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FORZA, MOMENTO DI UNA COPPIA

fisica


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FORZA:le forze sono le cause che provocano cambiamenti di velocità degli oggetti.DINAMOMETRO:

è uno strumento costituito daun molla che viene allungata dall'azione di una forza.In questo modo

permette di misurarne l'intensità,che dipende dall'allungamento della molla.NEWTON:è l'unità di

misura della forza nel S.I.VETTORE FORZA:le forze sono vettori perchè oltre ad essere definite da

un'intensità,una direzione od un verso,si sommano come vettori,cioè con la regolaa ounta-coda o

quella del parallelogramma.PUNTO DI APPLICAZIONE:è il punto su cui agisce la forza e da cui parte

la freccia che rappresenta la forza.EQUILIBRIO:è la condizione nella 515d39f quale un corpo inizialmente

in quiete rimane in quiete.STATICA:è quella parte della fisica che studia le condizioni di equilibrio

di un corpo o di un'insieme di corpi.CONDIZIONE DI EQUILIBRIO PER UN PUNTO MATERIALE:

un punto materiale è in equilibrio se la somma di tutte le forze applicate è uguale al vettore nullo.

VINCOLO:è costituito da un oggetto che limita la libertà di movimento di un altro oggetto.FORZA

VINCOLARE:è la forza esercitata da un vincolo su un oggetto che agisce su di esso.Questa forza è

sempre ugualeed opposta alla forza a cui deve reaagire.CONDIZIONE DI EQUILIBRIO PER UN

PUNTO MATERIALE VINCOLATO:un punto materiale vincolato è in equilibrio se la somma di

tutte le forze applicate è uguale a zero.PIANO INCLINATO:è una superficie piana inclinata rispetto

alla direzione orizzontale.Spesso è utilizzato per fare risalire oggetti pesanti lungo un dislivello.

CORPO RIGIDO:è un oggetto che non si può deformare,qualunque siano le forze appplicate.

MOMENTO DI UNA FORZA RISPETTO A UN PUNTO M:descrive l'effetto di rotazione dovuto

ad una forza.Data la forza Fed un punto A il momento della forza F rispetto ad A è il vettore

M= r x F dove r è il vettore che congiunge A con P.BRACCIO DEL MOMENTO TORCENTE:

è il modulo r della proiezione del vettore r nella direzione perpendicolare ad F.

MOMENTO DI UNA COPPIA:descrive l'effetto di rotazione dovuto ad una coppia di forza F'

ed F" eguali ed una opposte applicate rispettivamente nei punti P' e P".BRACCIO DELLA COPPIA:

la distanza tra le rette d'azione delle due forze F' ed F".VETTORE APPLICATO:si chiama così

un vettore come il vettore forza per il quale è importante il punto di applicazione.RETTA DI

AZIONE:è la retta su cio giace la freccia che rappresenta un dato vettore.FORZE PARALLELE

E CONCORDI:sono due o più forze parallele tra loro e con lo stesso verso,applicate allo stesso

corpo rigido.CENTRO DI GRAVITà O BARICENTRO:è il punto in cui è applicata la forza peso

che agisce su un oggetto.CONDIZIONI DI EQUILIBRIO PER UN CORPO RIGIDO:un corpo

rigido è in equilibrio se la somma delle forze applicate è nulla e la risultante dei momenti di

tutte le forze,calcolati rispetto a punto qualsiasi,è uguale al vettore nullo.EQUILIBRIO STABILE

INSTABILE INDIFFERENTE:un corpo è in una condizione di equilibrio stabile se dopo una piccola

perturbazione tende a ritornare nella posizione di partenza.Instabile se dopo la perturbazione esso

si sposta fino a raggiungere una posizione di equilibrio.Indifferente se anche la nuova situazione

in cui si trova è in equilibrio.FORZA DI ATTRITO DINAMICO:è una forza che si oppone al

movimento dei corpi.Si esercita tra due superfici in moto che siano in contatto tra loro.ATTRITO

RADENTE DINAMICO:si esercita quando un corpo striscia su una superficie.ATTRITO

RADENTE STATICO:si esercita quando un corpo è appoggiato su una superficie senza muoversi.

ATTRITO VOLVENTE:si ha quando un corpo rotola su una superficie.MACCHINA SEMPLICE:

è un dispositivo che permette di equilibrare una forza F con un'altra forza diversa da -F.

CARRUCOLA:è una macchina semplice formata da un disco cilindrico che ruota attorno al suo

centro che permette di equilibrare una forza rivolta verso l'alto con un'altra forza eguale in modulo

e con lo stesso verso.LEVA:asta rigida libera di ruotare intorno ad un punto fisso detto fulcro.

DINAMICA:è la parte della meccanica che studia le cause del moto.Il suo scopo è determinare

il moto di un oggetto quando si conoscono le forze che agiscono su di esso.PRIMO PRINCIPIO

DELLA DINAMICA:è composto di due affermazioni:1)se la forza totale applicata su un punto

materiale è uguale a zero allora esso si muove a velocità costante2)se un punto materiale si muove

a velocità costante allora la forza totale che subisce è uguale a zero.SISTEMI DI RIFERIMENTO

INERZIALI:si dicono inerziali quei sistemi di riferimento nei quali vale il principio di inerzia.Sono

inerziali anche tutti i sistemi che si muovono di moto uniforme rispetto al primo.FORZE

APPARENTI:effetti che si avvertono in sistemi di riferimento non inerziali,in cui si rilevano

accellerazioni le cui cause non sono forze reali.PRINCIPIO DI RELATIVITà GALILEIANA:

stabilisce che le leggi della fisica sono le stesse in tutti i sistemi di riferimento inerziali che si

muovono tra di loro di moto rettilineo uniforme.TRASFORMAZIONI DI GALILEO:permettono

di determinare il comportamento di un sistema fisico in particolare riferimento inerziale ed il moto

relativo dei due sistemi.AZIONE DI UNA FORZA COSTANTE:in un sistema di riferimento inerziale

un corpo soggetto ad una forza costante si muove con accellerazione costante.MASSA INERZIALE:

studiando l'azione di una forza costante si vede sperimentalmente che il rapporto tra l'intesità F

della forza agente su un punto materiale e quella dell'accellerazione a che esso subisce è proprio

la massa m del corpo.La massa si dice inerziale perchè è una misura della resistenza che un certo

corpo oppone al fatto di essere accellerato.SECONDO PRINCIPIO DELLA DINAMICA:stabilisce

che l'accellerazione di un punto materiale è in ogni istante direttamente proporzionale alla forza

applicata;forza ed accellerazione hanno sempre la stessa direzione e lo stesso verso.

La costante di proporzionalità è la massa del corpo.

PRINCIPIO DI SOVRAPPOSIZIONE DELLE FORZE: due o più forze che agiscono

contemporaneamente sullo stesso punto materiale provocano su di esso la stessa accellerazione

che verrebbe causata da una sola forza Ftot eguale alla loro somma vettoriale.NEWTON:una

forza ha intensità 1N se imprime ad un corpo di massa 1kg un'accellerazione di 1m/s^2.

TERZO PRINCIPIO DELLA DINAMICA:afferma che quando un oggetto A esercita una forza su

un oggetto B,anche B a sua volta esercita una forza su A.Le due forze hanno la stesa intensità e

direzione,e versi opposti.CADUTA LIBERA:è il moto a cui è soggetto un corpo che cade sotto

l'effetto della forza peso,se è possibile trascurare l'attrito con l'aria.FORZA PESO:la forza peso

o peso è direttamente proporzionale alla sua massa inerziale ma peso e massa non sono la stessa

cosa.ACCELLERAZIONE DI GRAVITà:è l'accellerazione vettoriale a cui sono soggetti tutti

i corpi su cui agisce la forza-peso.In una certa zona dello spazio è uguale per tutti i corpi,

indipendentemente dal materiale di cui sono fatti.Sulla Terra è rivolta per definizione verso il basso

ed il suo modulo varia a seconda della posizione geografica e con l'altezza rispetto al suolo.

MOTO SU UN PIANO INCLINATO:è il risultato della composizione di due moti contemporanei:

uno rettilineo uniforme in direzione orizzontale ed uno rettilineo uniformemente accellerato

in direzione verticale.Ne segue che la traiettoria da seguire del proiettile.

VELOCITà SCALARE:è il valore numerico della velocità vettoriale,cioè della sua intensità.VELOCITà

VETTORIALE:è definita come il rapporto tra il vettore spostamento di un corpo nell'intervallo di

tempo Dt e l'intervallo stesso.ACCELLERAZIONE VETTORIALE:rapporto tra la variazione del

vettore velocità nell'intervallo di tempoDt e l'intervallo stesso.MOTO CIRCOLARE UNIFORME:

è il moto di un punto materiale che si muove su una traiettoria circolare in modo che il modulo della

sua velocità si mantenga costante.PERIODO:intervallo di tempo impiegato da un moto periodico per

descrivere un ciclo completo.FREQUENZA:in un moto periodico è il numero di ripetizioni complete

che avvengono nell'unità di tempo.HERTZ: si tratta dell'unità di misura della frequenza nel S.I.

RADIANTE:ampiezza di un angolo che stacca su una circonferenza un arco di lunghezza uguale a

quella del raggio.RAGGIO VETTORE:in un moto circolare è il vettore che congiunge il centro della

circonferenza con il punto occupato dal punto materiale.VELOCITà ANGOLARE:in un moto

circolare uniforme la velocità angolare è data dal rapporto tra l'angolo spazzato dal raggio vettore nel

tempo Dt e l'intervallo di tempo stesso.ACCELLERAZIONE CENTRIPETA:in un moto su traiettoria

curvilinea vi è un'accellerazione anche se il modulo della velocità è costante:infatti il vettore velocità

cambia visto che cambia la direzione.MOTO ARMONICO:è un particolare moto oscillatorio.Se

il punto materiale si muove di moto circolare uniforme la sua ombra proiettata su un diametro si

muove di moto armonico.COMPOSIZIONE DEI MOTI:se un punto materiale è soggetto a due

o più moti contemporanei,il suo spostamento complessivo è dato dalla somma vettoriale degli

spostamenti dovuti ai singoli moti.

v=s/t         v=v0+at^2         v=at         v=l/t     v^2=2as=2sg

s=vt+s0     s=s0+v(t-t0)      s=vt         s=1/2at^2     s=1/2gt^2     s=s0+v0t+1/2at^2

a=v/t         a=v^2/r             a=F/m      a=h/l g

F=h/l P     Fat=mF        Fa=m^"2 N    F=ma    

paralllele concordi:F2/F1=b1/b2        parallele discordi:F=F1-F2  F2/F1=b1/b2

M=rF

m=F/a     m=P/g    

g=P/m    

t^2=2s/g  

l=vt

h=1/2gt^2

P=mg



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