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Psicologia dell' età evolutiva

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Psicologia dell' età evolutiva

                        Psicologia dell' età evolutiva

Questa psicologia descrive il carattere di ogni singolo individuo nelle diverse fasce di età dello sviluppo, tentando di spiegarne il comportamento.

Lo sviluppo della personalità è un processo continuo, influenzato da tanti fattori. Importante fu il contributi di  Piaget; per lui l' intelligenza è la capacità di adattarsi a diverse situazioni, e ci sono due elementi che la influenzano: quello esterno ( assimilazione) e quello interno (accomodamento).

Piaget distingue quattro fasi dello sviluppo cognitivo:

-1 fase operazioni senso motorie: va dai 0 ai 2 anni ed è la fase in cui il bambino dopo la nascite fa le prime esperienze, caratterizzato dai soli riflessi motori e dai sapori. A due anni è già in grado 141i86b di camminare.



-2 fase periodo pre operatorio: va dai 2 ai 7 anni, ed è a sua volta divisa in due sub periodi: periodo pre concettuale(2-3 anni) è caratterizzato dalla comparsa dei simboli per la rappresentazione degli oggetti, ed è molto egocentrico. Il periodo del pensiero intuitivo (4-7 anni)è la fase in cui il bambino rappresenta l' oggetto intuendolo anche se non ce l' ha davanti.

-3 fase operazioni concrete: va dai 7 agli 11 anni, ed è la fase delle operazioni concrete; è capace di azioni mentali, di conversare, può iniziare un gioco ma può anche interromperlo.

-4 fase operazioni formali: va dagli 11 ai 15 anni, ed è la fase in cui acquisisce un vero e proprio ragionamento.

Oltre Piaget fu molto importante Skinner; per Skinner il comportamento umano va studiato attraverso delle regole fisse, cioè l' apprendimento, il rinforzo e il condizionamento. Infatti per Skinner la famiglia e la società sono dei sistemi educativi per l' individuo, e le punizioni sono positive perché incoraggiano a cambiare.

Per Bruner  percepire non è solamente guardare l' oggetto, ma i fattori sociali lo influenzano. Il bambino ha tre livelli di rappresentazione del mondo:

- rappresentazione operativa, è l' oggetto visto nei primi anni di vita , e viene identificato per l' uso che se ne fa;

- rappresentazione iconica, è l' oggetto che viene posto in uno schema logico ben preciso;

rappresentazione simbolica, è l' oggetto che viene rappresentato con i simboli.

L' essere umano è un essere in grado di adattarsi a varie situazioni, il periodo che va dalla nascita alla maturità organica si chiama età evolutiva, ed è divisa in età della prima infanzia, età della seconda infanzia, età della fanciullezza, età della pre adolescenza, età dell' adolescenza.

Naturalmente queste fasi cambiano da individuo ad individuo. Verso i sei anni i tratti generali del bambino sono simili a quelli che avrà da grande. Le caratteristiche fisiche influenzano la sua personalità; infatti un bambino che è cresciuto in modo precoce avrà altre esperienze e altri problemi rispetto ad un bambino che è cresciuto più lentamente.

Il linguaggio inizia a farsi chiaro dai tre anni, e l' ambiente influenza anche questo. E' molto importante un ambiente ricco di stimoli.

 L' apprendimento (se per Piaget) è la capacità di acquisizione, attraverso lo studio, l' esperienza. Esso è legato al cambiamento e all' esperienza.

L' insegnante era il principale processo di apprendimento. Le sue teorie sono molteplici.

Pavlov lo chiamò condizionamento classico, ed è dato dall' associazione stimolo-risposta , cioè ad ogni stimolo ne segue involontariamente o no una risposta, dunque una conseguenza.

Per Bruner l' apprendimento è favorito dagli stimoli, dai desideri, ed è basato da:

1)la partecipazione della personalità;

2)l' apprendimento modifica il comportamento;

3)viene valutato direttamente dal soggetto.

Tramite Gagnè si ha un modello preciso: registrazione, acquisizione, immagazzinamento e recupero, e sono chiamate Aporie.

Ritornando al pensiero infantile, è molto creativo e produttivo, passando facilmente dal piano della realtà a quello della fantasia. E' il periodo scolastico, in cui il bambino è in una fase tranquilla. Elemento primario è la socializzazione, e gli adulti devono porsi come modello.

La psicologia sociale studia il comportamento dell' uomo all' interno del gruppo, soprattutto gli atteggiamenti sociali e la percezione. Il primo rapporto con il mondo è quello con la madre, in cui il bambino avverte solo le stimolazioni positive del latte e della madre. Da rapporto dipenderanno la stabilità dei rapporti successivi.




Susan Isaac fu una psicoanalista che si occupò dello sviluppo sociale nella fase evolutiva, ed ha indicato il progredire della socialità in tre fasi:

1)atteggiamento egocentrico primario;

2)l' ostilità e l' aggressività;

3)l' atteggiamento amichevole.

Il bambino dai sei anni in poi inizia a collaborare con gli altri bambini, e questa fase è chiamata età di grazia perché propende verso il gruppo.

La psicologia scolastica si occupa del rapporto tra bambino e scuola. Qui l' educazione è tendente ad un fine, indicando per sociale tutte le attività ludico-sportive ed i centri d' interesse.

L' orientamento si pone come processo di formazione della maturità professionale.

Oggetto di studio della scienza sociale  è la fenomenologia; la sociologia invece è costituita dai fatti, dalle esperienze esaminate, indagate ed analizzate. Si hanno così tre tipi di ricerca: la ricerca a carattere esplorativo, a carattere descrittivo e a carattere sperimentale.

La  ricerca  esplorativa esamina una determinata realtà sociale, ricercandone le cause; la ricerca descrittiva usa la descrizione e la registrazione perché ci sono alcuni fenomeni non analizzabili direttamente; la ricerca sperimentale si basa sulla verifica per esperimento.

 Una ricerca si fa attraverso:

1)fini e obbiettivi;

2)formulazione delle ipotesi;

3)scelta degli strumenti di lavoro;

4)scelta dei collaboratori;

5)individuazione dei tempi;

6)previsioni di spese e finanziamenti.

Esistono vari strumenti:

1)l' osservazione;

2)il colloquio;

3)il questionario.

L' osservazione può essere esterna, partecipata o riservata;

il colloquio si fa tramite il rapporto che si instaura, e può essere chiuso, aperto o misto.

Le operazioni conclusive della ricerca sono:

1)la classificazione;

2)l' elaborazione;

3)il commento; il rapporto finale.

La statistica si effettua tramite tabelle e grafici.







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