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PROGETTAZIONE DI UN EDIFICIO ADIBITO A SCUOLA ELEMENTARE

tecnologia delle costruzioni




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Comune di Torre del Greco






Progettazione di un edificio adibito a scuola elementare


Indice


Premessa

Localizzazione della scuola

Dimensionamento della struttura

L’edificio scolastico: le funzioni

Eliminazione delle barriere architettoniche

Gli spazi esterni

Calcolo dei parcheggi

Impianto idrico

Progettazione dell’isolomento termico

Impianto antincendio

Perizia di valutazione dell’area fabbricabile
















Premessa


La progettazione, oggetto della presente relazione tecnica, è finalizzata alla realizzazione dell’edificio adibito a scuola elementare e degli spazi di pertinenza.

L’area oggetto dell’intervento è ubicata in una zona  periferica, in località Santa Maria la Bruna, fra via Santa Maria la Bruna e via Settembrini, catastalmente identificata al Foglio 11 della planimetria di Torre del Greco.

L’ingresso principale alla scuola, sia per i mezzi di servizio (pulmini per il trasporto, mezzi degli alunni e degli accompagnatori) è previsto da via Santa Maria la Bruna.

Dal punto di vista planimetrico, l’edificio è stato concepito come un volume compatto, a forma di ferro di cavallo, con un ampio salone centrale di forma rettangolare che rappresenta un importante elemento di simmetria. Alla destra e alla sinistra del salone, si snodano sulle ali laterali, due padiglioni occupati da aule didattiche e spazi per l’amministrazione, nonché un’ampia la sala per le attività libere.

Tutti questi locali presentano ampie aperture che si affacciano direttamente verso l’area esterna perimetrale adibita a spazio verde.



















Localizzazione della scuola

La scuola elementare si riferisce ad un’area periferica raggiungibile a piedi con limite massimo di tempo di percorrenza di 15 minuti ove non sussistano condizioni di eccezionalità (insufficienza di mezzi di trasporto, condizioni climatic 323e43d he stagionali avverse per lunghi periodi di tempo, ecc.); in tal caso gli alunni, per raggiungere la scuola, possono usufruire di mezzi di trasporto scolastico o di mezzi pubblici o privati; per quanto riguarda le condizioni ambientali, la scuola è ubicata in località aperta e ricca di verde, che consente il massimo soleggiamento, lontana da depositi e da scoli di materie di rifiuto, da acque stagnanti, da strade di grande traffico, e da tutte quelle attrezzature urbane che possono comunque arrecare danno o disagio alle attività della scuola stessa.




Dimensionamento della struttura


Per il dimensionamento si farà riferimento agli indici orientativi di funzionalità didattica previsti dal D.M. 18 dicembre 1975 (con modifiche D.M. 13/09/1977). Di seguito si riportano le principali previsioni progettuali confrontate con le indicazioni del Decreto.

La superficie totale dell’intero edificio è pari a 4551 mq

La superficie coperta è pari 1517mq

La superficie attività didattiche comprende 5 aule normali per una superficie totale pari a 280 mq

Le altezze dei locali sono pari a 4,40 ml

Il numero di alunni per classe è pari a

La superficie netta per alunno in classe è 2,24 mq









L’edificio scolastico: le funzioni

Dal punto di vista funzionale è stata posta una particolare attenzione ai percorsi ed alle relazioni tra i vari locali, si è voluto eliminare, per quanto possibile, la presenza di lunghi e dispersivi corridoi e concentrare le zone distributive e di relazione in un unico atrio centrale che favorisca appunto le relazioni e la socializzazione tra gli alunni.


La scuola si sviluppa su due livelli: il seminterrato e il piano terra. L'edificio scolastico dovrà essere tale da assicurare una sua utilizzazione anche da parte degli alunni in stato di minorazione fisica attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche.

PIANO SEMINTERRATO

A questo livello trovano posto le funzioni strettamente legate all’utilizzo e alla manutenzione degli impianti installati nell’ edificio. In particolare si sviluppano due spazi adibiti per la sistemazione di locali di deposito e per la centrale termica.

PIANTO TERRENO

È costituito dagli spazi per la didattica  composti dall’unità pedagogica che è raggruppata in due cicli, il primo comprendente due classi (prima e seconda) ed il secondo tre (terza, quarta e quinta); dai servizi igienici, divisi fra femmine uomini e disabili; da una sala per le attività libere; dall’infermeria e dagli spazi per l amministrazione, composti da:

Un ufficio del preside,

Un locale per la segreteria con annessa sala di aspetto,

Una sala per gli insegnanti, atta a contenere anche gli scaffali dei docenti, ed a consentire le riunioni del consiglio d'istituto,

Servizi igienici per la presidenza e per gli insegnanti.








Eliminazione barriere architettoniche


L’edificio è stato progettato osservando le norme emanate dal D.P.R. del 24 luglio 1996, n° 503, con gli adattamenti imposti dal particolare tipo di edificio cui le presenti norme si riferiscono relativamente agli spazi per la distribuzione e per i servizi igienico-sanitari. Secondo questa normativa si è ritenuto opportuno progettare un terzo ingresso centrale, con due rampe cosi dimensionate:

lunghezza rampa verticale pari a 10 m;

lunghezza rampa orizzontale pari a 5 m;

larghezza pari a 0,90 m;

pendenza a 0,08 m;

ripiano pari a 1,5 m x 1,5 m.

Le rampe, inoltre, sono dotate di parapetto pieno di protezione di altezza pari a 1,00 m.

Per quanto riguarda l’ingresso, è di larghezza pari a 1,5 m, mente le porte interne delle aule e dei servizi igienici sono di 0,85 m.

L’edificio è dotato, inoltre, di un bagno per i diversamente abili, dimensionato secondo le apposite normative, con porta con apertura verso l’esterno, corrimani orizzontali e verticali e campanello di emergenza.










Gli spazi esterni

Il grande cortile perimetrale che avvolge l’intera struttura progettata, svolge un ruolo fondamentale per l’attività scolastica. Esso rappresenta lo scambio tra interno ed esterno e si identifica come un filtro tra scuola e il contesto urbano circostante.

Inoltre per differenziare e separare in modo naturale le aree e favorire situazioni di gioco alternative è stato incrementato l’utilizzo di elementi naturali (arbusti e alberi,siepi, essenze prative resistenti, specie tappezzanti . ) e movimenti del terreno (avvallamenti e collinette).

Per la restante parte, non adibita a verde e non coperta, è stata progettata una pavimentazione caratterizzata da un disegno di una grande figura (che richiama la forma di un

pesce), utilizzando diversi colori che individuano una superficie utilizzabile sia per sia

l’accoglienza che per il gioco libero.

Inoltre, un percorso sinuoso, corredato da attrezzature gioco e da alcune semplici strutture, collega la “piazza-pesce” alle altre porzioni di cortile.

Si è provveduto inoltre ad attrezzare un giardino aromatico e a completare l’intervento con la creazione di una sinuosa aiuola verde laterale caratterizzata da tappezzanti verdi posti sotto il filare di alberi esistente.


L'area sistemata a verde è pari a 412,36 mq che sulla superficie del lotto incide per il 27% superando così la quantità minima del 20% prevista dal PRG.


Calcolo parcheggi

Il dimensionamento dei posti auto da realizzare è stato effettuato secondo quanto previsto dalla L. P. 22/91, in particolare l'edificio ricade nella tipologia“3a Servizi pubblici di interesse collettivo, istruzione”.


Dotazione minima = 1 mq / 20 m3

Volume totale = 6672,6 m3




La superficie minima richiesta è pari a 333,6 mq, considerando ogni posto auto di 11,5 mq avremo a disposizione 24 posti auto. Inoltre sono stati sistemati 4 parcheggi per disabili, aventi ognuno area pari a 15 mq.



Progettazione impianto idrico


L’impianto di distribuzione dell’acqua potabile all’interno dell’edificio è il complesso di tubazioni e di dispositivi di controllo, di intercettazione e di sicurezza, necessario a trasferire l’acqua dal contatore alle utenze.

La rete di distribuzione progettata è costituita dal complesso di tubazioni che dalla presa stradale di dirama al piano progettato per andare ad alimentare le colonne. La tipologia di rete scelta è ad anello, con saracinesche singole che permettono indipendenza fra le colonne. Per il materiale delle tubazioni è stato scelto l’acciaio trafilato, giuntati mediante saldatura autogena.


La seguente tabella ci mostra il numero di utenze da soddisfare e la relativa portata:

Numero di utenze

Portata in l/s

16 lavabo

16 =1,6 l/s

11 vaso con flusso rapido

11 =22 l/s

11 idrante innaffiamento

11 =6,6 l/s

4 idrante antincendio

4 =1,2 l/s


Dimensionamento tubazioni

Portata totale = 40,52 l/s

Coefficiente di contemporaneità = 40%

Portata effettiva = 40,52 0,4 = 16,20 l/s

Velocità di progetto costante C = 1 m/s

Diametro tubazioni dall’allacciamento stradale alle colonne: D = 4Q/pC = p

Diametro tubazioni lavabo = 3/8”

Diametro tubazioni wc = p

Diametro tubazioni idrante innaffiamento = p

Diametro tubazioni idrante antincendio = p


Calcolo perdite di carico per le tubazioni f

Portata effettiva = 16,20 l/s = 58320 l/h

y’1 = 7,4 mm CA = 0,0074 m/m

Lunghezza tubazione = 108,6 m

y’1 = 0,0074 m/m 108,6 m = 0,80 m

y”1 = 20 9,81) = 1,02 m

y1 = 0,80 + 1,02 = 1,82 m


Calcolo perdite di carico per le tubazioni f

Portata effettiva = 0,10 l/s = 360 l/h

y’2 =102 mm CA = 0,102 m/m

Lunghezza tubazione = 42 m

y’2 = 0,102 m/m 42 m = 4,28 m

y”2 = 17,5 9,81) = 0,89 m

y2 = 4,28 + 0,89 = 5,17 m


Calcolo perdite di carico per le tubazioni f

Portata effettiva = 2 l/s = 7200 l/h

y’3= 21 mm CA = 0,021 m

Lunghezza tubazione = 53,4 m

y’3 = 0,021 m/m 53,4 m = 1,12 m

y”3 = 10 9,81) = 0,51 m

y = 1,12 + 0,51 = 1,63 m


Calcolo perdite di carico per le tubazioni f

Portata effettiva = 0,6 l/s = 2160 l/h

y’4 = 60 mm CA = 0,06 m/m

Lunghezza tubazione = 157,7 m

y’4 = 0,06 m/m 157,7 m = 9,5 m

y”4 = 26 9,81) = 1,3 m

y4 = 9,5 m + 1,3= 10,8 m


Calcolo perdite di carico per le tubazioni f

Portata effettiva = 3 l/s = 10800 l/h

y’5 = 5,1 mm CA = 0,0051 m/m

Lunghezza tubazione = 25,6 m

y’5 = 0,0051 m/m 25,6 m = 1,3 m

y”5 = 8 9,81) = 0,41 m

y5 =  1,3 m + 0,41 m = 1,71 m






Calcolo perdite di carico totali

Y = y1 + y2 + y3 + y4 + y5 = 21,1 m


Calcolo carico piezometrico necessario (pressione relativa)

P/g D Z + Pressione residua + Y

D Z = Z ut – Z al = 1,2 + 1,5 = 2,7

P/g = 2,7 + 5 + 21,13 = 28,83 m = 282822,3 P = 2,8 Bar
















Progettazione isolamento termico



Per ottenere un grado sufficiente di isolamento termico è di solito necessario aggiungere all’involucro esterno uno strato di materiale isolante termico. Per questo motivo la composizione delle pareti può essere di vario tipo.


Calcolo delle superfici da ricoprire


Parete 1 = 11,45 4,40 = 50,38 mq

Finestre lato ovest = (3,3 2,8) = 68,0 mq

Parete lato ovest senza finestre = (30,6 4,4) – 68,0 = 66,6 mq

Finestre lato nord = (4 3) = 78,0 mq

Parete lato nord senza finestre = (11,45 + 22,95 + 11,45) 4,4 – 78,0 = 123,74 mq

Finestre lato est = (3,3 3) = 75,00 mq

Parete lato est senza finestre = (27,8 4,4) – 75,0 = 47,32 mq

Parete 3 = 11,45 4,40 = 50,38 mq

Finestre lato 4 = (3,3 3 = 29,7 mq

Parete lato 4 senza finestre = (14,85 4,4) – 29,7 = 35,64 mq

Finestre lato 5 = (3,3 2 = 19,8 mq

Porte lato 5 = (1,5 2 = 12,18 mq

Parete lato 5 senza porte e finestre = (22,95 4,4) – 19,8 – 12,18 = 69,0 mq

Finestre lato 6 = (3,3 3 = 29,7 mq

Parete lato 6 senza finestre = (14,85 4,4) – 29,7 = 35,64 mq









Composizione pareti perimetrali e calcolo del coefficiente di trasmittanza


Muratura a cassa vuota con intonaco esterno

con hi = 7,7 e he = 25




K = = 0,58 W/(m2 K)

1/7,7 + 0,015/0,7 + 0,1270,4 + 1/6,4 + 0,03/0,04 + 0,12/0,4 + 0,015/1,16 + 1/25



Il calcolo della trasmittanza K di vari elementi edilizi non presenta particolari difficoltà, in quanto noti i valori di adduttanza e conduttività dei vari materiali è sufficiente applicare la formula:


K =                        1

1/hi + s1/g + sn/gn + 1/he



Composizione solaio di copertura e calcolo del coefficiente di trasmittanza



K=                                                                    1 = 0,40W/m2 K

1/7,7 + 0,015/0,7 + 0,2/0,72 + 0,06/0,04 + 1/7 + 0,06/0,35 + 0,04/0,29 +0,015/0,18 + 1/25



Calcolo solaio di calpestio e del coefficiente di trasmittanza

Superficie da ricoprire = 1615,5 mq



Calcolo dei valori Q


Colonna1

K [W/mqK]

S [mq]

Dt

Q [W]

finestre 4





finestre 5





finestre 6





finestre est





finestre nord





finestre ovest





parete 1





parete 3





parete 4





parete 5





parete 6





parete est





parete nord





parete ovest







porte 5





solaio di copertura





solaio di calpestio










Q = 43939,75 W






Dai calcoli eseguiti ricaviamo che la quantità di calore necessario per mantenere costante la temperatura di 20° è pari a W






Impianto antincendio


L’edificio è stato progettato secondo la normativa antincendio, espressa nel decreto emanato dal Ministero dell’interno del 26-8-1992 per cui:

A seconda del numero N di persone contemporaneamente presenti si classifica l’edificio progettato come scuola di tipo 1 in cui: 101 < N <300;

L’area complessiva e l’edificio scolastico sono accessibili da parte dei mezzi dei Vigili del Fuoco;

La resistenza a fuoco delle strutture portanti è pari a 60 REI;

È prevista la disposizione di un impianto di allarme costituito da un sistema di altoparlanti e campanelle;

La scuola è servita da una rete di quattro idranti a parete e un sistema di otto estintori portatili di tipo 13 A;

È predisposto un piano di emergenza, con l’effettuazione di almeno due prove l’anno.

Caratteristiche e dimensionamento delle vie di fuga:

Per le aule è fissato un affollamento di 26 persone;

La capacità di deflusso di ciascuna via di fuga non deve essere superiore a 60 persone;

La lunghezza totale delle uscite è maggiore della lunghezza totale prevista dal decreto del 26-8-1992;

Il numero delle uscite è di 4 e quindi superiore a 2 per piano e sono poste in punti contrapposti;

Il locale adibito ad uso collettivo possiede, oltre alla porta normale di accesso, una porta di sicurezza dotata di maniglia antipanico e di larghezza pari a 3,2 m, che conduce verso il cortile perimetrale;

Le aule hanno porte di larghezza non inferiore al modulo di uscita;

È organizzato un percorso di emergenza, rappresentato da indicazioni sulla pavimentazione con strisce e frecce di diverso colore.





Perizia Di Valutazione Dell’Area Fabbricabile



La sottoscritta Somma Elisabetta, iscritta all’albo dei periti Geometri di Napoli con numero d’iscrizione 4176, dopo aver accettato l’incarico affidatomi dal Comune di Torre del Greco di stimare il terreno descritto successivamente a scopo di esproprio, ha effettuato i sopralluoghi necessari per ottenere misure ed informazioni nelle date 15/04/2005 e 20/04/2005 ed ha redatto la seguente perizia di stima.



DESCRIZIONE DEL TERRENO OGGETTO DI STIMA

Il terreno considerato, avente una superficie totale di 4551 mq, e appartenente ai sig.ri Bernini Fabio e Nuoro Maurizio, residenti in Torre Annunziata, è situato in Torre del Greco, in via Santa Maria la Bruna. Il suddetto terreno si trova nella Regione agraria N° 2 della Provincia di Napoli, validi per l'anno 2007 ( Legge 22.10.1971 n° 865), comprendente le colline litoranee di Napoli.

Il tipo di coltura è classificabile come orto irriguo a coltura floreale.

A seguito delle future opere di realizzazione della scuola elementare progettata ed allegata e del relativo esproprio è previsto il passaggio dell’area al Comune di Torre del Greco.

L’area in questione ha una lieve pendenza, ha forma rettangolare e il lato più esteso si affaccia su via Santa Maria La Bruna; la natura fertile del terreno è adatta alla floricultura su essa praticata.   La zona dove il lotto è situato è di tipo agricolo, collegata attraverso reti stradali efficienti. La popolazione residente appartiene, per lo più, al ceto medio-basso con redditi derivanti da attività agricole, non vi sono problemi di sicurezza e ordine pubblico tali da influenzare il mercato e la presenza di strutture scolastiche e amministrative decentrate è nel complesso adeguata alle necessita dei residenti. Le attività commerciali per i generi di prima necessità sono adeguate alle esigenze locali. I servizi in grado di soddisfare le richieste pubbliche di tipo scolastico sono carenti, e proprio in considerazione di ciò è prevista sul terreno in corso di esproprio, l’edificazione di un edificio scolastico.


IMPOSTAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI STIMA


La stima del terreno in oggetto verrà effettuata per formulare l’offerta che l’Ente espropriante dovrà proporre ai sig.ri  Bernini Fabio e Nuoro Maurizio proprietari del terreno.

Sulla base della vigente normativa (D.lgs n° 302 del 27 dicembre 2002)la stima del terreno verrà effettuata come media tra il valore venale (Vv) e la sommatoria di dieci redditi dominicali. Il valore venale verrà stimato utilizzando la stima sintetico-comparativa.

A tale scopo è stato individuato attraverso un’indagine di mercato, un campione di terreni con la stessa destinazione economica (agricola)del terreno oggetto di stima e simili a quest’ultimo, e di cui sono conosciute le superfici e i recenti prezzi di compravendita.


Quindi viene utilizzata la formula della stima sintetico-comparativa per determinare il valore di mercato dell’oggetto di stima:

Vx : px = V : p


Vx =

V

px


p



Conoscendo inoltre il reddito dominicale (R.D) del terreno in questione sarà possibile determinare l’indennizzo da proporre agli attuali proprietari:

Ind = (Vm+ 10 R.D.)/2

Bisogna inoltre aggiungere all’indennizzo, un’indennità aggiuntiva ai proprietari perché coltivatori diretti, pari al valore agricolo medio delle colture effettivamente praticate.



SVOLGIMENTO


Nel comprensorio in cui si trova l’area in oggetto sono presenti alcuni fondi di dimensioni comprese fra i 6 e i 9 ha. Sono state individuate quattro aree che per posizione, grandezza, forma, lunghezza e orientamento del fronte stradale sono molto simili a quella in oggetto e costituiscono termini ideali di confronto. Si è accertato il loro valore assunto durante avvenimenti di compravendita.

I dati relativi all’area di confronto sono riportati nella seguente tabella:








Calcolo del valore di mercato:

Vx : px = V : p


Vx =

V

px =




p









Calcolo dell’indennizzo:


R.D. = € 300

Ind = (Vm + 10 R.D.)/2

Ind = [236.486,00+ (10 x 300)]/2

Ind = € 119.743,00


Indennità aggiuntiva per proprietario coltivatore diretto:






10000





Indennità totale = € 181.591,09








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