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USABILITA': SEMPLICE MAFUNZIONALE

informatica




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MICHELE MALFIONE



USABILITA


SEMPLICE MA




FUNZIONALE


Il titolo di quest'elaborato può già introdurre l' idea che fonderà tra loro gli aspetti che tratterò e comunque espongo tutto con basi di sola teoria, in quanto non ho esperienze di web desinger.

Innanzi tutto cercherò di dare una "mia" definizione dell' argomento: l' usabilità nel web è riuscire a far focalizzare l' attenzione dell' utente (target) su ciò che vogliamo, nella maniera più semplice e diretta possibile, senza però lesionare i contenuti.

Rendere un sito web usabile, deve essere l' idea di partenza (e di fine) per crearlo; averla chiara in mente, per poi porre al posto giusto e in maniera giusta, gli elementi che andranno a costituirlo.

Ad ogni modo, per far risultare un sito web, semplice ma funzionale, bisogna prendere in considerazione anche aspetti non puramente circoscritti nell' ambito informatico, e soprattutto rendersi conto, quindi avere la sensibilità di capire, che "dall' altra parte" non è seduto un esperto (potrebbe anche esserlo), ma una persona che è entrata a far parte, più o meno momentaneamente e casualmente, del nostro apparato.

L' utente che si collega al nostro sito, è un po' come se da una finestra di un condominio parallelo, guardasse all'interno del nostro appartamento con un binocolo, facendosi impressioni, cercando, curiosando, soffermandosi laddove ritiene necessario, e perché no, portarsi a casa qualcosa (facendo un download).

Seguendo questa logica, è importante anche tenere conto della psicologia e dell' affettività durante la creazione.

Il grado di semplicità è dato dall' expectancy grammar. Essa è, usando una metafora, l' insieme delle parole che una persona si aspetta di ascoltare quando parla con un' altra; ad esempio, se un mio amico ascolta musica pop, e comincia a parlare di musica, so a priori che menzionerà (prevalentemente) artisti di musica leggera.se citerà Miles Davis (un jazzista), rimarrò sorpreso e spiazzato. Quindi l' expectancy grammar è l' insieme di aspettative che ci si crea in seguito ad uno stimolo.

Questo  concetto è importante perché, non rispettandolo, l' utente si sentirà spaesato, deluso, demotivato o, in alcuni casi, sminuito; di conseguenza non tornerà più a visitare il nostro sito perché si ricorderà, anche inconsciamente, che il sito, gli aveva creato dei disagi o non gli era stato utile. Questo è anche provocato dal misunderstanding, dove il progettatore e l' utente non hanno lo stesso codice comunicativo.

La chiave è riuscire quindi, a trasmettere all' utente, il proprio modello nella maniera più  vicina alla sua.

Per capire se stiamo operando nella maniera opportuna, rispettando cioè il codice comunicativo e l' expectancy grammar della tipologia d' utenti interessata, possiamo svolgere dei test dove l' utente può fornire il proprio commento a proposito della struttura.

Si aziona, così, un coinvolgimento diretto del fruitore in tutte le fasi di progettazione; procedendo così, egli diventa corresponsabile dell' oggetto finito. Inoltre, si possono effettuare delle ulteriori modifiche dopo la "proiettazione" fissa nel web. Operando in quest' ottica, si possono osservare tre diversi elementi dell' oggetto: il modello del progettista, quello dell' utente e, naturalmente, l' immagine del prodotto in questione.

Una volta presi in considerazione questi aspetti, bisogna applicarli alla nostra struttura facendo molta attenzione e valutando accuratamente soprattutto i particolari.

Innanzitutto, il nostro sito deve essere leggibile, in maniera tale da evitare errori (che saranno subito in evidenza).

La comprensione può essere analizzata secondo due processi: quello percettivo e quello della rappresentazione mentale.

Il primo riguarda la decodificazione e l' identificazione delle lettere, numeri e simboli; l' altro, si aziona in seguito al precedente, e provvede alla sua rappresentazione e costruzione mentale.

La scrittura sul monitor è diversa e più difficile da impaginare; infatti siamo 25% più lenti rispetto alla lettura cartacea, c'è meno risoluzione che sulla carta e spesso ci troviamo in posizioni innaturali al momento della lettura.

Quindi è bene porre attenzione all' utilizzo dei caratteri, che possono essere raccolti in due tipologie, in quanto svolgono due mansioni diverse:

Il primo gruppo, denominato dei "graziati", è impiegato nel web nella stesura vera e propria di un testo (es. Times), in quanto da piccoli sono più leggibili in elaborati lunghi.

Il secondo, chiamato gruppo dei "bastoni", non sono sempre adatti a testi lunghi, così vengono usati (con dimensioni più o meno grandi) per scrivere i titoli.



Comunque, se vogliamo che sia di buona lettura, dobbiamo tener conto anche del target che vogliamo colpire; a seconda dell' età, della professione a cui è dedicato il sito, possiamo ingrandire o rimpicciolire i fonts, possiamo usarne di più o meno divertenti etc.

Una nota importante riguarda l' uso del maiuscolo; mai usarlo ininterrottamente.

Quando scriviamo, lo facciamo su una base, quindi è fondamentale, ai fini della comprensione , dare il giusto equilibrio tra le zone esenti da fonts e quelle che ne presentano; queste parti sono i cosiddetti spazi bianchi. Essi possono essere volontari o no. Fondamentale è sapere che una pagina web, più spazi vuoti presenta, più veloce sarà il suo caricamento. Inoltre non appesantiscono l' estetica e possono dare rilievo a determinate informazioni, focalizzando gli aspetti che riteniamo più importanti.

Altri elementi che rientrano a far parte dell'aspetto puramente estetico sono gli elenchi, le icone, i colori.

Gli elenchi possono essere puntati o numerati e possono essere situati agli estremi di destra o di sinistra, permettendo così l' inserimento centrale dell' oggetto specifico del sito.

Le icone sono produttive se richiamano graficamente, direttamente la funzione da esse svolta.

I colori, ad esempio del testo sullo sfondo deve creare contrasto, ma, ovviamente, non arrecare fastidio al fruitore; ad esempio, è bene evitare il colore blu per i fonts, perché risultano i meno definiti all' occhio.

Dal punto di vista strutturale, invece, sono molto importanti i links e la gerarchia secondo la quale vengono trattati gli argomenti.

I links sono direttamente coinvolti nel rapporto "semplice ma funzionale" e la loro funzione è direttamente contenuta nella parola (dall' inglese significa collegamento, concatenamento, congiungimento ). Sono la parte più importante di un ipertesto, in quanto permettono all' utente di trovare, attraverso un click, l' oggetto desiderato.per svolgere a pieno questa funzione, devono essere, quindi, il più semplice possibile. Devono rappresentare una sorta di pass-partout, attraverso il quale è possibile entrare ed uscire, facilmente e velocemente,  all' interno delle "stanze" della struttura.

Essi possono apparire sul web, sotto due forme: quella grafica e quella testuale; entrambi, comunque, devono cercare di sintetizzare al massimo la funzione svolta nel contesto.

Inoltre è fondamentale (per quanto riguarda i link testuali), sottolinearli, in modo da renderli immediatamente visibili a colpo d'occhio.

La gerarchia impiegata, invece, deve rispecchiare il percorso logico che vogliamo far fare all' utente; anche qui il rispetto dell' expectancy grammar è fondamentale.

Un'altra componente a cui porre attenzione è quella riguardante la multimedialità; ossia tutto ciò che riguarda l' extratestuale: audio e video. Penso che debbano essere usati con molta parsimonia, in quanto hanno due difetti fondamentali: il tempo di caricamento e il possibile non gradimento di uno o entrambi.




Esplicate le fondamentali caratteristiche per rendere un sito web usabile, passiamo ora all'esemplificazione pratica di esse.

Il sito che ho deciso di prendere in considerazione è www.roncarter.net (il sito del mio contrabbassista preferito J


Proviamo, dunque, a cercare il sito in questione attraverso due motori di ricerca: Virgilio.it e Google.it. Immettiamo in entrambi il nome (spazio) e cognome dell' artista.

Il risultato della ricerca è perfetto, in quanto in entrambi, il link dell' official web site è il primo della lista, e noi non faremo altro che cliccarvici.

Appena arriviamo nel sito, notiamo subito che necessita di caricamento, ma, in pochi secondi l' homepage è già aperta e la sua musica, da subito, comincia a diffondersi.

La pagina è di una schermata giusta e mostra una foto (sulla destra) dell'artista e il suo logo (sulla sinistra); questi ci fanno capire che siamo, effettivamente, nel posto giusto.

I caratteri sono, per la maggior parte, bianchi e un po' particolari, ma comunque chiari da intendere.

Dal punto di vista funzionale, l' homepage, ci permette di effettuare due azioni: selezionare l' audio e addentrarci nel sito.



La prima delle due è posta sulla sinistra, dove siamo in grado di scegliere, attraverso un doppio menù a tendina, album e pezzo che desideriamo ascoltare durante la navigazione. Inoltre, appena sotto, presenta un mini-player, con il quale è possibile decidere il volume (anche il mute) e il resto delle azioni possibili (play, stop.).

Al centro della pagina c'è la copertina del suo ultimo disco e un titolo di un giornale specializzato dedicato a lui.

Se intendiamo addentrarci nel sito, invece, notiamo che c'è una lista di sette links orizzontale, situata a inizio pagina, molto semplice e diretta:

Il primo link serve a tornare alla homepage.

Cliccando su biography, possiamo cominciare ad addentrarci nella sua vita, leggendo delle sue esperienze musicali. Qui notiamo un contrasto tra fondo celeste e caratteri bianchi che non cambiano di forma e grandezza e una barra di scorrimento a destra.

Cliccando su gallery, notiamo, attraverso l' uso di colori di sfondo differenti, che ci sono tre sezioni: video, interviste e fotografie. I video, sono selezionabili per titolo e per sistema operativo (MAC O PC) e sono posti su uno sfondo giallo. Le due interviste sono poste su sfondo verde oliva, in contrasto con i titoli, che sono in nero. Nel fondo, infine, su sfondo viola, ci sono le foto. Esse sono in scorrimento continuo da sinistra a destra.

Cliccando su discography, possiamo accedere a due sezioni, che sono contraddistinte da altri due colori: beige per quanto riguarda la discografia in cui suona da leader e azzurro quella in cui suona da sideman. Nella prima sezione, possiamo ciccare sui titoli e vedremo apparire sulla destra la copertina del disco selezionato e, se lo desideriamo, possiamo comprarlo. Nella seconda, in quanto molto lunga, c'è la presenza di un elenco numerato in alto a destr, attraverso il quale si può prendere visione dell' elenco.

Cliccando su books, incontriamo i due libri didattici rappresentati da copertina, esempio di partitura e breve descrizione; il tutto molto simmetrico. Anche qui, è possibile comprare.

Cliccando su appearences vediamo elencate le sue date dal vivo in giro per il mondo, con attorno delle sue foto, per l'appunto, in concerto.

L' ultimo link è dedicato ai contatti. Qui possiamo mandare un' e-mail o andare in siti affini.


Il sito è tutto qui e rispetta a pieno l' expectancy grammar, in quanto s' incontra tutto quello che, un utente interessato, vorrebbe trovare a riguardo.

Gli elementi multimediali sono molto curati (l'unico difetto potrebbe essere il tempo nel download di un video) e il player dei brani in esecuzione, rimane comunque presente sulla sinistra durante la navigazione.

Non presenta spazi bianchi perché l'autore del sito ha giocato molto con il contrasto tra i colori, che non risultano comunque pesanti, in quanto molto tenui. Insomma, questo sito è usabile e adatto a persone a cui interessa il jazz, il contrabbasso o comunque la musica fatta con cuore e con classe.

Penso che molte persone, durante la creazione del proprio sito, non tengano conto di tutti gli aspetti che rendono un sito usabile e, ancora peggio, non si rendono conto delle conseguenze che questo possa provocare alla loro immagine, facendone perdere di credibilità o di serietà.

Scandaloso è anche notare che importanti aziende, con un giro d' affari enorme (che quindi potrebbero pagarsi siti perfetti), abbiano un sito internet "da dilettanti", con un' impostazione errata, poco navigabile o disordinato.

Secondo me un sito internet è come un potentissimo biglietto da visita, quindi, perché sprecare questo potenziale?






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