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Museo Archeologico di Torino

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Museo Archeologico di Torino

La Preistoria si divide in tre periodi:

-         Paleolitico, il quale si divide in inferiore (prima di 35 mila anni fa), medio (35 mila anni fa) e superiore (da 35 mila anni fa a 10 mila anni fa)

-         Neolitico (10 mila an 212g64c ni fa)

-         Mesolitico (7 mila anni fa)

Nel paleolitico gli uomini vivevano di caccia e raccolta ed abitavano in grotte o capanne fatte di frasche sorrette da paletti in legno (data la difficoltà di procurarsi le pelli).

Gli abitanti del Paleolitico fabbricavano gli strumenti in due modi:

-         per percussione diretta, utilizzando materiali a composizione silicea (selce, diaspro, ossidiana, ecc.), ossia rocce molto dure, ma fragili;



-         per percussione indiretta, utilizzando uno scalpello per fabbricare delle lame

Le pelli degli animali venivano pulite dalle parti grasse per mezzo di una pietra affilata o raschiatoio (raschiatura), fatte essiccare e poi salate (per conservarle a lungo).

Il bulino era usato per fare delle scanalature nei materiali teneri.

Nel Mesolitico l'uomo inizia ad addomesticare gli animali ed a creare dei microliti, ossia strumenti molto piccoli usati per fabbricare dei grattatoi, al fine di estrarre delle schegge dalle pelli, dalla carne degli animali o da altro.

Nel Neolitico, ossia settemila anni fa, si inizia a coltivare e ad allevare gli animali. Inoltre viene introdotto l'uso della ceramica; gli oggetti ottenuti dalla sua lavorazione erano pesanti, fragili ed occorreva molto tempo per fabbricarli. Nonostante le loro caratteristiche fossero sfavorevoli alla vita dell'uomo di quel tempo, egli li produceva per esigenze personali. Uno di questi oggetti era la scodella a buchi, la quale veniva utilizzata per fare i formaggi e per ricavarne un "siero" nel momento in cui esso si caglia. Gli uomini del Neolitico inoltre fabbricavano la seta, ricavandola dalle ortiche; da esse si otteneva un filo, il quale, dopo esser stato introdotto, assieme ad un bastoncino di legno, in una pietra bucata (fusaiola, la quale serviva per equilibrare il bastoncino e per evitare di farlo oscillare), veniva fatto girare ed in questo modo s'irrobustiva. Dopo ciò si utilizzava un telaio sul quale il filo era "organizzato" in ordito e trama; quest'ultima era compattata per mezzo di un battitoio e da essa si ricavava il tessuto finale.

Nel neolitico l'uomo costruisce asce per disboscare e creare dei campi da coltivare; per fare ciò occorrevano settanta ore di picchiatura o bocciardatura, ossia sbattere fortemente due pietre tra loro in modo da scheggiarle; però vi era anche la possibilità che la futura lama dell'ascia, dopo due ore di bocciardatura, si rompesse ed in questo caso si era obbligati a riprendere il lavoro.




I primi ciottoli trovati in Piemonte risalgono a 400 mila - 300 mila anni fa e si tratta di ciottoli estremamente elementari.

Gli insediamenti umani nel nord-ovest dell'Italia si trovavano prevalentemente sulle coste, perché i molluschi erano facili da catturare a differenza dei branchi d'animali. A Monfenera (Borgo Sesia) vennero ritrovati i primi reperti dell'uomo di Neandertal, il quale possedeva una ghiandola alla base del cervello che lo predisponeva al linguaggio. Esso, molto probabilmente, si estinse con l'arrivo dell'Homo Sapiens, a causa dell'uguale necessità di cibo, abitazioni, utensili e terre da coltivare.

Negli ambienti marini si pescava con le frecce, mentre negli ambienti di montagna l'uomo era obbligato a spostarsi più frequentemente ed in "verticale", ossia dalla pianura alla montagna, nei mesi estivi, e viceversa, in inverno, cacciando solamente piccola selvaggina.

Le famiglie erano allargate, ovvero ognuno possedeva un determinato compito.

L'agricoltura si pensa venne scoperta dalla donna dopo aver buttato in terra un seme.

Gli uomini si cibavano delle stesse sostanze prodotte dagli animali, mentre le donne cucivano i vestiti e li coloravano attraverso delle pietre rotonde, scolpite secondo diversi motivi, facendole rotolare sui capi dopo averle immerse in vari colori.   







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