Caricare documenti e articoli online 
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Nairobi - Orientarsi a Nairobi

geografia


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di

Nairobi


Introduzione


Nairobi è una città cosmopolita piena di contrasti; è un posto dove eleganti impiegati e lussuosi centri commerciali periferici convivono con sobborghi sovraffollati e un sacco di gente che cerca di tirare avanti come meglio può.

È facile trovare qualcuno che venda un Safari, basta passagiare per le strade del centro. Prima  poi ci si ritrova in River Road, il centro dei matatu (minibus) del Kenia, un posto pieno di energia e di lavoratori manuali, disoccupati, prostitute, venditori ambulanti di cibo e studenti. Questa atmosfera è però accompagnata da un elevato tasso di violenza registrato in River Road e in altre zone della città.

Per tutte queste rgioni. A Nairobi si possono trovare cose che non si vedono nella maggior parte delle altre regioni africane: gli ultimi film sui grandi schermi, eccellenti ristoranti e numerosi bas e cafè pini di vi 141j94b aggiatori provenienti da tutto il mondo che si scambiano storie di Safari.


Popolazione: 2,5 milioni


Orientarsi a Nairobi





Il centro compatto della città è compres tra Uhuru Highway, Haile Selassie Avenue, Tom Mboya Street e la via dell'Università. Le stazioni dei pullmen e del treno si trovano a pochi minuti a piedi da questa zona. L'area dove è possibile trovare allggi ai migliori prezzo si trova al centro di Latema Road, ad est di Tom Mboya sreet e vicino a River Road, quindi fate attenzione!.

Il Museo Nazionale si trova a Nord dell'area centrale, mentre Westlands, il più grnde centro commerciale, è ancora più a Nord. L'aeroporto internazionale Jomo Kenyatta si trova a 15 km a sud est dal centro, mentre l'aeroporto Wilson è a 6 km a sud dal centro


Quando andare a Nairobi


I periodi migliori per visitare il Kenia sono i mei di gennaio e febbraio e il periodo tra giugno e ottobre, quando il tempo a Nairobi e nelle vicinanze è più asciutto.Poiché Nairobi si trova in una zona montuosa, le temperature qui sono iù fredde rispetto alle altre zone del Kenia.


Eventi


Lo show dell'agricoltura di Nairobi si tiene nell prima settimana di ottobre, ed è organizzato dalle popolazioni tribali locali, oltre a questo, ci sono varie celebrazioni durante le vacanze nazionali, quali il Madaraka Day (1 giugno), che celebra l'aytogoverno del Kenia, il Keniatta Day (20 ottobre) e il giorno dell'indipendenza (12 dicembre).


Attrattive


Il Museo Nazionale


Il Museo Nazionale del Kenia,spesso indicato come il luogo di nascita dell'umanità, è uno dei posti migliori per iniziare ad esplorare le ricchezze culturali del Paese. Comprende esposizione sulle abitudini e cultura delle varie tribù del Kenia; ospita anche mostre di rocce artistiche, fossili, origini dell'umanità e un galleria di uccelli con 900 specie imbalsamate. Una delle maggiori opere esposte è costituita dai ritratti di gente del Kenia di Joy Adamson.

Di fronte al museo c'è l'interessante parco di serpenti, dove le mostre sono di natura decisamente più vivente!

Il museo si trova nella zona Nord Ovest della città, aldilà del Nairobi River.


Gli Archivi Nazionali


Gli archivi non sono solo un accumulo di vecchi docmenti, ma ospitano interessanti mostre sull'alrtigianato e la pitura delKenia ed acune vecchie fotografie di Keniatta edi Moi in visitai vari Paesi.


Il Parco Nazionale di Nairobi


Il Primo Prco Nazionale ceato in Kenia è così vicino al centro della città che è possibile fotografare un rinoceronte nero sullo sfondo della città di nairobi. Il Parco, che non è recintato per permettere agli animali di accedere ad una zona vicina di vita selvaggia, sorprende per la varietà di animali e uccelli presenti. Nella zona a sud est del parco c'è l'orfanotrofio per gli animali selvaggi di David Sheldrick, dove vengono cresciuti i cuccioli orfano di rinoceronti neri ed elefanti.


I Bomas del Kenia


Questo centro culturale si trova a Langata, vicino al Parco Nazionale di Nairobi; qui si possono vedere le tradizionali fattori,o Bomas, ammirare danze tradizionali ed ascoltare le canzoni dei molti gruppi etnici del Paese. Ci sono spettacoli ogni giorno


Centro delle Giraffe di Langata


Sempre a Langata, si trova il centro delle Giraffe, dove è possibile avvicinarsi e talvolta dar da mangiare alle giraffe di Rothschild da una struttura circolare in legno. Sempre all'interno del centro,c'è una zona di foresta nell quale si può camminare per circa 1 km lungo un sentiero.


Fuori mano


Il Museo di Karen Blixen


Questa è la bellissima fattoria dove Karen Blixen, autrice de "La mia Africa", VISSE TRA IL 1914 E IL 1931, quando lasciò il Kenia dopo una serie di tragedie personali. Nelle vicinanze ci sono le Colline Ngong, dove molti coloni bianchi stabiliscono fattorie e costruiscono le loro case. Attraversando questa zona, è facile immaginare di essere in Inghilterra e ciò spiega, insieme alle temperature particolarmente fredde di questa area, come mai così tanti europei si sono stabiliti qui. Nonostante le colline offrano alcune passeggiate eccellenti, è opportuno affidarsi ad un tour organizzato o ad una scorta armata, a causa del rischio di aggressioni.






Limuru


Oltre che per le vaste piantagioni di caffè e the che riempiono le colline rocciose, Limuru appare quasi più europea delle colline Ngong. Kentmere è il club più esclusivo frequentato dai coloni bianchi e merita una visita, mentre la Fattoria del The di Kiambethu offre escursioni nelle sue coltivazioni di the nella vicina Tigoni.


Attività


Nairobi è un posto ideale per organizzare un safari o un'escursione sul monte Kenia; sta diventando popolare anche il rafting sul fiume Atha/Galena.


Storia


Fino al tardo 19° secolo, Nairobi era solo una pozza d'acqua paludosa per il popolo Masai; successivamente, la costruzione della ferrovia che collega Mombasa con l'Uganda, rese il posto particolarmente conveniente e relativamente fresco per gli operai indiani e i loro superiori inglesi per una pausa a metà tragitto, prima di affrontare le ardue salite per le zone montuose. Nairobi divenne così presto una città di accampamenti e n deposito d viveri. Dal 1900 divenne una città con edifici importanti e cinque anni più tardi sostituì Mombasa in qualità di capital del Protettorato britannico dell'Africa dell'est.


I coloni bianchi iniziarono presto a trasferirsi nelle fertili colline a nord e poi anche a sud della città. Ciò portò a contrasti con i Masai locali e, più tardi, con il popolo Kikuyu. Aziende agricole miste vennero fondate e stabilite piantagioni di caffè più o meno nello stesso periodo in cui Karen Blixen si trasferì qui con il marito Brer. Il numero di coloni bianchi aumentò dai 9 000 nel 1920 agli 80 000 negli anni 50. Privati della loro terra, i Kikuyu migrarono nello stesso periodo verso Nairobi e divennero parte dell'economia della città; fondarono associazioni i cui obiettivo principale era la restituzione della terra ai Kikuyu. Una di quelle persone era Johnstone Kamau, che successivamente cambio il suo nome in Jomo Kenyatta.


Fino alla II Guerra Mondiale, i governatori bianchi del Kenia non erano favorevoli ad accogliere le richieste degli Africani; allo stesso modo le truppe africane al ritorno della guerra non volevano saperne della situazione, così la rivolta Mau Mau, che coinvolgeva soprattutto i Kikuyu, infuriò fino al 1956. Poco dopo Kenyatta venne imprigionato e più tardi messo agli arresti domiciliari fino al 1961, sebbene non ci fosse alcuna evidenza di un legame tra lui e la rivolta. La Pressione sugli inglesi si fece sempre più pesante finchè, il 12 dicembre del 1963, il Kenia ottenne l'indipendenza e Keniatta ne fu il primo Presidente. Nel corso del 20° secolo, Nairobi continuò a crescere fino a diventare la più grande città tra il Cairo e Johannesburg.


Muoversi a Nairobi


A meno che non si provenga via terra dal sud dell'Africa, il mezzo migliore per raggiungere Nairobi è l'aereo. Nairobi è uno dei principali centri africani, così i voli tra la città e il resto dell'Africa e molte altre destinazioni in Europa sono frequenti e relativamente economici. Per chi proviene via terra, è facile raggiungere Nairobi con bus e minibus da varie destinazioni in Tanzania e da Kampala, in Uganda. Dall'Etiopia è possibile raggiungere Nairobi a bordo di camion che fanno parte di un convoglio scortato.


Entro i confini del Kenia, Nairobi può essere raggiunta da Mombasa mediante bus o treno, mentre bus e minibus raggiungono molte destinazioni come Isolo, Eldoret e Kisumu.

Dall'aeroporto c'è un bus economico, ma molti viaggiatori raccontano di essere stati derubati a bordo. I bus sono un mezzo economico per muoversi nelle zone di Nairobi, ma sono spesso molto affollati durante le ore di punta e diventano il paradiso dei borseggiatori. I minibus, o Matatu, sono più o meno la stessa cosa, ma sono più frequenti e i loro autisti più scatenati. I taxi sono molto cari ma essenziali per raioni di sicurezza per muoversi la notte. A parte principale della città può essere tranquillamente attraversata a piedi.















Privacy

Articolo informazione


Hits: 1753
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2020