Caricare documenti e articoli online 
INFtub.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Settore Engineering&Construction in Italia

varie




Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a WhatsApp - corso di

Progetto di Finanza Aziendale Avanzato



Settore Engineering&Construction in Italia


Abbiamo scelto, per lo sviluppo del nostro progetto, di analizzare l’andamento di due Gruppi leader nel settore dell’ Engineering&Construction in Italia ed in tutto il mondo che sono:


Maire Tecnimont S.p.A.

Astaldi S.p.A.


In nessun altro settore industriale operano organizzazioni così diverse, con la necessità di concepire, realizzare e gestire progetti complessi, dal macchinario sofisticato all’impianto industriale completo. Tutti gli operatori cercano di ideare soluzioni preconfigurate a tempi e costi certi d’implementazione, in grado di consentire a questa tipologia di imprese di rispondere alle esigenze dei propri clienti, nel pieno rispetto dei tempi e dei costi preventivati, grazie a un sistema informativo reattivo, flessibile ed innovativo.




Ovviamente anche su tale settore si sono abbattuti gli effetti negativi della crisi economica globale. Si è assistito infatti ad un forte rallentamento del settore con un portafoglio ordini che risentirà dello slittamento e della cancellazione di alcuni progetti, inoltre la cancellazione di alcune joint-venture strategiche e le gravi difficoltà finanziarie in cui versano alcuni operatori hanno contribuito a deteriorare ulteriormente le prospettive di sviluppo del settore.

Le due società da noi analizzate hanno subito in maniera diversa tali conseguenze negative mentre Astaldi S.p.A. mostra comunque una situazione abbastanza difficile sul piano economico e finanziario, Maire Tecnimont sembra essere riuscita a sopportare meglio gli effetti di tale crisi mostrando una situazione molto più stabile.

Riportiamo di seguito le analisi relative alle due società.

























Presentazione “Maire Tecnimont S.p.A.”


La società Maire Tecnimont S.p.A. è a capo di un Gruppo di Engineering & Construction attivo su scala internazionale, in grado di operare con un sistema integrato e completo di servizi e realizzazioni in quattro settori di riferimento :

Chimico e Petrolchimico

Oil & Gas

Energia

Infrastrutture e Ingegneria Civile

Il Gruppo si è affermato grazie alla propria componente tecnologica nonché grazie a competenze avanzate di Project Management e General Contracting, attraverso la realizzazione di progetti complessi in tutto il mondo. L’alto grado di specializzazione permette al Gruppo di coniugare il rispetto di elevati standard di qualitativi con un’estrema attenzione agli aspetti multiculturali ed ambientali. Ad oggi il Gruppo presente in circa 24 Paesi e 4 continenti, controlla 37 società operative e può contare un organico di circa 4.500 dipendenti, di cui oltre la metà all’estero.

Maire Tecnimont è uno dei fiori all’occhiello dell’industria e della tecnologia italiana e nasce nel 2005 dall’unione di Maire Engineering e Tecnimont. Questi due nomi possono dir poco a prima vista ma sono eredità di due grandi gruppi industriali italiani.


Maire è infatti la denominazione assunta da Fiat Engineering un tempo divisione del Gruppo Fiat nel settore della realizzazione di impianti industriali.

Tecnimont, invece era la divisione ingegneria e sviluppo del Gruppo Montedison.


Una società molto interessante sia per il business di riferimento, sia per i numeri. Sicuramente con molto carte in regola per essere considerato per il portafoglio quotato in Borsa in Italia. Ci sono però aspetti negativi da considerare. In primis, nonostante la grande e lunga storia che c’è dietro le due società che si sono fuse per dare origine alla Maire Tecnimont, il Gruppo è relativamente giovane. La nascita del Gruppo con l’attuale struttura risale solo all’ottobre del 2005, quando avvenne la fusione,mentre la quotazione è addirittura risalente al novembre 2007. Così, i tassi di crescita storici, che a prima vista sarebbero molto buoni, sono poco significativi e dovrebbero passare un po’ di anni prima di avere una storia borsistica significativa. Il business del Gruppo, poi, è piuttosto ciclico e quindi la crisi attuale non è proprio l’ambiente migliore per tale società.

Svolgendo la nostra analisi in base ai dati di bilancio è emerso che:


La società ha registrato nell’ultimo anno una crescita in termini di ricavi pari a circa il 26%, ma l’effetto principale è riscontrabile nell’aumento in positivo pari a quasi il 70% del risultato netto nel 2008. Ovviamente questi sono elementi che denotano quanto la società riesca a contenere e a contrastare i pesanti effetti negativi che la crisi sta generando all’interno del settore, dimostrando la sua capacità produttiva e strategica per la quale detiene una posizione di leadership all’interno del settore. Anche il livello d’indebitamento risulta praticamente irrilevante assestandosi nel 2007 a - 1.18, e nel 2008 a -0.96, sintomo di una struttura finanziaria stabile che ha visto scendere il costo del debito (i) dal 9% nel 2007 al 5.6% nel 2008. Altro indice favorevole all’andamento della società è da riscontrare nel Roe, che rappresenta la redditività del capitale proprio, pari al 37.09 % che si assesta quindi ad un livello abbastanza alto ed in crescita rispetto al 2007. Valore che invece si mostra in flessione è il Roi, che rappresenta la redditività di tutto il capitale investito, e che risulta nel 2008 pari al 14.4%, positivo in termini assoluti ma in netto calo rispetto ai valori segnati in precedenza, nel 2007 infatti risultava pari al 28.8%,frutto anche di questa particolare congiuntura economica che non ha risparmiato il settore edile.





Maire Tecnimont S.p.A. Stato Patrimoniale consolidato riclassificato al 31/12/2008


Importi in migliaia di €

31/12/2008





Attivo fisso




Attivo corrente




Patrimonio netto

330584

264.869




Passività correnti






Fonte: Comunicato stampa n.4/12.03.09 di Maire Tecnimont (www.borsaitaliana.it)



Maire Tecnimont S.p.A. Conto Economico consolidato riclassificato al 31/12/2008


Importi in migliaia di €

31/12/2008


Normalizzato


Ricavi










Totale Ricavi








Totale Costi





ROL (reddito operativo lordo)


Proventi finanziari

Oneri finanziari



Reddito Lordo





(17.771)

















Oneri tributari








REDDITO NETTO





Fonte: Comunicato stampa n.4/12.03.09 di Maire Tecnimont (www.borsaitaliana.it)



Maire Tecnimont S.p.A.

Riepilogo dati societari:




2008



Ricavi





Reddito operativo lordo (ROL)





Reddito netto











Capitale investito netto (CIN)





Patrimonio Netto





Posizione finanziaria netta (PFN)






Aliquota fiscale media circa del 37%.


Il β del settore espresso dal mercato e pari ad 1.1 circa.(Tale valore deriva da una media del β affidato a Maire Tecnimont pari a 0.90 e quello relativo ad Astaldi di 1.23).



g = 2 %. Nell’analisi dai noi svolta, per calcolare la creazione di valore totale, abbiamo ipotizzato un crescita pari al 2 % in quanto la congiuntura si conferma difficile, ma la società grazie ad una aumento dell’efficienza, ed una posizione finanziaria netta positiva ha potuto affrontare con proattività questa particolare condizione ottenendo cosi una crescita dei ricavi e degli utili specialmente nel campo della petrolchimica. Infatti il 2010 dovrebbe presentarsi interessante anche sul fronte reddituale. Ma il gruppo per mantenere costante questa crescita, in termini di valore, dovrà mantenere elevati standard di performance, ottimizzare ulteriormente il modello multi-business, consolidare ed espandere la presenza geografica. Quindi nonostante Maire Tecnimont si sia aggiudicata nuovi ordini, per un totale di €2.653 milioni (proprio in crescita di circa il 3% rispetto ai €2.573 milioni nel 2007), abbiamo ritenuto di ipotizzare una crescita non molto elevata per mantenere un’ottica prudenziale.


i = 5.6% per il 2008 e 9% per il 2007 dimostrazione del miglioramento del merito creditizio societario.


CAP (n) = 7. Nell’ ipotizzare la durata del vantaggio competitivo, pari a 7 anni, abbiamo sicuramente considerato che la società Maire tecnimont è una delle società che detiene la leadership globale nella realizzazione degli impianti industrie petrolchimiche rafforzata anche da alcuni accordi con grandi operatori internazionali dell’energia per migliorare il posizionamento competitivo ed entrare in nuovi mercati. Sappiamo anche che il Gruppo si è affermato grazie alla propria componente tecnologica e a competenze avanzate di Project Management Quindi abbiamo considerato che il Gruppo comunque operi in un settore in cui vi è un concorrenza media e non eccessivamente pressante.


Indice di liquidità :   0.74 2008 0.87 2007.


Indice d’indebitamento:                                           0.96 2008 1.18 2007.


Capitale circolante netto : 194.695 2008 151.382 2007.


Margine di tesoreria:                                                -651.908 2008 -356.811 2007.


Margine di struttura:             -34.006 2008 -12872 2007.


Flusso di cassa di gestione:                                      133.812 2008 83.817 2007.


Rotazione capitale investito(volte):                               1.03 2008 1.02 2007.


ROA:                                                                             7.18 2008 6.72 2007.


ROS intermedio 6.6                                                      6.77 2008 6.42 2007.


ROI normalizzato (ROI – i) =                                13.68 2008 26.208 2007.


ROI                                                                            14.4 2008 28.80 2007.


RON norm. (ROL – t ) = 102402,9


Di seguito sono riportati i calcoli da noi svolti relativi all’individuazione della creazione di valore generata dalla società:


a)   Situazione patrimoniale intermedia


Stato Patrimoniale intermedio (2007/2008)


CIN                 (18.496)






PN                   297.726,5


PFN                 (316.222,5)






b)   t = 37 % i = 5.6%


tasso rendimento circa il 11.6% calcolato attraverso il rapporto

attività finanziarie


= 0.04 + 1.1 x 0.04 = rf + β x pm 0.084 = 8.4%


rf pm


ROS intermedio = 6.6 % ROS = = ROS x VENDITE = 6.6% x 2.462.794= 162.544,40 = ROL


c)                Hp : n = ∞ g = 0 ( ipotesi base)


Una prima specificazione deve essere fatta con riguardo alla posizione finanziaria netta che è riportata con segno negativo, questo significa che siamo in una situazione positiva per la società visto che non vi sono debiti finanziari ma, si ha una liquidità pari a 319.038 nel 2008 (il valore intermedio è pari a 316.222,5 ) e di conseguenza avremo che : = . Questo indica che la posizione finanziaria netta positiva non crea né distrugge valore.


Posso quindi affermare che = posso calcolare il o sapendo che il CIN e finanziato interamente dal PN attraverso la seguente formula : ( PN + CVTd + liquidità) sapendo che

CVT = CVTd.



UNLEVERED



= RON – (x CIN ) = ma in questo caso in cui vi è una PFN positiva avrò:



= RON – (x PN ) = 102.402,9 – (0.084 x



= = = 921.355,6


= CVTd + PN + liquidità


d)               Hp: n= 7 g= 2% ( scenario ipotizzato)



UNLEVERED



= RON – (x CIN ) = ma in questo caso in cui vi è una PFN positiva avrò:



= RON – (x PN ) = 102.402,9 – (0.084 x


(1+ g) x = 78.941,74 x = 427.858,2



= CVTd + PN + liquidità


La capitalizzazione di borsa risulta essere pari a quindi effettuiamo alcune operazioni per capire qual è lo scenario ipotizzato dal mercato.


781.030 – PN = 781.030 - 297.726,5 = 483.303,5 = CVT ipotizzato dal mercato


= CVT = (1+ g) x = 78.941,74 x = 482.906,53


Possiamo così ritenere che le ipotesi che il mercato utilizza prevedono :


n = 8   

g = 2.5%

sono quindi ipotesi molto vicine a quelle da noi effettuate utilizzando un’ottica tendenzialmente più conservativa.


Presentazione Astaldi S.p.A.


Astaldi S.p.A. è una delle più importanti aziende mondiali nel settore delle costruzioni, leader in Italia come general contractor. Attivo dagli anni ’20, il Gruppo Astaldi ha realizzato complesse opere ingegneristiche in quasi 70 Paesi, distinguendosi per l’organizzazione tecnica e la solidità finanziaria. I suoi settori di interesse sono le infrastrutture di trasporto (autostrade, aeroporti, porti, ferrovie, metropolitane), gli impianti di produzione energetica (dighe, impianti idroelettrici e opere civili di centrali nucleari), l’edilizia civile e industriale, la gestione in regime di concessione di parcheggi, strutture ospedaliere, infrastrutture di trasporto e, all’estero, di opere nel settore acque ed energia. Il Gruppo è attivo, oltreché in Italia, nell’Europa dell’Est, in Algeria, Turchia e Medio Oriente (Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti), negli Stati Uniti e in America centro-meridionale.

Il 2002 segna un traguardo storico per la Astaldi, che nel mese di giugno viene quotata alla Borsa Valori di Milano, nel segmento STAR. Il Gruppo si presenta sul mercato come una delle realtà più importanti a livello internazionale nel campo delle infrastrutture e dell’ingegneria civile. Un General Contractor di riferimento per il settore, in grado di gestire realtà operative e know-how differenti e di affrontare complessità realizzative sempre crescenti. Il Gruppo è da sempre impegnato nella ricerca di soluzioni architettoniche e gestionali che rispettino pienamente il  tessuto sociale del Paese in cui opera, trasmettendo alle popolazioni locali un modus operandi che sarà poi applicato nella progettazione e realizzazione di altre opere, anche se il Gruppo non vi parteciperà in maniera diretta.

Nel corso del primo semestre 2009, il Gruppo ha evidenziato un andamento operativo in netta crescita, in linea con quanto già registrato negli esercizi precedenti: sotto il profilo operativo, le attività della Astaldi si sono concentrate nelle 5 aree di prevalente interesse strategico nel mondo, vale a dire l’Italia, baricentro naturale dell’operatività del Gruppo, l’Europa (Romania e Turchia), il Middle East (Qatar e Arabia Saudita), il Maghreb, l’America Latina e gli USA, mentre, sotto il profilo commerciale, si sono ulteriormente concretizzate le opportunità rilevanti in Italia, Turchia, Cile e Polonia. In base a quello che è il settore delle costruzioni e quella che è la strategia si Astaldi nello specifico abbiamo assunto come accettabile un livello del cap pari a 7 anni. Questo vantaggio è anche giustificato dal fatto che la società gode di un buon vantaggio competitivo dovuto alle sue dimensioni, la capacità di essere innovativa nei prodotti e nei metodi di costruzione. Inoltre in linea di massima rispetto a altre società non è soggetta a forti sbalzi di trend economici in quanto la società esercita la propria attività in modo prevalente su commesse pluriennali.

Svolgendo la nostra analisi in base ai dati di bilancio è emerso che:

La società Astaldi pur avendo un risultato netto positivo che si è andato ad incrementare nel 2008 di circa il 20% risulta avere alcune problematiche che sono dovute ad un eccessivo indebitamento. Nello specifico risulta che il costo del debito è elevato, questo non solo si può evincere in termini assoluti in quanto pari al 12% medio, ma anche dal fatto che il costo medio ponderato del capitale risulta maggiore rispetto al costo un-levered di conseguenza andando a distruggere valore. Questo è osservabile dal fatto che la creazione del valore totale risulta inferiore alla creazione di valore un-levered.

Altro indice favorevole all’andamento della società è da riscontrare nel Roi, che rappresenta la redditività di tutto il capitale investito, e che è pari al 12%, valore positivo in questa particolare congiuntura economica che non ha risparmiato il settore edile. Sulla stessa linea vi è anche il Roe, che rappresenta una redditività del capitale proprio, pari al 13,5%.




Astaldi S.p.A. Stato Patrimoniale consolidato riclassificato al 31/12/2008


Importi in migliaia di €

31/12/2008





Attivo fisso


355.594

334.108

Attivo corrente



1.054.428

Patrimonio netto

331.874

312.085



Passività correnti

750.350

642.645




Astaldi S.p.A. Conto economico consolidato riclassificato al 31/12/2008


Importi in migliaia di €

31/12/2008


Normalizzato


Ricavi








Totale Ricavi








Totale costi



ROL(reddito operativo lordo)















Oneri finanziari


Reddito Lordo

(60.905)









Oneri tributari








REDDITO NETTO








Astaldi S.p.A.

Riepilogo dati societari:




2008



Ricavi





Reddito operativo lordo (ROL)





Reddito netto











Capitale investito netto (CIN)





Patrimonio Netto





Posizione finanziaria netta (PFN)







Dettaglio delle singole voci:


  • Tasso di interesse  i = 12%, scelto in base alla media tra il 2008 e il 2007, in quanto la società presenta un’alta rischiosità dovuta ad un eccessivo indebitamento rispetto al capitale proprio. Gli Oneri Finanziari sono ricavati da PFN x 12% .
  • Ros intermedio = 8,64%, calcolato attraverso una media del Ros 2008 e Ros 2007. Tale valore ci occorre per determinare il Rol Normalizzato.
  • Tassazione T = 45,5%
  • Crescita g = 5%, rappresenta la crescita media del fatturato negli ultimi anni.
  • N(CAP) = 7
  • Ron = 71.778                             ( Rol – Tassazione)
  • Beta del settore espresso dal mercato = 1,1
  • Roi Normalizzato = 17,3%                     Roi 2008 = 12% Roi 2007 = 10,91%
  • Indice di liquidità = 0.90
  • Indice d’indebitamento = 1.31 2008 1.40 2007 è dato da PFN/PN
  • Roa = 5,72%
  • Capitale. Circolante Netto = 534.000
  • Margine di tesoreria = -326.489
  • Margine di struttura = -18786
  • Flusso di cassa di gestione = 84.057
  • Rotazione del capitale Investito. (volte) = 0,63

Di seguito sono riportati i calcoli da noi svolti relativi all’individuazione della creazione di valore generata dalla società:


a)    Situazione patrimoniale intermedia



Stato Patrimoniale intermedio (2007/2008)


CIN                  759831




759831


PN                          321980


PFN 437851




b)   t = 45.5 % i = 12% (1 - t) = 54.5 %


= 0.04 + 1.1 x 0.04 = rf + x pm                              0.084 = 8.4%


rf pm


ROS intermedio = 8.64 % ROS = = ROS x VENDITE = 8.64% x 1.524.345 = 131.703 = ROL

c)                        Hp : n = ∞ g = 0


EQUITY MODEL


CVE = RN – ( x K ) = 43142 – ( 0.084 x


CVT = = = 191.615,238 = K + CVT = 513.595,238


ENTITY MODEL


= i x ( 1- t ) x + x


= 0.0654 x + 0.084 x = 0.0753


CVE = RON - ( ) = 71.778 – ( = 14.562,7257


CVT = = 195.396,0916


= CIN + CVT = 759.831 + 195.396.0916


d)                       Hp : n = 7 g = 0,05 5%


EQUITY MODEL


CVE = RN – ( x K ) = 43142 – ( 0.084 x


CVT = CVE + g x = 16.900,464 x = 99.387


ENTITY MODEL


= i x ( 1- t ) x + x


= 0.0654 x + 0.084 x = 0.0744


CVE = RON - ( ) = 71.778 – ( = 15.225,7951


CVT = CVE(1 + g ) x = 15.987,0851 x = 97.326,139



= CIN + CVT = 759.831 + 97.326,139 = 857.157,139


UNLEVERED


= = 1.1 = 0.75


= r f + x r m = 0.04 + 0.75 x 0.04 = 0.07


= RON – (x CIN ) = 71.778 – ( 0.07 X


= = = 265.569


= CVT - = 195.396,0916 - 265.569 = - 72.172,9084


Visto che risulta = il debito distrugge valore.



La capitalizzazione di borsa risulta essere pari a 540.640 quindi effettuiamo alcune operazioni per capire qual è lo scenario ipotizzato dal mercato.


540.640 – 321.980 = 218.660


218.660 = 15.987,0851 x


Possiamo così ritenere che le ipotesi che il mercato utilizza prevedono :


n = 18   


sono quindi ipotesi non molto vicine a quelle da noi effettuate utilizzando un’ottica tendenzialmente più conservativa ma prevedono un elevata consistenza del CAP del nostro gruppo pari a più del doppio rispetto a quella da noi prevista.
















Conclusioni


Dalle operazioni svolte nello studio della situazione economica e finanziaria attuale di questi due grandi gruppi italiani e dalle considerazione rilevate durante lo studio del loro settore di riferimento, cioè quello dell’Engineering&Construction, possiamo riscontrare quanto queste società siano riuscite a mantenere un profilo abbastanza stabile nonostante la grave crisi che ha colpito questo settore, già di per se molto ciclico, e che ha portato ad una flessione della domanda fino alla cancellazione di importanti opere e progetti. Dalla nostra analisi si evince che tra i due Gruppi quello sicuramente più equilibrato, sia dal punto di vista economico che da quello finanziario, risulta essere Maire Tecnimont S.p.A. che ha mantenuto comunque alti i suoi trend di crescita e di sviluppo. Tale fenomeno si riscontra anche nel caso di Astaldi S.p.A. ma in percentuali minori ed inoltre la società risulta più rallentata nella crescita anche in relazione al peso che l’indebitamento ricopre nella sua struttura finanziaria meno performante rispetto a quella economica. Ovviamente non siamo in grado di prevedere cosa accadrà quando si avrà un nuovo ciclo all’interno del settore ma sicuramente le due società mostrano di avere le carte in regola per uscire indenni da questo periodo negativo confermando la loro leadership nel mercato.


Hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto:





Angrisano Tiziana matr. 618711

Miele Cecilia matr. 617621

Mosca Paolo matr. 617301

Marigliano Agostino matr. 619321























Di seguito sono riportati i Bilanci consolidati al 31/12/2008 delle società analizzate dai quali sono state estrapolate alcune delle voci da noi utilizzate nella preparazione di questo elaborato.

Stato Patrimoniale Maire Tecnimont S.p.A.


ATTIVO






A. CREDITI VERSO SOCI



    Parte già richiamata












B. TOTALE IMMOBILIZZAZIONI sep.ind. Di quelle conc. In loc. Finanz.



B.I. TOTALE IMMOB. IMMATERIALI



   B.I.1. Costi impianto e ampl.



   B.I.2. Costi ricerca e pubb.



   B.I.3. Diritti brevetto ind.



   B.I.4. Concessioni, licenze



   B.I.5. Avviamento



   B.I.6. Imm. in corso



   B.I.7. Altre immobiliz. Immateriali



    Fondo amm.to Immob. Immateriali






B.II. TOTALE IMMOB. MATERIALI



   B.II.1. Terreni e fabbricati



   B.II.2. Impianti



   B.II.3. Attrez. industriali



   B.II.4. Altri beni



   B.II.5. Imm. in corso/acconti



    Fondo amm.to Immob. Materiali






B.III. TOTALE IMMOB. FINANZIARIE



   B.III.1. TOT Partecipazioni



      B.III.1.a. Imprese controllate



      B.III.1.b. Imprese collegate



      B.III.1.c. Imprese controllanti



      B.III.1.d. Altre imprese



   B.III.2. TOT CREDITI Imm. Fin.



      B.III.2.a. Cred. vs Controllate entro



      B.III.2.a. Cred. vs Controllate oltre



      B.III.2.b. Cred. vs Collegate entro



      B.III.2.b. Cred. vs Collegate oltre



      B.III.2.c. Cred. vs Controllanti entro



      B.III.2.c. Cred. vs Controllanti oltre



      B.III.2.d. Cred. vs Altri entro



      B.III.2.d. Cred. vs Altri oltre



   B.III.>>> CREDITI FIN. A BREVE



   B.III.>>> CREDITI FIN. A OLTRE



   B.III.3. Altri titoli



   B.III.4. Azioni proprie



    Azioni proprie DI CUI: Val nominale









C. ATTIVO CIRCOLANTE



C.I. TOTALE RIMANENZE



   C.I.1. Materie prime



   C.I.2. Prodotti semilav./in corso



   C.I.3. Lavori in corso



   C.I.4. Prodotti finiti



   C.I.5. Acconti








C.II. TOTALE CREDITI



   C.II.1. Cred. vs Clienti entro



   C.II.1. Cred. vs Clienti oltre



   C.II.2. Cred. vs Controllate entro



   C.II.2. Cred. vs Controllate oltre



   C.II.3. Cred. vs Collegate entro



   C.II.3. Cred. vs Collegate oltre



   C.II.4. Cred. vs Controllanti entro



   C.II.4. Cred. vs Controllanti oltre



   C.II.4.bis Cred. tributari entro



   C.II.4.bis Cred. tributari oltre



   C.II.4.ter Cred. per imposte anticipate entro



   C.II.4.ter Cred. per imposte anticipate oltre



   C.II.5. Cred. vs Altri entro



   C.II.5. Cred. vs Altri oltre



   C.II.>>> CREDITI A BREVE



   C.II.>>> CREDITI A OLTRE






C.III. TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE



   C.III.1. Partec.ni in Controllate



   C.III.2. Partec.ni in Collegate



   C.III.3. Partec.ni in Controllanti



   C.III.4. Altre Partec.ni



   C.III.5. Azioni proprie



   C.III.5. Azioni proprie DI CUI: Val nominale



   C.III.6. Altri titoli






C.IV. TOT. DISPON. LIQUIDE



   C.IV.1. Depositi bancari



   C.IV.2. Assegni



   C.IV.3. Denaro in cassa












D. RATEI E RISCONTI



 Disaggio su prestiti






 TOTALE ATTIVO






PASSIVO






PATRIMONIO NETTO






A. TOTALE PATRIMONIO NETTO





A.I. Capitale sociale



A.II. Riserva da sovrapprezzo



A.III. Riserva di rivalutazione



A.IV. Riserva legale



A.V. Riserva statutaria



A.VI. Riserva azioni proprie



A.VII. Altre riserve



A. Riserva da cons. del Gruppo



A.VIII. Utile/perdita a nuovo



A.IX. Utile/perdita di esercizio



 TOTALE PATRIMONIO DEL GRUPPO



 Capitale e riserve di pertinenza di TERZI



 Utile/perdita di es. di pertinenza di TERZI



 TOTALE PATRIMONIO DI TERZI












B. TOTALE FONDI RISCHI



B.1. Fondo di Quiescenza



B.2. Fondo Imposte anche differite



B.3. Altri Fondi



 Fondo di Consolidamento






C. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO






DEBITI






D. TOTALE DEBITI



D.1. Obblig.ni entro



D.1. Obblig.ni oltre



D.2. Obblig.ni convert. entro



D.2. Obblig.ni convert. oltre.



D.3. Soci per Finanziamenti entro



D.3. Soci per Finanziamenti oltre



D.4. Banche entro



D.4. Banche oltre



D.5. Altri finanziatori entro



D.5. Altri finanziatori oltre



D.6. Acconti entro



D.6. Acconti oltre



D.7. Fornitori entro



D.7. Fornitori oltre



D.8. Titoli di credito entro



D.8. Titoli di credito oltre



D.9. Imprese Controllate entro



D.9. Imprese Controllate oltre



D.10. Imprese Collegate entro



D.10. Imprese Collegate oltre



D.11. Controllanti entro



D.11. Controllanti oltre



D.12. Debiti Tributari entro



D.12. Debiti Tributari oltre



D.13. Istituti previdenza entro



D.13. Istituti previdenza oltre



D.14. Altri Debiti entro



D.14. Altri Debiti oltre



D.>>> DEBITI A BREVE



D.>>> DEBITI A OLTRE






 Total debiti entro l'esercizio



 Total debiti oltre l'esercizio









E. RATEI E RISCONTI



 Aggio sui prestiti






 TOTALE PASSIVO






Fonte: Bilancio consolidato Maire Tecnimont S.p.A. (www.borsaitaliana.it)














Conto economico Maire Tecnimont S.p.A.










A. TOT. VAL. DELLA PRODUZIONE



A.1. Ricavi vendite e prestazioni



A.2. Var. rimanenze prodotti



A.3. Variazione lavori



A.2. + A.3. Totale Variazioni



A.4. Incrementi di immob.



A.5. Altri ricavi



 Contributi in conto esercizio









B. COSTI DELLA PRODUZIONE



B.6. Materie prime e consumo



B.7. Servizi



B.8. Godimento beni di terzi



B.9. Totale costi del personale



   B.9.a. Salari e stipendi



   B.9.b. Oneri sociali



   B.9.c. Tratt. fine rapporto



   B.9.d. Tratt. di quiescenza



   B.9.e. Altri costi



   B.9.f. TFR + quiescenza + altri costi



B.10. TOT Ammortamenti e svalut.



   B.10.a. Amm. Immob. Immat.



   B.10.b. Amm. Immob. Mat.



   B.10.c. Altre svalut. Immob.



   B.10.a+b+c. Amm. e svalut. delle immob.



   B.10.d. Svalut. crediti



B.11. Variazione materie



B.12. Accantonamenti per rischi



B.13. Altri accantonamenti



B.14. Oneri diversi di gestione









 RISULTATO OPERATIVO






 Valore Aggiunto









C. TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI



C.15. Tot. proventi da partecip.



 da imprese controllate/collegate



C.16. TOT Altri Proventi



   C.16.a. Da Crediti



    di cui da Contr/coll



   C.16.b. Da titoli iscr. imm.



   C.16.c. Da titoli iscr. att.circol.



   C.16.b+c. Proventi da Titoli



   C.16.d. Proventi fin. Diversi



    di cui da Contr/coll






C.17. TOT Oneri finanziari



--> Oneri fin. di cui da Contr/coll



C.17.bis Utili e perdite su cambi








RETT. VALORE ATT. FINANZ.






D. TOTALE RETTIFICHE ATT. FINANZ.



D.18. TOT Rivalutazioni



   D.18.a. Rivalut. di partec.



   D.18.b. Rivalut. di altre imm. fin.



   D.18.c. Rivalut. di titoli



D.19. TOT Svalutazioni



   D.19.a. Svalut. di partec.



   D.19.b. Svalut. di altre imm. fin.



   D.19.c. Svalut. di titoli









E. TOTALE PROVENTI/ONERI STRAORDINARI



E.20. Proventi Straordinari



    Plusvalenze



E.21. Oneri Straordinari



    Minusvalenze



    Imposte es. prec.






 RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE



22. Totale Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate



   22.a Imposte correnti



   22.b Imposte differite e anticipate






23. UTILE/PERDITA DI ESERCIZIO



 UTILE/PERDITA DI ESERCIZIO di pert. di TERZI



 UTILE/PERDITA DI ESERCIZIO di pert. del GRUPPO






    Dipendenti






Fonte: Bilancio consolidato Maire Tecnimont S.p.A. (www.borsaitaliana.it)




Stato Patrimoniale Astaldi S.p.A.


ATTIVO






A. CREDITI VERSO SOCI



    Parte già richiamata












B. TOTALE IMMOBILIZZAZIONI sep.ind. Di quelle conc. In loc. Finanz.



B.I. TOTALE IMMOB. IMMATERIALI



   B.I.1. Costi impianto e ampl.



   B.I.2. Costi ricerca e pubb.



   B.I.3. Diritti brevetto ind.



   B.I.4. Concessioni, licenze



   B.I.5. Avviamento



   B.I.6. Imm. in corso



   B.I.7. Altre immobiliz. Immateriali



    Fondo amm.to Immob. Immateriali






B.II. TOTALE IMMOB. MATERIALI



   B.II.1. Terreni e fabbricati



   B.II.2. Impianti



   B.II.3. Attrez. industriali



   B.II.4. Altri beni



   B.II.5. Imm. in corso/acconti



    Fondo amm.to Immob. Materiali






B.III. TOTALE IMMOB. FINANZIARIE



   B.III.1. TOT Partecipazioni



      B.III.1.a. Imprese controllate



      B.III.1.b. Imprese collegate



      B.III.1.c. Imprese controllanti



      B.III.1.d. Altre imprese



   B.III.2. TOT CREDITI Imm. Fin.



      B.III.2.a. Cred. vs Controllate entro



      B.III.2.a. Cred. vs Controllate oltre



      B.III.2.b. Cred. vs Collegate entro



      B.III.2.b. Cred. vs Collegate oltre



      B.III.2.c. Cred. vs Controllanti entro



      B.III.2.c. Cred. vs Controllanti oltre



      B.III.2.d. Cred. vs Altri entro



      B.III.2.d. Cred. vs Altri oltre



   B.III.>>> CREDITI FIN. A BREVE



   B.III.>>> CREDITI FIN. A OLTRE



   B.III.3. Altri titoli



   B.III.4. Azioni proprie



    Azioni proprie DI CUI: Val nominale











C. ATTIVO CIRCOLANTE



C.I. TOTALE RIMANENZE



   C.I.1. Materie prime



   C.I.2. Prodotti semilav./in corso



   C.I.3. Lavori in corso



   C.I.4. Prodotti finiti



   C.I.5. Acconti






C.II. TOTALE CREDITI



   C.II.1. Cred. vs Clienti entro



   C.II.1. Cred. vs Clienti oltre



   C.II.2. Cred. vs Controllate entro



   C.II.2. Cred. vs Controllate oltre



   C.II.3. Cred. vs Collegate entro



   C.II.3. Cred. vs Collegate oltre



   C.II.4. Cred. vs Controllanti entro



   C.II.4. Cred. vs Controllanti oltre



   C.II.4.bis Cred. tributari entro



   C.II.4.bis Cred. tributari oltre



   C.II.4.ter Cred. per imposte anticipate entro



   C.II.4.ter Cred. per imposte anticipate oltre



   C.II.5. Cred. vs Altri entro



   C.II.5. Cred. vs Altri oltre



   C.II.>>> CREDITI A BREVE



   C.II.>>> CREDITI A OLTRE






C.III. TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE



   C.III.1. Partec.ni in Controllate



   C.III.2. Partec.ni in Collegate



   C.III.3. Partec.ni in Controllanti



   C.III.4. Altre Partec.ni



   C.III.5. Azioni proprie



   C.III.5. Azioni proprie DI CUI: Val nominale



   C.III.6. Altri titoli






C.IV. TOT. DISPON. LIQUIDE



   C.IV.1. Depositi bancari



   C.IV.2. Assegni



   C.IV.3. Denaro in cassa












D. RATEI E RISCONTI



 Disaggio su prestiti






 TOTALE ATTIVO






PASSIVO






PATRIMONIO NETTO






A. TOTALE PATRIMONIO NETTO



A.I. Capitale sociale



A.II. Riserva da sovrapprezzo



A.III. Riserva di rivalutazione



A.IV. Riserva legale



A.V. Riserva statutaria



A.VI. Riserva azioni proprie



A.VII. Altre riserve



A. Riserva da cons. del Gruppo



A.VIII. Utile/perdita a nuovo



A.IX. Utile/perdita di esercizio



 TOTALE PATRIMONIO DEL GRUPPO



 Capitale e riserve di pertinenza di TERZI



 Utile/perdita di es. di pertinenza di TERZI



 TOTALE PATRIMONIO DI TERZI












B. TOTALE FONDI RISCHI



B.1. Fondo di Quiescenza



B.2. Fondo Imposte anche differite



B.3. Altri Fondi



 Fondo di Consolidamento






C. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO






DEBITI






D. TOTALE DEBITI



D.1. Obblig.ni entro



D.1. Obblig.ni oltre



D.2. Obblig.ni convert. entro



D.2. Obblig.ni convert. oltre.



D.3. Soci per Finanziamenti entro



D.3. Soci per Finanziamenti oltre



D.4. Banche entro



D.4. Banche oltre



D.5. Altri finanziatori entro



D.5. Altri finanziatori oltre



D.6. Acconti entro



D.6. Acconti oltre



D.7. Fornitori entro



D.7. Fornitori oltre



D.8. Titoli di credito entro



D.8. Titoli di credito oltre



D.9. Imprese Controllate entro



D.9. Imprese Controllate oltre



D.10. Imprese Collegate entro



D.10. Imprese Collegate oltre



D.11. Controllanti entro



D.11. Controllanti oltre



D.12. Debiti Tributari entro



D.12. Debiti Tributari oltre



D.13. Istituti previdenza entro



D.13. Istituti previdenza oltre



D.14. Altri Debiti entro



D.14. Altri Debiti oltre



D.>>> DEBITI A BREVE



D.>>> DEBITI A OLTRE






 Total debiti entro l'esercizio



 Total debiti oltre l'esercizio









E. RATEI E RISCONTI



 Aggio sui prestiti






 TOTALE PASSIVO






Fonte: Bilancio consolidato Astaldi S.p.A. (www.borsaitaliana.it)




Conto economico Astaldi S.p.A.

A. TOT. VAL. DELLA PRODUZIONE



A.1. Ricavi vendite e prestazioni



A.2. Var. rimanenze prodotti



A.3. Variazione lavori



A.2. + A.3. Totale Variazioni



A.4. Incrementi di immob.



A.5. Altri ricavi



 Contributi in conto esercizio









B. COSTI DELLA PRODUZIONE



B.6. Materie prime e consumo



B.7. Servizi



B.8. Godimento beni di terzi



B.9. Totale costi del personale



   B.9.a. Salari e stipendi



   B.9.b. Oneri sociali



   B.9.c. Tratt. fine rapporto



   B.9.d. Tratt. di quiescenza



   B.9.e. Altri costi



   B.9.f. TFR + quiescenza + altri costi



B.10. TOT Ammortamenti e svalut.



   B.10.a. Amm. Immob. Immat.



   B.10.b. Amm. Immob. Mat.



   B.10.c. Altre svalut. Immob.



   B.10.a+b+c. Amm. e svalut. delle immob.



   B.10.d. Svalut. crediti



B.11. Variazione materie



B.12. Accantonamenti per rischi



B.13. Altri accantonamenti



B.14. Oneri diversi di gestione









 RISULTATO OPERATIVO






 Valore Aggiunto









C. TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI



C.15. Tot. proventi da partecip.



 da imprese controllate/collegate



C.16. TOT Altri Proventi



   C.16.a. Da Crediti



    di cui da Contr/coll



   C.16.b. Da titoli iscr. imm.



   C.16.c. Da titoli iscr. att.circol.



   C.16.b+c. Proventi da Titoli



   C.16.d. Proventi fin. Diversi



    di cui da Contr/coll






C.17. TOT Oneri finanziari



--> Oneri fin. di cui da Contr/coll



C.17.bis Utili e perdite su cambi






RETT. VALORE ATT. FINANZ.






D. TOTALE RETTIFICHE ATT. FINANZ.



D.18. TOT Rivalutazioni



   D.18.a. Rivalut. di partec.



   D.18.b. Rivalut. di altre imm. fin.



   D.18.c. Rivalut. di titoli



D.19. TOT Svalutazioni



   D.19.a. Svalut. di partec.



   D.19.b. Svalut. di altre imm. fin.



   D.19.c. Svalut. di titoli









E. TOTALE PROVENTI/ONERI STRAORDINARI



E.20. Proventi Straordinari



    Plusvalenze



E.21. Oneri Straordinari



    Minusvalenze



    Imposte es. prec.






 RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE



22. Totale Imposte sul reddito correnti, differite e anticipate



   22.a Imposte correnti



   22.b Imposte differite e anticipate






23. UTILE/PERDITA DI ESERCIZIO



 UTILE/PERDITA DI ESERCIZIO di pert. di TERZI



 UTILE/PERDITA DI ESERCIZIO di pert. del GRUPPO




Fonte: Bilancio consolidato Astaldi S.p.A. (www.borsaitaliana.it)











Privacy

Articolo informazione


Hits: 1776
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2020