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LA CORTE COSTITUZIONALE
1. CONCETTO GENERALE E FUNZIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE
Con l'introduzione di una costituzione rigida, si è manifestata l'esigenza di creare un organo costituzionale, con il compito generale di controllo della legittimità costituzionale delle leggi.
La corte costituzionale è quindi un organo che garantisce la legalità costituzionale contro violazioni da parte dei poteri dello stato o contro ogni tentativo di non applicare o stravolgere i principi sanciti dalla costituzione.
1.1 le funzioni della corte costituzionale 111c22b
- giudizi di legittimità sulle leggi ordinarie dello stato o delle regione e sugli altri atti aventi forza di legge, e questa è la sua funzione specifica.
- giudizi sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello stato, tra lo stato e le regioni o tra le regioni
- giudizi sulle accuse promosse contro il presidente della Repubblica
- giudizi sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo.
Le sue sentenze sono inappellabili e devono essere sempre motivate.
2. COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE
Per assicurare che la corte sia libera da pressioni da parte dei partiti, la costituzione ha stabilito che sia composta da membri la cui nomina promana da organi diversi.
È composta da 15 giudici scelti tra i magistrati, i professori universitari e gli avvocati con almeno venti anni di esercizio professionale. I giudici sono nominati:
- cinque dal presidente della Repubblica
- cinque dal parlamento in seduta comune
- cinque dalle supreme magistrature, tre dalla corte di cassazione e uno ciascuno dal consiglio di stato e dalla corte dei conti.
2.2 durata della carica
I giudici rimangono in carica 9 anni e non sono rieleggibili a fine mandato.
Il mandato inizia nel momento in cui il giudice giura di osservare la costituzione e le leggi della Repubblica.
2.3 presidenza
I giudici eleggono tra loro il presidente della corte costituzionale 111c22b che la rappresenta e coordina l'attività. Egli rimane in carica tre anni ed è rieleggibile come giudice.
2.4 status dei mebri della corte
L'ufficio di giudice è incompatibile con la carica di parlamentare, di consigliere regionale, con la professione di avvocato e con ogni altra carica o ufficio indicato dalla legge.
I giudici, per la delicatezza della funzione svolta, godono di alcune prerogative:
l'insindacabilità, ossia non possono essere perseguiti per le opinioni espresse
l'immunità è riconosciuta ai parlamentari, per cui non si può procedere nei loro confronti senza l'autorizzazione della corte stessa
l'inamovibilità per cui non possono essere sospesi dal loro ufficio se non per gravi mancanze nell'esercizio dell'attività
han diritto ad una retribuzione pari a quella spettante al presidente della corte.
2.5 deliberazioni
Per la validità delle deliberazioni è richiesta la presenza di almeno 11 dei 15 giudici ordinari. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Le decisioni della corte sono prese sotto forma di sentenze non impugnabili e quindi definitive che sono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale.
LA MAGISTRATURA
È un insieme di soggetti che esercitano la funzione giurisdizionale. Questa funzione consiste nel dovere dei giudici di risolvere le controversie e ristabilire l'ordine giuridico. La giurisdizione è di tre tipologie:
1. civile
2. penale
La giurisdizione civile
Ha come oggetto le dispute/litigi tra privati.
Colui che chiama in giudizio è l'attore, colui che è chiamato è il convenuto.
Il giudizio valuta i fatti ed emette la sentenza. Se la parte che ha subito la condanna non ottempera alla sentenza, l'altra parte può richiederne l'esecuzione forzata.
Tale attività si svolge davanti ai giudici civili:
di I grado: giudice di pace e tribunale
di II grado: corte d'appello e corte di cassazione
di III grado: corte di cassazione.
La giurisdizione penale
Scattano norme penali nei confronti degli autori di reato.
L'azione è obbligatoria.
L'azione penale:
il magistrato in mancanza di prove può richiedere l'archiviazione del caso
l'imputato è innocente fino alla sentenza di condanna definitiva che determina la pena che può essere:
a. pecuniaria ( multa o ammenda)
b. detentiva (arresto o ergastolo)
La competenza penale spetta:
in I grado al giudice penale, al tribunale e alla corte di cassazione
in II grado alla corte d'appello e alla corte d'assise d'appello
in III grado alla corte di cassazione
Principi generali
L'indipendenza del giudice
Ogni giudice è libero da pressioni e influenze nell'applicare le norme giuridiche.
Principio dell'inamovibilità: i magistrati possono essere sospesi dal servizio solo nei casi previsti dalla legge
Giudice naturale
riserva assoluta di legge: la competenza dei magistrati può essere determinata solo dalle leggi
giudice naturale: il cittadino può rifiutare il giudice assegnato
Diritto alla difesa
Tutti hanno il diritto di essere difesi da un avvocato, e chi non ha i mezzi economici per averne uno, può caricare le spese allo stato, richiedendo l'avvocato d'ufficio.
Obbligo della motivazione
Tutte le sentenze devono essere motivate pubblicamente
I gradi del processo
Terminato un primo procedimento su una controversia,la parte che non si ritiene soddisfatta dell'esito, può richiedere l'appello contro la sentenza emessa e in questo caso si passa ad un secondo procedimento.
Al termine del processo di appello il giudice emette:
una sentenza che conferma quella di I grado
una sentenza di riforma di quella di I grado
Sentenza passata in giudicato l'avvocato è tenuto a ricordare al giudice che nel caso questo reato sia già stato giudicato, di applicare la stessa pena.
La responsabilità dei giudici
penale: se commettono un reato
civile: se ledono un diritto del cittadino
disciplinare: mancanze nello svolgimento delle funzioni
La magistratura speciale
La magistratura speciale è esercitata dai giudici speciali. Questa tipologia di magistratura fu utilizzata ampliamente durante il ventennio fascista.
La costituzione prevede tre giurisdizioni speciali:
Tribunali amministrativi regionali (TAR) , in materia amministrativa
Corte dei Conti , che giudica sulla responsabilità amministrativa e contabile dei pubblici funzionari ( per danni prodotti all'erario)
Tribunali militari , giudicano gli appartenenti alle forze armate che commettono reati militari.
IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
Composizione
È un organo composto da 27 membri.
Di 24 membri i 2/3 sono magistrati togati e 1/3 sono eletti dal parlamento in seduta comune. 3 sono membri di diritto: il presidente della repubblica, il primo presidente della corte di cassazione e il primo procuratore della corte di cassazione.
Funzioni
supervisiona e controlla l'operato della magistratura
si occupa di assunzioni, promozioni, trasferimenti e sanzioni disciplinari di sedi o magistrati.
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