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MICROSOFT EXCEL

ORGANIZZAZIONE della schermata di un foglio di lavoro in EXCEL dall'alto in basso:

-barra titolo

-barra men

-barra strumenti

-barra formula

-righe e colonne di lavoro

-barre di scorrimento

In basso a destra della barra di stato c' un riquadro dove talvolta, se selezioniamo un gruppo di celle, appare un valore. Tale riquadro quello del CALCOLO AUTOMATICO che esegue operazioni anche se non richieste pur senza far apparire il risultato. Per default ci sono 3 fogli di lavoro per cartella: se si vuole modificare tale opzione agire su STRUMENTIOPZIONIGENERALE. Per visualizzare la lista dei fogli di lavoro di una cartella fare clic col pulsante destro del mouse su uno dei pulsanti " | ". Per selezionare un gruppo di fogli di lavoro adiacenti tenere premuto MAIUSC, cliccare sull'ultimo foglio desiderato, quindi rilasciare.




Per SELEZIONARE tutta una riga o una colonna basta cliccare la lettera/numero corrispondente alla riga/colonna desiderata; per selezionare tutto il foglio premere il pulsante posto all'incrocio fra l'inizio della righe e delle colonne. Per selezionare celle non contigue basta cliccare sulla prima, premere CTRL e cliccare sulla seconda e cos via; per selezionare celle contigue cliccare sulla prima, spostarsi sull'ultima, premere MAIUSC e cliccare.

Per MODIFICARE il contenuto di una cella basta selezionarla e premere la BARRA SPAZIO.

Per ANNULLARE un operazione appena svolta (o una sequenza di operazioni) basta premere il tasto con la freccia indietro nella BARRA STRUMENTI oppure i tasti CTRL+Z dalla tastiera.

Per RIPRISTINARE una o pi operazioni cancellate per errore basta premere il tasto con freccia avanti dalla BARRA STRUMENTI.

Per RIPETERE pi volte l'azione appena compiuta o si preme CTRL+Y dalla tastiera o si seleziona MODIFICARIPETI dalla BARRA MENU'

Premendo CTRL+HOME si va direttamente in A1, premendo ALT+PGSU cambio schermata, premendo FINE e uno dei DIREZIONALI mi sposto verso l'ultima cella contenente dati della direzione corrispondente.

Se nei men troviamo dei comandi la cui scritta velata significa che in quel momento non sono da noi utilizzabili. Operazioni importanti eseguibili dalla BARRA MENU':

-MODIFICATROVA permette di inserire dei criteri per andare a rintracciare delle celle di nostro interesse

-MODIFICAVAI A porta il cursore sulla cella desiderata dall'utente

-FILESALVA AREA DI LAVORO salva solo il layout di un foglio di lavoro nel caso ci servisse per altri fogli.

PROTEGGERE il proprio lavoro:

-per proteggere da letture/modifiche indesiderate un intero file agire su FILESALVA CON NOMEOPZIONI

GENERALI

-per proteggere solo un foglio di lavoro agire su STRUMENTIPROTEZIONEPROTEGGI FOGLIO

-per proteggere solo alcune celle selezionare quelle da non proteggere e agire su

FORMATOCELLEPROTEZIONE

Per AGGIUNGERE un pulsante sulla BARRA STRUMENTI agire su STRUMENTIPERSONALIZZACOMANDI e poi agire sulle opzioni desiderate; altro metodo sfruttare il pulsante di dimensioni ridotte posto all'estrema destra della barra stessa. E' possibile SPOSTARE e/o ridimensionare sia la BARRA STRUMENTI che quella dei MENU' facendo un doppio clic sulla barretta verticale posta all'estrema sinistra delle barre stesse. E' possibile VISUALIZZARE un gruppo di celle grande/piccolo a dimensione foglio di lavoro, basta selezionare le celle agire su VISUALIZZAZOOMADATTA ALLA SELEZIONE; con un procedimento simile posso portare il foglio di lavoro in primissimo piano lasciando solo le barre di scorrimento e la barra dei men.

Se dal men FILE seleziono STAMPA appare la schermata delle opzioni dalla quale posso impostare varie cose, tra cui il numero di copie da fare, stampa solo del foglio attivo o di tutta la cartella o di una porzione del foglio di lavoro precedentemente selezionata o di una parte delle pagine che compongono un singolo foglio che risulti particolarmente lungo. Selezionando FILEIMPOSTA PAGINA posso ridimensionare i margini della pagina, scegliere l'orientamento della stampa, inserire intestazioni a inizio e/o a fondo pagina (ed eventualmente ripeterle in ogni pagina), scegliere se stampare anche la griglia del foglio di lavoro. Scegliendo VISUALIZZAANTEPRIMA INTERRUZIONI PAGINA posso vedere come EXCEL divide le pagine al momento di mandare le pagine in stampa, modificare le impostazioni predefinite o annullarle per fare una stampa continua. Fatto ci EXCEL divide il foglio di lavoro in aree di stampa: cliccando su una di esse e scegliendo FILEAREA DI STAMPAIMPOSTA AREA DI STAMPA posso decidere in che ordine stampare le varie aree del foglio.

Per INSERIRE righe o colonne bisogna cliccare sull'intestazione di riga al disotto o sull'intestazione di colonna a destra rispetto al punto d'inserimento e poi scegliere INSERISCIRIGHE (COLONNE); tenere presente che la riga/colonna inserita avr la stessa formattazione di quella immediatamente sotto/a sinistra. Per inserire celle posizionarsi sul punto desiderato e usare INSERISCICELLE andando poi ad agire sulle opzioni presenti. Per NASCONDERE righe/colonne basta selezionare col tasto sinistro del mouse l'area desiderata, cliccare col destro e scegliere NASCONDI; per tornare alla visualizzazione originale scegliere prima MODIFICASELEZIONA TUTTO e poi MODIFICASCOPRI.

EXCEL presenta una particolare funzione detta cartella APPUNTI che visualizza un'area di memoria contenente gli ultimi 12 oggetti che sono stati oggetto del comando COPIA. Per visualizzare tale cartella cliccare VISUALIZZABARRE STRUMENTIAPPUNTI.

Per COPIARE selezionare ci che si vuole (celle singole o gruppi di celle, righe, colonne), premere il tasto COPIA dalla barra strumenti, posizionarsi sull'area dove si vuole copiare e premere il tasto INCOLLA. Nel particolare caso in cui sia necessario copiare il valore di una cella su un tot di celle adiacenti, si seleziona la cella origine, ci si sposta in basso a destra finch il puntatore non diventa una croce e lo si trascina a destinazione tenendo premuto il tasto sinistro del mouse; altro metodo consiste nel posizionarsi sull'origine, premere contemporaneamente CTRL e il tasto sinistro del mouse, trascinare fino a destinazione e rilasciare il tutto.

Per SPOSTARE dati si seleziona ci che serve, andare su MODIFICATAGLIA, ci si sposta sull'area desiderata e si preme INCOLLA. Altro modo evidenziare l'intervallo desiderato, spostarsi col mouse al limite dello stesso finch il puntatore non diventa una freccia, cliccare e trascinare il riquadro tenendo premuto il tasto, rilasciare quando si arriva a destinazione.

L'opzione INCOLLA SPECIALE serve per copiare solo alcuni aspetti della cella (formule, valori, layout, dimensioni); INCOLLA COLLEGAMENTO si usa quando si deve sempre avere come riferimento fisso i valori della cella sorgente anche se vendono modificati in seguito alla copiatura. Tramite il comando INSERISCICELLE COPIATE si possono aggiungere celle in una zona gi occupata del foglio di lavoro.

Per CANCELLARE un intervallo di celle le si seleziona, poi si agisce su MODIFICACANCELLA e relative opzioni; per eliminare del tutto celle/righe/colonne si usa MODIFICAELIMINA.

Per RINOMINARE un foglio di lavoro basta fare doppio clic sulla casella del nome default e scrivere il nuovo nome. Per SPOSTARE un foglio all'interno della stessa cartella basta cliccare sul foglio desiderato, tenere premuto e rilasciare nel punto adatto. Per COPIARE un foglio nella stessa cartella lo si seleziona, si tiene premuto il tasto del mouse, si tiene premuto CTRL e si rilascia il tutto quando si raggiunge il punto adatto. Per SPOSTARE/COPIARE un foglio di lavoro in un'altra cartella bisogna per prima cosa aprire entrambe le cartelle, selezionare col tasto destro del mouse il foglio sorgente e agire sulle opzioni presenti sul men che appare. Per VISUALIZZARE PIU' FOGLI di lavoro insieme:



-aprire la cartella che li contiene

-agire su FINESTRANUOVA FINESTRA

-agire su FINESTRADISPONIDISPONI FINESTRE

-agire sulle opzioni presenti

Per NOMINARE un intervallo di celle lo si seleziona, si agisce su INSERISCINOMEDEFINISCI e si lavora poi sulle opzioni disponibili. Se le celle hanno intestazioni di riga e/o colonna invece meglio selezionare l'intervallo comprendendo anche le intestazioni e agire su INSERISCINOMECREA. Per vedere l'elenco dei nomi intervalli opportuno creare un nuovo foglio di lavoro e da qui scegliere INSERISCINOMEINCOLLA e dalla successiva finestra INCOLLA ELENCO.

Per creare un SEGNALIBRO in un foglio molto lungo:

-selezionare una particolare cella

-scegliere INSERISCICOLLEGAMENTO IPERTESTUALE

-cliccare l'icona INSERISCI NEL DOCUMENTO

-agire sulle opzioni

Per BLOCCARE lo scorrimento di una riga/colonna si seleziona una cella inferiore alla riga o a destra della colonna, dopo di che si va su FINESTRABLOCCA QUADRI. Per ottenere BARRE di scorrimento DIVERSE in certe zone del foglio devo solo trascinare le barre di scorrimento laterali fino al punto che m'interessa.

Nel caso si volesse scrivere su una colonna tutti numeri da 1 a 100 basta scrivere sulla prima cella 1 poi usare MODIFICARIEMPIMENTOSERIE, agire sulle opzioni disponibili, premere OK, spostare il cursore finch non diventa una croce, premere CTRL e trascinare in basso finch non si arriva a 100. Si possono anche memorizzare elenchi di nomi o numeri da usare come predefiniti ogni volta che ci servono: si va su STRUMENTIOPZIONIELENCHI e si lavora sulle opzioni. Se invece siamo costretti a creare elenchi lunghi e/o dettagliati la funzione DATIMODULO ci pu senz'altro aiutare: prima per bisogna iniziare a scrivere a mano la mostra tabella e poi selezionare una delle sue celle.

Per ORDINARE un elenco a pi colonne bisogna innanzitutto accertarsi che non vi siano spazi vuoti poi si usa DATIORDINA dopo aver selezionato una cella dalla colonna da ordinare; attenzione a non evidenziare mai la cella con il titolo della colonna.

Per ESTRAPOLARE informazioni da un elenco si usa la funzione FILTRO. In pratica:

-selezionare una delle celle con il titolo di uno dei record della tabella

-scegliere DATIFILTROFILTRO AUTOMATICO

-selezionare la voce da mettere in evidenza

-se si vuole tornare all'elenco completo scegliere dal men a tendina del filtro la voce "tutte"

-per personalizzare il filtraggio scegliere dal men a tendina la voce "personalizza"

FORMATTARE un testo significa personalizzarlo, dargli uno stile che soddisfi le nostre esigenze. Agendo su VISUALIZZABARRA STRUMENTIFORMATTAZIONE possiamo agire su vari parametri delle celle precedentemente selezionate. Si pu decidere il TIPO DI CARATTERE del testo, la DIMENSIONE, lo STILE (grassetto, corsivo, sottolineato), gli ALLINEAMENTI, i FORMATI di tipo numerico/finanziario, il COLORE di sfondo cella e del testo stesso. Ricordiamo che se si vuole che, inserendo un numero, esso venga considerato come un carattere di testo, bisogna digitare " ' " come primo carattere della cella. Una volta che si sistemata una cella la si pu selezionare, cliccare su COPIA FORMATO dalla BARRA STRUMENTI, selezionare le celle destinazione e ricliccare COPIA FORMATO. Agendo sul comando FORMATOCELLE si possono gestire innumerevoli opzioni sul testo di un foglio di lavoro tra i quali citiamo i vari formati dei numeri o l'orientamento del testo o dei numeri stessi (classico o ruotato di tot gradi). Per chi non ha tempo di regolare tutte queste opzioni esiste la funzione FORMATOFORMATTAZIONE AUTOMATICA con una serie di impostazioni predefinite a cui basta solo indicare a che celle attribuirle. Per annullare una formattazione selezionare le celle interessate e scegliere MODIFICACANCELLAFORMATI. Per modificare le dimensioni di righe/colonne basta selezionare ci su cui c'interessa agire, spostarci fino a bordo cella finch il puntatore non diventa una freccia a due punte e poi agire sulle dimensioni. Da notare una singolare differenza tra il formato valuta e quello contabilit riguardante l'allineamento:

- caso valuta: L. 7496

L. 123

- caso contabilit L. 7496

L.                                                          123

E' giusto ricordare che la differenza tra STILE e FORMATTAZIONE AUTOMATICA che nel primo caso creo un insieme di impostazioni partendo da zero, mentre nel secondo caso posso solo decidere se usare o no determinate impostazioni gi predefinite. Normalmente uno stile valido solo nella cartella in cui stato creato; per usarlo anche altrove bisogna aprire la cartella sorgente e quella destinazione, poi dalla prima scegliere FORMATOSTILEUNISCI e quindi selezionare la seconda cartella.

Se in una cella ho inserito un testo molto lungo posso usare la funzione testo a capo per evitare di doverla allungare troppo in lunghezza: per fare ci usare FORMATOCELLEALLINEAMENTO. Altro metodo quello di sfruttare la funzione riduci e adatta dallo stesso men di prima, per ridimensionare il testo che ho scritto fino a farlo rientrare in un'unica cella. Nel caso dei titoli posso usare unione celle per trasformare tutta la prima riga in un enorme cella A1. Se avessi bisogno di far rientrare un a frase dal margine sinistro del foglio mi basta posizionarmi sulla riga desiderata e scegliere aumenta rientro.

Sintassi delle FORMULE:

-         "*" sta per moltiplicazione

-         "/" per divisione



-         "^" sta per elevare a potenza

-         "< >" sta per diverso da

-         "&" serve per concatenare il contenuto di una cella in una terza (es: in c3 metto il contenuto di a1 e b1 scrivendo

come formula a1&b1)

-         ":" serve per definire intervalli di celle (es: b1:b9)

-         "," serve per separare intervalli definiti in precedenza.

Ogni formula deve essere preceduta dal carattere "="; un elenco completo di funzioni lo si trova su INSERISCIFUNZIONE. La sintassi corretta di una formula :

= NOME FORMULA (valori ev. separati da ",")

I valori possono essere RELATIVI se cambiano man mano che copio altrove la formula, ASSOLUTI se usando il carattere "$" faccio in modo che tutti i riferimenti non cambino mai, MISTI se lascio fisso o solo il rif. di riga o solo quello di colonna.Per copiare una formula si clicca sulla cella dove inserita, si clicca COPIA, ci si posiziona sulla cella destinazione e si sceglie MODIFICAINCOLLA SPECIALEFORMULE. FUNZIONI pi importanti disponibili in EXCEL:

-         EUROCONVERTER

-         SOMMA

-         VAL. FUT. Restituisce il valore futuro di un investimento. Parametri da inserire sono il tasso d'interesse, n versamenti, importo singolo

-         VA. Restituisce il valore attuale di un investimento. Parametri da inserire tasso interessi e n versamenti eseguiti

-         ADESSO. Visualizza l'ora

-         RATA. Per questa funzione servono il tasso d'interesse, il numero di rate, il capitale da rateare, il "val futuro"

nel caso si debba restituire un capitale diverso da quello iniziale, il "tipo" cio 1 se il pagamento

anticipato e 0 se posticipato.

-         FUNZIONI LOGICHE

-         FUNZIONI DATA/ORA

-         FUNZIONI MATEMATICHE/TRIGONOMETRICHE

-         FUNZIONI STATISTICHE VARIE. Interessante la funzione CONTA.SE che come risultato restituisce il

numero di celle che soddisfano una data condizione.

-         FUNZIONI DI TESTO

Se si vuole che in una cella appaia, anzich un certo risultato, la formula che l'ha generato, agire su STRUMENTIVISUALIZZAFORMULE.

Per creare un GRAFICO si pu utilizzare la funzione che ci consente di essere guidati in questa operazione. Dopo aver selezionato le celle dei dati premere il tasto GRAFICO dalla BARRA STRUMENTI; ci troviamo ora a dover lavorare su una serie di opzioni:

-         scegliere la categoria e il tipo di grafico da usare

-         modificare/rettificare i dati di origine

-         dare un titolo al grafico, inserire una legenda, dare un nome agli assi cartesiani. Ovviamente si pu anche agire

su tutte le opzioni possibili riguardo al formato del testo come quando si scrive un normale testo nelle

celle.

-         scegliere come e dove inserire il grafico

Una volta fatto tutto ci appare una piccola barra detta BARRA STRUMENTI GRAFICO che ci consente in ogni momento di modificare opzioni strutturali e/o il layout del grafico. Possono essere inserite nuove serie di valori, modificare le scale di valori degli assi, modificare le dimensioni inizialmente assegnate al grafico, visualizzarlo in 3D, modificare la legenda.Per cambiare l'ordine in cui sono disposte le serie di dati basta fare doppio clic su una di esse, scegliere ORDINE DELLE SERIE dalla finestra che appare e agire sulle opzioni. Per invertire la serie di dati posta nella legenda con quelli dell'asse X bisogna selezionare il grafico e dalla barra grafico scegliere PER RIGA

Per creare una CARTINA bisogna innanzitutto avere come serie di dati qualcosa con riferimento alle regioni italiane e poi si procede esattamente come il GRAFICO. Le opzioni su cui si potr agire al termine della creazione sono spostare l'immagine all'interno del riquadro della cartina, aggiungere titoli e/o legende e controllare tutte le opzioni relative al layout del testo, modificare i dati di origine, ridimensionare la cartina stessa.

Pu capitare di dover inserire un DISEGNO nel foglio di lavoro. Dalla BARRA STRUMENTI selezionare il pulsante DISEGNO ed ecco apparire la BARRA MENU' DISEGNO: ora possibile creare linee, frecce, rettangoli, ovali, stringhe di testo particolari. Scegliendo il men FORME si possono inserire disegni predefiniti con strutture particolari quali nuvolette di fumetto, segnali stradali e simili. Si pu ovviamente colorare gli oggetti che si creano dando loro anche un effetto sfumato, 3D e ombreggiato; le frecce possono essere colorate ma non riempite come accade per rettangoli od ovali ma usando i men STILE FRECCIA, STILE LINEA e STILE TRATTEGGIO ne posso creare di qualsiasi tipo e spessore. Per eliminare un disegno basta avvicinarsi col mouse finch la freccia non diventa a quattro punte, poi si clicca e si preme CANC. Dal men FORMATO, ottenuto cliccando due volte il disegno, si accede a svariate opzioni. Per inserire un testo in un disegno basta cliccare e scrivere ci che si vuole; per usare le opzioni relative al testo basta fare doppio clic sull'oggetto e poi FORMATOCARATTERE. Per EXCEL testo e disegno sono un tutt'uno. Per creare una casella di solo testo agire sul comando CASELLA DI TESTO. E' possibile raggruppare pi oggetti che magari hanno bisogno delle stesse modifiche, basta selezionarli e poi DISEGNORAGGRUPPA mentre per separarli (anche solo una parte di tutto il gruppo) agire su DISEGNOSEPARA. Nel caso in cui pi oggetti si sovrappongono posso scegliere quale mettere in primo piano usando DISEGNOORDINE. Oltre ai disegni nei fogli di lavoro posso inserire le CLIPART (serie di immagini predefinite da EXCEL e suddivise per categorie) o qualsiasi altro file in formato immagine (GIF, JPEG, JPG, EMP). Basta scegliere, dalla BARRA STRUMENTI principale, su INSERISCI IMMAGINE; le CLIPART possono essere poi modificate a livello di luminosit/contrasto. In EXCEL posso inserire oggetti creati da altre applicazioni/programmi del pc, basta agire su INSERISCIOGGETTO. L'oggetto pu essere INCORPORATO o COLLEGATO con la differenza che solo nel secondo caso posso tornare a modificarlo in seguito usando la stessa applicazione che avevo usato per crearlo.

Una MACRO un comando che se viene selezionato esegue automaticamente una serie di azioni definite in precedenza dall'utente. Per REGISTRARE una MACRO:

-         scegliere STRUMENTIMACROREGISTRA NUOVA MACRO

-         dare un nome alla macro



-         definire la sequenza tasti con la quale richiamarla

-         definire in che cartella la macro avr effetto

-         descrivere cosa provoca l'uso della macro e premere OK

-         definire l'ampiezza (numero di celle) su cui la macro avr effetto

-         eseguire tutte le azioni che vogliamo siano incluse nella macro

-         premere il tasto INTERROMPI REGISTRAZIONE

Ovviamente tutte le opzioni possono essere modificate e si pu anche assegnare la sequenza di tasti gi presenti in EXCEL ma non attive. Per AGGIUNGERE alla BARRA STRUMENTI un pulsante per eseguire una MACRO:

-         scegliere STRUMENTIPERSONALIZZACOMANDI

-         scegliere MACROPULSANTE PERSONALIZZATO

-         scegliere MODIFICA SELEZIONE

-         modificare il tipo di pulsante, il suo nome, assegnarli la macro che preferiamo

-         premere OK e CHIUDI

Per agire sulle opzioni relative alle MACRO selezionare VISUALIZZABARRE STRUMENTIVISUAL BASIC. Da qui si pu registrare ex-novo una macro, eseguirne una a caso e controllare passo-passo come viene eseguita, modificarne i comandi e/o i riferimenti. Per COPIARE una MACRO:

-         aprire la cartella sorgente e quella destinazione

-         scegliere STRUMENTIMACROVBE

-         premere CTRL+R e aprire la cartella MODULI

-         trascinare la macro da una cartella all'altra

-         se si vuole copiare solo una parte della macro, selezionare ci che interessa e sfruttare i comandi

COPIA/INCOLLA

Per ELIMINARE una macro aprire la cartella che la contiene, premere ALT+F8, selezionare la macro da eliminare e premere ELIMINA.

Pu capitare di dover riassumere i dati di una tabella in cui vi un lungo elenco composto di vari acquisti ripetuti pi volte dallo stesso gruppo ristretto di clienti. Ci viene in aiuto la funzione SUBTOTALI. Per utilizzarla bisogna prima di tutto ordinare la tabella. In seguito scegliere DATISUBTOTALI e gestire le opzioni; dando OK la nostra tabella muta di colpo e appaiono solo i subtotali. Agendo sui pulsanti che compaiono sulla sinistra del foglio di lavoro posso re-ingrandire la tabella mostrando sia le varie entrate sia i subtotali per tutti o solo per qualcuno dei nostri clienti. Un caso leggermente pi complesso si ha se i nostri clienti fanno spesso acquisti ma non sempre dello stesso prodotto. E' utile disporre di una TABELLA PIVOT che riassume tutti gli acquisti, sia prodotto per prodotto, sia evidenziando i totali. Per crearla:

-         ordinare la tabella per cliente

-         selezionare DATIRAPPORTO TABELLA PIVOT

-         selezionare i dati da elaborare

-         posizionare la tabella

-         tramite il sottomen tabella pivot agire sulle opzioni disponibili come aspetto tabella e funzioni applicate (somma/prodotto/media/operazioni statistiche

varie)

Per completare il lavoro posso creare un GRAFICO PIVOT, basta agire sulla tabella pivot fino a lasciare visualizzati solo i dati da inserire nel grafico e premere il pulsante CREA GRAFICO dal sottomen della tabella pivot. Una volta posizionato, il grafico pu venir modificato, come un normalissimo grafico, con gli appositi pulsanti.

EXCEL permette di GESTIRE I DATI PER IPOTESI facendo in modo che il valore di una cella cambi se varia il valore di un'altra. Se ad esempio posso pagare un X di interesse annuale, conosco il tasso annuale e quante rate pagare, posso stabilire il massimo Y da chiedere in prestito. Uso STRUMENTIRICERCA OBIETTIVO e come opzioni imposto, nell'ordine, la cella dove inserito X, X stesso e la cella dove far comparire Y.

Interessante la sezione CONTROLLO ERRORI. Agendo su STRUMENTICONTROLLOBARRA STRUMENTI CONTROLLO appare una nuova barra dei men su cui posso:

-         scegliere una cella con formula, cliccare INDIVIDUA PRECEDENTI per vedere le celle coi riferimenti alla formula

-         selezionare una cella, cliccare INDIVIDUA DIPENDENTI per vedere a che formule correlata

-         selezionare una cella con formula, cliccare INDIVIDUA ERRORE per vedere che cella/e impedisce la corretta azione della formula

TIPI DI ERRORE:

- ###. Valore troppo lungo per la cella. Allargare la cella o diminuire i decimali

- #VALORE!. Argomento della formula errato o operandi incompatibili. Controllare gli operandi, gli argomenti e i riferimenti della formula

- #DIV/0!

- #NOME?. EXCEL non riesce a comprendere una formula per errore/i di sintassi

- #N/D. Manca un riferimento per un calcolo/formula

- #RIF!. Riferimento di celle non valido

- #NUM!. Formati numerici non validi in una formula







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