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DROGA

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DROGA

 

 

 

La sua storia

 

Da sempre l'uomo conosce e usa sostanze in grado di alterare il suo stato di coscienza: le "droghe". In riti antichi, ma ancora oggi ripetuti, in Africa e in Asia, nell'America del Sud e nell'America Centrale, si sfruttava e si sfrutta l'azione di particolari piante medicinali per suscitare esperienze interiori inconsuete, rapimenti mistici, comunque evasioni dalla realtà quotidiana, troppo ingrata o troppo monotona.

Sino al Medioevo non mancava neppure in Europa chi studiava le erbe per ricavarne filtri magici: ma, per fortuna, tale tradizione si perse in seguito alla repressione della stregoneria. Verso i primi dell'800, con la scoperta della serina ipodermica e delle droghe iniettabili per via endovenosa (18 242f56c 53), si ricominciò a utilizzarle per divertimento, e artisti e intellettuali estrosi riscopersero questo "mondo di misteri" e si rivolsero ancora alla droga come a strumento di ricerca psicologica ma anche come a fonte di perversi piaceri. Si trattava però sempre di una minoranza che veniva compatita, più che condannata, dall'opinione pubblica.

Sostanze come l'eroina, le foglie di coca e quelle di marijuana, a cavallo tra il IXX e il XX secolo, venivano usate come farmaci per curare rispettivamente la tosse, per calmare la fame e come tranquillanti.

Ciò che avvenne nel corso dell'ultimo dopoguerra negli Stati Uniti e culminò con l'apoteosi della droga è stato invece un fenomeno di dimensioni tali, per la sua enorme diffusione che contagiò il mondo intero, da far meditare anche per la sfumatura politico-sociale che al fenomeno si volle dare: la droga- si disse- è un mezzo per sfuggire ai disagi del mondo attuale, offerto agli emarginati, agli oppressi, ai derelitti... E, all'pmbra di questa comoda giustificazione, estremamente permissiva, ecco allignare la speculazione più odiosa, la criminalità, il vizio che prende il nome di "tossicomania" o "tossicodipendenza".

Da dove proviene??

 

 

Da Macao, Singapore, Bangkok e Hong Kong ogni anno partono otto o nove tonnellate di eroina, la micidiale droga che da tempo ha fatto un massiccio ingresso nel mondo giovanile.

Un traffico selvaggio, colossale, affari di miliardi, interamente controllato dalle "triade" cinesi, le temibili associazioni segrete sempre in lotta tra loro per assicurarsi la supremazia nel mercato della droga.

I maggiori produttori d'oppio sono la Birmania, la Thailandia e il Laos: fra le montagne, in mezzo alle foreste impraticabili viene coltivato il papavero, il fiore dell'oppio, da cui si ricava il maggior numero degli stupefacenti. Quesa zona è stata battezzata il "triangolo d'oro", i cui vertici toccano i paesi sopraindicati. Dal Sud-Est Asiatico prosegue poi il suo viaggio verso l'America e l'Europa e viene messa in commercio.

Non tutto l'oppio viene prodotto nel triangolo d'oro. Un canale viene dalla Cina, dalle regioni di Wenchan, Tchin Tung, Puehrn Te Hung, dove il papavero viene coltivato in quantità massiccia.

Di sentieri commerciali della droga ce ne sono tanti, troppi. Uno parte dalla Turchia, dall'Iran, dal Pakistan e dall'Afghanistan e raggiunge l'Italia attraverso il Libano portando oppio raffinato.

L'hashish e la marijuana partono dal Marocco e dall'Algeria. Un altro sentiero parte dalla Bolivia e attraverso il Perù, l'Ecuador e la Colombia arriva negli Stati Uniti e quindi in Italia. La chiamano la "via della cocaina", un'altra terribile droga.

 

 

Quali sono le droghe?

STIMOLANTI

Le anfetamine sono stimolanti del sistema nervoso, conosciuti soprattutto per la loro azione contro la stanchezza e la sonnolenza; danno infatti senso di vitalità, benessere e di sicurezza di sé, tanto che sono usate spesso per il "doping" degli sportivi; a lungo andare provocano tuttavia fenomeni tossici quali palpitazioni cardiache, respirazione accelerata, aumenti della pressione sanguigna, sudorazioni profuse, mali di capo. Le sostanze stimolanti di questa categoria possono condurre una persona a un comportamento che oltrepassa la sua resistenza fisica e la lascia stremata; la cessazione brusca dell'uso di tali droghe può causare depressione con tendenze suicide. Essi sono: cocaina, tabacco, the, metossianfetamine (D.O.M., D.M.A., M.D.M.A.)

SEDATIVI

I sedativi di questo gruppo appartengono alla grande famiglia dei medicinali destinati ad ottenere un rilassamento del sistema nervoso. A piccole e sporadiche dosi, i barbiturici e le benzodiazepine provocano rallentamento dei battiti cardiaci, abbassamento della pressione arteriosa, diminuzione degli atti respiratori, depressione dell'attività nervosa e muscolare. A dosi più forti e protratte provocano confusione mentale, vertigini, barcollamenti, rallentamento dei riflessi.

NARCOTICI

Il termine di narcotico o "stupefacente" si riferisce soprattutto all'oppio e ai suoi derivati, quali l'eroina (la più pericolosa), la morfina, la codeina e l'osdeina. Questi sono ottenuti dal succo del frutto del papavero.

Gli stupefacenti danno sollievo in caso di manifestazioni dolorose (sono quindi analgesici) e procurano a un tempo diminuzione della tensione psichica, liberando contemporaneamente lo spirito da ogni tipo di paura e di preoccupazione. Ma, a lungo andare, dopo questa prima fase euforica, segue una fase depressiva, con torpore mentale, quindi deperimento grave, e non raramente anche morte.

ALLUCINOGENI MINORI

La marijuana è una droga che si raccoglie dalle cime fiorite e dalle foglie della canapa indiana; foglie e fiori vengono essiccati e tritati; questa polvere viene poi arrotolata e fumata sotto forma di sigarette; mescolata al cibo, la polvere dei fiori e le foglie di canapa indiana prende il nome di hashish. Fumata o mangiata, la canapa indiana raggiunge rapidamente il sangue e va a depositarsi nel cervello: provoca ilarità, euforia, strafottenza; a lungo andare determina però indebolimento del discernimento e della memoria, irritabilità e confusione mentale, ansietà, allucinazioni e aggressività.

ALLUCINOGENI MAGGIORI

Un prodotto chimico di sintesi, l'acido lisergico con i suoi derivati (comunemente chiamati LSD), è oggi il principe degli allucinogeni, vale a dire delle droghe che influenzano l'intelletto, producendo reazioni mentali violente e bizzarre e distorsioni marcate delle percezioni sensoriali: le pareti della stanza sembrano muoversi, i colori appaiono più vivaci e più brillanti, suoni e profumi sembrano fondersi. Si parla, in questi casi, di dilatazione della coscienza: col tempo, dosi ripetute procurano tremori alle mani e ai piedi, tachicardia, brividi di freddo, respirazione irregolare, senso di spossatezza. Il tossicomane che soggiace all'assuefazione da LSD finisce per diventera vittima di una forma di paranoia (per cui sente che altri dominino e comandino il suo pensiero e le sue azioni), di ripetizioni (a cagione delle quali, ANCHE DOPO SETTIMANE E MESI DALLA SOSPENSIONE DELLA DROGA, riprova le sensazioni allucinatorie già sperimentate, ma con disgusto) e, infine, di morte accidentale poichè persuaso ad esempio di poter volare, potrà buttarsi da una finestra e decedere così nella caduta.

Gli altri allucinogeni sono: mescalina (derivata da un fungo messicano), psilocina, psilocibina.

 

 

 

 

DROGHE E FARMACI

 

Droga

Derivazione

Uso in medicina

Manifestazioni

Peyotl

(mescalina)

Cactus messicano

Ricerca sperimentale

Allucinazioni visive, ansia, paranoia, psicosi.

Marijuana

Estratto di canapa indiana

Deformazione delle percezione e della capacità di giudizio

LSD 25

Prodotto di sintesi ottenuto dalla segale cornuta

Ricerca sperimentale

Allucinazioni visive e uditive, psicosi, alterazione della capacità di giudizio.

Psilocibina

Estratto di un fungo messicano

Ricerca sperimentale

Psicosi

STP (DOM)

Preparato a partire dalla benzina

Stessi effetti dell'LSD, ma più intensi e persistenti per 3-4 giorni

Oppio

Succo concentrato di papavero

Potente analgesico

Perdita di appetito, paralisi e sterilità,svezzamento doloroso

Morfina

Estratto dall'oppio

idem

idem

Eroina

Estratto dall'oppio

idem

Codeina

Estratto dall'oppio

Analgesico, calmante per la tosse

idem

Destromo-

rammide

Prodotto di sintesi

Potente analgesico

idem

Cocaina

Estratto dalle foglie di coca

Anestetico per occhi e gola

Perdita d'appetito, irritabilità, dimagrimento, insonnia

Amfetamine

Noolettico o stimolante del sistema nervoso

Cura dell'obesità e della stanchezza

Nausee, ipertensione, irritabilità, delirio, confusione mentale, aggressività,

Barbiturici

Acido barbiturico

ipnotici

Incoerenza, depressione assuefazione

Meprobama-

to

tranquillante

idem

idem

Clordiazepossido

tranquillante

Cura dell'ansia, dell'alcolismo, delle nevrosi

Disturbi visivi, confusione mentale, forte depressione.

 

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