Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
 
Architettura
Biologia
Diritto
Economia
Educazione fisica
Filosofia
Generale
Geografia
Italiano
Letteratura
Marketing
Medicina
Scienze Chimica Fisica Geometria Informatica Matematica Ricerche Scienze della materia Scienze della terra
Storia
Tecnica
 



 
 
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Note al brano

ricerche

Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di


ALTRI DOCUMENTI

LE RISORSE UMANE NELL'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPRESA
4n71fur70:73l3m471<0
Le costruzioni ferroviarie e il loro finanziamento
Pagina normale senza titolo
Giocattoli
Analisi del Testo



Analisi del testo

Vv. 1-5
Divitias: la parola collocata a principio di verso e di periodo richiama l' attenzione sulla prima causa dell' umana infelicità, la brama delle ricchezze, per le quali tanto si affaticano gli uomini. Il poeta invece si tiene lontano da tutto ciò e preferisce alle ricchezze la serena pace interiore di una vita semplice e modesta.
Alius: anche il pronome é posto in rilievo e dà maggior vigore al pensiero che altri si potranno lasciar prendere dal desiderio di ricchezze, ma non il poeta.
Me: si contrappone ad alius del v. 1 ed introduce fortemente precisandola l' aspirazione del poeta, opposta a quella di chi brama la ricchezza. È complemento 858h74i oggetto di traducat.
Divitias. congerat / teneat. iugera: chiasmo.

Vv. 6-10
Luceat: il focolare che brilla di fiamma continua é il segno che nella casa non manca il necessario per vivere, sia pure modestamente. Il focolare spento significa invece la miseria.
Spes: la speranza é qui considerata una divinità, come spesso nei poeti latini; e come tutti gli agricoltori il poeta si augura che si realizzi la speranza di buoni raccolti.
Pingula musta: il plurale sta qui per il singolare, come spesso avviene in poesia. Il mosto quanto più é denso, tanto più produce buon vino.
Verso 6: le sibilanti sottolineano l' immagine luminosa.
Adsiduo. focus: iperbato.

Vv. 11-15
Nam veneror: il poeta ora dice il motivo della sua speranza di buoni raccolti: egli venera gli dei che proteggono l' opera degli agricoltori e fa loro i sacrifici di rito. Si aspetta quindi da essi la ricompensa. La nota religiosa ha tanta parte nella poesia tibulliana.
Stipes. lapis: a volte si trattava di un tronco o un ceppo, raffiguranti Termine (il dio del confine), sui quali, come nel tronco di albero del verso precedente, si appendevano corone di fiori in segno di devozione.
Agricolae. deo: col singolare si vuol indicare tutto il complesso delle divinità agresti, che facevano capo a Cerere, dea delle messi.
Ceres: Cerere, dea delle messi, bionda come le spighe mature, era celebrata nella festa del 19 aprile.
Nostro de rure: anastrofe.

Vv. 16-20
Ruber custos: é Priapo, le cui statuette dipinte di rosso servivano a tener lontano gli uccelli dai seminati e dagli alberi.
Felicis. agri: il poeta parla di un campo una volta felice ma ora povero, per far comprendere le sue mutate condizioni economiche; delle ricchezze di un tempo, forse per le confische subite durante le guerre civili, non gli rimaneva altro che un modesto podere.
Munera. Lares: sono le offerte dovute ai Lari, divinità che proteggevano la casa e i campi (in genere i luoghi abitati).
Felicis quondam / nunc pauperis: chiasmo.

Vv. 21-25
Tunc: ora il poeta rievoca il passato benessere, quando i suoi possedimenti erano tanto più vasti e di conseguenza anche i sacrifici che egli faceva agli dei erano più consistenti.
Lustrabat: con l' immolare una vitella durante le feste dette Ambarvalia, che si celebravano di primavera, si purificavano greggi e armenti.
Agna. est hosti parva: ora il poeta non può offrire agli dei che un' agnella, piccola offerta propiziatrice per un piccolo campo.
Rustica pubes: i giovani contadini nel momento del sacrificio giravano intorno alla vittima chiedendo a gran voce agli dei la protezione del podere e l' abbondanza dei prodotti.
Contentus parvo: vivere contento di poco é il motivo ispiratore di questa elegia e spiega meglio il concetto di paupertas, cioé l' ideale del poeta.
Exigui. soli: iperbato.
Quam circum: anastrofe.
Iam. iam: iteratio.

Vv. 26-30
Semper longae. viae: il poeta aveva accompagnato l' amico e protettore Messalla Corvino in una spedizione militare in Aquitania e ne era ritornato stanco e sempre più desideroso di pace e di una semplice vita agreste.
Canis aestivos ortus: «il sorgere estivo del cane». Con il sorgere di questa costellazione si ha il massimo della calura.
Ad rivos. aquae: l' ombra di un albero e un fresco ruscello che scorre vicino costituiscono il paesaggio ideale del poeta, nel quale egli ama rifugiarsi con la fantasia, estraniandosi dal mondo che lo circonda.
Versi 27-28: assonanze ("r"-"s"); enjembement.

Vv. 31-35
Oblita matre: il quadretto é pieno di umana tenerezza: l' agnellina o il capretto, che hanno perduto la madre, saranno amorevolmente raccolti e condotti all' ovile.
Vos. furesque lupique: ma il gregge é esposto al pericolo dei ladri e dei lupi di risparmiare il suo esiguo gregge.
Hic. Palem: iperbato; allitterazione ("p").

Vv. 36-40
Placidum. Palem: Pales era una divinità pastorale (e quindi amica della placida quiete dei campi), alla quale erano dedicate le feste dette Palilia (21 aprile) e venivano offerti sacrifici di latte: onde l' espressione spargere lacte "bagnar di latte".
Nec. spernite: imperativo negativo di forma poetica, in luogo delle forme normali formate con ne e il perfetto congiuntivo o con l' imperativo nolite seguito dall' infinito.
Antiquus agrestis: il poeta vuol ricollegare la semplicità della sua offerta agli dei con la semplicità degli antichi tempi.
De facili limo: facilis é il limus, perché assume facilmente la forma voluta da chi lo manipola, cioé si lascia plasmare.
Fictilia. pocula: iperbato; enjembement.
Antiquus. agrestis: iperbato allitterante.


© 1999 Marco Carbone, Domenico Cocco, Mario Giacalone, Giorgio Stampa.

Articolo informazione


Hits: 942
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.