Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Le tenie - SINTOMI CLINICI- TERAPIA

microbiologia


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di


ALTRI DOCUMENTI

ANALISI MICROBIOLOGICHE CON MILLIPORE - STRUTTURA CAMPIONATORI
Produzioni Industriali - Produzione di Antibiotici e Vitamine
CARICA MICROBICA E FATTORI DI VIRULENZA - FATTORI DI VIRULENZA
Distinzione patogenetica
I FUNGHI - I LIEVITI, LE MUFFE
Le tenie - SINTOMI CLINICI- TERAPIA

                                                                                    

 

 

Le tenie

Le tenie, comunemente conosciute come "verme solitario", sono parassiti intestinali

alquanto diffusi in Ita 949b11j lia che possono colpire molti animali, domestici  e selvatici, tra

cui il cane e il gatto.

Le tenie più frequenti e di più facile riscontro sono di colore rosa-biancastro,

nastriformi , lunghe da pochi cm  fino a 1-2 m. Vivono ancorate alla superficie

dell'intestino nutrendosi avidamente delle sostanze alimentari introdotte e digerite

dall'animale .

Man mano che la parte terminale del loro corpo è matura libera le uova oppure si

stacca spontaneamente raggiungendo l'ambiente esterno. Se queste strutture chiamate

proglottidi sono eliminate con le feci potremo osservarle direttamente. Esse

assomigliano a vermetti bianchi simili a piccoli chicchi di riso lunghi 3-5 mm, dotati di

un debole movimento autonomo. Qualora uscissero autonomamente durante

l'intervallo tra le due defecazioni possono provocare un discreto solletico o prurito tale

da costringere il nostro animale a sfregare l'ano per terra, a leccarsi, a girarsi di

scatto come se qualcosa lo infastidisse. Sollevando la sua coda potremo allora

osservarne qualcuna aderente alla regione perianale ed emettere diagnosi di teniasi.

Affinchè il ciclo del parassita possa continuare è necessario che intervenga un ospite

intermedio: erbivori, rane, lucertole, lombrichi, pesci, pulci ecc.., che ingerisca

queste uova.

                                                          

Quando il cane o il gatto a loro volta introdurranno l'ospite intermedio parassitato,  si

chiuderà il ciclo biologico della tenia con lo sviluppo della forma adulta.

Una delle tenie di più frequente riscontro nel cane e nel gatto è il Diphylidium

caninum che richiede la partecipazione della pulce come vettore intermedio.

SINTOMI CLINICI

I sintomi clinici legati a questa parassitosi sono alquanto variabili; in molti casi,

soprattutto se l'animale è adulto e ben nutrito, possono anche essere assenti. Nei casi

conclamati si può notare un appettito esagerato accompagnato da dimagrimento,

oppure disappetenza, nausea, dolori addominali, diarrea, talora sangue nelle feci.

TERAPIA

La diagnosi, nei casi dubbi, viene emessa dal veterinario mediante un accurato esame

delle feci. La terapia si avvale di farmaci iniettabili o compresse somministrate per

bocca.    







Privacy

Articolo informazione


Hits: 2006
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2019