Caricare documenti e articoli online 
INFtub.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Il sistema e la gestione aziendale

tdp




Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a WhatsApp - corso di

Il sistema e la gestione aziendale


L'azienda è un'organizzazione economica destinata a durare nel tempo, nell'ambito della quale si consuma, si produce e si distribuisce ricchezza a favore delle persone che formano il soggetto aziendale e di altre collettività di riferimento.

Gli elementi essenziali sono:

- un'organizzazione stabile, istituita non per compiere operaziponi occasionali, ma con l'intenzione di durare nel tempo;

- le persone, che nell'ambito della stabile organizzazione prestano la loro attività lavorativa;

- i beni economici, cioè i beni destinati a essere consumati, utilizzati o scambiati per ottenere nuovi beni o servizi;




- le operazioni svolte, per raggiungere gli obiettivi aziendali, quali l'acquisto dei fattori produttivi, la lavorazione dei materiali acquistati, la vendita dei beni e servizi prodotti..

- il fine dell'attività aziendale, che consiste nella creazione di valore; si può affermare che un'azienda è in grado di creare valore quando l'utilità dei beni o dei servizi prodotti e distribuiti è maggiore dell'utilità dei singoli fattori produttivi impiegati nella produzione.

L'azienda può essere vista come un sistema; un sistema è un'entità unitaria, composta da più elementi tra loro coordinati, in grado di offrire prestazioni che non si possono ottenere utilizzando soltanto uno o qualcuno degli elementi.

Il sistema azienda, è un sistema aperto, perchè ha contatti con l'esterno, cioè riceve dall'ambiente esterno fattori produttivi e informazioni (input), li trasforma al suo interno e li restituisce all'esterno (output) sotto forma di beni e servizi, e dinamico, perchè cambia in continuazione per adattarsi al mercato e all'ambiente esterno.

In base all'attività svolta distinguiamo tra:

- aziende di produzione, che producono beni o servizi destinati a essere scambiati allo scopo di conseguire un utile;

- aziende di erogazione, che producono beni o servizi destinati non allo scambio, ma a soddisfare le esigenze di persone esterne o interne al sistema aziendale; si dividono in:

- aziende di erogazione in senso stretto, che producono e distribuiscono beni e servizi per soddisfare le esigenze di persone esterne all'organizzazione aziendale;

- aziende di consumo, che producono e distribuiscono beni e servizi per soddisfare i bisogni dei propri componenti.

In base al soggetto economico di appartenenza e alle finalità perseguite le aziende si dividono in:

- aziende profit oriented, che sono le aziende di produzione, che producono beni e servizi destinati allo scambio al fine di conseguire un guadagno;

- aziende non profit, che sono le aziende di erogazione e le aziende composte, le quali non si pongono finalità di guadagno ma perseguono scopi sociali,assistenziali,culturali...

- aziende della Pubblica Amministrazione che sono le aziende pubbliche che erogano servizi collettivi.

Il soggetto giuridico è colui che assume i diritti e gli obblighi derivanti dalle operazioni aziendali.

A seconda del soggetto giuridico le aziende possono essere:

- private, quando il soggetto giuridico è privato;

- pubbliche, quando il soggetto giuridico è pubblico. Sono pubbliche le aziende che appartengono allo Stato, agli enti territoriali, a enti assistenziali e previdenziali e a fondazioni pubbliche.

Il soggetto economico dell'azienda è costituito dall'insieme di persone che esprimono interessi interni.

Ne fanno parte il proprietario o i soci e il personale dipendente.

Esprimono interessi esterni i soggetti esterni che hanno rapporti d'affari con l'azienda che sono:

- i fornitori, che cedono all'azienda beni e servizi e ne esigono il pagamento;

- i clienti, che acquistano dall'azienda beni e servizi e pretendono il rispetto degli impegni di consegna;

- i finanziatori, che si attendono una regolare remunerazione dei capitali dati in prestito all'azienda e la loro restituzione alla scadenza;

- lo Stato e gli enti pubblici territoriali, che richiedono il pagamento dei tributi.

Il potere decisionale è affidato al soggetto economico di fatto, rappresentato dal proprietario dell'impresa o da un ristretto gruppo di persone che hanno il governo economico dell'azienda.

Il soggetto che decide di intraprendere un'attività economica deve scegliere la forma giuridica da attribuire alla propria azienda,scelta molto importante perchè condiziona l'attività in modo sostanziale dal punto di vista decisionale,organizzativo,dimensionale,economico e fiscale.

L'azienda può essere gestita da una singola persona fisica (azienda individuale) oppure da più persone,dette soci (azienda collettiva).

L'azienda individuale è un'azienda di piccole dimensioni che fa capo ad un unico proprietario, il quale assume tutti i diritti e gli obblighi derivanti dalle operazioni svolte.

L'azienda collettiva è adatta allo svolgimento di attività economiche più complesse e nasce dal contratto di società.

Perchè si possa parlare di società bisogna avere una pluralità di persone, l'esercizio in comune di un'impresa, il conferimento di beni o servizi da parte di ciascun socio e lo scopo di dividere i guadagni dell'impresa.



Nelle società di persone i soci rispondono personalmente con il proprio patrimonio dei debiti dell'azienda, mentre, nelle società di capitali, il patrimonio aziendale è autonomo rispetto a quello dei soci e, pertanto, le obbligazioni assunte dalla società sono soddisfatte solo entro i limiti del capitale sociale.

Le società di capitali sono riconosciute come persone giuridiche,alle quali la legge attribuisce la titolarità di diritti e di obblighie, in tal caso, il soggetto giuridico non haidentità fisica concreta, ma agisce attraverso delle persone che operano in suo nome.

Le società cooperative sono costituite da soci che appartengono a una medesima categoria sociale e a esse sono riconosciute particolari agevolazioni, perchè hanno un obiettivo mutualistico che consiste nel fornire beni o servizi agli stessi soci.

I mercati con cui le aziende comunicano sono:

- i mercati d'acquisizione, sui quali esse si procurano i fattori produttivi;

- i mercati di sbocco, sui quali le imprese vendono i beni e i servizi prodotti.

Secondo le dimensioni si possono distinguere:

- le piccole imprese, che sono aziende individuali, nelle quali l'imprenditore è l'unico proprietario e responsabile della gestione aziendale e, oltre a prendere le decisioni, egli partecipa personalmente alla vita aziendale prestando il proprio lavoro;

- la media impresa è adatta per l'esercizio di quelle attività commerciali e industriali per le quali è sufficiente impiegare un capitale non ingente e normalmente si tratta di  di imprese collettive costituite sotto forma di società di persone o di società di capitali;

- le grandi imprese operano in molteplici settori dell'attività economica e generalmente sono costituite sotto forma di società di capitali.

L'impresa è un sistema formato da diversi sottosistemi, ossia da più parti tra loro collegate, ciascuna delle quali svolge una funzione specializzata.

Una funzione aziendale è un insieme coordinato di operazioni svolte per il conseguimento di determinati obiettivi;

un organo è un insieme di persone preposte a una determinata funzione.

Tra i compiti svolti dai sottosistemi d'impresa è possibile individuare alcune funzioni principali:

- organizzazione, che cura la composizione ottimale delle forze materiali,immateriali e umane che operano nell'impresa e dei rapporti che si instaurano tra di loro e per mezzo della quale vengono assegnati i compiti e attribuite le responsabilità all'interno dell'impresa;

- personale, che si opccupa di reclutare e gestire le risorse umane che sono al centro dell'attività dell'impresa e,oltre a curare l'aspetto amministativo, promuove la formazione e l'addestramento dei lavoratori;

- finanza, che si occupa di reperire le risorse finanziarie necessarie all'impresa per svolgere la propria attività;

- acquisti, che si occupa dell'approvvigionamento di merci, materie prime, materiali di consumo ecc. in modo che l'impresa possa disporre al momento opportuno dei fattori produttivi che le servono.

- produzione, il cui compito è quello di combinare i fattori produttivi e di attuare il processo produttivo, che consiste nello svolgimento dell'attività tipica dell'impresa;

- marketing, che si occupa di studiare il mercato e di determinare le politiche di vendita che possono rendere interessanti per la clientela i prodotti dell'impresa;

- vendita, che si occupa della commercializzazione e della distribuzione dei prodotti e delle merci, cura i rapporti con la clientela e con la rete di vendita e, il suo obiettivo è quello di massimizzare le quantità vendute;

- contabilità e bilancio, che provvede alla tenuta delle scritture con cui si raccolgono,si elaborano e archiviano i dati, distribuendo informazioni e documenti sia agli organi aziendali interni sia all'ambiente esterno;

- controllo di gestione, il cui compito è quello di elaborare e analizzare le informazioni per verificare in quale modo sono state utilizzate le risorse disponibili e in quale misura sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati.

Per localizzazione dell'impresa s' intende la scelta dell'unico o dei molteplici luoghi in cui stabilire gli uffici, allestire gli stabilimenti, i magazzini o i depositi e insidiare le diverse strutture operative.

Vi sono imprese che operano in un unico luogo (imprese indivise) e altre che operano in più luoghi (imprese divise).

In base al principio dell'unità aziendale ogni impresa divisa, nonostante la sua aricolazione in tante sezioni, è sempre giuridicamente ed economicamente unica.

Se l'attività svolta dalle varie sezioni aziendale è uguale o molto simile, l'impresa è divisa orizzontalmente;



se l'attività svolta dalle varie sezioni aziendali, pur essendo complementare, è diversificata, l'impresa è divisa verticalmente.

La gestione aziendale è costituita dall'insieme di operazioni poste in essere per il raggiungimento degli obiettivi di impresa.

Alcune operazioni si compiono solo al momento della nascita dell'impresa (operazioni di costituzione: che riguardano la raccolta delle risorse finanziarie necessarie per l'avvio dell'attività aziendale), altre lungo l'intera vita aziendale (operazioni di funzionamento: che riguardano l'acquisto dei fattori produttivi, lo svolgimento dei processi di produzione, la vendita dei beni o servizi prodotti, il pagamento dei debiti verso i fornitori, la riscossione dei crediti verso i clienti e il mantenimento di adeguati finanziamenti), altre, solo al momento della sua estinzione (operazioni di cessazione: che riguardano l'estinzione dell'impresa, che si realizza attraverso la vendita di tutti i beni, la riscossione di tutti i crediti e il pagamento di tutti i debiti aziendali).

Le operazioni in cui si manifesta la gestione aziendale si suddividono in quattro gruppi:

- operazioni di finanziamento, mediante le quali l'impresa si procura i mezzi finanziari da impiegare nell'attività aziendale;

- operazioni di investimento, attraverso le quali l'impresa acquisisce i fattori produttivi da utilizzare per lo svolgimento dei processi di produzione;

- operazioni di trasformazione economico-tecnica, che consistono nella realizzazione dei processi di:

- produzione diretta, che richiede una serie di operazioni tecniche e materiali rivolte all'ottenimento di nuovi beni o servizi;

- distribuzione, il trasferimento di prodotti finiti dalla fabbrica a un deposito;

- conservazione, lo stoccaggio dei prodotti nei magazzini in attesa della vendita;

- operazioni di disinvestimento, mediante le quali l'impresa vende i beni e servizi prodotti.                                                                                                Mediante la vendita l'impresa recupera i mezzi finanziari investiti, che saranno nuovamente impiegati nell'acquisto di altri fattori produttivi.

I fatti esterni di gestione sono quelli che pongono l'impresa in contatto con soggetti economici esterni e che comportano scambi e pagamenti.

I fatti interni di gestione sono legati ai processi di trasformazione economico-tecnica che avvengono dentro l'azienda e quindi non determinano scambi con l'ambiente esterno.

Le operazioni di finanziamento consentono all'impresa di procurarsi le risorse monetarie necessarie per acquistare i fattori produttivi e per svolgere l'attività aziendale.

Quando un finanziatore immette nell'azienda mezzi monetari a titolo di proprietà, egli diventa proprietario o socio dell'impresa e il suo apporto è di capitale proprio.

Quando egli concede temporaneamente un prestito, diventa creditore dell'impresa e il suo apporto è di capitale di debito.

Quando ottiene un finanziamento, l'impresa registra un'entrata di denaro (flusso monetario in entrata).

Al momento del rimborso l'impresa registra un'uscita di denaro (flusso monetario in uscita).

Gli investimenti possono riguardare l'acquisizione di:

-beni a lungo ciclo di utilizzo, che vengono utilizzati più volte nel processo produttivo e la cui utilità dura per periodi di tempo superiori all'anno;

- beni a breve ciclo di utilizzo, che sono destinati a essere trasformati o venduti nel giro di un breve periodo di tempo ed esauriscono  la loro utilià dopo essere stati utilizzati;

- prestazioni di lavoro e servizi.

Quando l'impresa effettua un'operazione di investimento,ha da un lato un'entrata di beni e servizi (flusso reale in entrata) e dall'altro un'uscita di denaro (flusso monetrio in uscita).

Le operazioni di tasformazione economico-tecnica non danno luogo a flussi monetari o reali in entrata o in uscita dall'azienda, poichè non implicano rapporti con operatori esterni.

Al termine del processo di trasformazione l'impresa vende i beni e i servizi prodotti ai clienti,riscuotendo i prezzi pattuiti.

Quando l'impresa effettua un disinvestimento, ha da un lato un'uscita di beni e servizi (flusso reale in uscita) e dall'altro un'entrata di denaro (flusso monetario in entrata).

Aspetto tecnico e ciclo tecnico: quello che riguarda la combinazione dei fattori produttivi finalizzata alla produzione di nuovi beni, alla conservazione e alla distribuzione di beni già esistenti e alla prestazione di servizi.



La durata del ciclo tecnico dipende dal tipo di attività che l'impresa svolge e dalle tecnologie a sua disposizione.

Aspetto economico e ciclo economico: quello che riguarda i costi d'acquisto dei fattori produttivi e ottenimento dei ricavi di vendita dei prodotti o dei servizi realizzati dall'azienda.

Aspetto finanziario e ciclo finanziario: quello che riguarda i debiti di regolamento e i crediti di regolamento che derivano dalle operazioni aziendali.

Aspetto monetario e ciclo monetario: quello che riguarda le entrate e le uscite di denaro derivanti dalle operazioni di acquisto e di vendita.

La durata del ciclo monetario dipende dai tempi di pagamento pattuiti con i fornitori e dai tempi di riscossione pattuiti con i clienti.

Il patrimonio aziendale è costituito dall'insieme di beni, monetari e non monetari, a disposizione di diritto o di fatto del soggetto aziendale, tenuto conto degli obblighi assunti verso i terzi.

La situazione patrimoniale è un prospetto che mette in evidenza il patrimonio aziendale sia nell'aspetto qualitativo,sia nell'aspetto quantitativo in un determinato momento; è esposto a sezioni divise:

- di sinistra,detta anche dare, in cui vengono indicati gli elementi attivi, detti anche impieghi, che sono rappresentati, dall'insieme di elementi attivi, di cui l'impresa dispone in un determinato momento per lo svolgimento della sua attività;

- di destra, detta anche avere, in cui vengono indicati elementi passivi, detti anche fonti di finanziamento, che sono costituite dall'insieme dei capitali, di cui l'impresa dispone in un determinato momento e si suddividono in due categorie:

- fonti di capitale di debito, rappresentate dall'insieme dei capitali messi a disposizione dai finanziatori e dai fornitori;

- fonti di capitale proprio, rappresentate dall'insieme dei capitali apportati da parte del proprietario o dei soci dell'impresa.

Il valore del capitale proprio costituisce il cosidetto patrimonio netto, il cui valore si ottiene dalla differenza tra il totale delle attività e il totale delle passività.

La sezione dell'attivo e la sezione del passivo della situazione patrimoniale presentano sempre gli stessi totali; le regole contabili impongono che il totale delle attività debba essere sempre uguale al totale delle passività e del patrimonio netto.

L'azienda si dice in equilibrio economico quando è in grado di ottenere ricavi che permettono di coprire tutti i costi di gestione e di avere un congruo guadagno.

L'insieme dei costi sostenuti e dei ricavi ottenuti costituisce il cosidetto "sistema costi-ricavi".

Il risultato economico della gestione può essere:

- positivo, quando i ricavi sono superiori ai costi (utile);

- negativo, quando i costi sono superiori ai ricavi (perdita).

Un'impresa si dice in equilibrio economico quando i ricavi coprono i costi e consentono al titolare o ai soci di ottenere una congrua remunerazione.

Per essere in equilibrio economico, quindi, un'impresa deve generare un utile.

L'equilibrio economico si raggiunge in periodi di tempo non ristretti ( generalmente nell'arco di un anno) , in quanto costi e ricavi si manifestano con una certa irregolarità, per cui è difficile mantenere un equilibrio costante nel tempo.

Esigenze di ordine pratico e obblighi di legge richiedono la suddivisione della vita aziendale in periodi di tempo regolari, solitamente della durata di un anno, chiamati periodi amministrativi.

L'insieme delle operazioni di gestione compiute in un periodo amministrativo è detto esercizio.

Il prospetto che evidenzia il reddito d'esrcizio prende il nome di situazione economica.

Nella forma a due sezioni esso presenta:

- nella sezione sinistra, dare, i costi d'esercizio;

- nella sezione destra, avere, i ricavi d'esercizio; il reddito d'esercizio viene scritto a pareggio nella sezione dove l'importo è minore ( se i ricavi superano i costi l' utile d'esercizio compare nella sezione sinistra; se i costi superano i ricavi la perdita d'esercizio compare nella sezione destra).








Privacy




Articolo informazione


Hits: 2383
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2021