Caricare documenti e articoli online 
INFtub.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Saggi di riconoscimento alla fiamma - RACCOLTA DATI/RISULTATI

chimica




Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a WhatsApp - corso di


TITOLO: Saggi di riconoscimento alla fiamma


OBIETTIVO:  Mediante l'osservazione delle colorazioni che assume la fiamma mentre ossida un composto del quale conosciamo unicamente la formula chimica, identificare l'elemento che lo compone.


MATERIALI/STRUMENTI: Becco Bunsen; 5 Vetrini; Ansa munita di filo di Nichel-Cromo; Becher contenente acido 515b15f cloridrico;­­  5 Provette dotate di tappo contenenti: Cloruro di Litio (LiCl), Cloruro di Potassio (KCl), Cloruro di Sodio (NaCl), Cloruro di Stronzio (SrCl) e Solfato di Rame (CuSO4).



               

Figura 1: Becco Bunsen


Figura 2: Cloruro di Litio

Figura 3: Cloruro di Potassio

Figura 4: Cloruro di Sodio

Figura 5: Cloruro di Stronzio


Figura 6: Solfato di Rame



Figura 7: Acido Cloridrico


PROCEDIMENTO:

Accendere il bunsen

Immergere il filo di Ni-Cr nell'acido cloridrico e poi posizionarlo sulla fiamma per pulirlo da eventuali residui di una qualche sostanza.

Con l'ansa prelevare piccole quantità di un cloruro o del solfato (inserendola nelle provette stappate) per poi posizionare il filo sulla parte più calda della fiamma.

Ripetere il procedimento descritto nel punto 2 e poi quello del punto 3 per ogni sostanza, osservando ogni volta la colorazione assunta dalla fiamma.


RACCOLTA DATI/RISULTATI:


Sostanza analizzata

Colore assunto dalla fiamma

Cloruro di Litio

Rosso cardinale (ciliegia)

Cloruro di Potassio

Viola*

Cloruro di Sodio

Giallo intenso

Cloruro di Stronzio

Rosso acceso (a sprazzi)

Solfato di Rame

Verde


*meno visibile a causa dell'elevata volatilità.



Le varie colorazioni assunte dalla fiamma a seconda della sostanza riscaldata (nelle immagini, dal LiCl al CuSO4)


CONCLUSIONI: Attraverso la colorazione che la fiamma ha assunto, ogni volta differente a seconda del metallo presente nei composti*, è stato possibile raggiungere l'obiettivo e classificare le varie sostanze.


* quando ad un atomo si fornisce energia i suoi elettroni "saltano su livelli energetici più esterni, terminata l'eccitazione, essi tornano allo stato fondamentale, restituendo l'energia acquistata sotto forma di radiazione elettromagnetica. Poiché atomi di elementi diversi possiedono una differente struttura elettronica, emettono diverse radiazioni luminose e quindi luce di colore differente.


PROBLEMI/DIFFICOLTÀ: Non sono presenti particolari difficoltà, bisogna unicamente stare attenti a pulire bene il filo di Nichel-Cromo nell'acido cloridrico e poi nella fiamma per evitare contaminazioni di colore.







Privacy

Articolo informazione


Hits: 4431
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2020