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Prova in cortocircuito - Scopo, Svolgimento

elettrotecnica


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Prova in cortocircuito - Scopo, Svolgimento

     Prova in cortocircuito

Scopo

La prova in cortocircuito viene effettuata per rilevare le perdite per effetto Joule, ovvero l'energia dissipata sottoforma di calore dagli avvolgimenti a causa della resistenza che gli ioni fissi, presenti all'interno dei conduttori, oppongono al flusso di elettroni.

Svolgimento

Si procede collegando la macchina al generatore di tensione e collegando i dispositivi sopra riportati  necessari per effettuare la misura.

Importante:al momento dell'allacciamento del trasformator 151e41b e all'alimentatore accertarsi che il generatore sia spento,inseguito iniziare ad alimentare gradualmente partendo da un valore di tensione 0V fino ad arrivare ad un valore massimo del 5%della Vn~ (11V) sia per non danneggiare le apparecchiature che il trasformatore.

Come dice il nome stesso della prova,il secondario viene posto in cortocircuito, per questo il passaggio di corrente è praticamente infinito, per questo motivo è necessario non superare il 5% della (Vn). E' infatti possibile danneggiare il dielettrico presente sui conduttori per eccesso di calore o per eccessiva intensità dell'arco elettrico che potrebbe perforarlo.

Per questo motivo e consigliabile monitorare costantemente lo stato dell'amperometro che dovrà essere il più vicino possibile alla (In) del trasformatore ricavabile attraverso la formula (In=Sn/Vn).

Una volta eseguiti tutti gli accertamenti si può procedere alla misura.

Ricavata la (Pcc) è ora possibile determinare le perdite per effetto Joule. Visto che le perdite nel ferro saranno trascurabili dato il basso valore di tensione, le perdite negli avvolgimenti corrisponderanno certamente alla potenza assorbita (Pcc).

Tabella prova

U1cc

W (Pcc)

A1

Cosφcc

φcc

Senφcc

Volt

Div

Kw

Wat

I1n

7.5

15

2.5

37.5

5.45

0.917

23.4

0.397

Siamo ora in grado di affermare che il nostro generatore dissipa 37.5W in calore.

Formule Utilizzate

I1n=Sn/Vin

I2n=Sn/V2n

V2cc=(V2cc+V20)/V1n

Zeq=V2cc/I2n

Req=Zeq*cosφcc

Formule utilizzate per ricavare la costante degli strumenti

Kw= (Pa*Pv/Ndfs)*cosφ

Ka=In/ndfs

Kv=Vn/ndfs

Strumenti Utilizzati

n

Strumento

Marca

Modello

Utilizzo

1

Multimetro digitale

Philips

PM25-21

Voltmetro

1

Multimetro digitale

Philips

PM25-21

Amperometro

1

Multimetro digitale

Philips

PM25-18

voltmetro

1

Watmetro

Samar

SL-150CN

Cosφ 0.2

1

Banco Alimentazione

De Lorenzo

Dl 1013

Alimentatore

1

Trasformatore

GBT Electtronics

1200Va

220/110







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