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Corso di STORIA ECONOMICA - ELEMENTI INNOVATIVI COME CAUSE DEGLI SCONVOLGIMENTI DELLA 3° RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

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Corso di

STORIA ECONOMICA


LEZIONI DEL 4 E 5 OTTOBRE


ELEMENTI INNOVATIVI COME CAUSE DEGLI SCONVOLGIMENTI DELLA 3° RIVOLUZIONE INDUSTRIALE* (ULTIMI 40-50 ANNI)


(*= Il prof però la considera come parte della 2^ rivoluzione, non parla di 3^ rivoluzione)




ESPLOSIONE DEMOGRAFICA


La storia dell'umanità ha circa 500.000 anni, infatti 500.000 anni fa è apparso l'uomo sapiens (o di Nehanderthal). Per 490.000 anni l'uomo vive come un animale, caccia i bisonti, pesca i pesci, mangia i frutti degli alberi, spinto solo dall'istinto di sopravvivenza, non è produttore di ricchezza. Ma nei 10.000 anni successivi, avviene una svolta decisiva: la rivoluzione agraria. Dal momento in cui l'uomo ferma stabilmente (Neolitico) , la popolazione inizia ad aumentare sensibilmente.

Ma questo incremento è nullo rispetto a quello avvenuto negli ultimi 50 anni, come si può vedere dallo schema.


10-15 milioni di persone 750 milioni 2.5 miliardi 6 miliardi


500.000 anni fa 8.000 a.c. 1750 d.c 1950 d.c. 2000 d.c.

comparsa dell'uomo rivoluzione agraria 1^ riv. Ind. 2^ riv. Ind. Oggi


Da 500.000 anni fa fino all'8.000 a.c. si stima che abbiano vissuto sulla terra circa 10\15 milioni di persone. Mentre dal 1950 al 2000 l'incremento è stato di 3,5 miliardi di persone.


ARMI ED ARSENALI


In questi ultimi 50 anni la quantità degli arsenali bellici sono tante e tali che se tutte le armi fossero usate, potrebbero uccidere 50\60 miliardi di persone (10 volte il numero di abitanti sulla terra).


EMERGENZA AMBIENTE


Negli ultimi 50 anni si è interrotto un particolare ciclo biologico che consentiva al nostro ambiente di autodepurarsi. L'uomo ha sempre "inquinato" in qualche modo l'ambiente, ma oggi siamo arrivati al punto che la qualità e la quantità di sostanze inquinanti prodotte dall'uomo sono tali per cui la natura non riesce più ad autodepurarsi.

Secondo l'economista rumeno Georgiano Roege, nel libro "entropia e processo economico", l'umanità, cercando maggior benessere ed ordine, non fa altro, invece, che determinare un mega disordine universale (principio fisico dell'entropia). Questo processo però prima o poi si arresterà, con conseguenze catastrofiche.ma altri studiosi assumono posizioni più ottimiste a riguardo.


POTENZIALITA' DELL'ECONOMIA


Gli effetti economici provocati dalla 1^ (e dalla 2^ anche se è ancora in corso) hanno portato ad un accumulo di ricchezza tale per cui se distribuissimo 1\6miliardesimo di tutta la ricchezza esistente ad ogni persona, questa potrebbe vivere con un tenore di vita rispettabile. Se ciò fosse accaduto qualche centinaio di anni fa, però, non si sarebbe nemmeno raggiunta la soglia minima di sopravvivenza. Questo significa che in proporzione, ultimamente è aumentata la quantità di ricchezza disponibile.

C'è da dire però che l'80% di tutta la ricchezza esistente è in mano solo al 20% della popolazione, quindi l'80% della popolazione ', la grande maggioranza, deve spartirsi una già piccola fetta di ricchezza (solo 20%).

(per alcuni questo è un problema che non si pone, dato che l'80% della ricchezza è non solo goduto, ma anche prodotto da quel 20% della popolazione, è lecito che questi ne beneficino.)


GRANDE DISCRASIA TRA PROBLEMI NAZIONALI E PROBLEMI MONDIALI


Una volta i problemi avevano per lo più portata regionale o al massimo nazionale, ora invece ci sono molti problemi che interessano vari paesi ed addirittura l'intero pianeta, ad esempio l'inquinamento, il buco dell'ozono, la fame, l'energia nucleare.


DEMOCRAZIA E RAPPORTO POLITICA - MERCATO


La partecipaz 333g66d ione politica non è mai stata così estesa come in questi ultimi 50 anni, possono votare tutti i maggiorenni, di qualsiasi ceto e religione, ed anche le donne, da sempre considerate incapaci di coscienza politica. Dal 1945 fino ai primissimi anni '70 il mercato capitalistico è in buona parte influenzato dalla politica, iniziano a crearsi le strutture proprie del wellfare state. Dagli anni '70 alla metà degli anni '90 invece, si è assistito al processo contrario: l'economia si sottrae sempre + all'influenza dei governi (questo fenomeno è associato alla globalizzazione e alla finanziarizzazione di cui parleremo più avanti).


RAPPORTO UOMO - NATURA


L'uomo una volta si sentiva succube della natura, sottomesso ad una forza + grande di lui. Oggi l'uomo è convinto di poter dominare la natura; cambia la temperatura a suo piacimento tramite delle macchine (condizionatori e termosifoni), cura le malattie e quindi sconfigge la morte, elimina le barriere naturali, modifica la conformazione del terreno.





UN MONDO IN RETE


"L'informazione ha cambiato il mondo". Postmann nel suo libro "tecnopoli" ha una visione molto radicale e pessimista del fenomeno. La diffusione dei media però ha portato anche ad un atteggiamento + passivo di fronte al mondo. Basta pensare alle conseguenze che può avere il fatto che i bambini di oggi guardino molta tv, giochino con i videogames e i giocattoli interattivi abituandosi in un certo qual modo ad assumere atteggiamenti passivi, rispetto ai loro coetanei di 50 anni fa che giocavano con le bambole e i trenini, o con oggetti qualsiasi trovati in casa o in strada.


L'ANGOSCIANTE RAPORTO TRA PARTICOLARE E GENERALE


Il progresso deriva dall'impegno costante e continuo di uomini e gruppi di uomini, in ambiti circoscritti di ricerca e di azione. Sta accadendo che per riuscire ad apportare dei miglioramenti su qualsiasi argomento, un uomo, anzi più uomini, devono dedicare tutta la loro vita unicamente a quell'obiettivo. Occorre molto tempo anche perché bisogna prima appropriarsi di tutta la conoscenza accumulata su quella materia, e si capisce come questa non sia una cosa facile. Questi sforzi però portano a dei progressi molto rapidi e interessanti, ma che di cui è a conoscenza solo un ristretto numero di persone.

Una volta il progresso era molto lento e la gente aveva tempo per prendere confidenza con la nuova scoperta, e farsi un'idea di quello che era accaduto. Oggi invece non si ha la consapevolezza di quello che sta succedendo, perché i cambiamenti sono così rapidi e numerosi da disorientarci ed impedirci di capire qualcosa.

Bisognerebbe allora addestrare dei tuttologi, cioè degli studiosi che siano in grado di coordinare le varie scienze e relative branche, ed essere in grado di comporre tramite questi, una visione globale del mondo.

Ortega Igasset: "non sappiamo dove andiamo, ma è proprio lì dove stiamo andando".

Con questa frase si spiega la situazione sopra descritta: tutti noi sappiamo che il progresso ci porterà da qualche parte, ma ignoriamo quale essa sia (proprio perché non abbiamo una visione globale dei progressi delle singole scienze).


DISORDINE POLITICO E SVILUPPO ECONOMICO


Un sistema economico (ad esempio quello dei McDonalds) impiantato in stati con cultura, religione e way of life diversi da quelli in cui il sistema economico si è sviluppato, può portare a degli scombussolamenti della società "ospite" a vari livelli. Gli abitanti di questa società tentano di respingere il sistema economico straniero, perché questo invade il loro modo di vivere e le loro convinzioni. Una reazione è ad esempio lo sviluppo dei fondamentalismi religiosi.

Infatti spesso (quasi sempre) ad ogni azione, e quelle economiche non fanno eccezione, corrispondono delle conseguenze non previste e sicuramente non intenzionalmente perseguite. (vedi Elias nel capitolo sui modelli di gioco).


Lezione del 18.10.99

La rivoluzione economica partita dal 1700, comprende al suo interno la 1^ rivoluzione industriale, e la 2^ rivoluzione agraria, una rivoluzione democratica (americana), una rivoluzione politica (francese), una rivoluzione culturale (illuministica).


Ma quali fattori ci fanno notare questo cambiamento?

Prima le società nascevano dalla combinazione di uomini \ donne \ animali \ piante \ acqua.

Con la rivoluzione economiche si introduce un 5^ elemento, cioè una macchina, una particolare tipologia di macchine che cambiò la storia dell'umanità: la macchina utensile.

La macchina utensile (di cui parleremo meglio + avanti) per la prima volta può sostituire ALCUNE funzioni delle mani.


RIVOLUZIONE CULTURALE: senza questa probabilmente le altre rivoluzioni sarebbero state molto diverse o meno importanti. Una generazione di intellettuali inizia a considerare elementi del pensiero - liberalismo - che erano già presenti, ma in maniera sparsa e disorganica, per poi sintetizzarli. Tutto ciò è tanto efficace da cambiare la mentalità degli uomini.

Dalla Francia prende il via una nuova concezione di uomo, della società, del mondo. Un nuovo sistema di valori a cui la gente si adegua e che mette in crisi gli antichi regimi monarchici.

Ogni giorno l'uomo scopre qualcosa di nuovo e si convince del fatto che l'ignoranza può essere vinta e che la luce della ragione può far arretrare le tenebre dell'ignoranza.

Questa nuova ideologia, è l'espressione di una sola parte della società, cioè la borghesia.

Viene create l'"encyclopedie francaise" a cura di Diderot, D'Alambert., la quale ha lo scopo di raccogliere tutto il sapere in una serie di libri in modo che siano disponibili per tutti, per essere usati e non solo recepiti passivamente.


ELEMENTI DA CUI SI NOTA IL CAMBIAMENTO:

Si sostengono i vantaggi che la società può trarre dall'essere fondata su principi di uguaglianza invece che sui privilegi. Ciò viene fatto con argomentazioni, le idee non vengono imposte, ma si impongono da sole, perché vengono riconosciute come più valide e giuste rispetto al passato.

Si riconosce che la libertà di pensiero e di espressione sono le qualità più importanti. Ci si convince che è meglio che le libertà prevalgano sui dogmatismi monarchici e religiosi.

La concorrenza economica viene considerata migliore rispetto alle corporazioni e dell'agricoltura tradizionali (le quali si evolvevano a ritmi molto molto lenti).

Ha più valore l'individualismo rispetto alle concezioni comunitarie (c'erano poche persone, e si conformavano tutti alle caratteristiche tipiche di quella comunità, non c'era spazio per l'espressione della propria originalità)

La ricerca del guadagno conferisce all'individuo più prestigio, più autorevolezza e rispetto in confronto all'essere membro di un nobile casato e quindi titolare di privilegi non conquistati.


Per affermare i principi sopra descritti è legittimato anche l'uso della forza e delle rivolte armate (rivoluzione francese) per destituire la vecchia società e costruire la nuova.

Tutto ciò è accompagnato dalla fede nel progresso e dall'idea che la società avrebbe continuato a migliorare, quindi si disprezzavano quelle cose che si pensava potessero frenare questo processo, cioè la retorica, l'aristocrazia, il cattolicesimo.

Il razionalismo, il rigore logico, il pensiero cartesiano assumono molta importanza.

In Europa si diffonde un modello matematico che mette in sinergia l'algebra (nata in oriente) con la geometria (nata in Grecia). Questo modello mete gli studiosi nella condizione di studiare il movimento dei corpi celesti, inizialmente questo era uno studiare fine a se stesso, ma in seguito le scoperte e i calcoli ottenuti permisero ad altri scienziati ed inventori di progettare e realizzare particolari strumenti di utilità pubblica (ad esempio il sestante utile ai navigatori.).

La scienza diventa un argomento di moda, nascono le accademie scientifiche.


RIVOLUZIONE DEMOCRATICA: nel 1776 l'America ottiene la sua dichiarazione di indipendenza, nel 1787 con la convenzione di Philadelphia viene redatta la Costituzione, la quale andrà in vigore nel 1789 (stesso anno della rivoluzione francese).

A tutti i cittadini vengono riconosciuti speciali e particolari diritti (ad esempio quello di perseguire la propria felicità).Per la prima volta accade che un intero popolo (erano allora 5 o 6 milioni in America) partecipi alla costruzione del proprio stato. Nel passato le regole da rispettare all'interno della nazione erano scritte solo da poche persone, il monarca e i suoi consiglieri.

RIVOLUZIONE POLITICA: in un paese europeo si sancisce un principio che cambia tutta intera la vecchia conformazione sociale. Si riconosce cioè che il singolo passa dalla condizione di suddito (cioè con solo doveri) a quella di cittadino (cioè con anche diritti, di difesa, di pensiero, di religione, di espressione.).


RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: nella seconda metà del 1700 in Inghilterra. I suoi effetti vengono rapidamente esportati negli altri stati (anche in Giappone riv. Meiji del 1868).

La produzione è enormemente superiore al passato ( macchine utensili). Abbiamo un'eterogenesi dei fini: ci sono conseguenze non previste e soprattutto non perseguite per certi fatti apparentemente non importanti.

Inoltre non bisogna dimenticare l'esplosione demografica causa\effetto della rivoluzione industriale.


Lezione del 19.10.1999

TRANSIZIONE DAL FEUDALESIMO AL CAPITALISMO

Questo argomento +è stato studiato da Pirenne e Dobb. Il primo sosteneva che le cause della fine del feudalesimo sono essenzialmente cause esterne. Per Dobb invece le cause vanno ricercate all'interno del feudalesimo stesso, in una contraddizione che arriverebbe a manifestarsi tra uno sviluppo delle forze produttive (esempi fantasiosi fatti in classe della cascata, del cavallo, del messicano) e una arretratezza imposta dai rapporti sociali di produzione.

Classe sociale: suddivisione della popolazione secondo l'appartenenza al processo produttivo (popolazione attiva).



A






RAPPORTI SOCIALI DI PRODUZIONE: le norme che regolano i rapporti di produzione possono essere più o meno liberali, democratici o dittatoriali.

L'insieme di A + B + C + forze produttive = FORMAZIONE ECONOMICA E SOCIALE (ad esempio il socialismo, il feudalesimo, il capitalismo.).


nuova tecnica di costruzione delle navi

nascita delle assicurazioni

facilità di credito e finanziamento alle imprese

nascita delle società per azioni


fino ad allora c'erano le società commerciali: 1 o più individui mettevano insieme i loro capitali che erano organizzati come un singolo atto; cioè i capitali venivano uniti solo in occasione di un'impresa stabilita. Invece le SPA non sono fondate sulla cooperazione momentanea, ma le risorse finanziarie sono stabili, non vengono ri-divise tra i soci al termine della impresa, ma investite in altre imprese. Inoltre i soldi non provengono necessariamente da esperti del settore dell'impresa.


L'economia come scienza appare solo nel 1700. Analisi e speculazione scientifica incrementano (o aiutano) la produzione. Adam Smith, nel 1776 pubblica "indagine sulla natura e la ricchezza delle nazioni": analizzò aspetti fondamentali della produzione e della ricchezza.


Molti studiosi ritengono anche la scoperta dell'America come un fattore di sviluppo decisivo per l'economia europea (importazione di nuovi prodotti come caffè, cioccolata, tabacco, alcolici, thè, mais, patata, pomodoro, tacchino; e l'apertura di nuovi commerci).























RIVOLUZIONE INDUSTRIALE


RIVOLUZIONE DEMOGRAFICA

RIVOLUZIONE DEI TRASPORTI

RIVOLUZIONE INDUSTRIALE


RIVOLUZIONE DEMOGRAFICA

Stimola la rivoluzione industriale, ma è vero anche il contrario.

Dal 1700 crescita costante della popolazione, si può dire che da allora non si sia ancora arrestata.

La diminuzione del tasso di mortalità (il numero di morti) rispetto al passato dipende dalla diminuzione delle epidemie, soprattutto quelle infantili.

molti bambini venivano lasciati davanti a chiese perché c'erano troppi figli e poco cibo

le balie avevano 7-8 bambini da allattare ma non ce n'era sempre abbastanza per tutti

a 40-45 si era già vecchi, l'aspettativa di vita non era molto alta (oggi va oltre i 70 anni)

MIGLIORAMENTI:

le epidemie facevano migliaia di morti -> peste a causa di pulci e topi (topo bruno vs. topo grigio, il quale viveva nelle case; dopo l'incendio del 1666 a Londra si ricostruirono le case in mattoni invece che in legno, i topi, che amavano invece il legno, vanno altrove, e si riducono le possibilità di contatto tra topo e uomo.

Con la rivoluzione agraria nel 1600 si riesce a sfruttare di + i terreni, quindi si dispone di + cibo: la gente mangia di più e con + varietà, questo porta ad un miglioramento del sistema immunitario umano. Per trarre benefici della terra vengono anche prosciugate le paludi, provocando una diminuzione delle zanzare e delle possibilità di contrarre malattie veicolate da questo insetto.

Quindi molte malattie entro l'800 regrediscono da sole grazie alle diverse condizioni di vita; infatti la medicina non era ancora in grado di poterle combattere.

migliora l'igiene personale, si diffonde il sapone

con l'incremento della industria tessile il prezzo del cotone è minore di quello della lana o del lino

Malthus "trattato sulla popolazione" 1798 -> teoria maltusiana della popolazione: la popolazione stava crescendo in progressione geometrica, mentre le risorse alimentari crescevano in progressione aritmetica.


RIVOLUZIONE DEL COMMERCIO TRASPORTI

Mintz -> "storia dello zucchero": "non so se caffè e zucchero siano necessari alla felicità degli europei, ma portò sicuramente infelicità in America e Africa che furono spopolate per avere spazio x coltivarli o per procurarsi le braccia x coltivarli".

'600-'700 triangolo commerciale (o commercio triangolare)

America                            Europa Africa




le navi partono dall'Europa, scaricano parte dei prodotti in Africa e caricano schiavi; raggiungono i porti del centro America dove scaricano gli schiavi e ricaricano nuovamente con materie prime, cotone, te, zucchero, pronte a tornare in Europa. Questi velieri viaggiavano sempre a pieno carico.

Per la prima volta i 3 continenti sono collegati e le vicende che accadono in un paese iniziano ad avere ripercussioni anche negli altri (es: crisi del 1929).

Si calcola che nel corso del '700 ci siano stati 6 milioni di schiavi neri portati in America per 25.000.000 morti, molti per sevizie x le condizioni di vita o di lavoro, o già durante il viaggio.

Il Sud America si sviluppa basando prevalentemente la sua attività agricola sul lavoro degli schiavi.

Il Nord America aveva 6/7.000.000 di abitanti sparsi su un territorio molto vasto e fertile.

Mentre il Sud richiede il lavoro degli schiavi, il Nord impiega manodopera libera europea. Spesso queste persone disponevano già di qualche risparmio per fondare piccole imprese e se ne andavano dell'Europa perché c'era molta gente, ma poco lavoro.

IMPORTANZA DEL COMMERCIO ESTERO E MONDIALE

internazionalizzazione economia: le vicende di una paese influenzano quelle di altri paesi

ampliamento della domanda di prodotti dell'industria britannica: i paesi che hanno visto crescere le loro disponibilità economiche hanno risorse finanziarie per comprare prodotti inglesi

alcuni paesi possono procurarsi materie prime: la grande disponibilità di materie prime porta all'abbassamento del prezzo del prodotto finito, quindi si può aumentare la produttività e maggiori clienti potranno comprare questo prodotto a basso costo.

I commercianti riescono a realizzare guadagni crescenti, ad accumulare ricchezze ingenti. Molti depositano i propri capitali in banche (le quali possono concedere crediti agli imprenditori) oppure li investono in nuove attività industriali.

Aumenta la professionalità, nasce l'etica professionale

Espansione delle grandi città e dei relativi centri industriali. Sorge il problema di spostare uomini e cose verso questi centri, quindi delle infrastrutture e delle strade (x Arturo Young le strade inglesi erano come dio le aveva lasciate dopo il diluvio). In Inghilterra si utilizzarono molto le vie fluviali che risparmiano molta fatica e mezzi. La ferrovia ha favorito lo sviluppo industriale. Ferrovia SanFrancisco-NewJork

Guerra civile usa del 1861: i nordisti vogliono l'unificazione degli stati, i sudisti vogliono l'autonomia. A favore dei nordisti c'è il sistema ferroviario con cui potevano spostare armi e soldati in modo veloce ed efficace. Inoltre il nord era industrializzato e il sud prevalentemente agricolo; il nord produceva le proprie armi in modo standardizzato, mentre il sud le faceva importare dall'Europa.


RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Con la riv. Ind. Abbiamo risultati ed effetti che danno vita ad una nuova storia dell'umanità. Gli uomini si trovano a contatto con valori e ideali nuovi rispetto a quelli della generazione precedente.

Le capacità produttive sono enormemente superiori al passato.

Questo fattore economico genera dei cambiamenti a livello sociale, lontani dal mondo dell'economia.

Produttività: rapporto tra risorse iniziali e prodotto finito

Per aumentare al produttività si può intervenire    - sugli addetti alla produzione

- sui mezzi di produzione

ci sono dei paradossi economici, ad esempio + produttività = peggiori condizioni di vita

INTERVENIRE SUGLI ADDETTI DELLA PRODUZIONE: [esempio della miniera]

Squadra di minatori A= minacciati e frustati, producono 100

Squadra di minatori B= lavorano + ore ma per lo stesso salario, producono 80

Squadra di minatori C= lavorano in turni, i compiti sono diversificati e divisi, producono 90

Il miglior metodo produttivo è allora il primo?

INTERVENIRE SUI MEZZI DI PRODUZIONE: invenzione e messa a punto di accorgimenti tecnici per migliorare la produzione. Il progresso scientifico e tecnologico non ha limite, mentre le minacce e le frustate si.

JOHN KAY 1733 inventa la navetta volante per i telai. Questa innovazione aumenta la produttività tessile e riduce lo sfruttamento e la fatica del lavoratore.

Accade che ALCUNE funzioni proprie delle braccia e mai dei lavoratori vengano svolte dalle macchine utensili. Dalla produzione manuale si passa alla produzione meccanizzata (automazione).

Meccatronica = meccanica + elettronica

Le macchine utensili si diffondo dal settore tessile a quasi tutti gli altri settori

L'aumento della produzione diminuisce il prezzo dei mezzi il prodotto a basso costo può essere comprato da + persone allargamento del mercato.

Perché proprio la riv industriale si è sviluppata proprio in Inghilterra?

migliori condizioni politiche (liberalismo, parlamento, libertà)

migliori condizioni per lo sviluppo di nuove invenzioni o innovazioni (es: costruzione del sestante, degli orologi.)

inoltre in England erano presenti artigiani + professionisti e specializzati degli altri paesi, che sono in grado di mettere a punto dei meccanismi rivoluzionari ad oggetti di uso quotidiano.

Le innovazioni di un settore provocano innovazioni nel settore + vicino (es: inn. Nella tessitura inn. Nella filatura.) e poi via via verso tutti gli altri settori. Ad esempio i telai di legno ora vengono sostituiti con telai di ferro che sopportano meglio l'andamento e l'aumento della produzione.

La conversione in massa dei telai da legno a ferro comporta una nuova richiesta di ferro + carbone x fondere il ferro + miniere x estrarre il carbone + ferrovie x trasportare il carbone + minatori + ristoranti x i minatori + cibo x i minatori + contadini ...

Una cosa influisce su tante altre apparentemente non collegate.


[dal BAIROCH 1= spiegazione sulla produttività

base \ rendimenti questi riguardano le attività agricole. La quantità di un bene dipende sia da fattori naturali (resa e conformazione del terreno) sia per il tipo di attrezzi usati.]


Le tradizionali società costituite per l'80% da contadini cambiano. (oggi in America la percentuale è scesa al 3% perché la produzione è aumentata di 10 volte)

Società semplice società complessa (aumento e diversificazione dei bisogni e degli interessi e dei mezzi x ottenerli come ad esempio i partiti e le associazioni).

Prima la storia veniva fatta da poche persone: regnanti, nobili, ecclesiastici. Con la rivoluzione industriale abbiamo nuovi attori che partecipano alla formazione della storia: borghesi, commercianti, imprenditori, operai.

LAVORO

Per il mondo cattolico il lavoro è un peso, un sacrificio, una sofferenza

Per i liberali il lavoro è una gara, una concorrenza

Per i socialisti marxisti il lavoro è l'unico mezzo di riscatto per l'uomo

Per Taylor e Lafargue il lavoro è una fatica da ridurre al minimo


ci sono ancora oggi dei popoli che non conoscono la parola lavoro. Non ritengono importante dare un nome ad un'attività necessaria per la sussistenza: lavorare fa parte della vita quotidiana, è una condizione di assoluta normalità.

Oggi esistono 25.000 diverse attività lavorative nominate, prima i termini che indicavano lavori e mestieri erano pochi.

Oggi lo stesso oggetto è ottenuto con mezzi produttivi diversi a seconda del paese in cui è prodotto.

Si è scoperto che laddove i lavoratori sono organizzati in modo da svolgere 1 sola mansione (anche se questo fa aumentare la produzione) questi si annoiano (Durkeim= anomia; Marx= alienazione), sono + imprecisi, quindi producono di meno e peggio.

Tra la fine dell'800 e il primi del 900 si introduce una rivoluzione nella tecnica produttiva industriale catena di montaggio. Henry Ford prese l'idea da un macello, Taylor l'aveva teorizzato in un libro (fare le cose in modo da fare meno fatica possibile). Anche se le intenzioni erano buone, non lo furono altrettanto gli effetti: un mansione veniva svolta con meno fatica, ma ripetuta per centinaia di volte sempre uguale, riducendo l'operaio ad un automa. Pur aumentando al produzione.

Due idee di uomo: x Smith uomo economico, x Taylor uomo come parte di un meccanismo

Liberazione della donna

Analizzando le diverse organizzazioni del lavoro si è visto che quelli che schiavizzavano o limitavano la libertà dei lavoratori hanno favorito meno innovazioni tecniche e meno progresso (es Grecia classica e America sudista). Invece le società che hanno permesso ai lavoratori di organizzarsi ed associarsi secondo i loro bisogni hanno favorito maggiormente le innovazioni tecniche.


LA CONDIZIONE FEMMINILE

Perché il divario tra uomo e donna comincia a regredire proprio dall'800 in poi? Il riconoscimento dei diritti delle donne comincia nell'800 e si intensifica nel 900

In Svizzera il diritto di voto per le donne arriva addirittura nel 1971! Invece in Francai nel 1946. In Svezia c'è la tendenza contraria, cioè le donne hanno troppi poteri e privilegi.

Perché solo ora le donne prendono coscienza della loro condizione e rivendicano la parità?

Le macchine utensili che sostituiscono alcune delle funzioni degli arti, sono macchine che possono accollarsi quantità crescente di fatica fisica prima fatta dagli uomini.

La forza fisica è propria degli uomini, i quali hanno la muscolatura necessaria per cacciare e combattere. Le donne riconoscono e legittimano la superiorità maschile.

Con le macchine c'è bisogno di molta meno fatica, e quindi anche la donna può accedere a questi lavori (pur se con un salario inferiore) e ciò significa libertà.

Macchine utensili occorre meno forza donna al lavoro le donne hanno uno stipendio sono libere economicamente donne libere richiedono la parità

Inoltre per l'utilizzo delle macchine utensili è più richiesta la capacità intellettuale, tipicamente femminile.

Nel 1847 esce una legge che limita a 10,5 h di lavoro x donne e bambini. Libri azzurri: indagini sulle condizioni di lavoro di donne e bambini in Inghilterra a metà dell'800 (i b. venivano drogati perché non si addormentassero sui macchinari)

Luddismo = gruppi di operai si ribellano contro le macchine invece che contro i padroni (da Ned Ludd). Un po' alla volta, non in tutti i paesi, si diffondono normative per fondare organizzazioni sindacali e favore degli operai.

La ricchezza (PIL) cresce in modo sensibile, ma questa ricchezza non fa che arricchire i ricchi ed impoverire gli operai (Marx). Infatti i salari reali rimangono costanti per quasi 100 anni nonostante la ricchezza e il costo della vita crescesse.

Dalla 2° metà dell'800 migliorano i salari reali e le condizioni di vita.

Per quanto riguarda i lavori dei campi, le donne svolgevano solo quelli meno faticosi. In agricoltura il lavoro è svolto in modo che l'obiettivo principale sia ottenere un bene per autoconsumo, e il corrispettivo del lavoro non è un salario.

Con la rivoluzione industriale abbiamo la produzione di beni necessari ma non direttamente utilizzabili; attraverso il salario si possono comprare i beni che servono più indipendenza delle donne.


LA CRISI ECONOMICA DEL 1929


Prima degli anni 20 la produzione era di sussistenza, quello che si produceva veniva consumato direttamente (anche la donna contribuiva). Ora la manodopera è corrisposta da un salario in denaro, non dai beni prodotti con il proprio lavoro.

Dopo il periodo storico della rivoluzione industriale i paesi industrializzati riescono ad innescare meccanismi in grado di far crescere la produzione con ritmi sostenuti, non c'è paragone rispetto al passato. Questa crescita apparentemente inarrestabile, crolla improvvisamente il giovedì 24 ottobre 1929. Quel giorno alla borsa di New York tutti vogliono vendere ma nessuno vuole comprare. In pochi giorni l'indice DowJons crolla da 381 a 198. Per riprendersi, l'economia ha cominciato a produrre armi.

Perché è accaduto tutto ciò?

by Galbraith "la grande depressione"

troppa sperequazione nella distribuzione del reddito (ricchi troppo ricchi, poveri troppo poveri)



cattiva struttura societaria all'interno delle imprese

inadeguata struttura bancaria

non si conoscevano bene i bilanci dello stato

insoddisfacente stato delle informazioni economiche

accentuata attività speculativa, soprattutto immobiliare (es: capacità di raccontare frottole ed arricchirsi).

È una crisi mondiale, da Wallstreet si diffondono i problemi in tutto il mondo. ( Arndt)

La 1° guerra mondiale in realtà è stata la più grande guerra civile europea perché effettivamente i danni sono stati soprattutto in Europa. (domanda frequente del prof). È stata una guerra lunga, ma si pensava dovesse durare molto poco; questo ha avuto delle conseguenze sugli equilibri nazionali. Molti uomini vengono impiegati nella guerra invece che nella produzione per 4 anni e 1\2. Un considerevole numero di forza lavoro viene sottratta ai campi ed alle fabbriche.

I paesi belligeranti chiedono di importare i beni necessari, ma che per i motivi detti sopra, non posso essere prodotti in patria. È soprattutto all'America che ci si rivolge.

In America raddoppiano i lavoratori, i costi, la produzione ed i mezzi di produzione. I nuovi lavoratori diventano acquirenti e stimola la domanda anche nel mercato interno. Le banche americane alla richiesta di prestiti agiscono in questo modo: una parte la prestano, con il resto comprano azioni dell'azienda per guadagnarci. Ma se l'azienda va male ci rimette anche la banca che a lungo andare fallisce (in Europa le banche non agiscono in questo modo).

Ma alla fine della guerra l'Europa si rimette in carreggiata e ritorna quasi alla condizione prebellica. Quindi in America diminuisce la domanda dall'estero si fanno debiti con le banche si abbassano i prezzi per far concorrenza agli europei si accumulano scorte in magazzino si riducono i salari si riducono i lavoratori (i licenziati non hanno + potere d'acquisto) il problema aumenta ulteriore diminuzione dei prezzi altri tagli al personale fallimento.

Il fatturato diminuisce in modo tale che la fabbrica non riesce più a pagare la banca. A sua volta la banca non riesce + a restituire i soldi dei risparmiatori che chiedono di riscuotere i propri depositi, perché li ha tutti impegnati in finanziamenti alle aziende.

Anche quelli che non avevano eccessivi problemi si impoveriscono per colpa della svalutazione.

C'era la convinzione che esistesse una "mano invisibile" nell'economia (by Smith), e lasciando completa libertà si sarebbero ottenuti benefici (ognuno faccia quello che vuole in economia e tutto andrà bene). Nessuno pensava ad un intervento dello stato nell'economia, anzi, era un'eresia!

In Russia invece si tentò la strada inversa, cioè la statalizzazione.

USA stato 0% - privato 100% --- RUSSIA stato 100% - privato 0%

È Keynes (il salvatore del capitalismo) che propone per primo l'intervento statale perché l'economia esplode se viene lasciata completamente libera ai privati. Il nuovo presidente americano Roosvelt prende in considerazione le teorie di Keynes e dà inizio al New Deal: lavori pubblici di grossa entità che nessun privato avrebbe potuto sostenere. In questo modo si crea nuova occupazione potere d'acquisto l'economia si rimette in moto, la gente può pagare le tasse.

Lo stato si indebita, ma questa situazione temporanea permette la ripresa dell'economia.

Lo stato era sempre intervenuto nell'economia con imposte, tasse ecc. ora lo fa in modo diverso: diventa lui stesso imprenditore e proprietario dei mezzi di produzione.

Si chiude la fase del liberismo assoluto: economia mista privato \ pubblico.

Keynes: nel caso in cui lo stato non sia in grado di affrontare i lavori pubblici si potrebbe anche arrivare al punto di far scavare buche di giorno e ricoprirle di notte pur di creare lavoro (non si può dare uno stipendio senza aver lavorato, anche se è un lavoro inutile.).





SCIENZA , TECNICA E TECNOLOGIA NEGLI ULTIMI 50 ANNI


Seiz i politici di tutto il mondo non sono stati in grado di capire la portata della grande trasformazione in atto nella economia mondiale. Inoltre non ne riconoscono la natura, il perché tutto stia cambiando (questo influisce sull'azione politica).

Nel corso degli ultimi 20-30 anni la qualità e la quantità dei cambiamenti sono notevolmente aumentate e, cosa importante, ciò è avvenuto ad una incredibile velocità.

Anni 80 prevalenza settore automobilistico

Anni 90 prevalenza settore informatico e informazione


Addetti alla ricerca scientifica tecnica e tecnologica:





oggi : 5.000.000 forse


tutto ciò ha modificato molto la struttura economica dei paesi industrializzati:

solo il 3,4 % addetti all'agricoltura (c'è meno bisogno di manodopera)

solo 30% addetti all'industria (l'automazione sostituisce l'operaio).

Scienza, tecnica e tecnologia hanno registrato una crescita straordinaria e una quantità sempre maggiore di prodotti fuoriesce dal processo produttivo non come risultati dell'intervento diretto dell'uomo ma delle macchine.

TECNOLOGIA: indica l'insieme delle procedure, dei metodi che potrebbero essere più opportuni x applicare determinate conoscenze scientifiche ad attività produttive. Conoscenze ed ipotesi per risolvere problemi concreti, pratici. Questo per soddisfare una esigenza umana di concretizzare un progetto. Studio dei procedimenti per trasformare una materia prima in un prodotto industriale.

TECNICA: noto quel determinato processo tecnologico, ci sono diverse tecniche per arrivare al risultato. È la modalità attuale di realizzazione.

SCIENZA: è guidata quasi esclusivamente dalla curiosità circa il mondo naturale, senza nessuna finalità applicativa immediata.


Question: ma alla situazione attuale delle cose, non si può parlare di ricerca tecnologica come sostituto della ricerca scientifica? Infatti le indagini scientifiche sono finanziate da società interessate ai fini tecnologici e conseguentemente economici delle scoperte.


Il rapporto tra scienza e tecnologia cambia notevolmente dopo il 1850, prima marciavano di pari passo. Lo sviluppo delle comunicazioni e dell'elettronica è stato reso possibile dai precedenti studi teorici\scientifici.

Molte delle moderne tecnologie sono basate sulla conoscenza scientifica, ma è altrettanto vero che negli ultimi 30-40 anni sta accedendo che i progressi della scienza sono resi possibili se e solo se quegli scienziati hanno a disposizione macchinari frutto del lavoro dei tecnici. Così tecnica e tecnologia sono interdipendenti.




PUNTI DI VISTA DEGLI STUDI SOCIO-POLITICI-ECONOMICI.

1) internalista                       

la società va studiata con attenzione agli aspetti progettuali di un particolare dispositivo; non spiegano perché un certo manufatto può cambiare la nostra vita.


2) contestualista

sottolineano fattori culturali che influenzano scoperte e come queste influenzano la vita e la società.

sono gruppi sociali a dare senso a scoperte tecnologiche controllo tecnologia

scienza, tecnica e tecnologia si evolvono tanto rapidamente che gli uomini non ne controllano più lo sviluppo, ma sono esse che controllano la nostra vita.

Scienza e tecnologia si scontrano con i valori dei popoli. L'allargamento della conoscenza può portare a vari sconvolgimenti. Diffusione di nuove scoperte, invenzioni, non è un fatto neutrale, possono modificare comportamenti, individui, società. Divisione fra chi possiede informazioni conoscenze, sapere e chi non le possiede.


SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE


Simbolo computer \ elettronica

Non tutti sono d'accordo sull'esistenza di una 2° rivoluzione, la ritengono una continuazione della 1°; ad esempio Galbraith non ritiene il pc come protagonista.

Invece x E. Fredkin in tutta la storia questi sono gli eventi + importanti:

creazione dell'universo

comparsa della vita

comparsa dell'intelligenza artificiale

i computer sono in grado di sostituire alcune funzioni mentali dell'uomo; possono risolvere problemi e calcoli che l'uomo ormai non è più in grado di fare.


Come è avvenuto per la 1° rivoluzione industriale (navetta volante e macchine utensili), con la 2° rivoluzione industriale abbiamo la sostituzione di alcune funzionalità cerebrali (es calcolo) e soprattutto il loro potenziamento.


Il centro della 2° riv ind è Santa Clara Valley nella baia di SanFrancisco. La rapidità con cui si è sviluppata non ha uguali.

Nel 1971 esce sul mercato il primo chip della Intel, che da inizio alla microelettronica.

(milioni di transistor sono contenuti nel chip)

APE 1000 elaboratore che risolve in 1 secondo 1000 miliardi di operazioni matematiche

MPQE 2000 elaboratore che risolve in 1 secondo 2000 miliardi di operazioni matematiche

Perché abbiamo dei calcolatori sempre + veloci e potenti?

processo produttivo molti lavori faticosi e pericolosi non sono + un problema grazie alla meccatronica.

Potenziamento delle capacità

Capacità di prendere decisioni in tempi brevissimi

Capacità di svolgere calcoli che comprendono un numero sterminato di casi e possibilità.


Ragionamento lineare causa di forza 1 produce effetto di forza 1 .allora. causa di forza 2 produrrà effetto di forza 2. È un tipo di ragionamento spesso usato, ma in genere fenomeni rivoluzionari, eversivi non sono di tipo lineare. Nella scienza, tecnica e tecnologia non bisogna pensare in modo lineare.

L'aumento del benessere materiale non è seguito di pari passo con l'aumento del livello culturale.

Oggi in Italia meno del 50% dei giovani tra 25-35 anni ha un diploma di scuola media superiore; la media dei paesi dell'OCSE (paesi industrializzati, italia è al 5° posto) è di 2\3 di diplomati.


STORIA DEL COMPUTER

abaco

Pascal (1600) macchina per contare

Babbage vuole costruire una macchina in grado di sollevare gli uomini dall'ingrata fatica di risolvere calcoli matematici. Progetta tutti i componenti della macchina di Babbage, la fa costruire, ma non c'è risultato perché i pezzi realizzati non erano abbastanza precisi. Alcune sue intuizioni si rivelano utili x il funzionamento futuro dei calcolatori.

Fine '800 per ottenere un censimento in tempi rapidi viene bandito un concorso, il vincitore riesce a ridurre i tempi di elaborazione dei dati da 7-8 anni a 2 e 1\2; poi fonda la IBM nel 1924 (international business machine)

2° guerra mondiale 1945 per rispondere ai bisogni di tipo bellico viene realizzato il primo calcolatore elettronico l'ENIAC che riesce a calcolare le traiettorie dei proiettili in tempi brevi; misurava 30x3x1 metri.

John Lewis Neumann organizzò un'equipe di studio tra cui c'era anche Turing, il padre della rivoluzione elettronica

Turing matematico inglese (1912-1954) scrive un articolo di teoria logico-matematica di importanza storica: non ha riscontro nei fatti, ma la sua speculazione dà la possibilità di inventare la macchina universale di Turing

Colossus macchina per decripttare i messaggi, fece fallire un attacco tedesco all'Inghilterra


1° riv ind : approccio di tipo pragmatico, macchine usate per applicazioni specifiche

2° riv ind: approccio di tipo teorico, la stessa invenzione può avere varie applicazioni


robot = in lingua ceca significa servo della gleba

Minsky costruisce il primo vero robot. Nei primi anni 80 sono 30.000 oggi sono almeno 1 milione.

Ormai i robot sono utilizzati in molti processi produttivi, anche nella medicina. (gli italiani sono al 3° posto nella costruzione di robot); sono ispirati alla struttura del cervello umano.

I robot permettono:

60% di tempo in meno per svolgere una mansione

la qualità del lavoro svolto dal robot è migliore del 50%

i pezzi prodotti hanno un margine di errore di 2 millesimi di millimetro.   

Inoltre i robot oggi sono economici (la memoria dell'ENIAC costava 1 milione di dollari, oggi la stessa memoria costa 500 volte di meno!): se anche il mercato automobilistico fosse andato di pari passo con quello informatico oggi una RollsRoyce costerebbe 500.000£.


QUANTE SONO LE RIVOLUZIONI INDUSTRIALI?

alcuni dicono 3

altri sostengono che la 3° non sia una vera rivoluzione industriale

1° riv ind dal 1750 in poi, Inghilterra, abbiamo nuove invenzioni in campo tessile; nuovi settori produttivi; nuove fonti energetiche; ricaduta di queste macchine sul processo produttivo; nuovo particolare tipo di macchina (m. utensile); riassetto della società (da un grande aggregato a + aggregati).


Per Muzzioli la 2° (di 3) rivoluzione industriale non si può definire tale, perché è stata una accelerazione del progresso e della situazione precedente, non è stata una vera e propria rivoluzione.


2° riv ind nel secondo dopoguerra: motore a scoppio (sostituisce il camminare, ma c'erano i treni, il cavallo.); chimica; elettricità diffusa; aumento degli addetti all'industria e terziario.



Può essere considerata una forte accelerazione della prima riv ind, anche in campo culturale:

1899 Freud "interpretazione dei sogni" (rivoluzione nella psicologia)

1903 Einstein "teoria della relatività" (rivoluzione nella fisica)

1906 Picasso "demoiselles d'avignon" (rivoluzione nell'arte)

1911 Stravinskij "musica dodecafonica" (rivoluzione nella musica)

1918 Le Corbousier "modello domino" (rivoluzione nell'architettura)

1922 Joyce "Ulisse" (rivoluzione nella letteratura)


Esempi per dimostrare che lo spazio di tempo tra la scoperta\innovazione e la sua applicazione pratica\utilizzo a fini produttivi, si riduce sempre di più, facendo quasi coincidere le due cose, tanto che la ricerca è diventata essa stessa una forza produttiva.

(100 x la fotografia; 50 anni x il telefono; 10 x la televisione).


NOVITA' DEL PERIODO POST-BELLICO (ANNI 50)

boom economico

distribuzione della ricchezza

mercato del lavoro

nascita della economia mista

rivoluzione manageriale e riassetto delle aziende

finanziarizzazione dell'economia

nuova rivoluzione agronomica (la seconda)


BOOM ECONOMICO DEL CAPITALISMO

Aumento della produzione, i tassi di crescita medi annuali di questo periodo non hanno riscontro con il passato. (dati relativi al prodotto nazionale lordo, misuratore della ricchezza di un paese)

1,0% (nei paesi sviluppati) 0,5% (nel mondo)

1,2% 1,0%

3,0% 2,2%

[L'1% è UN DATO GIA' MOLTO POSITIVO]

2)DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA

La ricchezza posseduta dalle 230 persone più ricche del mondo (230 su 6 miliardi) è = alla ricchezza posseduta da 2 miliardi di persone.

Dal 1950 al 1982 c'è stata una vicenda economica che ha visto un arricchimento dei paesi ricchi ed un impoverimento dei paesi poveri.

Dal 1983 ad oggi la distanza dei PVS (paesi in via di sviluppo) sta diminuendo (hanno il 33% della ricchezza totale).

Dal 1995 i PVS detengono il 41% della ricchezza totale.

(questa rapida crescita si verifica + facilmente nei paesi con una condizione economica molto bassa).


MERCATO DEL LAVORO

Disoccupazione strutturale: dipende dallo stesso sistema economico

Disoccupazione congiunturale: è legata a determinati periodi

Disoccupazione frizionale: tasso di dis. dal 2 al 3% è un fatto naturale.

Negli anni 50 si parla di disoccupazione strutturale.

Negli USA la disoccupazione è minore, ma c'è da dire che chi è iscritto al collocamento è disoccupato, accade invece il contrario qui in Italia; per questo le stime non sono completamente paragonabili (inoltre un lavoro da 5-6 ore a settimana è considerato occupazione in USA, ma disoccupazione in Europa).


Le macchine hanno rubato molto lavoro agli uomini.

Risolvere il problema della disoccupazione non è facile, ad esempio:

in Germania, secondo la teoria keynesiana: + investimento = + occupazione, sono stati stanziati dei fondi per creare nuovi posti di lavoro, ma:

1950\60 (boom ec.) + 100 miliardi = 2 milioni di posti

1965\70 (crisi) + 100 miliardi = 0 posti

1985\90 (riv. Informatica) + 100 miliardi = ulteriore riduzione dei posti


l'operaio potrebbe fare la fine del cavallo, soppiantato dall'automazione, dai robot ecc.

Keynes, nel 1946, prima di morire, predisse la disoccupazione tecnologica, dovuta cioè al diffondersi della tecnologia. Ma la teoria neoclassica keinesiana non riesce più ad offrire risposte soddisfacenti per affrontare il problema disoccupazione.

oggi non è più vero quello che era vero in passato (investimenti=occupazione)

l'equilibrio statico tra domanda ed offerta oggi è inconcepibile, la parola chiave è cambiamento.


ESEMPIO: 20-30 anni fa - fiat 127- 55\60 ore di lavoro per assemblarla

Oggi - fiat punto - 15\16 ore di lavoro per assemblarla

risparmio di 40 ore di lavoro e fatica


ESEMPIO2: in USA 2 lavoratori su 5 sono seriamente preoccupati di essere licenziati. I primi ad essere licenziati sono i neri (nelle carceri, 1 su 4 detenuti sono giovani di colore, per omicidio).


ESEMPIO3: Diffusione del pessimismo, la gente pensa che i propri figli vivranno una vita meno favorevole della loro.

ESEMPIO4: uno sportellista bancario lavora 30g a settimana, gestisce 200 operazioni al giorno, ma può ammalarsi, essere depresso, svogliato.

.invece il bancomat. costa come il bancario MA lavora tutti i giorni a tutte le ore, senza pause, lamentele, malattie e fino a 200.000 operazioni al giorno.


ESEMPIO5: alla fine della 2° guerra mondiale un agricoltore in un'azienda media poteva ottenere dai campi una quantità di prodotti per soddisfare 4-5 persone, oggi può nutrirne 40.


ESEMPIO6: dall'800 ad oggi il valore commerciale di un operaio in fabbrica si è moltiplicato di 30 volte.

POSSIBILI SOLUZIONI ALLA DISOCCUPAZIONE:

offrire 1 posto di lavoro a 2 persone (le quali poi si gestiscono l'orario, l'organizzazione, i lavori.)

innalzare l'obbligo scolastico (si liberano posti occupati dai giovani)

riduzione non generalizzata dell'orario di lavoro

es: 100 lavoratori x                              100 disoccupati x

10 h di lavoro 0 h di lavoro


200 lavoratori x 0 disoccupati x

5 h di lavoro 0 h di lavoro


B. Russel: non ci dovrebbero essere 8 ore di lavoro x alcuni e 0 per altri, ma 4 x tutti.

A metà dell'800 un lavoratore era occupato in fabbrica per 4000 ore all'anno, oggi sono 1600\1900h. oggi infatti si lavora di meno per ottenere le stesse cose.

Dal 1892 al 1992 in USA i salari reali del settore metalmeccanico sono diminuiti del 10%, mentre il settore finanziario è aumentato del 400%


Esperienze di part-time e di telelavoro.


ECONOMIA MISTA: l'attività economica è incentrata sulla presenza e sul ruolo svolto dalle imprese; appare sempre più evidente il ruolo dello stato come produttore, fornitore di servizi, proprietario di mezzi di produzione e regolatore. (compresenza di pubblico e privato nell'impresa).


GLOBALIZZAZIONE DELL'ECONOMIA: con il triangolo commerciale l'economia comincia a internazionalizzarsi. Globalizzazione è una nuova dimensione spaziale per i rapporti umani e finanziari, si può considerare il mondo come privo di ostacoli. De-localizzazione delle imprese.

Il 50% della produzione industriale mondiale fa capo solo a 600 società.

La globalizzazione riduce l'importanza dello stato unitario nazionale.

Mercati off-shore (vedi Hobsbawm).


7) FINANZIARIZZAZIONE DELL'ECONOMIA

Passaggio dal taylorismo\fordismo al toyotismo\ohnaismo

taylorismo: ottimizzare in sequenza le funzioni produttive

toyotismo: riduzione delle scorte e delle catene, promuovere équipe di lavoratori polivalenti.

la finanza è la forza più potente del pianeta. Derivati = contratti stipulati senza vere e proprie azioni, sono una specie di scommesse.

Nell'agosto 1971 si decide in USA la fine della convertibilità del dollaro in oro con gli accordi di Brealton Woods.

Nasce la seconda fase della rivoluzione industriale, grazie alla microelettronica

L'interscambio di monete con altre monete avviene grazie alla microelettronica (per sapere in tempo reale le quotazioni ecc..) e alla liberalizzazione del movimento di capitali (by Reagan e Tatcher)

La compravendita di cartamoneta è una vera e propria attività economica.

(Soros, speculando sulla sterlina e sulla lira ha guadagnato in un giorno una cifra spropositata).

La ricchezza prodotta dalla rivoluzione informatica si sta incanalando verso gli operatori finanziari (che non producono nulla!). le risorse reali finiscono nelle mani di chi non produce risorse. (per Soros queste attività porteranno alla rovina dell'economia, ormai non più controllare).


NUOVA RIVOLUZIONE AGRONOMICA

L'attività produttiva è moltiplicata di 5/6 volte. Verso la fine del 1500 ci fu la rivoluzione del maggese che consentì la rivoluzione industriale, ora accade il contrario, cioè la 2° rivoluzione industriale rende possibile un'altra rivoluzione agraria.


DIFFERENZE ED ASSONANZE TRA GLI EFFETTI DELLA 1° E DELLA 2° RIVOLUZIONE INDUSTRIALE


ASSONANZE:

nascono entrambe in Inghilterra. La 1° ci nasce e ci si sviluppa, la 2° vi nasce ma si sviluppa poi negli USA.

Capovolgimento UOMO-NATURA

Sensazione che le macchine ci dominino e che lo sviluppo sia troppo veloce

Entrambe le rivoluzioni sono le principale responsabili per creare l'emancipazione femminile


DIFFERENZE:

per Calvino la 1° riv.ind= pesantezza\rumore, la 2° riv.ind= leggerezza\silenzio

il rumore esce dalla fabbrica ed entra nelle case, nelle strade, nei locali

nella 1° le scoperte rimanevano legate all'ambito di studio e di applicazione in cui erano state fatte; nella 2° una scoperta si può applicare a vari ambiti ed apparecchi

(es: chip computer, telefono, sveglia, radio.)

la 2° entra nella vita di tutti giorni, la 1° solo nelle fabbriche

nella 1° le scoperte si concretizzano nelle macchine che si usano, non nel prodotto finito. Nella 2° parti consistenti dell'elettronica sono incorporate sia nelle macchine produttive, sia nel prodotto stesso.

Il rapporto capitale-lavoro nel 1° riv i luoghi di lavoro si riempiono più di capitale variabile (lavoratori forzatamente immessi nel luogo di lavoro) che di capitale fisso (macchinari); la 2° riv al contrario meno lavoratori (forzatamente espulsi dal luogo di lavoro) e più macchinari.

I salari della 1° non variano molto nonostante la crescita economica; nella 2° invece i salari stanno al passo della crescita.

La 1° poggia su basi pragmatiche (learning by doing -Dewey-), la 2° su basi più teoriche (doing by knowing). Grande tema della formazione.

La 1° era finanziata dal settore industriale, la 2° dal settore militare

Nella 1° si lavora in singoli; nella 2° si lavora in équipe

La 1° accompagna la nascita e il consolidarsi del socialismo (1848 manifesto Marx); la 2° provoca la dissoluzione del socialismo e delle esperienze socialiste.







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