I PROMESSI SPOSI
I promessi sposi,
punto d'arrivo delle ricerche letterarie e delle aspirazioni religiose di
Alessandro Manzoni, e un romanzo storico ambientato in Lombardia durante la
dominazione spagnola, nel XVII secolo, precisa 131g66b mente tra il 1628 e il 1630
LA VICENDA
I promessi sposi
narra la storia di due popolani del territorio di Lecco, Renzo Tramaglino e
Lucia Mondella. Dovrebbero sposarsi ma il loro matrimonio viene impedito dal
capriccio di un signorotto locale, Don Rodrigo, che si invaghito di Lucia, e
dalla vigliaccheria del curato, Don Abbondio, terrorizzato dalle minacce di Don
Rodrigo.
Un tentativo dei due
giovani di sposarsi lo stesso, cogliendo di sorpresa il curato, fallisce, come
fallisce il tentativo di Don Rodrigo di far rapire Lucia. Cosi, per sottrarsi a
eventuali altre rappresaglie, Renzo e Lucia lasciano il paese e poi si
separano.
Renzo si reca a
Milano e assiste alla sommossa dell'11 novembre1628 e a suo malgrado si trova
implicato nei tumulti e viene sospettato di essere uno dei caporioni della
rivolta.
Solo con la fuga si
sottrae all' arresto e riesce a riparare in un paesino in un paesino del
Bergamasco, fuori dallo stato di Milano, sotto la giurisdizione dello stato di
Venezia.
Lucia, intanto, si č
rifugiata in un monastero a Monza, da dove viene ugualmente rapita da un
potente signore, l'innominato, per conto di Don Rodrigo, perņ Lucia tocca il
cuore al terribile signore, che si converte e la libera, restituendola, per il
tramite del cardinal Federigo, a sua madre Agnese.
Per ultimo la peste
che si abbatte sul Milanese e che uccide, tra gli altri Don Rodrigo, avvia a
soluzione la vicenda e i due possono finalmente sposarsi