Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
 
Architettura
Biologia
Diritto
Economia
Educazione fisica
Filosofia
Generale
Geografia
Italiano
Letteratura
Marketing
Medicina Alimentazione Anatomia Cultura medica Igiene Ricette
Scienze
Storia
Tecnica
 
 
 
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

I sali minerali - MACROELEMENTI E MICROELEMENTI - MAGNESIO, POTASSIO, FERRO

alimentazione

Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di

ALTRI DOCUMENTI

Protidi (proteine) - 1g di protidi=4 Kcal
Tecniche di conservazione degli alimenti
I sali minerali - MACROELEMENTI E MICROELEMENTI - MAGNESIO, POTASSIO, FERRO

I sali minerali

Il nostro organismo ha bisogno di numerosi elementi chimici che assume sotto forma di sali minerali con gli alimenti. I sali minerali sono i principali costituenti delle rocce della crosta terrestre e sono disciolti anche nelle acque superficiali e profonde. Nella materia organica sono sempre presenti i sali minerali. Alcuni minerali sono essenziali per la nostra esistenza, come quelli che sono componenti essenziali di 858i85i qualche enzima. Come l'acqua e le vitamine, i sali minerali sono principi nutritivi non energetici. Ciascuno ha una funzione. Alcuni sali minerali sono bioregolatori. Altri hanno una funzione plastica come costituenti della struttura ossea e dei denti. La regolazione avviene a livello intestinale. Fanno eccezione sodio, potassio e cloro la cui regolazione è a livello renale. I sali minerali vengono eliminati attraverso il sudore, le feci e le urine. I sali minerali non vengono alterati dall'esposizione al calore o alla luce, come le vitamine. Sono sostanze neutre e quindi non hanno né carattere acido, né basico.  Un uomo è formato per il 5% del suo peso da sali minerali. I sali minerali si trovano in tutto quello che mangiamo, ma le quantità maggiori sono nelle verdure. La quantità di Cl e di Na generalmente ingerita con gli alimenti non è sufficiente, per cui bisogna integrarla con una certa quantità di cloruro di sodio.

-  MACROELEMENTI E MICROELEMENTI

la classificazione dei sali minerali segue un criterio quantitativo, che li divide in due gruppi: macroelementi e microelementi.

Dei macroelementi fanno parte i sali minerali che sono presenti nell'organismo in quantità notevole le cui dosi giornaliere superano i 100 mg.

Dei microelementi fanno parte quelli presenti nell'organismo in piccole quantità le cui dosi giornaliere non superano i 100 mg.

-  CALCIO:

Il calcio è il minerale più importante dell'organismo umano. Questo elemento è un costituente fondamentale degli esseri viventi. La metà del calcio presente nel corpo umano è nelle ossa e nei denti. Il calcio delle ossa è soggetto ad un continuo ricambio; il ricambio di calcio dei denti è invece molto lento. Tutti i cibi contengono piccole quantità di calcio; un alimento molto ricco è il latte.

Il contenuto di calcio in relazione al tipo di alimento è:

- formaggio grana (parmigiano) e sardine sott'olio sono alimenti che hanno alto contenuto di calcio; inoltre presentano un corretto rapporto fra la qualità di calcio e quella di fosforo;

- uova, fichi secchi, broccoletti di rapa, nocciole, noci, fagioli, ceci e spinaci ne contengono una quantità apprezzabile;

- in carne, farina e derivati, riso, patate, banane e nel burro il contenuto è insignificante; 

- non contengono calcio: olio e strutto.

Il fabbisogno giornaliero di calcio varia con l'età e con lo stato fisiologico, ed è valutato, per l'individuo adulto, in circa 7-800 mg al giorno. È molto maggiore per la donna in gravidanza, per la donna che allatta e per gli adolescenti.

La vitamina D, il lattosio e le proteine facilitano l'assorbimento di calcio.

-  FOSFORO:

Il fosforo è il secondo sale minerale dopo il calcio.

È un elemento indispensabile per la vita.

Nel corpo umano rappresenta circa l'1% del peso ed è contenuto per la maggior parte nelle ossa e nei denti sotto forma di fosfato tricalcico. Si trova anche nella struttura dei composti fosforiti necessari agli scambi energetici della cellula, quali l'ATP (adenosintrifosfato) e l'ADP (adenosindifosfato).

Il  fabbisogno giornaliero dell'individuo adulto è di circa 1 grammo. Nel bambino e nelle donne durante la gravidanza dovrebbe essere uguale a quello del calcio.

Il fosforo è contenuto in molti alimenti di origine animale ma anche di origine vegetale.

Sono poverissimi di fosforo: burro, olio e strutto, mentre tale elemento è scarso o assente negli ortaggi e nella frutta. Il rapporto tra il calcio e il fosforo nella dieta è fisso.  

- MAGNESIO:

Il magnesio è un macroelemento. In una persona adulta ci sono circa 25 g di magnesio, che è presente in forma di sali e sotto forma ionica. È presente in quantità superiore nei muscoli, dove svolge un ruolo di attivatore degli enzimi. Il magnesio è un minerale che si trova in grande abbondanza negli ortaggi a foglia verde, nella frutta fresca e secca. Un alimento ricco di magnesio è il cacao, così come la farina di soia. La dose giornaliera di magnesio per una persona adulta è di circa 350 mg. Il magnesio è importante per la salute perché è coinvolto nella produzione di energia chimica. La cottura riduce il contenuto di magnesio in ogni cibo.

- POTASSIO:

Il potassio è presente all'interno delle cellule. Nel corpo umano rappresenta lo 0,28% del peso. La sua funzione intracellulare corrisponde a quella del sodio nei liquidi extracellulare:

·   contribuisce a regolare l'equilibrio osmotico e la ritenzione idrica;

·   è un regolatore dell'equilibrio acido-base;

·   determina l'eccitabilità delle membrane cellulari e quindi la trasmissione degli stimoli nervosi.

Tutti gli alimenti sia di origine animale che vegetale contengono potassio. Il fabbisogno giornaliero di potassio di un individuo adulto è di 4 g.

- SODIO:

Il sodio è un metallo alcalino estratto dall'acqua di mare o dai giacimenti sotterranei. Questo elemento è contenuto nel corpo umano nella percentuale dello 0,15%, per un totale di circa 105 g. Nell'uomo il sodio è presente nei liquidi extracellulari. La presenza dello ione sodio nei liquidi extracellulari non dipende dal fatto che le cellule sono impermeabili al sodio. Il metabolismo del sodio è in rapporto con quello dell'acqua: se questo ione è presente in eccesso si ha aumento del tenore idrico dei tessuti, per il meccanismo della ritenzione idrica. L'importanza del sodio come fattore casuale dell'ipertensione è stata convalidata da vari studi su popolazioni in cui la malattia è praticamente sconosciuta. Si possono instaurare deficit di sodio acuti o cronico. Oltre al cloruro di sodio, cibi ricchi di sodio sono la carnee molti formaggi, mentre la frutta e gli ortaggi ne hanno un contenuto scarso o addirittura nullo. Nelle malattie da insufficienza surrenale si verifica una cospicua perdita di ioni sodio.  

- FERRO:

Il ferro costituisce circa lo 0,06% del peso del corpo umano. L'emoglobina è una sostanza contenuta nei globuli rossi del sangue. L'analisi chimico-clinica che rileva la quantità di ferro nel sangue è detta sideremia. Un criterio di classificazione delle "carni da macello" si definisce:

·   carne bianca, dove la mioglobina è del tutto assente, è piuttosto digeribile;

·   carne rosa, a bassa quantità di mioglobina, è piuttosto digeribile;

·   carne rossa, ad alta quantità di mioglobina, è considerata carne semigrassa;

·   carne nera, ad altissima quantità di mioglobina, è la carne meno digeribile a causa dell'alta percentuale lipidica.

In base alla quantità di ferro in essi presente, gli alimenti si possono suddividere in:

·   alimenti con alta biodisponibilità di ferro: fegato, frattaglie, carne magra soprattutto equina;

·   alimenti con media biodisponibilità di ferro: cereali e legumi;

·   alimenti con bassa biodisponibilità di ferro: riso.

L'uomo perde circa 0,6 mg al giorno di ferro, mentre la donna ne perde una quantità due volte maggiore, per cui il fabbisogno giornaliero è valutato attorno ai 10 mg per l'uomo adulto e 18 mg per la donna. Il ferro deve trovarsi allo stato ferroso per essere assorbito, negli alimenti è tutto allo stato ferrino. L'assorbimento del ferro è un processo attivo. Il ferro viene assorbito soltanto nella quantità necessaria alle esigenze dell'organismo.

 

Articolo informazione


Hits: 3158
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.