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Tendenze postimpressionistiche

arte


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Tendenze postimpressionistiche

Si sviluppano in Francia nell'ultimo ventennio dell'Ottocento

Ebbero importanti ripercussioni nel resto d'Europa

Fondamentali per lo sviluppo delle Avanguardie e nascita dell'arte del 900

Caratteristiche comuni:

rifiuto sola impressione visiva

tendenza a cercare solidità dell'immagine




sicurezza del contorno

libertà del colore

influenze impressionistiche


Cezanne

Temi: Paesaggi (MA interpretazione! Uso particolare di forme geometriche e colori) e figure umane

disegno deciso realizzato con linee ondulate che si sovrappongono nel delimitare i contorni

tratteggio rapido indica zone di ombra

talvolta al disegno a matita si aggiungono delle macchie di acquerello

precursore del cubismo


La casa dell'impiccato a A 656f58g uvers-sur-Oise

Scelta del plein air + piccoli tocchi di colore con numerosi chiari opera impressionista

Paese quasi incastonato tra i due edifici in primo piano, privo di presenza umana, accennato sullo sfondo effetto di profondità deriva dal particolare accostamento di colori per accentuare volumetria e tratti geometrici


I giocatori di carte

Due uomini in un'osteria stanno giocando a carte davanti ad uno specchio richiamo a Il bar delle Folies - Bergeres di Manet, L'assenzio di Degas e Al Moulin Rouge di Lautrec

Non si vede il riflesso dello specchio, solo tratti luminosi

I due giocatori sono resi con tocchi a pennellate, non si coglie alcuna espressione, sembrano due manichini inanimati

Presenza di elementi geometrici ( cappelli con forme cilindriche, tovaglia e braccia molto rigide, tavolino, .)

Non c'è più nulla di impressionista


La montagna Sainte - Victorie

Negli ultimi anni della sua vita affascinato ed ossessionato dal paesaggio che era abituato a vedere da bambino. La ritrae in diverse ore del giorno per cogliere la vera essenza del paesaggio

Unico elemento definito è la montagna, il paesaggio è indefinito, accennato da tratti geometrici, il verde degli alberi prosegue nel cielo unendolo alla montagna natura vinta e svelata, sezionata e poi ricomposta. Confronto con la tela di Renoir MA paesaggio molto più limpido e paradisiaco.


Seurat

Grande studio dei colori tecnica divisionista (Puntinismo o Divisionismo) = accostamento di colori puri tenuti divisi principio della ricomposizione retinica basata sulle ricerche del chimico francese Chevreul, ossia i colori accostati sulla tela vengono ricomposti e fusi dalla retina dell'occhio senza l'intervento meccanico del pittore massima luminosità


Un bagno ad Asnieres

Tema scandaloso del nudo

Tecnica del puntinismo meno accentuata, tratto più fluido (per gli alberi tratteggio più esasperato)

Bianco marmoreo dei corpi che emanano un certo pallore

Predilige i paesaggi esterni perché il puntinismo non rende bene l'effetto prospettico e della tridimensionalità


Una domenica pomeriggio all'Isola della Grande Jatte

Confronto con Renoir, in cui le scene sono molto più vivide

Sembra quasi una fotografia, non c'è movimento, posizioni plastiche

Angolo destro con toni più scuri per definire zona di ombra, angolo sinistro con toni più chiari (rosso, giallo, colori caldi) accostamento cromatico frutto di grandi studi

Soggetto: folla di persone che si diverte su un'isola della Senna in una soleggiata domenica


Il circo

Ancora più evidente il contrasto tra parti scure e parti chiare

Composizione ruota intorno al cavallo ed alla ballerina dinamicità

Tela inserita all'interno di una pesante cornice blu che limita fortemente effetto di tridimensionalità

Colori: blu, rosso, giallo (prevalenza di colori caldi, perciò dinamici)



Gaugin

Nasce a Parigi, inizia a viaggiare molto giovane quadri più belli risalgono al periodo di soggiorno a Tahiti e nelle isole Marchesi

Influenze della pittura giapponese (L'Onda)

Colori dati per ampie campiture piatte, colore piatto e uniforme senza sfumature o variazioni di tono, colori molto forti (predilige primari: rosso, giallo, blu) con contrasti molto marcati

Recupero bidimensionalità

Forte linea di contorno (tecnica del cloisonnisme - utilizzata per le vetrate sulle cattedrali gotiche-che consente nel contornare con un marcato segno nero cose e persone dipinte e nel riempire così lo spazio definito con il colore)


Cristo giallo

Donne bretoni nei loro costumi tradizionali inginocchiate ai piedi di u crocefisso

Colori irreali! (colline gialle, alberi rossi, Cristo giallo, .)

Contorno nero per enfatizzare l'elemento umano, la muscolatura, i tratti, .

Cristo in primo piano, leggero accenno di volume (ombra della gamba, leggera prospettiva della croce) MA crocefisso bidimensionale

Donne evidenziate da colori molto più scuri in contrasto con il paesaggio

Richiami alla pittura italiana




Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?

Quadro emblematico di tutta la sua ricerca

Tela di grande dimensioni di forma rettangolare lunga e stretta, paragonato ad un fregio

Bordi superiori della tela recano a destra la firma e la data d'esecuzione, a sinistra il titolo su un fondo giallo-oro, per dare l'idea di un affresco realizzato su una parete d'oro con gli angoli rovinati.

Forte valore simbolico: figura principale e centrale, elemento verticale che suddivide la tela, unica figura maschile che coglie un frutto (cristianità) + sorta di flash sulla vita (bambina distesa su estremo destro - vecchia accasciata con volto di rassegnazione e saggezza sull'estremo sinistro)

Sintesi tra elementi religiosi occidentali ed orientali (idolo azzurro sullo sfondo)

Colori dati per campiture definite

Contorni neri decisi

Effetto bidimensionale


Come! Sei gelosa?

Tema della "donne selvagge" che vivono in diretto contatto con la natura incontaminata

Protagoniste: due figure femminili leggermente decentrate sulla destra, una delle due indossa un pareo rosso, l'altra porta sulla testa una corona di fiori bianchi (rimandi a cultura greca). I loro corpi sembrano fondersi in un'unica massa compatta, metà chiara e metà scura.

Uso di colori molto forti e irreali (sabbia rosa, mare blu ma con numerosi riflessi di altri colori)

Assenza di elementi naturali


Vincent van Gogh (1853 - 1890, muore suicida si spara al cuore)

Vicino a pittori espressionisti

Predilige il paesaggio (impressionismo) e molto sensibile a temi sociali (I mangiatori di patate)

NO disegno, colore steso direttamente sulla tela


Veduta di Arles con iris

Prime realizzazioni legate a tentativo di puntinismo ma con un tratto molto personale

Disegno ad inchiostro tracciato con stili giapponesi di canne e bambù

Sullo sfondo le sagome degli edifici di Arles delimitano l'orizzonte, in primo piano i fiori di iris dal tratto scuro


Campo di grano con volo di corvi

Uno dei suoi ultimi capolavori

Una tempesta si sta per abbattere su un campo di grano tagliato da tre viottoli bordati di verde dai quali si leva uno stormo di corvi

Campo di grano forse scosso dal vento, reso con un vortice di colore e il cielo è incupito dal nero delle nubi

Pennellate pesanti e tratti molto rapidi senso di angoscia, stato d'animo irrequieto

Elementi solo accennati, percezione totale del quadro solo da distante


I mangiatori di patate

Primo capolavoro

In una povera capanna 5 contadini stanno consumando il loro pasto frugale composto di patate e bollente caffè nero, immersi in un'atmosfera oscura appena rischiarata da una lampada a petrolio.

Gioco di chiaro / scuro confronto con Caravaggio (Vocazione di San Matteo, Conversione di San Paolo)

Visi scarnati e tratti del volto deformati dalla fatica, mani nodose e rovinate dal lavoro importante veridicità e per questo paragonato a Courbè, pittore realista

Vesti enfatizzate da linee dal tratto ansioso, molto ricorrenti le spirali

Colori terrosi e pastosi: ocra, marrone, verde cupo, molto simili impressione di monocromo


Serie di ritratti - Autoritratto con il cappelli di feltro grigio

Caratterizzato da colori caldi stesi a tratti in spazi ben definiti effetto bidimensionale e contrasto netto tra rosso e arancione vs blu e verde della giacca

Importante scelta dei colori ed espressione

Volto ottenuto con il variare dell'inclinazione delle tante linguette di colore che seguono una disposizione raggiata

Sfondo sui toni dell'azzurro e violetto, composto da pennellate che seguono le diagonali del cartone

Occhi fissi ed inquieti, labbra serrate, estrema magrezza carattere instabile di van Gogh

[quello senza orecchio - tagliato per una lite con il collega Gaugin - ha lo sfondo diverso dagli altri]



Toulouse - Lautrec

Uno dei pochi che studia i suoi quadri

NO paesaggi, solo interni (frequenta cabaret e cafè-chantants)


Gueule de bois

= cerchio alla testa

ritratto giovane donna ubriaca seduta ad un tavolino rotondo, davanti ad una bottiglia e ad un bicchiere semivuoti. Appoggia i gomiti sul bordo del tavolo e sostiene la testa con la mano sinistra.

Disegno eseguito con live tratti di matita azzurra e successivamente ripassato da inchiostro bruno.

Segno nitido, tratto nervoso



Al Moulin Rouge

Interno del Moulin Rouge, famoso locale da ballo

Lautrec si è ritratto in fondo di profilo, come se fosse di passaggio

Struttura compositiva rinvia a Lezioni di ballo e Assenzio di Degas, con la balaustra che taglia il trasversalmente il dipinto

Pareti rivestite da grandi specchi

Al tavolo tre uomini (suoi amici) e due donne stelle del Muolin Rouge, probabilmente

accompagnatrici pagate, una vista frontalmente, l'altra vista da tergo con i capelli rossi

All'estrema un'altra donna bionda con il volto ombreggiato di verde, labbra carnose e rosse enfatizzate, ha la funzione di trascinare l'osservatore all'interno del quadro

Colori scuri e opachi (capelli rossi e gialli delle due donne unici colori che emergono dal monocromo)

Nessuno parla o ride, ciascun personaggio è colto in un quasi irreale isolamento

Visi delle donne trattati come maschere carnevalesche (simbologia della maschera)



Art Nouveau

Presupposti

Industrializzazione metà XIX secolo fallimento numerose attività artigiane per forte concorrenza con l'industria + spopolamento campagne e città impreparate ad accogliere gran numero di persone



Uomo costretto ad abbandonare le sue origini e conseguente perdita di identità

Lavoro massacrante, mal retribuito, ripetitivo ed alienante


Si percepisce il bisogno di una svolta negli ambienti artistici, specie in quelli inglesi, per riconsiderare le finalità del lavoro e la qualità dei manufatti industriali

William Morris (1834-1896) pittore, pubblicista, decoratore e grafico

Vuole restituire al lavoro operaio la spiritualità e sentimento eliminati dall'introduzione delle macchine e dalla produzione in grande serie



Dà vita alla ditta "Morris, Marshall, Faulckner & Co." che produceva elementi per l'arredo e la decorzione (tra gli artisti che collaborano Burne - Jones autore del dipinto che ritrae Goeffrey Chaucer addormentato disteso, lunga figura che sembra lingua colorata, di regge la testa con mano destra e occupa parte inferiore della tela) MA si rivolge solo a ristretta cerchia

Fonda "Arts and Crafts Exhibition Society" per conciliare la produzione industriale con arte

Dà vita a tipografia "Kelmscott Press", dalla quale proviene la più pregevole edizione dell'opera omnia di Chuacer


Art Nouveau

Risposta artistica che la cultura europea, stanza dello stoicismo e dell'accademismo, dà al disagio del proprio tempo MA no arte d'evasione! (conserva il patrimonio di esperienze dato da Morris)


In ogni Paese d'Europa si sviluppa in maniera diversa e si chiama diversamente:

Francia: Art Nouveau

Inghilterra: Modern Style

Italia: Stile floreale o Liberty

Germania: Jugendstil

Austria: Secession (dal nome del movimento artistico d'avanguardia formatosi a Vienna nel 1897)

Belgio: Stile Horta (dal nome di Victor Horta)

Spagna: Arte Joven o Modernismo



Interessa vari ambiti:

Arredamento: eliminata sobria linearità delle forme neoclassiche, sostituite da forme morbide e sinuose, derivate dalla natura


Campo tessile: grazie a nuove tecnologie di lavorazione e ai procedimenti di stampa a più colori si producono stoffe e tessuti decorati con motivi straordinariamente complessi


Moda: stilisti aboliscono i rigidi bustini e le gonne rigonfie preferendo forme più morbide e fascianti che esaltano la sinuosità del corpo femminile


Ceramica e vetro: si prestano a torsioni e trasparenze


Arte orafa e produzione di oggettistica in genere


Settore della grafica: riproduzione di immagini a colori, realizzazione di manifesti, locandine, riviste e cartoline illustrate, .


Quando L'art Nouveau approda alla pittura ed all'architettura ha già maturato un solido retroterra culturale fatto di forme e colori che il grande pubblico ha imparato ad apprezzare

A seconda dei vari Paesi l'architettura presenta caratteristiche e forme diverse MA costante =

Uso nuovo e funzionale del ferro o delle ghise + riproduzione repertorio del mondo animale (farfalle, pesci) o floreale (fiori, piante).


ES: celebre ringhiera in ferro e legno di Horta realizzata nel 1894 per la scala principale dell'Hotel Solvay di Bruxelles. Reinvesta la ringhiera usando il metallo in modo anticonvenzionale, lo modella piegandolo in dolci e sinuose volute desunte dal mondo vegetale. Struttura realizzata con tanti piccoli pezzi assemblati assieme a freddo (con viti e bulloni)


Proprio dall'Art Nouveau prendono l'avvio tutte le successive avanguardie del Novecento.



Klimt

Nel 1897 fu il principale esponente della Wiener Secession, di cui fu il primo e più prestigioso presidente (se ne staccò nel 1905 quando fondò la Kunstschau)

Attivo anche nella collaborazione a "Ver Sacrum", la rivista ideologica delle Secessione


La giovinezza

Studio a penna acquerellato e lumeggiato in bianco e oro

All'interno di una cornice architettonica (stile quattrocentesco) un giovane suona un liuto e una giovane donna, che tiene in braccio un bambino, lo scolta.

Elemento caratterizzante: sovrabbondante decorazione dei pilastri e del candelabro centrale che funge da colonna, amorini, colombe, fiori e foglie, .

MA con il tempo il disegno di Klimt muta notevolmente giungendo ad un linearismo essenziale dal forte gusto decorativo caratterizzato da una morbida linea di contorno


Nudo disteso verso destra

Disegno a matita blu e rossa

Forte carica erotica (carattere comune della produzione klimtiana influenza delle ricerche psicoanalitiche di Freud, nelle quali l'eros è visto come uno dei più potenti propulsori dell'esistenza umana)

Giovane donna con le braccia schiacciate contro il petto, la gamba sinistra distesa e quella destra leggermente ripiegata su un fianco. Gambe parzialmente nascosta da un panno decorato con dei cerchi.

Unico tocco di rosso è quello che designa le labbra, richiamando l'attenzione al volto addormentato


Idillio

Riferimenti a Rinascimento italiano (impianto architettonico, tondo, nudi si rifanno a Cappella Sistina)

I due giovani nudi si riducono a puro effetto decorativo, la novità sta nella CORNICE e nel graticcio a fiori e foglie (William Morris)


Giuditta

Soggetto biblico

Corpo seminudo ricoperto da un sottile velo azzurrino con ornamentazioni dorate

Inno alla bellezza femminile ed al potere incantatore del suo sguardo

G. se ne sta immobile con gli occhi socchiusi, le labbra appena dischiuse, in un atteggiamento quasi di sfida, mostrando la testa mozzata di Oloferne, che si intravede appena in basso a destra

Volto enigmatico incorniciato da un alto collier in stile art nouveau e dalla massa scura dei capelli ricci

No linea di contorno, il corpo sfuma dolcemente e si confonde con lo sfondo

Fondo oro (ripresa delle tavole gotiche uso dell'oro in foglia dopo il viaggio a Ravenna) con disegni geometrici che si rifanno ad elementi naturali stilizzati

La cornice diventa parte integrante del dipinto


Ritratto di Adele Bloch-Bauer

Formato quasi quadrato, centralità dell'immagine



Caratteri naturalistici (volto, spalle, braccia, mani) e decoro bidimensionale

L'abito, con motivi ad occhi entro triangoli (pittura egizia), quadrati e piccole gocce, si amalgama con la tappezzeria a spirali dei braccioli della poltrona e con i disegni dello schienale

Lo schienale crea una sorta di grande aureola attorno al busto della donna


Danae

Il corpo della fanciulla si modella in una spirale ellittica

Abbandonata al sonno - o nella voluttà - è nuda. Una gran massa di capelli rossi le incorniciano la testa e le spalle, il tronco è appena sfiorato da una velo violaceo a disegni circolari

Le gambe sono flesse verso il ventre mentre una pioggia dorata (metamorfosi di Zeus) scivola su di lei Significati mitici e simbolici


La culla

Dipinto incompiuto

Tela quadrata (quasi di rito nei dipinti di Klimt dagli anni della Secession)

Emergono testina e manine di un neonato da una massa informe di coperte variopinte

Il bimbo si perde fra i colori brillanti e decisi diventando una chiazza rosa mentre le masse multicolori delle coperte disegnano una sorta di montagna

Tema del naturalismo unito alla decorazione



Kunstgewerbeschule (scuola d'arte e mestieri)

Fondata nel 1867 per rispondere all'esigenza di trovare nuove figure professionali nell'ambito delle arti applicate

Struttura pubblica per l'istruzione artistica


Secession

Fondata nel 1897, quando un gruppo di giovani artisti con a capo Gustav Kllimt si distaccò radicalmente dall'ambiente intellettuale ancora attaccato al gusto accademico.

Organo ufficiale del movimento è il "Ver Sacrum" (Sacra Primavera)

Tra 1898 e 1899 viene anche costruito il Palazzo delle secessione: spazio espositivo, centro dei più importanti avvenimenti artistico - culturali di Vienna

Progetto del palazzo realizzato da Joseph Maria Olbrich allievo del famoso Otto Wagner e uno dei più importanti esponenti della Secessione Viennese.

L'edificio è estremamente rigoroso, pianta quadrata, pareti liscive quasi disadorne (unico fregio floreale sotto il cornicione), porte e finestre senza cornici

Grande invenzione decorativa costituita dalla cupola in rame di forma quasi sferica, traforata a motivi floreali e lucenti lamine d'oro



I Fauves

1905 derza edizione del Salon d'Automne a Parigi un giornalista critico d'arte definisce quei colori così violenti come "Donatello tra le belve (fauves)"

NO movimento ma convinzioni comuni:

Il dipinto deve dare spazio al colore

No dipingere secondo l'impressione ma in relazione al proprio sentire interiore

La pittura deve essere istintiva ed immediata

Il colore và svincolato dalla realtà rappresentata

No riproduzione realistica della natura

Influenze: Cezanne (per materializzazione e ricomposizione delle forme), van Gogh e Gaugin (per colori puri impiegati e stesi con violenza per esprimere sé stessi)

Principali esponenti:

Derain

Marquet

de Vlaminck

Matisse

Associati a Bergoson



Matisse


Donna con cappello

Insieme di colori definito da un critico "una pentola di colori rovesciata in faccia al pubblico"

Donna, di tre quarti, volge lo sguardo verso l'osservatore mostrandosi nel suo ricco abbigliamento borghese dominato dal cappello

Violenza delle tinte per affermare propria personalità

Colori deposti sia puri sia in unione ad altri (gialli - violetto, rosso - verde, blu - arancio)

Ogni tinta ha una precisa funzione nel modellare le masse e nel creare ombre


La stanza rossa

Grande superficie di colore pieno e bidimensionalità decorativa

Tinte dominanti: primari blu, rosso e giallo

Costruzione prospettica (sottile linea nera del bordo del tavolo, piega della tovaglia appena accennata, sedia, spessore muro in cui si ritaglia la finestra) annullata dalla scelta del rosso aspetto piatto che esalta i colori e i decori


Signora in blu

Colore naturalistico rimasto solo nel rosa dell'incarnato della donna

NO proporzioni

Colori primari rosso, blu e giallo

Tecnica dell'incisione e contorni

Donna seduta su poltrona rossa con sinuosi braccioli gialli, lo schienale si fonde con il rosso a quadri graffiti della parete

Prospettiva distorta da pavimento a piastrelle nere

Signora monumentale e solenne


La Danza

Subì una sorta di censura durante la guerra

Estrema sintesi data dal colore (azzurro per cielo, verde ed argilla per terra) e dalle linee

Tema ricorrente della danza (anche in La gioia di vivere)

NOVITA': figure in numero dispari

Il cerchio non si chiude movimento dato da slancio, sorta di vortice, con poche linee riesce a definire i volumi

Figure asessuate, non si vede il volto



Gris


Ritratto di Picasso

Olio per il quale il destinatario non ebbe mai grande ammirazione

Forte impianto geometrico

Frammentazione cubista dello spazio MA non in maniera casuale, bensì attraverso piani inclinati secondo una delle diagonali del dipinto

Testa proposta nella tipica visione cubista (frontale e laterale) scomposta con la stessa logica diagonale


Fruttiera e bottiglia

Composizione di olio, carta incollata, gessetto e matite su tela

Tecnica di incollaggi che da giornali e carte da parati ritagliano superfici nette e definite

La fruttiera emerge con un fiore dal lunghissimo stelo, equilibrando la sua presenza con la circolarità del piatto








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