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TEORIA INFORMATICA( cap da 1 a 4)

informatica




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TEORIA INFORMATICA( cap da 1 a 4)


Cap 1

I sistemi formativi possono essere raggruppati in due grandi classi:

sistemi di pianificazione e controllo

sistemi per la gestione e la distribuzione ( razionalizzazione, efficienza, sfruttamento ottimale delle risorse)

Elaborazione integrata dell'informazione: le procedure automatizzate possono essere armonizzate tra loro e fare riferimento ad archivi comuni anch 626e45g e se ciò implica che i dati debbano essere memorizzati nella stessa località. Può essere intra-aziendale o inter-aziendale nel caso di aziende diverse che, però, interagiscono tra loro.

Approccio socio tecnico: gli elementi del sistema aziendale sono due



componente sociale rappresentata dall'essere umano

componente tecnica costituita dalle modalità tecniche di svolgimento dei compiti aziendali e dai mezzi utilizzati per svolgerli.

L'azienda riceve dall'ambiente degli input e trasformandoli in output li ritrasmette poi ad esso( relazione impresa-ambiente).

Sistema dell'informazione: indica il sistema sociale che caratterizza gli anni in cui viviamo; aumenta la divisione del lavoro e la necessità di coordinamento che viene realizzato cn l'aiuto dell'informazione e della comunicazione.

Cap 2

Hardware: ciascun componente tangibile di un elaboratore;

Ogni suo elemento prende il nome di unità, e si dividono in unità centrale e unità periferiche

Unità centrale: dispositivi di elaborazione (CPU e memoria centrale)

Unità periferiche: dispositivi per immissione di dati (periferiche di input) tastiera e mouse, per l'emissione dei dati (periferiche di output) monitor e stampante e per la memorizzazione dei dati (memoria di massa) hard disk e CD ROM.


Unità centrale:

* CPU svolge funzione di controllo di tutto il sistema rendendo decisioni che riguardano calcoli, operazioni logiche e scelte operative. Per questo comunica con le unità input/output e la memoria centrale attraverso i bus ( possono essere di indirizzo, di controllo e dei dati).

La CPU è composta:

ALU: per le operazioni logico-aritmetiche

CU: che controlla le operazioni di immissione e emissione dei dati

Registri: usati per contenere dati temporanei

* Memoria centrale: composta da una memoria interna RAM e una di sola lettura ROM

Ram vengono conservati i dati in elaborazione e le istruzioni del programma in esecuzione; è detta vlatile perché in caso di interruzione dell'alimentazione della corrente elettrica i dati vengono perduti. La sua capacità s misura in MegaByte

Rom memoria di sola lettura in cui i dati non possono essere modificati dall'utente. Tipi di Rom (PROM, EPROM, EEPROM, FLASH).

Per liberare spazio all'interno della memoria centrale alcuni dati vengono inseriti nella memoria virtuale attraverso un'operazione swap (scambio)

Una particolare memoria di lavoro è la cache memory, veloce e d dimensioni contenute che mantiene in copia gli ultimi dati utilizzati dalla CPU.      

Le prestazioni di un elaboratore si misurano in MIPS (numero istruzioni eseguibili in un secondo); la potenza di un elaboratore invece in HERTZ (ciclo di elaborazione al secondo).


Unità periferiche:

* Input

Tastiera: costituita da 10 o 12 tasti funzione ( che trasmettono istruzioni), tasti alfanumerici e tasti cursore per inserimento dati sul monitor (Promt)

Mouse: strumento di puntamento introdotto insieme ai sistemi operativi di tipo grafico per semplificare l'invio dei comandi alla macchina prima impartiti dalla tastiera. Dotato di 3 tasti di cui quello a sinistra è detto "attivo" mentre gli altri sn per specifiche applicazioni.

Scanner: dispositivo per acquisire testi e immagini stampate su carta in formato digitale.

Videocamere: per catturare immagini da elaborare o trasmettere. Quelle piccole sn dette webcam per trasmettere video attraverso la rete.

* Output     

Monitor: per la presentazione dei dati sotto forma di tabelle e grafici. Tipi di monitor più diffusi a " tubo catodico"che funzionano cm un televisore: sn composti da una fitta griglia di celle di fosforo che colpite da un fascio di elettroni del tubo catodico formano l'immagine. I fosfori però tendono a tornare al punto di partenza quindi l'immagine deve essere sempre aggiornata (refresh rate). La istanza tra i fori è espressa in dot pitch.

Stampante: per produrre una copia su carta i risultati dell'elaborazione. Può essere ad aghi, a laser e a getto d'inchiostro. I plotter servono invece per il disegno tecnico.

* Memoria di massa o secondaria

dischi magnetici in cui i dati vengono memorizzati sotto forma di stringhe di bit attraverso un processo di magnetizzazione su alluminio o plastica rivestiti da materiale magnetizzabile. Essi possono essere composti da dischi posti uno sull'altro.

Floppy disk: magnetizzabili e flessibili hanno però capacità di memoria ridotta rispetto ai primi.



Nastro magnetico costituito da pellicola di plastica avvolta in bobine in cui c'è uno strato metallico sul quale vengono registrati i dati

Dischi ottici i dati vengono scritti cn un raggio laser che modifica la superficie sotto lo strato trasparente e consente anche la lettura dei dati

CD ROM dischi ottici che hanno elevata capacità di memoria; sn utilizzati per memorizzare dati d grandi dimensioni e che nn hanno bisogno di frequenti aggiornamenti

Smartcard hanno un microprocessore cn memoria che può essere modificata. Per memorizzare i dati vengono usati dispositivi di caricamento dati.


SOFTWARE  indispensabile per il funzionamento dell'elaboratore. Si distingue in

software di sistema che comprende le funzionalità per l'avvio del computer e quelle d autocontrollo. Di esso fa parte il SO (sistema operativo) cioè l'insieme dei programmi che permettono il governo dell'elaboratore; inoltre si occupa della gestione dei file, delle componenti hardware e amministrazione delle istruzioni impartite dall'utente;

software applicativo diviso in software standard generico (a livello aziendale utilizzati x elaborazione testi grazie ai word processor che semplificano la struttura dei documenti, grafica gestionale (CAD), fogli elettronici che visualizzano l'immagini cn tabelle = fogli d lavoro, e gestione database), software standard specifico ( cn package che hanno un unico database per aggiornare i dati utilizzati anche da più applicazioni; questi software sn organizzati in moduli e sn compatibili cn altre funzionalità aziendali), software standard di settore (x le piccole imprese, soddisfa esigenze dei piccoli settori) e software dedicato ( che soddisfa esigenze aziendali e realizzato in funzione della specifica piattaforma hardware e software sulla quale dovrà operare).


Sistemi operativi per microelaboratori si occupano:

- gestione dei file o cartelle

- interfacce di tipo grafico GUI cn il quale le cartelle sn rappresentate cn icone

elaborazione batch: insieme d comandi salvati sottoforma d archivio eseguiti senza l'intervento dell'utente.

Elaborazione interattiva dv l'utente da l'avvio e poi riceve il risultato

Multitasking: si eseguono più programmi contemporaneamente; singletasking e multithreading: elaborazioni parallele

Multiusing: ad un elaborazione centrale sn collegati diversi posti d lavoro tutti sulla stessa piattaforma; singleusing il sistema che gestisce un utente per volta.

UNIX sistema operativo per multiusing. Esso protegge l'accesso alle risorse gestite a livello centrale e d rete. Dispone di USER ID e PASSWORD


Programmi di servizio:

editor che consente la lettura e modifica di file grafici e testo

programmi di sortine per ordinare dati secondo criteri dell'utente

programmi di utilità copiano back up del sistema e ottimizzazione dell'organizzazione della memoria


Linguaggi di programmazione:

descrittivi basati su istruzioni a strutture sequenziali. D essi fanno parte quelli procedurali che consentono la codifica di un problema in una forma derivata dal linguaggio specialistico

ES. BASIC e PASCAL per fini educativi; C universale, COBOL e FORTRAN per problemi tecnici e matematici;

orientati alle conoscenze: cm PROLOG e LIPS x la definizione, elaborazione e specificazione di dati

orientati agli oggetti x descrivere gli oggetti tramite dati (JAVA)


Programmi traduttori:

compilatori che traducono l'intero programma generando un codice eseguibile testando prima il programma e individuando gli errori per poi tradurre e integrare il progr attraverso un clinker



programmi interpreti che nn generano codice perché ogni linea viene interpretata singolarmente ogni volta che il programma viene lanciato.


Classificazione degli elaboratori

grosse dimensioni (mainframe) costituiscono il centro di una rete a stella a cui sn collegati gli altri terminali. Sn definiti anche sistemi proprietari.

Medie dimensioni (workstation) anche loro cn rete a stella. I workstation sn concepiti cm elaboratori personali d elevate prestazioni, spesso configurate cn sistema UNIX utilizzati per supportare complessi di calcolo tecnico-scientifici.

Microelaboratori (PC)


Reti e architetture:

obiettivi: condivisione delle prestazioni, dei dati, del carico di lavoro, del software e dei dispositivi di controllo e sicurezza.

Componenti delle reti: elaboratore, linee di comunicazione per poter scambiare dati attraverso il software di rete che trasmette tramite doppini in rame(sensibile ai disturbi elettrici), cavi coassiali, fibre ottiche per trasportare grandi quantità di informazioni cn alta velocità e i satelliti per le telecomunicazioni digitali; e protocolli che regolano la trasmissione dati tra ¹ o più elaboratori.

Reti locali che attraverso suolo pubblico: rete ad anello in cui la circolazione dei dati e monodirezionale; rete a stella, rete a bus collegati in disposizione logica orizzontale tramite bus; rete a maglia simile a quella a stella in cui però anche gli elaboratori periferici sn legati tra loro

Reti geografiche: telefoniche legate attraverso un modem che converte i dati digitali  in segnali d rete; reti dedicate connettono due stazioni tramite una linea digitale dedicata ; reti fonia-dati a commutazione in cui comunicano elaboratori della stessa velocità opp a commutazione di pacchetto in cui i dati vengono suddivisi in pacchetti e inviati attraverso percorsi fisici; reti digitali per servizi integrati ISDN e ADSL; reti wireless.


Architettura reti a livello intra/inter aziendale detta anche architettura client/server C/S. è una configurazione costituita da più elaboratori collegati tra loro in cui uno svolge la funzione d server e controlla l'operatività degli altri

INTERNET viene usato cm strumento di integrazione interaziendale (EXTRANET), mentre come configurazione interaziendale INTRANET che mette a disposizione un Gateway x gli ordini ondine ed è protetto da firewall

WWB worl wide web costituisce un insieme di documenti dette pagine o ipertesti ospitati da diversi server di rete. Esse possono contenere link o collegamenti ad altre pagine visualizzate dal browser.


Cap 3

Ciclo di vita del software attraversa delle fasi a cascata precedute dalla prototipazione in cui si costruisce un prototipo del sistema da realizzare per definirlo meglio e nn commettere errori.

fase d pianificazione per stabilire gli obiettivi del sistema da realizzare

fase di analisi per individuare le aspettative dell'utente in base al prodotto da realizzare attraverso l'analisi dei requisiti

fase di progettazione per individuare le funzioni del progetto attraverso la progettazione tradizionale o quella orientata agli oggetti

fase di implementazione per definire i dettagli del progetto e definire così i singoli comandi e tradurli nel linguaggio di programmazione scelto

fase di collaudo e installazione per dimostrare con certezza la presenza di errori e procedere così all'installazione

fase di manutenzione per apportare modifiche al fine di eliminare gli errori rilevati


Cap 4 

Integrazione:interazione di uomini, processi e tecnologie con l'obiettivo di creare un insieme unitario

integrazione funzionale o di processo: algoritmi e programmi per la gestione d ordini interagiscono cn quelli del dimensionamento delle scorte per una gestione più efficiente

integrazione orientata ai dati: utilizzo di archivi comuni da parte di più aree funzionali processi e procedure automatizzate per l'attività dell'azienda e i rapporti che essa ha cn i Stakholder (clienti). Obiettivi: ottimizzazione della trasmissione delle informazioni, razionalizzazione del ciclo di lavoro, maggiore integrità dei dati, riduzione dei costi..




Classifica dati:

secondo il simbolo o il tipo: numerici alfanumerici

secondo il formato: audio testuale o immagini

secondo la formattazione: dati formattati o non

secondo la fase d processo d elaborazione: dati input/output

secondo l'impiego in ambito aziendale: dati principali, modificabili, archivio, inventario,variabili


Organizzazione dati

Campo dei dati: insieme predefinito d byte

Record di dati: campi cn contenuto simile

File di dati: insieme omogeneo di record dello stesso tipo

Database: raccolta di dati gestita da un sistema per database. L'indipendenza dei database permette di avere dati indipendenti dagli altri programmi e quindi meglio gestibili.

I campi cn proprietà identificative (chiavi primarie) sn utilizzati per identificare i record, mentre i campi aventi proprietà classificanti creano classi di record cn le stesse proprietà


Memorizzazione e accesso dati:

memorizzazione sequenziale: i record vengono memorizzati secondo una sequenza precisa del campo chiave e possono essere riletti solo cn tale sequenza.

memorizzazione sequenziale cn indice: all'archivio principale vengono associate delle tabelle per velocizzare le operazioni di ricerca.

Accesso sequenziale o seriale: i dati vengono letti secondo la sequenza fin quando nn s trova il record cercato.

Accesso casuale che permette un accesso diretto o semidiretto ai dati.


Componenti di database

Raccolta di dati a disposizione dell'archivio per gli utenti. Il sistema di gestore per database è costituito da DDL, DML, DSDL.

Architettura dei database divisa in 3 livelli concettuale (che acquisisce conoscenze della realtà e tramite astrazioni la traduce secondo regole del modello scelto), logico (l'utente vede i dati) e fisico (vengono descritti cm vengono archiviati i dati e le modalità di accedervi).questi tre livelli interagiscono attraverso le regole di trasformazione. Importanti proprietà dei sistemi dei database sn l'indipendenza, la ridondanza, la consistenza e sicurezza dei dati e l'integrazione dei database.


Strutturazione dei dati

Viene creato un modello concettuale dei dati dove creare le regole che permettano la rappresentazione di quella realtà da descrivere. L'entità è ogni piccola cosa che ha identità. Le ricorrenze di entità sn individuali e identificabili cm persone o cose. Le proprietà di ogni singola entità è detta attributo.


Modelli di database:

database gerarchici: i dati sn organizzati a struttura ad albero formato da un record radice e da un insieme di zero e altri alberi dipendenti più sotto

database relazionali: i dati sn rappresentati tramite tabelle dette relazioni ognuna delle quali è definita dalle colonne (campi) e da righe (record)

database orientati agli oggetti: dati sn memorizzati in modo semplice dai programmi applicativi che ne estraggono le informazioni. L'oggetto è formato dai dati e dagli logaritmi ad essi incapsulati; esso eredità le caratteristiche della sua classe d appartenenza e i metodi..cioè le funzioni elaborative.

Banche dati: insieme di dati consultato in maniera selettiva, cioè l'utente specifica le caratteristiche delle informazioni che cerca. La ricerca dei documenti avviene tramite specifici descrittori e connettori. Ex=CORDIS queste banche possono essere classificate in database a testo completo o database di riferimento


Sistemi a supporto dei sistemi gestionali:

- coordinamento: insieme di regole che gestiscano lo scambio di informazioni tra persone ke cooperano lo stesso compito

comunicazione: scambio di informa tra persone cooperanti

collaborazione: gestione delle inform condivise per l'adempimento del compito comune




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