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CARICA ELETTRICA. LEGGE DI COULOMB
Esistono due tipi diversi di cariche: quella che per convenzione viene chiamata positiva e quella che per convenzione viene chiamata negativa. Da ciò consegue che esistono due tipi di interazione fra corpi diversi che si esplicano rispettivamente con una forza repulsiva o attrattiva. Due cariche dello stesso segno si attraggono, mentre d 858g61i ue diverse si respingono.
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Due semplici dispositivi per rivelare la carica sono il pendolino elettrico e l'elettroscopio.
Il pendolino elettrico è costituito da una pallina di materiale legger, rivestita di carta stagnola e sospesa ad un filo di seta o di cotone. Se avviciniamo alla pallina un corpo carico, osserviamo dapprima un'attrazione e successivamente, dopo che la pallina è venuta a contatto con il corpo, una repulsione. Nell'esperimento una parte della carica del corpo è passata alla pallina. Per conoscere il segno della carica di un determinato corpo bisogna conoscere la carica della pallina, poi avvicinarvi il corpo e vedere se la forza che si esercita è repulsiva o attrattiva. In questo modo si conosce il segno della forza incognita.
L'elettroscopio costituito da una bacchetta metallica terminante ad una estremità con una sferetta e all'altra con due foglioline metalliche molto leggere; il tutto è disposto in una custodia di vetro.
Portando a contatto della sferetta un corpo elettrizzato, la carica elettrica, tramite la bacchetta conduttrice si trasmette alle foglioline che a causa della forza repulsiva tra le loro cariche, divergono. Anche quando il corpo elettrizzato è allontanato dall'estremità dell'elettroscopio le foglioline rimangono aperte, il che dimostra che su di esse è rimasta una parte della carica del corpo elettrizzato. Se avviciniamo un elettroscopio carico positivamente ad un corpo carico negativamente noteremo una diminuzione della divergenza delle foglioline.
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il diversi materiali sono comunemente classificati, dal punto di vista del comportamento elettrico, in isolanti e conduttori. Nei metalli la carica elettrica prodotta in una regione si propaga in tutto il corpo, mentre nella plastica lo stato elettrico rimane localizzato al punto in cui è stato prodotto. Tutti i corpi che si comportano come i metalli sono detti conduttori, mentre quelli che si comportano come la plastica sono detti isolanti.
Tutti i corpi allo stato neutro hanno un ugual numero di elettroni e di protoni. Qualsiasi fenomeno di elettrizzazione va interpretato come un'alterazione di questo equilibrio; più precisamente l'elettrizzazione è lo spostamento da un corpo ad un altro di un certo numero de elettroni.
Per poter elettrizzare un corpo esistono tre metodi:
Strofinio: se strofiniamo un corpo con un panno accade che il corpo si carica e il panno anche, ma di segno opposto. È avvenuto un trasferimento di elettroni dal corpo al panno.
Contatto: se mettiamo a contatto un corpo carico con uno scarico, c'è una distribuzione di elettroni, non c'è un cambiamento di cariche, un trasferimento.
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Questo corpo risulta complessivamente neutro
Induzione: se avviciniamo un corpo carico ad un corpo neutro, questo riesce a caricare il corpo neutro, ma di segno opposto.
Questo perché gli elettroni del corpo neutro vengono attirati dal corpo carico. Si avranno così tutti gli elettroni da una parte e tutti i protoni dall'altra. Il corpo indotto, viene adesso ad avere un estremità carica positivamente e quella vicina al corpo induttore negativamente.
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