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Costellazione neuroendocrina - COSTELLAZIONE NEUROENDOCRINA

medicina


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Costellazione neuroendocrina

Il concetto di ghiandola o struttura endocrina è un concetto classico che si associa all'altro concetto della struttura esocrina.

L'istologia classica ci dice dell'esistenza nel nostro organismo di strutture a significato endocrino cioè cellule che elaborano il loro prodotto incretivo, l'ormone, riversato d 353b14d irettamente nel corrente circolatorio, al concetto di endocrina si associa quello della paracrina, che sta tra l'endocrina e l'esocrina, o quello della neurocrina quando si tratta di attribuire un significato secernente specifico a cellule di natura nervosa.

Mentre l'istologia classica nell'ambito delle strutture esocrine riconosce l'esistenza di cellule esocrine isolate , secernenti (ghiandole impropriamente chiamate unicellulari), e di organi secernenti propriamente detti, le ghiandole esocrine.

Nell'ambito endocrino l'istologia classica riconobbe solo l'esistenza di strutture endocrine con significato ghiandolare, quindi di un insieme di ghiandole, d'organi con funzione endocrina, dispersi in tutte le nostre sedi organiche, e l'insieme di queste strutture ghiandolari endocrine, (poche rispetto alle esocrine) vengono regolate da una ghiandola suprema, direttrice, di quella che si chiamò costellazione endocrina con controllo dell'ipofisi. Questo controllo dell'ipofisi sulle rimanenti ghiandole, si realizza con un meccanismo particolare che l'ipofisi esercita sulla costellazione delle gh. bersaglio e si esplica attraverso concentrazioni di livelli ormonali presenti nel sangue. Ormoni che vengono lanciati dall'ipofisi e che agiscono stimolando a loro volta la produzione ormonale delle gh. bersaglio. Ci sono due vie che regolano questo particolare controllo ipofisi-gh.bersaglio: una via segnata da livelli ormonali degli ormoni che l'ipofisi dismette, e che sono livelli ormonali in positivo, con gli ormoni dell'ipofisi lanciati in circolo che vanno a stimolare per via ematica la produzione di ormoni dalle ghiandole bersaglio. Questa è la prima via anterograda che dall'ipofisi scende alle gh. bersaglio, che a loro volta stimolate dagli ormoni ipofisari elaborano degli ormoni che vengono messi in circolo e che a loro volta a ritroso con una via negativa ascendente vanno a regolare la liberazione degli ormoni ipofisari. Questo meccanismo di regolazione si chiama meccanismo di Feed Back, un meccanismo costituito da tassi ormonali e da una via anterograda e una via retrogada che blocca la produzione ormonale dell'ipofisi. Per molti anni quindi la costellazione endocrina venne concepita come formata da una gh. maestra, l'ipofisi, e delle ghiandole sottoposte al suo controllo, che sono le gh. della costellazione endocrina. Ai fini della omeostasi organica il funzionamento ipofisi-costellazione endocrina assume una grande rilevanza, ed è tale che lo studio delle gh. endocrine rappresenta lo sviluppo della ENDOCRINOLOGIA.



(acquisizione degli anni 50-53)

I coniugi Sharnen formularono un ipotesi sovversiva. Ernest (lavorava sui vertebrati e sull'uomo), e la moglie sugli invertebrati). I coniugi perseguivano la stessa finalità: studiare il comportamento funzionale di alcune cellule nervose. Attraverso i loro studi facendo uso di una tecnica istochimica (metodo del gomoli, che usa una miscela di coloranti cromoematossillina aluocsina) e applicando qusto metodo ad alcune cellule nervose del distretto cefalico sovrastante l'ipofisi, che è arogata nella sella turcica, precisamente nel diencefalo e in particolare in un suo settore, nell'ipotalamo, formularono un'ipotesi innovativa che portò alla nascita della neurosecrezione ipotalamica. Il concetto fondamenatle che sovverte il funzionamento della costellazione endocrina è proprio questo: l'accertamento che poche cellule nervose, a parte la loro funzione di ricezione e trasmissione degli stimoli, sono capaci di fabbricare ormoni. Questi ormoni con il loro intervento vanno a controlare l'ipofisi, per cui il concetto della neurosecrezione coincide con la decadenza di questa funzione gerarchica suprema esplicata dall'ipofisi. Con l'intervento operante di gruppi di neuroni che riescono a regolare l'ipofisi, l'endocrinologia diventa NEUROENDOCRINOLOGIA, cioè si rimanda a strutture sovrastanti il controllo in definitiva delle gh. bersaglio, sino allora di pertinenza della funzione regolatrice dell'ipofisi. Oggi sappiamo che non sono pochi i neuroni che esplicano attività di neurosecrezione, ma tutti i neuroni sono cellule neurosecernenti, cioè hanno la capacità di secrezione specifica; i prodotti di questa secrezione possono essere ormoni, neurormoni, ma possono essere anche sostanze di significato non ormonale, ma specifiche che esplicano funzioni non ormonali, ma funzioni connesse con la trasmissione dell'impulso nervoso, cioè sostanze neurotrasmettitrici. Tutti i neuroni sono neurosecernenti sia nel senso ORMONOPOIETICO sia nel senso NEUROTRASMETTITORIALE.

Vi sono alcuni neuroni che elaborano ormoni, tutti i neuroni elaborano neurotrasmettitori, anche se questa distinzione è molto vaga.

Alcuni classici neuroormoni infatti possono comportarsi da neurotrasmettitori, Alcuni classici neurotrasmettitori, di contro, possono comportarsi come neuroormoni.Ciò dipende anche dal modo in cui vengono immessi. Se queste sostanze passsano in circolo si comportano come ormoni.Se invece non vanno in circolo ma esaurisconoi il loro effetto nell'immediata vicinanza del neurone sono neurotrasmettitori.

COSTELLAZIONE NEUROENDOCRINA

 

·      Sistema ipotalamo-ipofisario e ghiandole endocrine bersaglio

·      Sistema neuroendocrino diffuso

A parte l'esistenza delle gh. endocrine bersaglio, dell'ipofisi, dell'ipotalamo (che regola l'iposisi con il sist.ipotalamo-ipofisario) ve n'è un altro che riguarda l'identificazione di cell. isolate ( cosi come nel sistema esocrino  le cell. isolate possono essere  quelle caliciformi di un epitelio di superficie).

Così nel caso della Cost. Neur. ci troviamo di fronte a cell. che esplicano la funzione endocrina, ma che sono cell. isolate che troviamo nel cìontesto di organi diversi o nel contesto di strutture  ritenute classicamente esocrine,

Allora l'insieme di elementi cellulari a funzione endocrina che porima facevano parte del sistema delle cellule APUD, oggi noi le inquadriamo nell'ambito del Sistema Neuroendocrino Diffuso , microcosmo di cellule di significato endocrino che hanno correlazioni con strutture nervose.

Queste cell.nascono da territori vicini biologicamente a qualli  che danno origine alle strutture nervose propriemmente dette. La cosidetta cresta neurale è un territorio che sta ai lati dell'abbozzo maturale del sistema nervoso: TUBO NEURALE. Ai lati si questo si isolano cell.che fanno parte della cresta neurale che rappresenta il territorio di origine comune a svariati citotipi tra cui tutte le cell. del Sistema neuroendocrino diffuso. Abbiamo tracce di queste cell. nell'apparato digerente, con anse al pancrea endocrino, e qui parliamo di sistema neuroendocrino diffuso distretto gastroenteropancreatico nell'apparato genitale masch. e femm., nei nostri organi respiratori (polmone), nel cuore per cui il sia il polmone che il cuore diventano rispettivamente polmone e cuore endocrino.




Nell'apparato genitale m. e f. , oltre agli ormoni classiacamente noti, troviamo anche queste cell. che derivano dal territorio neurotestale e che nel corso dello sviluppo si muovono e vanno a colonizzare prima della nascita strutture di diversi organi, costituendo questa seconda sezione della costellazione  che si chiama sist. neuroend. diffuso.

Criteri di classificazione delle gh. endocrine:

MORFOLOGICO-TOPOGRAFICO

Þ  Giandole follicolari: quando le cell. endocrine assumono l'aspetto simile a vescicole

 

Þ  Ghiandole Cordonali: le cell. end. sono orientate a costituire delle trabecole poste di fila a                formare cordoni cellulari.

Þ  Ghiandole Intersiziali:  Gh. endocrine costituite da associazioni cell. presenti nell'interstizio di organi, nello stroma di alcuni organi: testicolo e ovaio. la componente interstiziale endocrina del testicolo è data da cell. che occupano il connettivo interparenchimale di questi organi. Il follicolo e il corpo luteo per la donna.

Þ  Ghiandole a rete : le strutture cell. end. formano delle trabecole molto fini che si intersecano sotto gli angoli più svariati a costituire un intreccio.

CHIMICO tiene conto della natura chimica degli ormoni

Þ  Ormoni glicoproteici

Þ  Ormoni steroidei







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