Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

IL DIRITTO INTERNAZIONALE - La costituzione italiana e l'ordinamento internazionale

diritto


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di



ALTRI DOCUMENTI

PROPRIETA' IMMOBILIARE - PROPRIETA' EDILIZIA
Il governo - La formazione - Le cause di cessazione del Governo
L'articolo 29 parla della famiglia.
IL CONTRATTO - ELEMENTI DEL CONTRATTO
IL DIRITTO INTERNAZIONALE - La costituzione italiana e l'ordinamento internazionale

IL DIRITTO INTERNAZIONALE

 

Il diritto internazionale è il diritto che disciplina i rapporti tra gli stati. Nell'ambito dell'ordinamento internazionale i singoli stati sono indipendenti e sovrani e su un piano di parità. Esso non si applica direttamente ai singoli cittadini in quanto non esiste un apparato internazionale sovrano in grado di imporre le proprie regole.

La costituzione italiana e l'ordinamento internazionale

 

La costituzione italiana dedica due articoli ai rapporti internazionali:

·         L'art.10 che stabilisce che il diritto interno si adatta automaticamente alle norme di diritto internazionale generali t 121d35b ramite l'emanazione di norme interne corrispondenti al contenuto delle norme internazionali. Il procedimento di adattamento è detto automatico in quanto si esercita in relazione a ciascuna norma di diritto internazionale: non appena essa entra in vigore immediatamente diventa norma del diritto interno;



·         L'art.11 che stabilisce che l'Italia si impegna a promuovere e favorire la formazione di organizzazioni internazionali e quindi ad accettare le conseguenti limitazioni di sovranità per contribuire alla pace e alla cooperazione tra le nazioni.

Le fonti di diritto internazionale

 

Le fonti primarie del diritto internazionale sono la consuetudine e i trattati.

Al di sopra delle norme primarie vi sono i principi fondamentali del diritto internazionale, che sono sorti in ogni comunità sociale per il semplice fatto di esistere: essi sono ad esempio, il principio secondo il quale se uno stato contrae un obbligo nei confronti di un altro deve osservarlo, il principio dell'indipendenza, dell'uguaglianza e dell'autonomia degli stati.

·         La consuetudine: è un uso che i soggetti del diritto internazionale seguono nei loro reciproci rapporti come regola di condotta obbligatoria. Gli elementi di essa sono:

·         L'elemento materiale: è il comportamento costante tenuto dai soggetti del diritto internazionale di fronte a situazioni simili;

·         L'elemento psicologico: consiste nel convincimento dei soggetti stessi che tale comportamento costituisca l'adempimento di un obbligo.

·         I trattati sono accordi tra due o + stati diretti alla creazione di norme giuridiche internazionali. Essi vincolano ovviamente soltanto gli stati che li hanno sottoscritti a differenza delle norme consuetudinarie. La formazione dei trattati avviene attraverso una prima fase di negoziazione alla quale segue la firma da parte dei rappresentanti dei diversi governi. Tale firma non ha però effetto vincolante in quanto è necessaria la ratifica, cioè l'accettazione definitiva degli obblighi contenuti nel trattato da parte dell'organo a ciò abilitato. In Italia il parlamento deve autorizzare tramite legge la ratifica dei trattati di maggiore importanza, ratifica che compete poi al capo dello stato. In alcuni stati per la ratifica dei trattati internazionali è prevista la possibilità del referendum popolare come è successo per diversi trattati dell'UE.

I soggetti del diritto internazionale

 

Sono tutte le organizzazioni riconosciute titolari di diritti e doveri che possono quindi firmare trattati internazionali.

Le organizzazioni internazionali

 

Le più importanti sono quelle che hanno carattere permanente: cioè quelle che esistono stabilmente in base a trattati istitutivi, controllano l'osservanza dei trattati stessi e intervengono nelle materie di loro competenza. Esistono organizzazioni governati e non governative. La presenza di queste organizzazioni ha di fatto posto limiti alla sovranità nazionale a causa degli impegni reciproci che i diversi stati hanno assunto.

Le organizzazioni governative si distinguono in:

·         Organizzazioni a vocazione mondiale, nel caso vi aderiscano paesi di tutto il mondo. Esse assumono competenza in ordine a problemi politico-sociali legati alla sviluppo o relativi al commercio internazionale. Sono tali l'Onu (organizzazione nazioni unite) e le organizzazioni ad esso collegate oltre ad altre che disciplinano il commercio (Omc, o Wto) e lo sviluppo (Ocse, organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.



·         L'Onu: E' la + importante, ed è stata fondata sdopo la fine della seconda guerra mondiale dagli stati vincitori (Carta di San Francisco nel 1945) con l'obiettivo del mantenimento della face e della sicurezza tra gli stati aderenti. Per raggiungere tale scopo deve assolvere 2 compiti:

·         Proseguire pacificamente la composizione o la soluzione delle controversie tra gli stati;

·         Prendere misure per prevenire e rimuovere le minacce alla pace e per reprimere le aggressioni.

Questo tipo di organizzazione era già stata costituita dopo la prima guerra mondiale e prendeva il nome di Sdn, società delle nazioni: tuttavia i risultati non furono quelli sperati in quanto la sdn presentava numerose debolezze in quanto non ne facevano parte alcune grandi potenze, tra cui gli Usa, non era dotata di forze armate, e le decisioni venivano prese unanimemente.

L'Onu è considerato soggetto di diritto internazionale, ha sede a New York e agisce attraverso diversi organi:

·         Il consiglio di sicurezza: è l'organo + importante, l'unico che può prendere decisioni vincolanti per tutti gli stati membri. E' composto dai rappresentanti di 15 stati, di cui 5 sono membri di diritto (Usa, Gran Bretagna, Francia, Russia, Cina popolare, ovvero le grandi potenze vincitrici della seconda guerra mondiale) e gli altri 10 sono scelti dall'assemblea generale ogni 2 anni. Ognuno dei 5 membri permanenti ha potere di veto su ogni decisione del consiglio per cui per adottare qualsiasi provvedimento è necessaria l'unanimità dei membri permanenti. Questo assicura la supremazia dei membri permanenti rispetto agli altri stati. Le materie di competenza del consiglio sono indicate nel trattato istitutivo, e sono + limitate di quelle dell'assemblea generale ma rivestono un ruolo + importante per il loro contenuto. In particolare si occupa di: misure di embargo o divieti economici che possono essere decisi come reazioni ad azioni pericolose per la sicurezza globale di un'area. Il consiglio è l'unico organo competente ad autorizzare il segretario generale ad inviare le forze armate (caschi blu), costituite dai contingenti militari degli stati che si dichiarano disposti a fornirli sul territorio dei paesi membri.

·         L'assemblea generale: è composta dai rappresentanti di tutti gli stati aderenti, che hanno voto uguale ed è convocata una volta all'anno. Essa ha una competenza generale e quindi può adottare deliberazioni, con voto a maggioranza, in tutte le materie che non siano di esplicita competenza del consiglio di sicurezza o di un altro organo dell'organizzazione. Le sue deliberazioni tuttavia non sono vincolanti nei confronti degli stati membri.

·         Il segretario generale: è l'organo di vertice dell'apparato burocratico, viene nominato dall'assemblea generale su proposta del consiglio di sicurezza ed è responsabile dell'attuazione delle decisioni dell'Onu. Il suo mandato dura 5 anni.

·         La corte di giustizia internazionale: è un tribunale che giudica sulle controversie tra stati in base alle norme internazionali. Ha inoltre una funzione consultiva in quanto può dare pareri su qualsiasi questione giuridica all'assemblea generale o al consiglio di sicurezza. E' composta da 15 giudici nominati per 9 anni dall'assemblea generale e ha sede all'Aia (Paesi Bassi). Un altro aspetto importante dell'attività dell'Onu riguarda, secondo lo statuto, la difesa dei fondamentali diritti umani. Infatti dopo la fondazione dell'Onu fu approvata la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.




Altre organizzazioni a carattere mondiale

 

L'Omc: organizzazione mondiale per il commercio è stata costituita nel 94 a Marrakech con un accordo sorto tra 109 paesi con lo scopo di rafforzare l'economia mondiale favorendo investimenti e occupazione.

L'Ocse: organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, è stata fondata nel 60 con lo scopo di favorire lo sviluppo e l'occupazione nei paesi aderenti, mantenendo sotto controllo l'inflazione e cercando di eliminare, o contenere, gli ostacoli agli scambi internazionali.

Le organizzazioni a carattere regionale

 

Sono organizzazioni che spesso riguardano la cooperazione economica e commerciale, tranne per quanto riguarda alcuni casi.

·         Il consiglio d'Europa: Ha sede a Strasburgo e comprende 25 stati europei ed ha lo scopo di conseguire una + stretta unione fra i suoi membri per salvaguardare e promuovere gli ideali e i principi che costituiscono il loro comune patrimonio e di favorire il loro progresso economico e sociale. Il risultato + importante è l'approvazione di un progetto per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali dell'uomo. Vi partecipano i capi di stato dei paesi membri.

·         Lo spazio economico europeo: è nato nel 1991 tra i paesi dell'unione europea e altri paesi europei per estendere a questi ultimi la maggior parte delle disposizioni del mercato unico europeo.

·         L'associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico: è stata costituita nel 67 con l'intento di rafforzare la cooperazione economica e politica di quella regione.

·         L'accordo di libero scambio nordamericano: è stato stipulato nel 92 tra Usa, Canada, e Messico per favorire il commercio tra questi paesi. L'accordo dovrebbe sfociare nel 2008 in un mercato comune.

·         La Nato: è il patto in base al quale diversi paesi del Nord America e dell'Europa occidentale si sono impegnati a coordinare le politiche militari e a darsi reciproco aiuto in caso di aggressione da parte di altri stati a uno qualsiasi degli stati aderenti. Il trattato è stato stipulato nel 49 pensando ad un possibile conflitto armato con l'Urrs. Oggi sono entrati anche Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca, per cui i membri sono 19.

Le organizzazioni non governative

 

Le Ong hanno assunto un peso elevato nella fissazione dell'agenda dei negoziati internazionali per la richiesta di norme in vari settori, a tutela dell'ambiente e della salute e nella sorveglianza e nel rispetto della legge. Esse sono state e sono attive nella maggior parte dei summit mondiali: sviluppo e ambiente, diritti umani, criminalità organizzata, sviluppo sociale, diritti della donna, commercio internazionale.

Esempi: Greenpeace, Amnesty International..







Privacy

Articolo informazione


Hits: 9118
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2019