Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

TRANSAZIONE DELL'ECONOMIA RUSSA - TRASFORMAZIONI IN EUROPA ORIENTALE

economia politica


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di



ALTRI DOCUMENTI

ECONOMIA EUROPEA - ASCESA DELLA GERMANIA E MODELLO RENANO
Espressione del ciclo economico
Le esternalità
L'INFLAZIONE - L'inflazione da domanda
MILTON FRIEDMAN
POLITICA ECONOMICA I - LA POLITICA ECONOMICA E I FALLIMENTI DEL MERCATO
L'INTERVENTO DELLO STATO E LE RELATIVE CONSEGUENZE

TRANSAZIONE DELL'ECONOMIA RUSSA

La russia nata dalla ceneri dell'unione sovietica ha avviato profonde trasformazioni economiche cercando di passare da un'economia pianificata a un'economia di mercato e da un sistema politico monopartitico ad un sistema multipartitico e democratico. La transizione economica si è rivelata pero piu difficile del previsto. Tra il 1989 e il 1996 il pil procapite della russia è sceso ininterrottamente di oltre il 40% per poi riprendersi nel 1997 e scendere ancora nel 1998 a causa della grave crisi finanziaria e valutaria. Nel 1989 il pil procapite russo rispetto a 848i88i quello usa scese di circa 1/3 e nel 2000 di circa 1/6. nella federazione russo il lavoro informale era nel 1997 l'attivita principale di circa 7milioni di persone. Il problema più grosso di questa transazione stava nel fatto che non bastava sostituire la proprietà privata dei mezzi di produzione con quella pubblica per avere un economia di mercato e rimovendo gli ostacoli alla concorrenza e alla libera iniziativa costruendo gradualmente e faticosamente l'enorme complesso di istituzioni e di conoscenze che fanno funzionare un'economia di mercato e realizzando allo stesso tempo un'adeguata politica macro-economica. Le grandi difficoltà del processo di transizione dell'economia russa sono passate attraverso 6 importanti momenti:

-               Privatizzazione: nel 1989 gorbacev diede gia la possibilità a diverse imprese di potersi sviluppare nel campo della produzione dei beni di consumo; ma per le imprese non si era andato oltre un allargamento dell'autonomia finanziaria. Nel 1989-90 si apri la strada ai veri e propri processi di privatizzazione. Dal 1992 al 1994 si apri la strada verso la privatizzazione di tutte le imprese con più di 1000 addetti o con capitale sociale superiore a 50milioni di rubli. Il programma di privatizzazione avvenne attraverso la distribuzione di certificati distribuiti alla popolazione adulta a un prezzo assai basso e che davano diritto ad azioni delle imprese che si andavano privatizzando. La banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo rivelò che nel 1995 il 55% del pil russo veniva prodotto nel settore privato. Gran parte dell'economia russa viene in questo periodo privatizzata ma il controllo talvolta è passato ai precedenti manager, oppure a esponenti dell'oligarchia politica e finanziaria e della criminalità organizzata.



-               Stabilizzazioneà a causa della politica monetaria troppo espansiva si registrò un tasso d'inflazione eccessivo e una notevole crescita del deficit pubblico.

-               costruzione delle istituzionià venne istituita la borsa valori anche se molto speculativa e mal regolata. Si registrò un sistema bancario piuttosto debole e spesso infiltrato da gruppi di potere politico-finanziari e dalla mafia russa. C'era un sistema fiscale poco adeguato e mancava la presenza delle authorities.

-               costruzione delle conoscenze della economia di mercatoà vi è una scarsa presenza di professionisti imprenditori, manager, economisti; manca un'efficiente organizzazione dei funzionari pubblici

-               istituzione di una rete sociale di protezioneà la precendente economia pianificata prevedeva pochi interventi sociali e di protezione del lavoro e delle libertà sindacali.

-               stabilità politica e contenimento della corruzioneà durante il periodo in cui eltsin era al potere ci furono forti tensioni fra parlamento e presidenza; gravi tensioni interne legate ai conflitti in cecenia; elevati livelli di corruzione e infiltrazioni mafiose.

La prolungata crisi russa produsse: - aumento livelli poverta-declino dell'occupazione - crescita disoccupazione - aumento disuguaglianze economiche - aumento delle malattie - diffusione di conflitti armati - crescita della criminalità. In russia la percentuale di poveri è passata dal 2% al 39% in poco meno di dieci anni (1987 - 1995), mentre l'indice di gini sulle disuguaglianze dei pil pro capite raddoppiava passando da 0,2 a 0,4.

TRASFORMAZIONI IN EUROPA ORIENTALE

Questa fase di transizione da un'economia pianificata a un'economia di mercato e da un sistema politico monopartitico ad un sistema democratico investi anche gli altri paese della zona orientale. In base alle caratteristiche più o meno comuni possiamo distinguere 3 gruppi di paesi:

-               polonia, ungheria, repubblica ceca, slovacchia, sloveniaà con la transizione politica consolidata e quella economica completata o quasiàla Polonia è stato il primo paese in grado inserire le proprio contesto le nuove istituzioni e ad arrestare la stagflazione economica. Il pil reale complessivo ridottosi del 21% dal 1988 al 1991 ha ripreso a crescere nel 1992 raggiungendo nel giro di 8 anni un tasso di crescita pari al 5%. Negli altri paesi la ripresa economica è cominciata nel 1993.àl'ungheria, la repubblica ceca  era il maggiore paese che riceveva ide dal mondo.




-               repubbliche baltiche, Croazia, albania, bielorussia, bulguria, romaniaà  sono ancora a metà del percorsoà la romania e la bulgaria pur registrando un calo del pil, degli investimenti e della produttività dal 1989  videro salire il proprio tasso di disoccupazione.à

-                russia, armenia, ucraina, Moldavia, Bosnia, macedonia, yugoslavia, georgiaà quadro politico sociale piuttosto problematico, transazione economica ancora molto lontana. Regna ancora una forte inflazione.

La politica di stabilizzazione fu condotta con notevole vigore gia nei primi anni 90 in alcuni paesi del primo gruppo consentendo una riduzione del tasso inflativo. Il secondo e terzo gruppo di paesi non sono riusciti a frenare l'inflazione e il deterioramento della bilancia mentre l'economia ristagnava e gli investimenti e l'occupazione in genere calavano.

Il processo di privatizzazione ha a sua volta interessato in forma ed estensione gran parte dei paesi dell'est europeo e dell'ex unione sovietica. In generale i processi di privatizzazione sono stati piu immediati e diffusi nei paesi del primo gruppo mentre in diversi paesi della csi essi sono ancora inceppati.







Privacy

Articolo informazione


Hits: 2081
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2019