.

Nei secoli vennero prodotte anche una letteratura e dei giornali in ladino, dopo il 1945 questa lingua è praticamente scomparsa.

Il ladino è il tramite delle memorie di Canetti (da alcune parole nascono i ricordi), questa è la lingua che lo lega a Sefarad dentro alle parole c'è la cultura sefardita.

La lingua porta quindi le tracce di una sopravvivenza.


Canetti scrive un testo pieno di arcaismi perché voleva mantenere traccia della storia.

Kafka scrive delle opere letterarie che non si concedono alla lettura storica

Entrambi quindi scrivono allontanandosi dalle letterature storico/letterarie.


Storia della Bulgaria:

a causa della vicinanza con Istanbul i bulgari si ribellarono contro la dominanza dell'impero ottomano.

Nel 1778 la Bulgaria viene divisa tra impero e Russia.

Nel 1908 la Bulgaria diventa un impero indipendente, precipita bella situazione degli imperi multiculturali.

L'impero austro-ungarico di dissolve dopo la prima guerra mondiale seguito poi da quello ottomano.

1915 poco prima della prima guerra mondiale avviene il genocidio degli armeni

Canetti nasce quindi quando la sua lingua si sta dissolvendo.

















LA LINGUA SALVATA

Si tratta di un'opera letteraria non è quindi un documento( non ha foto), ne un trattato, ne un articolo è un'autobiografia modello narrativo che insieme col diario nel corso del '900 diventa un'opera letteraria.

Canetti non usa la parola autobiografia ma la parola Geschichte (racconto)

Ama la voce umana in quanto testimonianza di vita e salvezza, lui ha un vero e proprio culto della parola che a volte decide di non tradurre per salvarne il suono.

E' un'amore sconfinato per la parola, il quale si manifesta in ogni singola riga del suo testo a partire dal titolo.


In titolo sarebbe: DIE GERETTETE ZUNGE, GESCHICHTE EINER JUGEND      

Il titolo deriva dal primissimo ricordo che Canetti ha, il quale ricordo risulta connotato dalla paura per da violenza e dal colore rosso.


La lingua salvata è una finzione letteraria non è un'autobiografia chi vuole conoscere la sua vita è costretto perciò a leggere un'opera letteraria. Questo è l'unico modo per capire la connessione tra la sua vita e la sua scrittura bisogna leggere: "il cuore segreto dell'orologio"



CAP 1

Da piccolo era stato affidato ad una governante Bulgara la quale portava avanti una relazione d'amore segreta ma poiché il bambino aveva assistito agli incontri dei due amanti per convincerlo a non rivelare una sola parola sull'argomento venne attuata una minaccia.

Venne infatti organizzata la scenetta del taglio della lingua in modo da mettere paura al bambino che all'epoca aveva 2 anni e mezzo.

Il bambino crede alla minaccia e tace il segreto ai suoi genitori.

Il suo primo ricordo è intinto perciò di rosso violenza & paura, la violenza è oltretutto indirizzata alla lingua la quale è una parte molto delicata Canetti stabilisce un collegamento tra organo e linguaggio.

Questo avvenimento predisporrà gli avvenimenti successivi.

Canetti era un bambino straniero (tedesco) affidato ad una bambinaia di 15 anni bulgara che teme di perdere la parola ricordo del silenzio nel quale il tutto si è svolto.


Alcuni temi sono: violenza - lingua- emigrazione - silenzio che circonda i ricordi


Zunge rimanda a Sprache perché l'episodio riportato è minaccioso; minacciando la lingua si minaccia anche la sopravvivenza dell'individuo.


I libri:

Tra Vienna e Berlino vengono pubblicate molte opere letterarie, il mercato libraio Bulgaro trova quindi la sua sede a Vienna.

Il pubblico è spesso influenzato dalle riviste letterarie, esso è critico e ha un gusto ben definito.

Il pubblico oramai è organizzato in circoli intorno alle riviste letterarie e culturali.

Le scrittura era quindi divenuta un mestiere a pieno titolo intorno alla quale c'era un mercato fiorente e un pubblico consapevole della storia letteraria e che andava regolarmente a teatro prima e al cinema poi i quali erano luoghi dove si potevano esprimere i proprio gusti.


Canetti ci descrive però un altro tipo di esperienza; ovvero quella degli ebrei che si interessano più della storia che dei racconti e che hanno quindi un'esperienza anomala.


POSIZIONE DI CANETTI LA LINGUA

La posizione di Canetti è la stessa di Kafka e gli vuole difendere la lingua dai fenomeni di mercificazione ed impoverimento attuati dal giornalismo, i quali fenomeni costituiscono un pericolo per le letterature e le culture.

Nel rapporto linguaggio scrittore c'è la concorrenza del linguaggio giornalistico il quale non usa un linguaggio alto ma solamente uno divulgativo (x spiegare) e spesso semplificato.


Il trauma principale nella vita di Canetti è LO SCOPPIO DELLA DELLA I GUERRA MONDIALE.

Egli vede in esso un nesso tra : aumento della violenza  & ed impoverimento della parola.

La lingua è per lui una sorgente di cultura e umanità.

Le parole sono un rifugio dal mondo violento e poco controllabile che lo circonda ovvero del mondo moderno(ospedali, Freud, Einstein..).

Il mondo è violento a causa del deterioramento del linguaggio.

La letteratura non deve nascere da un artificio ma da dei fenomeni importanti ( Canetti e Kafka).


Canetti rifiuta il fenomeno dell'avanguardismo e dello sperimentalismo linguistico (Expressionismus), egli ripone infatti una fiducia nella lingua.

Gli altri credevano invece che la lingua fosse un codice convenzionale e che la letteratura non avesse più accesso alla sostanza(vita & realtà) Canetti lo rifiuta.


La fiducia nella lingua è un tema specifico delle letterature ebraiche del '900 (americane)

La lingua per loro è una radice vitale è una patria (non il territorio ma la lingua).

Canetti considera la lingua fonte di un'inesauribile varietà,  la sperimentazione linguistica è un impoverimento esso è qualcosa di meccanico e non automatico.

Loro usano la lingua come un segno meccanico (collage , Dada ..)


Canetti fa invece riferimento alla vita;


LINGUA : entità vivente sia nel presente che nel passato poiché conserva memoria di uomini che

hanno vissuto è un'eco lontana di uomini morti.

Essa è:

sostanza e vita espressione di entità viventi

si riferisce anche al passato poiché è l'eco degli antenati

es: come implosione ciò che noi vediamo non è contemporaneo esse sono immagini che ci giungono dal passato, noi vediamo l'eco della luce della stella.



In Canetti, Kafka e Celan si riscontra un legame indissolubile tra ebraico e Bibbia.

L'ebraico è la lingua sacra poiché è espressione diretta di Dio, essa è una lingua di derivazione divina.


Nella Genesi; Dio crea e nomina ciò che crea CON LA NOMINA  egli costruisce un legame tra la cosa costruita e la parola, egli da un nome alle cose.

La lingua è per i tre autori fondamentale ed in particolar modo nel secolo spaventoso in cui stanno vivendo.



LA LINGUA SALVATA

può essere considerata come un archivio della memoria di persone poco importanti scomparse.


Canetti condivide con Kafka un certo tipo di poetica; ovvero per entrambi i nomi hanno un significato simbolico per capire il testo, es Kafka è solito anagrammare il suo nome o usarne delle abbreviazioni " der Prozess".

Hanno un senso della sacralità della lingua; essa non può essere sottoposta ad esperimenti fuori dalla sostanza

Questa loro posizione di poetica si contrappone alle avanguardie, all'expressionismus , al dadaismus ed al Estetismus, ovvero la filosofia dell'arte in quanto espressione del bello sensibile, è un movimento letterario e filosofico che considera l'arte come fine a se stessa , essa non deve essere perciò legittimata questo movimento nasce in area Francese.

Nulla va legittimato al cospetto della realtà ma solo al cospetto del bello es Baudleaire , Flaubert, O.Wilde, Stefan Gorge; Hugo von Hoffmanstahl.


Canetti polemizza questo atteggiamento poiché egli è interessato alla sostanza, ovvero le persone viventi o della cui vita vuole mantenere una traccia (asriel).

Egli ha quindi un'avversione per le avanguardie anche perché molti dei suoi autori esaltano la guerra in quanto momento nuovo delle loro vite in cui avviene una distruzione del vecchio.

Le avanguardie espressioniste: sono giovani uomini vissuti in delle realtà di tipo repressivo a loro sembra un momento di liberazione.

Canetti però deve alla sua multietnicità (a 14 anni è poliglotta) il suo rifiuto alle avanguardie.

La prima guerra mondiale azzera l'orizzonte '800esco ci si rende conto che è iniziata una nuova era.


La Bulgaria era un centro per le fiere ed in particolar modo per quel che riguarda il settore tessile, si formò così un ceto medio del quale facevano parte anche gli avi dei Canetti (genitori).

I genitori si chiamavano: Jacques Elias Canetti & Mathilde Arditti.

I quali lo iniziarono al culto per i classici tedeschi:

Goethe seconda metà '700 inizio '800



Schiller seconda metà '700 inizio '800

Lessing prima metà '700

Heine inizio '800


Il complesso culturale di Rutschuck comprendeva le lingue di strada ovvero: greco, albanese, armeno, russo e lingue rom.

Gli ebrei bulgari a Rutschuck non conoscevano nessuna forma di antisemitismo o di ghetto, essi non erano neanche esclusi da alcune tipologie di lavoro e potevano lavorare per lo stato turco; essi ebbero un'esperienza anomala rispetto a quella degli altri ebrei in Europa.

Questo particolare fu alla base legame di Canetti alla sua patria egli infatti mantenne il passaporto turco, atto di fedeltà nei confronti dell'impero ottomano.


Il nonno Canetti era turco e poliglotta per questo Elias aveva un'inclinazione per le lingue.

La policonoscenza delle lingue aveva favorito il nonno nel commercio e nella sopravvivenza, egli infatti era molto orgoglioso e si vantava di conoscere decine di lingue.

Il nonno Arditti a causa dell'orgoglio di famiglia disprezzava il nonno Canetti poiché egli era un orfano che si era fatto da se, Canetti rifiuta il fatto che qualcuno cerchi di predominare sugli altri.


Anche Walter Benjamin che ha scritto "infanzia Berlinese" agli inizi del '900 cerca il significato della vita nella sua infanzia, egli vuole lasciare una traccia della vita idilliaca degli ebrei in Germania prima dei conflitti mondiali.

Come Canetti cerca nell'infanzia la radice della vita, l'origine del loro modo di pensare, la proprio SEFARAD, ciò che poi però venne spazzato via dal '900.


Tema centrale è quello del denaro.

Proprio come in "die Verwandlung" (1912) Gregor Samsa si trasforma in un Käfer per spezzare il legame di denaro che si era creato con la famiglia.

Nella famiglia borghese ci sono delle strutture di potere e dei conflitti estendibili al livello sociale potere dell'economia di mercato.

Alla fine del racconto Gregor muore e si scopre che la famiglia lo stava prendendo in giro infatti avevano messo da parte dei soldi.

Il tema del denaro è presente anche nei Buddenbrocks (di Thomas Mann 1901) esso è un romanzo familiare dove il destino dei personaggi è legato alla gestione del denaro.

Tema del conflitto capitalistico che diventa conflitto familiare proprio come nella provincia dell'uomo.


Altri temi sono: lingua, multiculturalismo, massa-potere, odio per la morte.

L'odio per la morte era un tema tipico letterario-filosofico che aveva portato molti giovani volontari alla morte nella guerra 15-18.

Odia l'esaltazione della morte.


Ci sono alcune parole in ebraico-spagnolo che non vengono tradotte per dare maggior importanza alla lingua.


Canetti vuole trasmettere ciò che ha letto: Goethe (poesie e verità), Stedhal (vita di Heinry Brulahr).

Essi sono modelli di genere, cioè metodi di lettura del testo (ordine cronologico, presenza di un'io, autenticità)

Nelle "confessioni" Rousseau inventa un nuovo personaggio letterario ovvero il "moi autobiografico"che si presenta come il soggetto del testo.

La fiducia lettore-autore è basata sull'ipotesi che l'io sia fittizio e ricostruito, le confessioni infatti non parlano solo di fatti ma anche di un uomo, di una soggettività.

Canetti non ama la soggettività preferisce infatti il Goethe di gedichten und wirklichkeiten.

Goethe non è un classico post mortem come Shllier e Duechner, egli era un'istituzione letteraria ovvero qualcuno che può scegliere la sorte di un libro o di un autore.

In gedichten und wirklichkeiten egli espone le sue scelte critiche, espone e fa derivare il tutto dalla propria vita e armonizza poesia-finzione e verità con la vita.

Con questo testo crea un monumento a se stesso e impedisce di essere letto in modo diverso (nascondimento e diffidenza) lo fa anche Canetti.

Stedhal fu il faro della fine du siecle Viennese, egli mise al centro del suo testo un'egoista ovvero un personaggio moderno cinico che cerca di realizzare i suoi interessi con una considerazione moderna dell'erotismo quindi di  tipo egoistico.

Viene quindi accantonata quella visione tipica dello Sturm und Drang che cerca di coniugare felicità individuale e bene comune/virtù.

L'io de "la lingua salvata" è sprezzante, infedele e capace di odiare Canetti ci si mostra quindi connotato dalle istintive malvagità umane.

Quest'autobiografia non fa altro che costituire il preludio ad auto da fè, ed è quindi intesa da Canetti proprio come Goethe ha inteso il suo Gedichten und Wirklichkeiten, ovvero come un saggio critico alla letture della sua opera maggiore.

E' un'operazione di poetica far si che per leggere un testo ci sia bisogno di leggerne degli altri.

Nella lingua salvata l'autore ci mostra un'io che non è perfetto, esso è infatti capace di provare i sentimenti più bassi (es ODIO sentimento negativo, cerca di uccidere la cugina con l'ascia costruzione letteraria).

Con Stendhal è accomunato anche l'amore per la Spagna e la sua letteratura, entrambi gli autori hanno perso precocemente uno dei due genitori e da qui nasce il loro AMORE SCONFINATO PER LA VITA. Altri modelli per Canetti sono i libri ricevuti in dono dal padre.


PAG. 18

Metamorfosi dello scemo del villaggio in una gallina.

Canetti ama la metamorfosi a causa di Kafka, essa è fuga dal dolore/ dalla schiavitù Samsa è l'alterego di Kafka infatti suo padre era un commerciante e non voleva che suo figlio fosse uno scrittore (Hermann Kafka) lo scrittore si ritrae quindi come un Ungluck scritture ironica

E' una fuga per sopravvivere.

Canetti si appassiona al mondo animale ed al rapporto antico che si è instaurato tra i due.


PAG. 22

Il fatto che la madre parli un'altra lingua è per lui un'esperienza estraniante.

Canetti dimenticherà il bulgaro e traduce tutti gli avvenimenti e le storie delle bambinaie in tedesco (traduzione dei ricordi).

La lingua salvata è una finzione letteraria


PAG 23

Il capitolo dove parla dell'armeno è dedicato al genocidio.


PAG 30

Il nonno Canetti è collegato al tema della teatralità , egli cantava fa capire al piccolo Canetti il rapporto tra lingua e musicalità

Per il nonno è importante il nome esso viene passato da nonno a nipote. Canetti è il nipote perché ha lo stesso nome del nonno.


PAG 32

Madre è una donna forte ella sposò un uomo in vista al padre.

Molte parole ebraico-spagnole non vengono tradotte si da così importanza alla lingua.

La parola è respiro divino che dona la vita, la voce è importante perché se si emette del suono allora si respira (genesi creazione respiro di Dio che anima e poi nomina)

MITO DELLA GENESI la torre di Babele ha portato alla proliferazione linguistica causata dalla sfida dell'uomo a Dio.

Il traduttore deve riuscire a ricostruire la lingua.

Canetti ama il suo talento di poliglotta, sbagliare una traduzione o non prestare ascolto ad una sfumatura della lingua crea una confusione che può condurre alla violenza sociale.


PAG 34

Il Purim è una festività ebraica primaverile legata ad un evento importante della storia ebraica legata soprattutto ad Ester.

Ester era un'ebrea che viveva in esilio (esilio Babilonese) era sottomessa ad Assuero uno dei personaggi che frequentava la corte di Assuero.

Mardocai era il tutore di Ester, egli è un uomo molto saggio e orgoglioso, ad un certo punto il re Assuero decide di sposarsi e ordina che vengano convocate le vergini più belle (Ester era un nome non ebraico dovrebbe significare Venere e simboleggiare che lei è molto bella).

Lei viene scelta dal re e non rivela le sue origini ebraiche, lei diventa la preferita del re, nella vita di Ester entra però un perfido consigliere di Assuero di nome Haman diventa un alto dignitario e l'unico che non conosce la sua autorità è Mardocai/Mardochei (ebreo)che rifiuta di inchinarsi davanti a lui.

Haman lo ritenne quindi meritevole di vendetta dato che è ebreo Mardochei ritiene che che la distruzione del popolo ebraico fosse una punizione adatta (Ester Bibbia 3,8).

Haman promette a se stesso di vendicare l'offesa va dal re ed esige lo sterminio degli ebrei, perché è un popolo disseminato per tutte le province del regno (Diaspora)e perché non rispetta le leggi altrui.

Per salvare il suo popolo Ester decide di svelare ad Assuero il suo segreto e di svelare anche la cattiveria di Haman.

Organizza perciò due banchetti e chiede ad Haman salvezza per il popolo ebraico.

Ester così salva il suo popolo e Haman diventa simbolo del male .

Questo evento viene festeggiato nel Purim che viene anche chiamata festa delle sorti perché Haman ha scelto il giorno dello sterminio tirando i dadi.

Avviene anche un rovesciamento delle sorti perché prima erano condannati e poi vengono salvati. Il Purim oltre a significare lo scampato pericolo di Haman è anche la celebrazione di Ester; lei sopravvive grazie ad una finzione e salva il suo popolo grazie ad un atto di coraggio.

Il Purim è una festa gioiosa dove la gente si traveste tipo carnevale e dove la gente spera nel rovesciamento delle sorti, si inseriscono quindi celebrazioni di tipo non ebraico. Anche il padre di Canetti è solito travestirsi (episodio del lupo).

Sia il padre che la madre amavano il teatro mentre il commercio non gli interessava più di tanto.

Tema della metamorfosi e della maschera ebrei marrani che fingono un cambiamento ma in realtà mantengono le loro tradizioni.

1912 die Verwandlung Kafka si trasforma per sfuggire alla famiglia agli obblighi e al suo mestiere . la scrittura è l'alterego della vita kafka come samsa deve allontanarsi dalla famiglia per sfuggire al commercio e potersi dedicare alla scrittura.


Canetti parla di modelli letterali egli riconosce di aver costruito una letteratura fuori dai modelli, si basa solo sui singoli autori e libri che lui sceglie.

Das Vorbild = modello        der Feind = nemico


In questo episodo si può notare il talento istrionico narrativo del nonno egli infatti è colui che narra la storia di Ester.

Come il nonno così anche il padre ha un grande talento narrativo, loro raccontano sia storie lette nei libri ma anche storie che ricordano per sentito dire storie di vita vissuta

Allo stesso modo Elias scrive quest'autobiografia per lasciare tracce di racconti di vita vissuta , esperienze condivise e non tratte dall'esperienza letteraria.

Questo è un aspetto nuovo nella letteratura del '900, è un'idea che venne elaborata nella seconda metà dell '800 che in Germania fatica a produrre una narrativa basata su dei modelli letterari.

Il capostipite della tradizione del racconto breve in quanto tradizione letterale è Peter Hebel.

Il padre di Canetti amava il teatro e per questo motivo amava anche il CAMBIO DI RUOLO.


PAG. 34

L'arrivo della cometa di Halley è un evento straordinario, come un'eruzione , come il terremoto, la peste . o come tutti quei fenomeni naturali a volte catastrofici che permettono di scandire il tempo della narrazione e attirare l'attenzione del lettore su di un evento naturale ciclico che unisce il passato con il presente topos della letteratura tedesca.

Questo è un evento straordinario degno di essere narrato e che lega tutta la famiglia (1811 Heinrich von Kleist usa lo stesso schema terremoto in Cile e lo usa anche Hebel uno dei modelli di Brecht).

In questo capitolo sono riscontrabili i temi della morte e della massa

Massa = Canetti sostiene che l'individuo preso singolarmente si comporti, pensi e agisca in modo diverso che quando invece è posto all'interno di una massa.


Nel suo libro Canetti ricostruisce una trama di ricordi, si inseriscono nel testo una serie di eventi ricorrenti:

1)PURIM ripetizione di un rituale.

LUPO spavento infantile, il padre lo aveva spaventato poiché indossava una maschera da lupo per celebrare il Purim

2)COMETA spavento generale, è un evento unico nella storia delle singole persone ma lega comunque il presente col passato tramite la memoria altrui.

3)MORTE tutto ciò che si ripete allontana la morte

Canetti cerca di legare la storia alla natura. Pasqua è un rito serale, il seder = sono tutte le regole che definiscono le festività importanti nel rituale della narrazione.


JOSEPH ROTH HIOB

Anche in questo racconto viene trattato il tema della Pasqua ebraica legata alla liberazione degli ebrei dall'Egitto Esodo: topos Biblico legato alla libertà da una oppressione,ha quindi valenza politica, gli ebrei sono arrivati così in terre turche dove ora hanno trovato protezione.

Il topos è un tema ripetuto e ripreso durante la cena ebraica nel rituale del seder si lega anche al topos della tradizione orale e quindi di tutti gli ebrei della diaspora non vengono descritti solo episodi ma anche le usanze.

Purim massacro mancato

Seder liberazione della schiavitù ed esodo verso una terra promessa.


CUORE SEGRETO DELL'OROLOGIO PAG. 52

in queste pagine viene trattata l'importanza delle parole

parola = pietà

la lingua è la sua patria, la parole è lui stesso la terra è quindi la sua lingua

come nella lingua salvata:

episodio del FARSU e della traduzione dei ricordi

Canetti accetta il dato storico e si pone al di fuori, si confronta direttamente con la storia.


PAG. 40

TEDESCO è la lingua segreta dei genitori, è la lingua del loro amore a Canetti restano impresse singole parole ed il soprannome che il padre attribuiva alla madre.


PAG. 43/44/45

In queste pagine Canetti collega nomi, suoni e ricordi.


Le Kalendergeschichten di B. Brecht sono dei testi canonici della storia tedesca, questo è anche uno dei test più amati da Canetti e da altri autori del '900 tedesco es Walter Bejamin.

Essi erano tutti autori contro le avanguardie di fine secolo.




PAG 59

La lettura di Dante è un'anticipazione della morte del padre.

I libri che Canetti lesse erano principalmente di avventura e di viaggi.

Tra i libri c'è l'Odissea ovvero l'epos Omerico, la vocazione per il teatro si può anche trovare nella figura di Ulisse.


PAG 62

Il padre non è come Hermann Kafka egli è giudizioso e spensierato nella fin du siecle la lettura era considerata un'arte collaterale, uno dei suoi esponenti fu Arthur Schnitzler che era un medico, Kafka invece costretto dal padre a dover essere un impiegato fu costretto a scrivere di notte.

Canetti usufruisce della benedizione paterna che era contrapposta alla maledizione del nonno rivolta al padre Jacques quando sceglie di andarsene dalla Bulgaria.

Il conflitto col padre/la famiglia per quanto riguarda il mestiere ed il ruolo sociale fu uno dei temi delle letterature del '900 . In Canetti questo sentimento è presente solo dopo la morte del padre ed il conflitto con a madre è di tipo diverso. Anche le avanguardie trattarono questo tema.

Canetti si oppone al legame denaro-letteratura, per lui la letteratura è un contro canto al rapporto massa-potere essa si oppone inoltre alla storia e a tutte le sfide che si oppongono all'esistenza individuale (guerre , malattie, .).

Il fratello ed il padre morto si uniscono nei ricordi di Elias, soprattutto poiché il padre faceva con lui dei giochi linguistici per insegnargli la lingua inglese.

Salomon rappresenta per Canetti il denaro, egli considera la letteratura come una frivolezza.

Canetti da valore mefistofelico al denaro nella famiglia, egli odia lo zio Salomon, esso è praticamente l'antagonista del padre.


PAG 83

Morte del padre, qui si ha una stratificazione degli eventi, l'autore individua molte causa ma probabilmente si è trattato di un colpo apoplettico.

Vari personaggi, madre, amici, medici parlano della morte del padre in modo diverso, Canetti si sceglie due versioni principali:

1)dichiarazione di guerra del Montenegro alla Turchia, lega un evento privato personal ad un fatto storico cruciale tecnica narrativa venendo da una famiglia d'esuli egli vede nella guerra un momento di cambiamento da vecchio a nuovo.

2)la corte del professore alla madre

Anche gli episodi fittizi vanno intesi come funzionali alla letteratura ad es l'insegnamento del tedesco. All'inizio è doloroso, egli lo impara solo poiché è morto il padre in un regime di terrore, nasce quindi da un lutto e diventa poi motivo di gioia con l'acquisizione di nuovi libri a Zurigo.

Esso fu per lui doloroso come un parto, ci fu una vera e propria rinascita con la lingua tedesca.

A causa della morte del padre è la madre che si trova a dover assumersi il compito di dare al figlio un'istruzione religiosa, e non il padre come dovrebbe essere.

Il tedesco è:

-lingua dell'amore dei genitori

-lingua nata dal terrore sul lago

-lingua dell'ebraismo poiché insegnata dalla madre

-lingua della sua letteratura


PAG 100

E' descritto il rapporto col denaro.

Violenza

Denaro

Morte

Così la pensano anche Brecht, Mann & Kafka.

E' descritta inoltre la passione istrionica (teatrale) della madre, essa infatti ama Shakespeare.


ODISSEA epos (narrazione) in esametri(versi).

E' il modello del romanzo contemporaneo, si è metamorfizzato da epos a romanzo (Enciclopedia del romanzo Franco Moretti vol I origine del termine epico e legame tra romanzo in versi ed in prosa). Ulisse sta lontano da Itaca per 20 anni, mentre lo spazio di tempo coperto dalla narrazione è di 40 giorni.

Benché gli eventi che occupano l'epos sono quelli avvenuti nei 40 giorni il tempo della narrazione si estende su tutti i 20 anni (tempo narrato 20 anni, tempo eventi 40 giorni).

Esiste quindi un doppio binario del tempo narrato da cantori o da Ulisse stesso.

L'Odissea è un modello per Canetti perché è storia di una vita, essa non è un'AUTOBIOGRAFIA anche perché l'autore non coincide col protagonista (Omero per convinzione è l'autore).

L'Odissea è quindi storia di una vita raccontata da più punti di vista.

Anche Brecht riteneva i poemi greci ed i miti greci fondamentali il teatro epico è un teatro con elementi narrativi e dove quindi non tutto accade sulla scena ma molto viene raccontato                epico = antico.

Di Ulisse sono importanti anche le sue caratteristiche egli è un MENTITORE finge infatti diverse identità ad es con Poliremo finge di essere "nessuno", poi si finge un mendicante presso la corte di Alcinoo. Egli era andato a Troia per combattere ma tornando a casa viene più volte ostacolato e così il suo viaggio dura 20 anni, durante le peregrinazioni assume svariate identità compie quindi molteplici METAMORFOSI grazie alla sua capacità di DISSIMULARE e MENTIRE egli riesce a sopravvivere.

LA METAMORFOSI E' QUINDI NECESSARIA ALLA SOPRAVVIVENZA.

Le caratteristiche di Ulisse si legano a Canetti egli infatti fuori da casa è uno straniero.

Canetti racconta la sua vita in modo non autentico egli usa infatti dei riferimenti alla Bibbia, all'esodo, all'Odissea.

Entrambi i testi descrivono un RITORNO, un secondo incontro con il passato:

1° incontro è avvenuto vivendo

2° incontro avviene ricordando

Il ritorno è un ritorno alle origini, ai valori antichi e alla lingua primordiale.

Odissea è un esempio letterario dell'uso della MASCHERA e delle METAMORFOSI.


PAG 124

Dichiarazione di amore per l'Odissea che si inserisce subito dopo il capitolo sullo scoppio della guerra ed il ritorno in Bulgaria, la quale è l'Itaca di Canetti.

Serie di giochi di rimandi tra modelli letterali e la vita dello scrittore.


PAG 129

In Canetti la METAMORFOSI E' SEGNO DI LIBERTA', finchè si ha un'identità cangianti c'è anche la libertà.

Essa serve a nascondere le diverse nascite di Canetti, per questo l'autore si identifica in Odisseo, tornando in dietro ricostruisce le tappe delle sue diverse metamorfosi


PAG 152

Asriel è il sinonimo della tipica donna viennese lei morì alla fine in un campo di concentrazione.

Canetti è uno scrittore che procede secondo degli schemi generali discendono dalla Bibbia e da Omero essi furono per lui soprattutto nei primi anni fonte di racconti, egli però è anche un uomo che registra i dettagli (pag 76 provincia dell'uomo) Alice Asriel, lui fa si che lei non sia sparita senza lasciare una traccia di se poiché lui la registra.

Importanza di Rutschuk e della Bibbia nel rituale del Purim c'è qualcosa che il indica il ritorno



PAG  213

A Zurigo avviene la scoperta della libertà, scopre il mondo della storia greco-romana

E della musica (219) ovvero della passione secondo Matteo, grazie alla madre.

Canetti è attratto dall'universo della fede, teme le religioni come strumento di potere è attratto da alcune esperienze religiose tra cui la crocefissione perché gli interessa il comportamento delle masse di fronte a Gesù condannato a morte.

Crocefissione atto di violenza, odio inaudito per una singola persona è un'esempio del potere e di violenza avvallata alle masse.

Canetti conosceva il ruolo della crocefissione nell'antisemitismo popolare ma non lo tratta (Canetti ha pochi rapporti diretti con l'antisemitismo.

Scienza come tassonomia è la scoperta di nuovi nomi, creature, forme: 258,259

La scienza è odiata dalla madre di Canetti che chiama in modo ironico "spinaci" = ovvero qualcosa di quotidiano e poco rilevante.

Canetti nella scienza scopre la sua passione per gli elenchi, e per i nomi (anche Celan ha interesse di tipo tassonomico)


PAG  275

Canetti deve chiudere il cerchio, Rutschuck è l'inizio di tutto e deve ricomparire alla fine

Tema della famiglia e dei rapporto denaro - guerra, famiglia - denaro, padre - mentore, rapporto con la madre.

Fa un resoconto di tutti i temi


PAG  278

Viene trattata la questione del sapere e del rapporto con gli insegnanti e quello del rapporto tra sapere e sfera publica.

Canetti riconosce alla scrittura qualcosa di moralmente importante.

Col calendario il giovane Canetti scopre la pittura e tra tutti gli artisti predilige Michelangelo.

Egli non è il tipico ebreo ortodosso predilige infatti tra le opere di Michelangelo "il giudizio universale" che lo porterà alla lettura della Bibbia.

Canetti sceglie per il se il titolo di

DICHTER poeta/scrittore in senso lato (Goethe, Wagner: personaggi vigorosi e forti)

Dichtung: letteratura indica anche la prosa, poesia = Lyrik

SCHRIFTSTELLER uomo di lettere che scrive in un periodo in cui la letteratura è già di massa, non c'è nobilitazione del testo.

LITERAT termine dispregiativo, indica glie ebrei tedeschi che scrivono per giornali e riviste, si intende un antisemitismo che colpisce l'apporto culturale ebraico alla cultura tedesca.

È uno scrittore che segue le poetiche dell'estetismo, accusato di scrivere una prosa piena di psicologia (Schnitzler amante di Freud).

Gli antisemiti considerano la psicologia come qualcosa di tipicamente ebraico.

I tedeschi sono persone forti le liriche ebraico - tedesche sono culturalmente lontane dalla natura è DEGENERATA = ENTARTET


Tema della predominanza della madre

Lettera al padre

Metamorfosi                   espressionismo : tema della ribellione al padre figura dminante

Memorialistica

Diverse liriche

Freud i rapporti di potere soprattutto all'interno della famiglia, rapporti tra potere & psiche

A Canetti di queste sue teorie non interessa la psiche ma bensì l'influenza di tipo politico della famiglia analogia tra famiglia e politica.

Quando Canetti arriva a Vienna ascolta le lezioni di Krauss (nasce 1874 morte 1936)

Egli è un ebreo non praticante, fu editore di una rivista chiamata die Fackel la fiaccola di tipo satirico e con atteggiamento liberatorio, essa polemizza contro i compromessi ed inventa un linguaggio pungente e aggressivo dove le citazioni vengono commentate e fatte a pezzi (giornali, riviste, opere teatrali) .

Egli difende la vera parola, che sia al servizio dell'autenticità.

Krauss si propone come opinion maker la rivista diventa una specie di forum.

Krauss esercita nelle conferenze il ruolo di recensore della letteratura dell'epoca.

Krauss scrive opera in cinque atti contro la guerra (come cinque erano gli atti della guerra) il quale titolo era "ultimi giorni della verità" quest'opera si conclude con apocalisse.

Krauss introduce deiglki elementi nuovi per il teatro dell'epoca ovvero inserisce dei documenti e crea dei tipi ad es l'ottimista che durante la guerra vede sempre positivo.

Quest'opera influenzò inoltre il teatro di Brecht.

Importante è la polifonia che fa sentire allo spettatore tutte le voci che si sono elevati pro o contro alla guerra.

Pone attenzione all'ATTUALITA'.

ATTUALITA', POLIFONIA, TIPI

Canetti di quest'opera ama il pacifismo, però non ne ama il pessimismo: ovvero la passione per le apocalissi, solipsismo (giudice che giudica) e la tendenza alla cupezza e all'angoscia.


PAG 310

Il Kannitverstand è un racconto in cui Canetti si riconosce come scrittore.

E' un racconto nato da un incomprensione.

Importanza della lingua non traducibilità

Importanza della lingua

Torre di Babele

Consapevolezza della confusione delle lingue umiltà di Canetti verso la

Lingua

Il viaggiatore tedesco fraintende la parola Kannitverstand con il nome di un ricco signore, ma se non fraintendesse non ci sarebbe quest'importante esperienza di vita.

Nei racconto delle vicende dello straniero in Olanda Canetti riconosce ciò che avviene regolarmente a Rutschuck; essa è quindi una condizione naturale del racconto.

C'è una ricerca del senso delle lingue ed un interesse per le altre lingue.








CUORE SEGRETO DELL'OROLOGIO

Temi ciclici di fondo:

lingua, morte, metamorfosi e vita come sopravvivenza.

Quest'ultimo tema porta Canetti ad odiare i giornali (ha letto Karl Kraus), essi sono la causa di danni per quanto riguarda il loro uso della lingua nel suo rapporto col tempo; le notizie vengono sostituite troppo velocemente.

Canetti come Kraus, Kafka e Brecht diffida dei mezzi di comunicazione di massa.

Gli organi di stampa avevano un ruolo centrale durante le guerre.

La stessa propaganda culturale della guerra era avvenuta tramite questi organi, essa glorificava la morte e attraeva a se i giovani con l'utilizzo di un linguaggio semplice, comprensibile e FALSO.

Canetti odia la falsità e la semplicità sono il meccanismo del titolo di prima pagina/ x propaganda

I giovani venne re quindi convinti.

In un secolo in cui si formano delle MASSE di persone il potere degli organi di stampa diviene immenso.

Canetti vede quindi un nesso tra il titolo della prima pagina e le tragedie del 20° secolo.


PAG 30

Tratta il rapporto tra parola scritta e parola orale.

Il tema qui è quello ossessivo della giovinezza che tutto racchiude.

Ridire la stessa cosa nella forma della giovinezza, ripetizione di un nucleo originario nella forma della giovinezza.

L'intento del racconto è quello di dire tutto ciò che gli è successo in giovinezza e che non ha traccia scritta ma è solamente traccia orale, un ricordo uditivo che lui trascrive:

"non perdi niente a rendere manifesta la tua giovinezza."


PAG 39

"conosco soltanto una liberazione."

ossessione di Canetti per la sopravvivenza e per la vita

essa è manifestata anche nel Purim con la liberazione del popolo ebraico, e quindi con l'esodo.

(Vedi p 39 provincia dell'uomo)


PAG. 52

in queste pagine viene trattata l'importanza delle parole

parola = pietà

la lingua è la sua patria, la parole è lui stesso la terra è quindi la sua lingua


PAG 74

"quando leggo."

le lingue trovano la loro fonte di giovinezza l'una nell'altra, per Canetti Babele non è una condizione solo negativa ma anche un'opportunità.

Se coincidessero tutto sarebbe facile e non servirebbe un'attenzione particolare per le parole poiché non ci si chiede che senso e che storia ha una parola.

"frasi in una sola parola, frasi interminabili" è un attacco a Thomas Mann e contro il suo fraseggiare in modo elegante


PAG 90

"non potrò mai essere legato ad una lingua soltanto"

Canetti è legato al tedesco ma dentro di se si sente legato anche ad un'altra lingua (le fiabe bulgare gli si traducono nella mente).

"è bellissimo ripercorrere."

la memoria diventa la ripetizione di qualcosa che è stato.

Per prendere una cosa sul serio basta nominarla e ricordarla.

Canetti non  ha la pretesa di offrire una documentazione; la vita è vera solo nel ricordo.



Egli è nemico delle filosofie delle autenticità (Ernst Juenger autenticità).

Das Erlebniss (esperienza vissuta Erlebnissphilosophie/ Lebensphilosophie) viene contrapposta alla die Erfahrung (Erfahren = acquisire esperienza tramite il ricordo)


PAG 112 (?)

Le mille ed una notte , i miti greci , l'odissea vengono citati dimostra l'interesse di Canetti anche per la lingua scritta ovvero una lingua scelta ed elaborata nel suo stile.

Senza il disordine delle letture non esiste lo scrittore, ovvero il canone storico letterario non produce lettore.

E' ossessionato dall'idea di essere un'imitatore, egli vuole negare in blocco tutti gli schemi degli altri stanchezza causata dall'età della tradizione letteraria occidentale e parla di modelli di autori che incontra come se fossero delle persone reali che provocano dei cambiamenti che Canetti chiama METAMORFOSI.

Gli autori/modelli della lingua salvata sono: Stedhal, la vita di Heinry Brulahr e Goethe (Gedichten und Wirklichkeiten) l'intento è quello di far leggere al lettore della lingua salvata anche tutti gli altri libri che Canetti ha letto.

Il lettore deve scoprire altri libri e attraverso di essi mutarsi subire una metamorfosi.

Le opere, la scrittura, sono momenti di trasformazione l'autore deve rifiutare i poeti imposti e cambiare la terminologia.

I riferimenti sono solo dei modelli.

Canetti lesse molte autobiografie tra cui quella di Stedhal, di Napoleone e di Goethe egli ritiene che l'uomo ed in particolare quello moderno sia una creatura metamorfica es importanza della moda.

I vestiti sono una maschera

La metamorfosi è positiva se avviene per scelta e negativa se è un fenomeno di massa. 


PAG  129

Odisseo è il modello narrativo della lingua salvata

Odisseo è l'eroe greco che prima sente raccontare la sua vicenda e poi decide di rivelarsi e fa un racconto autobiografico parla di se e racconta la sua vicenda oppure sente parlare di se da altri esperienza del riconoscimento nella storia altrui:

racconto di se offre al lettore un illusione del proprio passato.

Racconto altrui punto di vista altrui sul passato

narrazione del proletariato reduce di guerra

Döblin "Alexander Platzt" la narrazione epica è centrale nel romanzo

Effetto di realismo stravolto perché la vicenda viene vista e raccontata anche da altri.

C'è una rete di citazioni di tipo Biblico prive di valenza religiosa ma con valenza di tipo narrativo, serie di esempi biblici per spiegare l'illusione di realtà usa degli schemi ricorrenti tratti da:

Bibbia, odissea, punti altrui (es morte del padre).

Usa quindi un modello narrativo di tipo epico : da diversi punti di vista

Come hanno fatto anche Brecht & Mann (Mann ha intenzione epica che sussiste attraverso il modello di Goethe ovvero analizza la vita da + punti di vista)

Modelli narrativi del '900 sono: Goethe (poesie e verità) Odissea (strategia epica)

STRATEGIA DELLA DOPPIA STORIA

C'è un'azione principale ed in essa si inseriscono dei racconti, il racconto non è semplice pausa narrativa ma è anche racconto di un diverso punto di vista dall'azione principale, storia molto simile es : die Leiden des jungen Werthers prima che Wherter si suicidi si parla di un suicidio, il protagonista può quindi riconoscersi nella storia di qualcun altro.

Divisione tra Erlebniss esperienze individuali ed Erfahrung esperienze collettive .

La doppia storia è presente anche in "Affinità collettive" il poeta è gia maturo e porta questa strategia al coronamento e in "Meister".

Il problema del realismo esiste perché ci sono una serie di esperienze poco raccontabili Canetti vuole trasmettere la propria esperienza come qualcosa di condivisibile ovvero di capibile da tutti e che tutti possano raccontare non deve essere soggettiva o individuale.

Vuole creare un diario pubblico e per questo da al lettore degli appigli Bibbia Shakespeare Odissea. Tema del ritorno di un racconto.


PAG 133

Ritorno in Bulgaria ovvero all'itaca di Canetti

Da collegare a pag 74 della provincia

Si va in cerca dell'anonimo Bibbia, Omero ; miti delle popolazioni primitive.

All'interno della cultura di massa la letteratura deve trovare una nuova forma c'è divario tra scrittura di massa e scrittura colta.

Canetti è contro la letteratura alta ed esalta invece l'anonimo quindi : Omero, Bibbia (non ha un unico autore) ed i miti essi resistono inoltre alla frammentazione dei saperi e delle esperienze.


PAG 192

Dove dice: " c'è qualcosa di esotico nella parola atmen, come se fosse egiziana o indiana" ovvero una lingua primordiale Ursprache / lingua delle origini/ della Bibbia.

Atmen è inscindibile dalla vita sia per Canetti che per Celan.

La parola è segno di vita.

La festa di Pasqua ne è un esempio perché il nonno racconta la storia dell'esodo dall'Egitto, egli legge dal testo Hagada che originariamente faceva parte della tradizione orale.

C'è un legame inscindibile tra PAROLA & MEMORIA

Text Box: PUNTI:
1)Canetti conosce e racconta il linguaggio oltre Babele di Rutschuck
2)il linguaggio ha rapporti con la lingua primordialeà ovvero l'ebraico
3) la memoria, il racconto e la parola sono inscindibili












PROVINCIA DELL'UOMO

Analogia con Krauss


PAG 32

Annotazioni sulla metamorfosi opposta alla fluidità del moderno


PAG 35

Annotazioni sulla guerra


PAG 36

Mitologia dell'esodo.

Essa è una mitologia al cospetto della storia ed è legata ad una speranza messianica attendono l'arrivo dl Messia che metta tutto in ordine nell'esodo (vedi pag 36 cuore segreto orologio)

La speranza c'era anche quando erano ancora schiavi egizi.

Il Purim è memoria, speranza e lingua.

La promessa della liberazione dalla schiavitù e dalle sofferenze, le quali sono le condizioni dell'uomo nella storia.


Il rapporto lingua ed etnia si consolida nel momento in cui l'etnia vede nella lingua, intesa come memoria storica, la sua origine.


PAG  74

(da collegare a 133 della lingua)

si va in cerca dell'anonimo


PAG 75

In un singolo uomo ifelicità del mondo . e finchè respira, respira anche il mondo

Autobiografia deve essere eco di dolori condivisi riferimento al Kaddish

I morti erano una vita, in'esistenza, un mondo per questo vanno ricordati, ma il mondo dei giornali e della comunicazione di massa trasformano la morte in qualcosa di virtuale che viene posto in prima pagina.

La lingua è al servizio del potere che lavora per creare dei miraggi di potenza, di conquista che fanno dimenticare l'importanza della morte

Kaddish parola sacra e preghiera che ricorda tutto ciò che viene dimenticato velocemente

Brecht sostiene che la storia moderna tende a dimenticare la massa che muore a causa di poteri dittatoriali. Tanto più un potere è asservitp alla morte/ violenza tanto più la democrazia è lontana.


PAG 77 (SEGUENTI)

Bibbia è per Canetti fonte di un antico interesse in quanto fonte di racconti/ narrazioni come scrittore egli ha un forte interesse per l'enorme forza letteraria della Bibbia, in esso però convive anche il sogno di longevità e di conseguenza all'elenco dei patriarchi e alla stesura degli alberi genealogici.

Salvare il nome = salvare l'esistenza

Canetti non è religioso, riscopre una religione nella lettura dell' antico testamento.


PAG 78 - 79

Annotazioni sulla tecnica


PAG 96 (SEGUENTI)

Canetti vede un nesso tra ebraismo, umanità e vita

Egli ha un'idea della guerra come di un'apocalisse (Karl Kraus scrittore importante per Canetti poiché i due si frequentano negli anni 20)

Canetti intuisce il potenziale distruttivo dei conflitti moderni

Ci sono una serie di annotazioni sulla bomba di Hiroshima e di Nagasaki e sulla Shoah

La guerra crea un apocalissi dell'umanità se non ha un controllo crea una diga letteraria contro il fascino delle apocalissi

La provincia dell'uomo è un libro contro la tecnica della guerra la quale mette in atto una specie di ipnosi.


PAG  100

Tutti gli esseri sono antiindivuali precedono la bomba atomica


PAG  128

I miti sono come le parole fonte di sapere sulla natura dell'esistenza umana FEDE LAICA egli ne ammira la longevità essi sono per natura Metamorfici ne esistono svariate versioni.







LE VOCI DI MARAKKESCH

Fa parte di un genere letterario chiamato (r) Reisebericht (resoconto di viaggio) comprende epistolari, romanzi ecc..

(e) Reisliteratur indica una letteratura ricca di informazioni storico, geografiche & culturali.

L'adueguamento del sapere umanistico alla specializzazione è un peccato mortale, paura della specializzazione.

La tecnica usata crea una specializzazione, non si riconoscono più le forme e le loro linee di tendenza, la loro iscrizione a per Canetti a che vedere con la speranza.

causata dalla nascita della dittatura della parola (propaganda del nazional socialismo), mette insieme variazione e ripetizione ( mito, ad essa sono legate le stelle)

nel mito e nelle opere letterarie che ci vengono tramandate lo scrittore esercita la METAMORFOSI.

Gioco estetico, deve dare energia agli uomini e allontanarli dal fascino della morte, la tecnica usata per dominare è la paura della morte.

È contro il NICHILISMO vuole difendere da un punto di vista laico l'esistenza.

Rifiuto della cultura della morte.


INCONTRI CON CAMMELLI (PAG 11)

I cammelli sono tutti destinati al MACELLO

Il rapporto con l'animale è legato al mattatoio e alla paura della morte e quindi alla guerra

Tale rapporto è presente anche nella lingua salvata e si lega alla guerra, e si trova anche in "Berlin Alexanderplatzt" dove c'è un'esibizione del corpo morto di un'animale CADAVERE ovvero la vittima di una guerra, un'assassinio.

MATTATOIO ANIMALE GUERRA

La visita al mercato è una riscoperta di oggetti che colpiscono questo mondo molteplice lo affascina, è un mondo artigianale.

A Canetti piace molto anche il cinema poiché in esso la mano è molto importante, non esistevano gli effetti digitali, mano serviva per sarte, costumiste, trovaoggetti, scenografi, costruttori.


LE GRIDA DEI CIECHI (PAG 27)

DIE BLENDUNG ossessione per la cecità.

I cechi hanno diversa gerarchia dei sensi, l'udito è più fine e quindi maggiormente abituato alla polifonia

aedo di Ulisse

indica la riscoperta nell'assenza dell'importanza della vista: il non vedente ci ricorda quanto siamo fortunati a poter vedere.

Impone un nuovo sguardo bisogna scoprire le cose in un modo nuovo.

Ossessione per i 5 sensi sinestesia

I ciechi ripetono in continuazione Allah continuano ad invocarlo p 30 i mendicanti diventano quindi i santi della ripetizione.


VISITA NELLA MELLAH (PAG 51)

Ci sono degli ebrei diversi da Canetti essi infatti non parlano francese ma arabo e vestono inoltre come degli arabi.

Pag 57 IO ERO QUELLA PIAZZA metamorfosi Canetti era quella piazza, la interiorizza, se la porta via con se .


L'INVISIBILE (PAG 123)

Importanza dell'ascolto, si passa dalle voci animali ad un longo e ronzante ahhh di un uomo

GRIDO RESPIRO VITA



LE VOCI DI MARAKESCH E' UN MONUMENTO CHE CANETTI ERIGE ALLA SUA RELIGIONE LINGUISTICA.




METAMORFOSI








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