Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
 
Architettura
Biologia
Diritto
Economia
Educazione fisica
Filosofia
Generale
Geografia
Italiano
Letteratura Antologia Dante Divina commedia Grammatica Latino letteratura Letteratura francese Letteratura greca Letteratura inglese Letteratura italiana Letteratura latina Letteratura spagnola Letteratura tedesca Lettere Lingue Narrativa Poesia
Marketing
Medicina
Scienze
Storia
Tecnica
 
 
 
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Resoconto critico del sonetto "Alla sera" di Ugo Foscolo

poesia

Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di

ALTRI DOCUMENTI

Lo studio non fa per me
IL MARE E' TUTTO AZZURRO - ANALISI DEL COMPONIMENTO
ANALISI TESTUALE DE "IL TUONO" E "IL LAMPO"
MENICHETTI, Metrica italiana, fondamenti metrici, prosodia, rima, Antenore
IO VOGLIO DEL VER LA MIA DONNA LAUDARE
Reisen - SOSTANTIVI, GRAMMATICA
Parafrasi de "Il passero solitario" di Giacomo Leopardi

Resoconto critico del sonetto "Alla sera" di Ugo Foscolo

Forse perché sei l' immagine della morte ( quiete fatale), mi vieni sì cara o sera! Sia quando le nubi estive e le brezze leggere ti accompagnano liete, e sia quando porti delle notti lunghe e inquiete dal cielo nevoso alla terra, scendi sempre desiderata e domini soavemente le vie più interne del mio cuore. Mi fai vagare, insi 141j94b eme ai miei pensieri, sulla scia della morte; e intanto il tempo difficile va via, accompagnato dalle grandi preoccupazioni di cui si strugge insieme a me ; e mentre io osservo la tua pace, quello spirito indomito che si agita in me, si calma.

Il sonetto presenta uno schema classico di quattro strofe, di cui due quartine e due terzine. Il susseguirsi delle rime è regolare e l' utilizzo dei suoni è molto utilizzato per indicare diverse sensazioni o particolari ambientazioni. La vocale a è molto ripetuta sopratutto nella prima quartina per creare un' atmosfera serena, associata alle piacevoli sensazioni del poeta nei confronti della sera e della bellezza delle sere d' estate. I vocaboli fatal, immago, cara,sera ne sono un caratteristico esempio. La vocale u, nella seconda strofa, è ,al contrario, molto usata per ricreare l' atmosfera cupa della sera invernale, che crea tanta angoscia nel poeta: inquiete ,lunghe, universo, nulla.

Sono molto utilizzate anche le allitterazioni, che sottolineano l' importanza di alcune parole e creano come una sorta di ripetizione (forse, fatal- tempo, torme). Nei vv. 11-12 è presente un enjambement, in questo modo viene creato un movimento, messo in risalto anche da tutti gli altri verbi nel componimento: vieni, meni, scendi, vagar, vanno, fugge, rugge. Il Foscolo dedica il suo sonetto alla sera, sottolineando la sua bellezza durante l' estate, l' angoscia che può causare durante l' inverno, tutti i sentimenti che prova per essa e la sua somiglianza alla morte: cosa tanto desiderata dal poeta. Il componimento è diviso principalmente in due parti diverse sia per il significato, sia per il significante: la prima (le due quartine) vedono come protagonista la sera stessa con tutte le sue caratteristiche; nella seconda( le due quartine), invece, il soggetto lirico è il poeta che parla delle sue vicende personali e delle sue sofferenze. Il sonetto inizia con la parola forse derivante dal vocabolo latino fors- fortis cioè forte, ma anche sinonimo di dubbio ed indecisione. Già dalle prime righe viene evidenziato un certo desiderio del poeta per la morte ( messo in risalto dalla parola quiete sinonimo di assenza di movimento, la u simboleggia l' angoscia). Nei versi successivi viene messa in risalto la bellezza estiva della sera e l' inquietudine che essa porta durante l' inverno. Il poeta l' aspetta con ansia in quanto rappresenta sempre un momento di calma e ,di conseguenza,sarà accompagnata da un sentimento positivo durante l' estate e negativo durante l' inverno. Una delle parole principali della lirica è "reo tempo" ( tempo malvagio), rappresenta la causa per la quale il Foscolo è tanto angosciato e desidera la morte. Delle vicende personali fanno trascorrere il tempo più velocemente ed il poeta se ne va con lui verso il nulla eterno (la morte), si strugge con lui per delle comuni preoccupazioni derivanti dalla infelicità per le vicende storiche che deludono le sue aspettative. Tutto il movimento di cui si parla nella poesia, messo ancora più in risalto dai verbi al suo interno, porta al nulla, alla morte, tutto è destinato ad essere distrutto. Ugo Foscolo dedica tutto il suo componimento alla sera, perché è capace finalmente di recare un po' di calma a quell' animo agitato da grandi angosce.

Articolo informazione


Hits: 954
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.