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IMPIANTO IDRAULICO

elettronica




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IMPIANTO IDRAULICO

1.1     Modo riscaldamento

In modo riscaldamento, il circolatore spinge l’acqua del circuito primario attraverso il corpo dello scambiatore che la riscalda.

Il controllo della temperatura dell’acqua calda del riscaldamento, della temperatura limite (88°C) e della sovratemperatura (105°C) è effettuato dalla sonda NTC di mandata riscaldamento; tale sonda fa anche da controllo del blocco pompa e/o mancata circolazione acqua, tale controllo è fatto anche dalla verifica della differenza di temperatura tra sonda mandata e sonda ritorno riscaldamento prima di ogni accensione (vedi anche paragrafo successivo “controllo sovratemperature).

Il pressostato di minima comunque verifica la presenza di acqua nel circuito.

La valvola a tre vie motorizzata in precedenza resta in posizione sanitario, quindi alla richiesta riscaldamento la valvola tre vie commuterà e l’acqua andrà direttamente verso i radiatori.

In caso di cattiva circolazione attraverso i radiatori, il by-pass automatico si aprirà al fine di lasciar passare fino a 380 l/h.


MICROCONDENS MFFI

MICROCONDENS RFFI



1.2     Modo sanitario

La valvola a tre vie rimane in precedenza in funzione sanitario; se la caldaia sta funzionando in riscaldamento, alla richiesta di acqua sanitaria Il flussostato sanitario fa cambiare la posizione della valvola a 3 vie motorizzata, chiudendo il circuito riscaldamento e aprendo il circuito verso lo scambiatore sanitario.

L’acqua del circuito primario attraversa quindi lo scambiatore a piastre e trasmette le sue calorie all’acqua sanitaria.

La temperatura dell’acqua calda sanitaria è misurata all’uscita dallo scambiatore a piastre dalla sonda NTC sanitaria ad immersione posta sul gruppo idraulico mandata


MICROCONDENS MFFI



1.3     Sonde temperatura NTC

In questa caldaia sono presenti due tipi di sonde NTC:


Sonde NTC a contatto : posizionati sul tubo di ritorno e sul tubo di mandata circuito primario (vedi foto paragrafo successivo)


Sonde NTC ad immersione: posizionata sul gruppo idraulico di mandata circuito sanitario (vedi foto paragrafo successivo)


I valori di resistenza in funzione della temperatura rilevata dalla sonda NTC ad immersione sono i seguenti


NTC ad immersione

Temperatura rilevata acqua (°C)

Resistenza

(k

0

28

10

15

20

12

30

9

40

5

50

4

60

2

70

1,5

80

1


I valori di resistenza in funzione della temperatura rilevata dalla sonda NTC a contatto sono i seguenti


NTC a contatto

Temperatura rilevata acqua (°C)

Resistenza

(k

0

27

10

17

20

12

30

8

40

5

50

4

60

3

70

2

80

1,5


1.4     Text Box: Circolatore

Il circolatore è un WILO GOLD 60V con i seguenti dati di targa: 230V 50Hz 0,4° 93W 2200rpm.


Girante incorporata nel gruppo multifunzionale. Il rapporto Prevalenza – portata del circolatore copre il campo di prestazioni del circolatore maggiorato dei modelli 27, non è possibile il montaggio del circolatore super maggiorato optional per impianti particolari.

Anche il disaeratore è integrato nel gruppo multifunzione.


Legenda

  1. attacco del gruppo idraulico multifunzione per disaeratore
  2. gruppo multifunzione
  3. piattello
  4. motore pompa

1.5     Scambiatore primario e camera di combustione

Corpo dello scambiatore in lega alluminio/silicio per resistere alla corrosione della condensa.

La particolare geometria permette ai prodotti della combustione di cedere all’acqua il massimo del calore e di farli condensare nella parte bassa.

Sulla parte frontale troviamo il coperchio d’ispezione che tolto da modo di pulire i vari pioli di scambio termico.

I fumi prima di uscire dallo scambiatore partono dalla parte alta per poi scendere in basso e condensano sul vassoio dove è montato il sifone di scarico e risalgono verso l’alto cedendo ancora calore.

Line Callout 2: Uscita Fumi N.B. Rispetto la precedente versione della caldaia a condensazione (ECOSMART/MAXIMA/FORMULA/ECOGENUS) lo scambiatore non è intercambiabile in quanto non presenta più lo scalino di incasso sotto l’uscita dello scarico ma ha n.4 bugne di fissaggio al telaio (vedi figura).


Line Callout 2: Fissaggi al Telaio	Line Callout 2: Sede BruciatoreLine Callout 2: Parte di scambio termico (sede pioli)


Line Callout 2: Uscita acqua calda Line Callout 2: Sonda NTC (ad immersione) di mandata acqua calda sanitariaLine Callout 2: Sonda NTC (a contatto) di ritorno acqua calda riscaldamento Line Callout 2: Scambiatore primarioLine Callout 2: Bruciatore (arrivo miscela aria/gas) Line Callout 2: Sonda NTC (a contatto) di mandata acqua calda riscaldamentoLine Callout 2: Ventilatore Aria Modulante Line Callout 2: Tubo adduzione  gasLine Callout 2: Pressostato di minima (circuito primario)


1.6     Gruppo idraulico (modulo acqua) versione MFFI


  • Controllo completo del circuito primario mediante due sonde NTC all’ingresso e uscita dello scambiatore primario (controllo temperature, limitazione di sovratemperatura)
  • Gruppo multifunzione innovativo in materiale composito (parti riscaldamento) che consente di integrarsi con le differenti funzioni e di avere dimensioni compatte.
  • Parti idrauliche del circuito sanitario in ottone
  • Dispositivo di consenso prelievo sanitario (pressione minima 0,4 bar)
  • Nel gruppo sono ricavate la girante del circolatore, la sede per la valvola a tre vie  e la sede per il disareatore.
  • Frontalmente: sia il circolatore che la valvola a 3 vie possono essere estratti frontalmente: estratto il corpo motore del circolatore, si può vedere che la coclea del circolatore è stata ricavata sul gruppo multifunzione
  • Lateralmente: l’attacco del by-pass flessibile che collega il gruppo multifunzione con il gruppo idraulico di mandata
  • Nella parte superiore del gruppo sono visibili: la sede per il disaeratore (accanto alla coclea del circolatore), l’attacco per il tubo di mandata del circolatore che collega gruppo idraulico e scambiatore primario, e l’attacco per il vaso d’espansione.
  • Nella parte inferiore: il raccordo di ritorno del circuito riscaldamento e il raccordo di ingresso acqua fredda (che alloggia il flussostato e il rubinetto di riempimento)
  • Nella parte posteriore: il gruppo è collegato allo scambiatore secondario

Text Box:



VISTA COMPLETA (VERSIONE MFFI)

La versione RFFI NON HA LO SCAMBIATORE SECONDARIO E LA VALVOLA A TRE VIE





Legenda

  1. attacco by-pass
  2. raccordo ingresso acqua fredda
  3. sede per flussostato
  4. raccordo ritorno circuito riscaldamento
  5. sede circolatore
  6. sede per disareatore
  1. mandata pompa allo scambiatore primario
  2. sede per valvola motorizzata
  3. attacco per vaso d’espansione

D   ingresso acqua fredda sanitario

E   ritorno riscaldamento



1.7     Gruppo distribuzione idraulico (versione MFFI)

1.7.1     Gruppo idraulico mandata

  • Si collega al gruppo multi funzione tramite by-pass proporzionale e posteriormente con lo scambiatore secondario
  • Frontalmente: si collega con il tubo acqua calda proveniente dallo scambiatore primario, con l’idro manometro e con la valvola di sicurezza 3 bar

Legenda

  1. tubazione acqua calda dallo scambiatore primario
  2. raccordo idraulico mandata riscaldamento
  3. attacco idromanometro
  4. valvola di sicurezza 3bar
  5. raccordo mandata acqua sanitaria
  6. scambiatore secondario
  7. tubazione by-pass (al gruppo multifunzione): portata max 380 Lt/h

A   mandata riscaldamento

B    mandata acqua sanitaria


N.B. Verificare che la pressione massima di rete non superi i 6 bar; in caso si rilevassero pressioni superiori è opportuno installare un riduttore di pressione.

La minima pressione per il funzionamento dei dispositivi che regolano la produzione di acqua calda sanitaria è 0,4 bar (solo per caldaie MFFI).


È possibile inserire all’ingresso sanitario un limitatore di portata a pasticca per evitare l’erogazione di eccessiva quantità di acqua con conseguente abbattimento della temperatura di consegna.


1.8     Valvola idraulica a tre vie

Text Box:

Legenda

  1. tappo posteriore
  2. o-ring di tenuta
  3. gruppo idraulico multifunzione
  4. testa motorizzata
  5. tappo anteriore
  6. molla fissaggio motore
  7. viti di fissaggio
  8. o-ring di tenuta
  9. pistoncino
  10. otturatore
  11. molla di richiamo

La valvola a tre vie è sempre alimentata e la sua funzione è quella di deviare il flusso dell’acqua del circuito primario per riscaldare lo scambiatore secondario (in modalità sanitario) o i radiatori (in modalità riscaldamento).

In riscaldamento Þ la molla di richiamo tiene spinto l’otturatore

In sanitario Þ la testa motorizzata vince la forza della molla di richiamo e sposta l’otturatore chiudendo il circuito di ritorno riscaldamento

1.8.1     Smontaggio valvola idraulica a 3 vie:

  1. sfilare la molla di fissaggio (6) della testa motorizzata
  2. estrarre la testa motorizzata (4)
  3. svitare le due viti di fissaggio (7)
  4. estrarre il raccordo di testa (5)
  5. estrarre pistoncino (9), otturatore (10), e molla (11)

Pulire i componenti da calcare e limo, nel rimontaggio fare attenzione al centraggio degli elementi e alla corretta posizione delle guarnizioni di tenuta o-ring poste nei due raccordi.

1.9     Raccordo ingresso acqua + flussostato


Quando si ha richiesta sanitaria da parte di una utenza, il flusso di acqua che passa nel raccordo investe il sensore del flussostato ad effetto hall.

La portata minima del flussostato per dare il consenso è di 2,5 lt/min.

Il consenso del flussostato è percepito dall’elettronica che attiva la modalità sanitario.

La pressione minima è di 0,4 bar.


Legenda

  1. Raccordo ingresso acqua fredda
  2. Rubinetto di reintegro
  3. Ingresso acqua fredda
  4. flussostato
  5. O-ring di tenuta flussostato
  6. Uscita acqua dal raccordo per il gruppo idraulico multifunzione

1.10     Pressostato di minima circuito riscaldamento

ON 0,65 0,1 bar

OFF 0,4  0,1 bar

differenziale regolazione: 0,3bar

corrente/tensione max:

NO 10/250

NC 16/250

temperatura fluido max: 155°C


Il pressostato di minima impedisce l’accensione del bruciatore se la pressione dell’acqua nel circuito primario è insufficiente.


1.11     Testa motorizzata valvola tre vie

Caratteristiche:

corsa:                      7,5 mm

tempi di lavoro:        apertura valvola 6 sec.

chiusura valvola 4 sec.

alimentazione:           220VAC 50Hz


    


Legenda:


1.   contatto sinistro

2.   comune

3.   contatto destro

1.12     Vaso Di Espansione Riscaldamento


1)   valvola di gonfiaggio

2)   staffa fissaggio

3)   raccordo


Caratteristiche:


Capacità: 7 Litri

Pressione d’azoto: 1 Bar

Il vaso ha la funzione di assorbire le dilatazioni dell’acqua del circuito primario  ad ogni rialzo della temperatura della caldaia.

È costituito da due parti separate da una membrana in caucciù. Da un lato miscela l’azoto, dall’altro l’acqua del circuito primario.

La camera d’azoto (che può essere compressa) assorbe l’aumento di volume dell’acqua dovuto all’aumento della temperatura.

Il vaso è concepito per un impianto di riscaldamento di circa 120 litri max.



Text Box:


Posizionamento vaso espansione su telaio



1.13     SCAMBIATORE SANITARIO




Scambiatore a 16 piastre inox AISI 316.

Potenza 27 kW

Lo scambiatore è dotato di un fermo non in asse per consentire il posizionamento nel modo corretto.

L’acqua proveniente dal corpo riscaldamento rientra in (A) e  riesce in (B); al fine di riscaldare l’acqua fredda sanitaria che entra (C), e che esce calda in (D).





1.14     Sifone e tubo scarico condensa

Il tubo scarico condensa è fissato sul fondo della camera di combustione con due “labbra” che fanno da guarnizione; tale tubo è collegato al sifone, che a sua volta contiene il bicchiere di raccolta condensa (removibile dall’esterno della caldaia).

Riempire d’acqua tale bicchierino e verificare sempre la sua presenza.

N.B. in caso di prolungato inutilizzo dell’apparecchio il sifone va riempito prima di una nuova accensione. Il mancato reintegro dell’acqua nel sifone è pericoloso in quanto c’è possibilità di uscita di fumi nell’ambiente.


Line Callout 2: Sifone Line Callout 2: Tubo scarico  CondensaLine Callout 2: Bicchiere raccolta condensa










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