Cambi e divise estere
I movimenti internazionali dei capitali danno luogo al
commercio delle valute estere, mediante la conversione degli strumenti di
pagamento denominati in una certa valuta alla valuta di un’altra area
monetaria. La valuta indica tutti i mezzi di pagamento. I prezzi delle valute
estere sono rappresentati dai cambi(prezzo al quale la valuta di un paese può
essere convertita a quello di un’altra. I cambi sono prezzi che vari 212g64c ano nel
tempo (mercato dei cambi).
Le conversioni tra mezzi di pagamento si distinguono in:
Le operazioni di cambio manuale, hanno per oggetto banconote appartenenti ad
un altro paese per motivi di turismo, studio,…servono per sostenere spese
quotidiane.
Lo scambio della moneta locale con quella estera avviene immediatamente.
Le banconote si contrattano solo per contanti, mercato a pronti:
consegna della valuta e pagamento del suo controvalore in base al cambio
spot. La domanda proviene in prevalenza dagli importatori che devono pagare
le forniture di merci, l’offerta invece dagli esportatori che devono convertire
in moneta locali i mezzi di pagamento ricevuti. I cambi applicati alle
banconote sono di regola più onerosi.
Le operazioni di cambio traiettizio, hanno per oggetto titoli di credito espressi
in moneta estera da utilizzare nei regolamenti internazionali(sono i cambi più
rilevanti), questi sono effettuate dalle imprese soprattutto per pagare i
debiti o per riscuotere crediti. Questo riguarda mezzi commerciali di pagamento
che vanno a formare le divise estere, lo scambio può essere immediato,
nei 2 giorni lavorativi successivi o
dopo un determinato periodo.Il mercato delle divise può essere: mercato
a pronti(per queste si deve conoscere la quantità, la scadenza, il cambio
spot da applicare all’operazione, in concreto si possono presentare due casi;
la scadenza coincide con quella a cui si riferisce il cambio quindi si
applica il cambio della divisa; o la scadenza non coincide , pertanto di
deve effettuare un’operazione di sconto, attualizzazione della divisa estera,
e applicare il tasso valutario, in questi casi si prende in considerazione
anche il tasso con il tempo(gg a cui si riferisce il cambio fino alla scadenza
della divisa,
Cambio valutario = gg. Scad.____ gg.
Vista
+ gg. Banca ____
Cambio chèque = scad – gg. Banca. ______gg. vista e
mercato a termine possono essere:
foward (costituito
dalle operazioni per consegna in differita, alla loro stipulazione si
stabilisce la quantità, la data di scadenza, questo è riferito alla giornata in
cui avverrà il cambio, questi rappresentano libere trattative con l’intervento
di intermediari specializzati),
future
(hanno la caratteristica di essere negoziati nei mercati organizzati e devono
pertanto avere un contenuto standard, attribuendo a questi contratti un valore
speculativo che non si trova in quelli foward; gli importi, le valute, le
scadenze sono stabilite dall’ordinamento del mercato a termine),
swap(consistono
nella stipulazione di due operazioni, una a pronti e una a scadenza: acquisti
di divise estere per contanti e vendita a una scadenza successiva, o contrario;
questa operazione può essere: swap puro se le operazioni si effettuano
tra i medesimi contraenti o swap staccato se le operazioni vengono stipulate
con diversi contraenti) .
Le divise si suddividono in:
divise disponibili in giornata sulla piazza estera: vengo rese immediatamente disponibili sulla
piazza entro 2 giorni lavorativi, per queste tipo di divise si applica il cambio
valutario (cable)
divise a vista: (assegni, tratte a vista,..) sono disponibili sulla
piazza dopo i giorni di viaggio. Per queste tipo di divise si applica il cambio
chèque
divise a scadenza: (tratte, pagherò,..) sono riscuotibili su piazza
estera solo nel giorno indicato dalla scadenza. Per queste tipo di divise non
esistono apposite quotazioni.
Il tasso di cambio esprime il rapporto in base al quale la
valuta di una moneta viene scambiata con un’altra, questo è variabile perché si
forma con l’incontro della domanda e dell’offerta. Per calcolarlo ci sono due
sistemi:
Sistema di quotazione prezzi, consiste nell’esprimere i prezzi nella moneta locale
a un ammontare fisso di valuta estera: prezzo variabile moneta locale
prezzo fisso moneta estera
Sistema di quotazione a volumi, consiste nell’esprimere la quantità delle
valute estere a un ammontare fisso di moneta locale: qta variabile moneta
est.
pre. fisso moneta locale
La scelta tra le due tecniche ha avuto origine dall’uso di tenere fissa
la moneta di maggiore importanza.
Servizio SWIFT, rete internazionale di telecomunicazioni gestita
da una società di banche avente sede a Bruxelles, i terminali operano 24 ore e
gli ordini che vengono di notte o nei giorni si accumulano quando riaprono gli
uffici.
Mercato dei cambi, è l’insieme delle contrattazioni di valute estere
contro moneta locale o altre valute estere; il mercato dei cambi risulta un
unico grande mercato mondiale che funziona 24 ore. All’interno di questo vi è
una interrotta sequenza di prezzi data dalla differenza del fuso orario,
formando così una catena dove ogni anello è influenzato da quello prima.
Prima dell’intensificarsi delle contrattazioni i cambi venivano
indicati col termine ‘fixing’, questo oltre ad indicare la
quotazione ufficiale di una certa valuta specificava anche il momento in cui
avveniva, si trattava di una sorta di imbuto nel quale affluiva una massa di
operazioni tutte regolate al cambio ufficiale. Questo successivamente viene
abbandonato per l’intensificazione delle contrattazioni lungo tutte le ore del
giorno.
Dopo questo cambiamento fa seguito l’entrata dell’€, questo unisce 11
paesi in un’unica moneta, facendo circolare le operazioni sul mercato a sole 5
valute principali (€, dollaro, yen, sterlina e franco svizzero). L’€ è
considerato una moneta stabile ed affidabile.
Paesi IN: quelli che hanno aderito all’€
Moneta IN: le tradizionali monete dei paesi che hanno aderito
Le contrattazioni tra monete IN avvengono col sistema triangolare: da
moneta IN a €, da € all’altra moneta IN.
Paesi OUT: quelli che non hanno aderito all’€
Monete OUT: le loro monete tradizionali
Le contrattazioni avvengono sempre col sistema triangolare.
Le banche e gli operatori del mercato dei cambi redigono i loro listini
con la tecnica della doppia quotazione, che consiste nell’indicare due
prezzi: cambio denaro(al quale chi esprime la quotazione è disposto ad
acquistare) e il cambio lettera( al quale chi esprime la quotazione è
disposto a vendere).
La differenza tra i due si dice scarto (spread).
Regola di comportamento:
Nel mercato dei cambi, quando un operatore si rivolge
a un altro operatore per avere la quotazione di una valuta, non svela mai alla
controparte se intende acquistare o vendere, questa è indispensabile per
ottenere doppio prezzo formulato senza intenzione speculativa.
Il mercato monetario domestico(Bot, c/c bancario,…) è una parte
del mercato di capitali; le negoziazioni di valute estere invece fanno
parte del mercato monetario internazionale, le divise che rappresentano
capitali che circolano fuori dal paese di origine sono dette ‘eurodivise’,
mentre quest’ultime a seconda della valuta in cui sono espresse sono dette ‘eurodollari’,
‘euroyen’,…
Il mercato monetario internazionale è fortemente compenetrato nel mercato dei
cambi, e con esso forma il mercato valutario, in quest’ultimo si manifestano
due tipi di prezzi: i cambi esteri e i tassi d’interesse delle eurodivise,
quest’ultimi definiscono la convenienza delle operazioni, da questi dipende
anche lo scarto che si stabilisce nei cambi. Anche nel mercato delle eurodivise
si esprime una doppia quotazione:
tasso denaro ( è quello al quale chi esprime la quotazione è disposto a
prendere a prestito una certa valuta),
il tasso lettera ( è quello al quale chi esprime la quotazione è
disposto a dare a prestito una certa valuta).
I tassi denaro sono sempre inferiori ai tassi lettera. Dallo scarto ne
trae l’utile la banca che esprime le proprie quotazioni.
I tassi d’interesse incidono notevolmente sui cambi perché stimolano la
domanda e l’offerta; oltre a questo i tassi d’interesse concorrono a
determinare la misura del tasso di riporto chiamato swap rate, la sua misura
dipende dalla differenza dei tassi di finanziamento delle due valute, la
differenza può essere positiva (premium) o negativa (discount),
questa viene addizionata o sottratta dal cambio spot per avere il cambio
foward.
PROCEDIMENTO AMBURGHESE
Questo metodo deve essere tenuto necessariamente in
forma scalare perché gli interessi non si calcolano sulle operazioni ma sui
saldi. Le operazioni devono essere tenute non in ordine di data me in ordine di
valuta, esso richiede la compilazione di due prospetti: il conto ( in
cui le operazioni sono scritte in ordine di data man mano che vengono
effettuate) e il riassunto scalare ( nel quale le operazioni vengono
riportate in ordine di valuta. Col procedimento amburghese si hanno soli numeri
di interesse (neri), i numeri di sconto si scrivono direttamente nell’altra
sezione diventando neri.