Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
 
Architettura
Biologia
Diritto
Economia
Educazione fisica
Filosofia
Generale
Geografia
Italiano
Letteratura
Marketing
Medicina
Scienze Chimica Fisica Geometria Informatica Matematica Ricerche Scienze della materia Scienze della terra
Storia
Tecnica
 
 
 
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Verifica sperimentale del secondo principio della dinamica

fisica

Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di

ALTRI DOCUMENTI

Calcolo superfici equipotenziali
TESINA DI FISICA - CHE COSA E' UN MODELLO SCIENTIFICO?
EQUAZIONI DI PROPAGAZIONE DI SEGNALI LUNGO UNA LINEA
RANGO DI UNA MATRICE
Equivalente in acqua del Calorimetro
La legge di Stevino - Verificare la legge di Stevino
BILANCIO TERMICO DELLA TERRA (544)
OBIETTIVO : studiare la condizione di un corpo su un piano inclinato (senza attrito)
Studio del principio di conservazione della quantità di moto
Studio dell'andamento della relazione corrente

Titolo dell'esperienza

Verifica sperimentale del secondo principio della dinamica

Scopo dell'esperienza

Questa esperienza è suddivisa in 2 fasi:

1)      Si  dimostra la diretta proporzionalità tra forza e accelerazione e la costante di proporzionalità è la massa del sistema, cioè la somma delle masse della slitta + la somma delle masse che servono a determinare la forza applicata.

2)      Si dimostra che forza e accelerazione sono grandezze inversamente proporzionali e la costante di proporzionalità è la forza.

 

 

 

Cenni Teorici

Il secondo principio della dinamica afferma che:  Applicando una forza ad un corpo si genera un'accelerazione  di modulo direttamente proporzionale alla forza applicata e avente stessa direzione e stesso verso della forza. La costante di proporzionalità è la massa del corpo.

 

 

Descrizione dell'esperienza (Strumenti , Procedimento)

 

Strumenti

Rotaia a cuscino d'aria,2 fotocellule collegate ad un cronometro, un compressore, slitta piccola e grande, un distanziatore,  una carrucola alla cui gola c'è un filo inestensibile alla cui estremità  è collegato un porta masse con 4 masse da 5 g, bilancia elettronica, 3 masse da 50g.

Procedimento prima fase

Formule

F=m*g    m+m =F/a    A =2*s/t2

Dopo aver preparato l'apparato sperimentale,  eseguiamo 1 prova  mettendo nel portamasse  una massa da 0.005kg e quindi moltiplicato questo valore x 9.81 ci ricaviamo la forza. Poi pesiamo la slitta e calcoliamo la somma della masse della slitta e delle masse. Successivamente annotiamo il tempo che ha percorso la slitta in uno spazio di 0.30 metri e ci calcoliamo l'accelerazione. Avendo forza e accelerazione abbiamo preso la forza e l'abbiamo divisa per l'accelerazione e abbiamo verificato che la somma delle masse calcolata con la formula m1+m2 sia uguale alla somma delle masse calcolata con la formula F/A. Abbiamo  ripetuto l'operazione altre 4 volte aggiungendo nel porta masse sempre una massa da 0.005 kg. Infine abbiamo riportato i dati su un piano cartesiano

Procedimento 2 fase

Dopo aver preparato l'apparato sperimentale, abbiamo inserito  nel portamasse un peso pari alla massa di 0.025kg e abbiamo inserito nel perno della slitta un massa da 50g e abbiamo annotato il  tempo. Successivamente abbiamo ripetuto l'esperienza altre 4 volte aggiungendo ogni volta nel carrella una massa da 50g. Infine per ogni prova abbiamo calcolato la m*a e l'accellerazione con la formula a= 2s/t2. abbiamo riportato i dati su un piano cartesiano verificando l'inversa proporzionalità tra accelerazione e forza.

 

 

Elaborazione dei dati (qui inserire eventuali tabelle, grafici , .)

 

 

Secondo principio di inerzia prima fase

N

m (kg)

F (N)

m1 (kg)

m+m (kg)

F/a (kg)

S (m)

t (s)

a (m/s2)

1

0,005

0,05

0,175

0,2

0,2

0,3

1,54

0,25

2

0,010

0,1

0,175

0,2

0,2

0,3

1,08

0,51

3

0,015

0,15

0,175

0,2

0,2

0,3

0,88

0,77

4

0,020

0,2

0,175

0,2

0,2

0,3

0,76

1,04

5

0,025

0,25

0,175

0,2

0,2

0,3

0,68

1,30

SECONDO PRINCIPIO DI INERZIA SECONDA FASE

N

m (kg)

F (N)

M*a (N)

mi (kg)

m (kg)

s (m)

t (s)

a (m/s2)

1

0,025

0,25

0,29

0,401

0,401

0,3

0,91

0,72

2

0,025

0,25

0,26

0,401

0,451

0,3

1,02

0,58

3

0,025

0,25

0,26

0,401

0,501

0,3

1,07

0,52

4

0,025

0,25

0,26

0,401

0,551

0,3

1,13

0,47

GRAFICO DI DIRETTA PROPORZIONALITA' TRA FORZA E ACCELLERAZIONE

 

GRAFICO INVERSA PROPORZIONALITA' TRA ACCELLERAZIONE E FORZA

Conclusioni

possiamo concludere dicendo che l'esperienza è andata a buon fine

Articolo informazione


Hits: 793
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.