Caricare documenti e articoli online 
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

ESPERIENZA DI LABORATORIO - FinalitÓ: osservare le cellule della cipolla

biologia


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di


ESPERIENZA DI LABORATORIO


Ř    & 939h79j nbsp; FinalitÓ: osservare le cellule della cipolla


Ř    & 939h79j nbsp; Materiale: microscopio ottico

Vetrino

Cipolla rossa

Coltello

Ř    & 939h79j nbsp; Descrizione:

analizzando la nostra cipolla abbiamo visto che i suoi tessuti sono formati da cloroplasti, molto ben visibili anche a bassi ingrandimenti.

Il cloroplasto Ŕ una struttura cellulare presente solo nelle cellule delle piante e delle alghe, ma non negli animali o nei funghi o comunque in tutti gli organismi in grado di compiere fotosintesi. I cloroplasti sono per lo pi¨ organuli discoidali, di 5-10 Ám di diametro, e sono particolarmente concentrati nelle foglie. La loro colorazione verde Ŕ dovuta alla presenza della clorofilla, un pigmento essenziale per la fotosintesi.

Ogni cloroplasto Ŕ racchiuso da una doppia membrana e all'interno contiene una matrice amorfa, detta stroma, nella quale sono immerse pile di membrane sovrapposte, chiamate grana. Ciascun elemento della pila Ŕ un sacchetto appiattito che prende il nome di tilacoide. Nello spessore della membrana dei tilacoidi sono ancorate molecole di clorofilla: Ŕ questo un importante pigmento fotosintetico che cattura la luce e contribuisce alla conversione dell'energia luminosa in energia chimica, sotto forma di adenosina trifosfato (ATP). I cloroplasti contengono anche granuli nei quali conservano l'amido, uno dei principali prodotti della fotosintesi.

Nelle cellule vegetali ancora indifferenziate i cloroplasti si sviluppano in presenza di luce a partire dai proplastidi, organuli incolori di piccole dimensioni, mentre nelle cellule adulte i cloroplasti sono in grado di autoriprodursi. La capacitÓ di autoriproduzione, insieme ad altre caratteristiche morfologiche, suggerisce la loro derivazione evolutiva da organismi procarioti unicellulari, che avrebbero istituito un rapporto simbiotico con una cellula vegetale ospite.

Questa Ŕ una serie di tipi cellulari visti al microscopio.












Mentre questo Ŕ un tessuto di una cipolla simile a quello che abbiamo visto noi.









Privacy

Articolo informazione


Hits: 4551
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2020