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Tricoleucoplachia - LESIONI BOLLOSE

medicina


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Tricoleucoplachia - LESIONI BOLLOSE

Tricoleucoplachia frequente e tipica nei soggetti immunodepressi con infezione da EBV, qualora le cause dell'immunodepressione non sia nota, questa lesione può essere considerata indicativa di una infezione da HIV.

Una lesione cancerosa a livello orale appare come una ulcerazione con margini duri, ma esiste una 333d31d condizione morfologicamente molto simile non neoplastica, essa prende il nome di Istoplasmosi orale per la presenza di istoplasmi a livello della lesione. Questa può essere indicativa di infezione luetica, anche se far diagnosi di sifilide è piuttosto complesso visto che va fatta al momento dell'osservazione e non sempre sono presenti i segni tipici della malattia.

Altra condizione ulcerativa non neoplastica è l'ulcerazione della lingua con eosinofilia caratteristica appunto dell'invasione eosinofila che interessa la lesione a livello microscopico, l'eziologia non è chiara, ma è certo che non si tratta di una lesione neoplastica, ma va tenuta in considerazione nella diagnosi differenziale con le lesioni neoplastiche.

Lingua a carta geografica l'aspetto è eclatante, queste lesioni appaiono e scompaiono in poche ore, in meno di una giornata, poi possono ricomparire in posizioni diverse. L'eziologia è sconosciuta, un tempo questa lesione era osservata solo negli adulti, oggi le si osservano anche nei bambini. Studi recenti mostrano che la frequenza è maggiore in individui ansiosi, in un certo senso frustrati e nei cancerofobici, e la psicoterapia sembra ridurre l'incidenza di questa lesione.



Fox-Fordice spot presenza di ghiandole sebacee a livello dell'epitelio orale dovuta ad una anomalia dello sviluppo puberale, danno luogo alla malattia di Fox-Fordice. Appaiono in superficie come una macchia caratteristica.

Lingua bianca pelosa data da una iperplasia delle papille piriformi e non rappresenta nessun rischio di tipo neoplastico.

Perla di Ebstein si manifesta soprattutto nei neonati, a volte desta preoccupazione nei genitori,  è una banale cisti epidermoide che con i primi movimenti masticatori si rompe da sola e scompare.

Iperplasia epiteliale cheratosica senza displasia va distinta dal carcinoma in situ dove sono evidenti elementi epiteliali displastici atipici, è diversa dalla cheratosi solare o atipica. Quest'ultima è una lesione precancerosa caratterizzata da strutture fibrose dette elastosi data da una esposizione eccessiva agli UV, frequente nei "cultori dell'abbronzatura".

Lichen planus: lesione caratterizzata da una infiltrazione linfoplasmocitaria a banda. Questo fenomeno infiltrativo  porta ad una dissoluzione degli strati più profondi dell'epitelio, va considerata come lesione a rischio neoplastico.

Lupus discoide eritematoso  da luogo ad un area eritematosa alternata con strie bianche, può essere facilmente confuso con il carcinoma perché presenta zone di iperplasia e di displasia. La caratteristica che consente il riconoscimento è la presenza di un abbondante infiltrato linfoplasmocitoide di natura flogistica.

Fibrosi orale sottomucosa è una condizione a rischio neoplastico tipica dei masticatori di arachidi

Xeroderma pigmentoso malattia ereditaria dovuta all'accumulo di  cellule megalocitiche.

Epidermolisi bollosa  lesione con bolle emorragiche sia a livello del cavo orale che a livello delle dita, condizione ereditaria.

Gengivite semplice desquamativa

Gengivite ulcerata può essere causata da un fenomeno ulcerante oppure può essere una gengivite da farmaci che dà fibrosi, tipica in chi ha assunto per un lungo periodo psicofarmaci.

 

LESIONI BOLLOSE

Mucocele: lesione rossastra e cupoliforme dovuto ad uno stravaso di materiale secretivo rivestito da una pseudocapsula fibrosa causato spesso da un trauma o da una malformazione. Condizione assolutamente benigna.

Herpes labiale: l'infezione primaria è una gengivo-stomatite erpetica, più frequenti sono le infezioni ricorrenti recidivanti dove troviamo la caratteristica lesione pustolosa ai margini labiali, a livello orbicolare e sulle alette nasali. Microscopicamente si osservano le classiche cellule giganti da herpes, solo in corso di infezione primaria o recidivante. Lesioni simili si ritrovano a livello genitale nell'infezione da HSV-2.

Pemfigo: vescicola intraepiteliale, tale malattia esordisce a livello orale in seguito a stimoli collegati alla masticazione. Microscopicamente si nota una epiermolisi intraepiteliale.

Morbo di Addison: iperpigmentazione della mucosa orale dovuta alla stimolazione dell'ACTH sui melanosomi.

Appare un epitelio normale ma con caratteristiche di iperpigmentazione.

Tatuaggio da amalgama: mucosa infarcita macrofagi contenenti materiale scuro, fenomeno legato a cause iatrogene. L'utilizzo di amalgama negli interventi conservativi odontoiatrici comporta contatti con la mucosa, dove i macrofagi fagocitano la amalgama dando luogo a queste macchie scure a livello microscopico.

Macula melanotica è spesso espressione della sindrome di Peutz-Jegher. Una macula di questo tipo sul labbro di un individuo spesso è correlata a stipsi, sangue nelle feci, è consigliabile una colon-scopia utile alla diagnosi precoce di polipo di Peutz-Jegher. Questa diagnosi è utile soprattutto nei soggetti giovani, dove tale formazione è un notevole pericolo.




Malattie ereditarie connesse con quelle già illustrate.

1.       Sindromi neoplastiche ereditarie (retinoblastoma, tumori neuroendocrini, poliposi adenomatosa del colon

2.       Stati preneoplastici (sindrome amartomatosa, sindrome di Peutz-Jegher

3.       Geno-dermatosi (xeroderma pigmentoso)

4.       Anomalie cromosomiche

5.       Sindromi da immunodeficienza

PATOLOGIA NEOPLASTICA MELANOCITARIA

Nevo blu: massa ben circoscritta data da accumulo di melanociti  non a rischio di evoluzione in senso melanomatoso, se sorge il sospetto che tale lesione sia un melanoma bisogna informarsi sulla velocità di crescita, ovvero se il paziente ha notato variazioni di dimensioni della massa. Bisogna osservare i contorni e la eventuale presenza di discromia.

Tumore neuro-ectodermico melanotico dell'infanzia è una condizione infantile non maligna associata a delle malformazioni dentali.  Quindi se una lesione pigmentata si manifesta in epoca neonatale ed è associata a tali malformazioni è molto verosimile che si tratti di questa condizione benigna.

Accumulo di melanociti nel derma che non infiltrano gli strati circostanti l'epitelio è assolutamente indenne: trattasi di un nevo intradermico. Oltre a questo esistono i nevi giunzionali, qui le cellule melaniniche sono accumulate a livello della giunzione tra derma e ed epidermide; infine i nevi compositi dove sono presenti le caratteristiche di entrambi i quadri precedenti. Dal punto di vista dell'evoluzione a melanoma si può affermare che i nevi giunzionali e quelli compositi sono senz'altro le situazioni più a rischio, mentre quella più benigna è il nevo intradermico.  La chiave di lettura per questo tipo di affermazione è la vicinanza dell'accumulo all'epitelio superficiale; più l'accumulo è in superficie, più alto è il rischio di melanoma.

Il rischio massimo è rappresentato da una lesione data da accumuli di melanociti intraepiteliali detta lentigo maligna o melanoma in situ

I melanomi sono strane condizioni perché possono rimanere presenti per tempo senza manifestarsi, caratteristicamente un melanoma si mostra come un'infiltrazione dell'epidermide da parte di melanociti atipici con concentrazioni di melanina diverse, con pigmentazione anomala.

Anche nei melanomi si possono trovare gradi di indiffereziazione estrema dotati di maggiore malignità, sono i melanomi senza melanina o melanomi acromici, per poterli riconoscere è utile la immunoistochimica che evidenzia i markers tipici del melanocita. Oppure si ricorre alla microscopia elettronica che consente l'esame ultrastrutturale. In questi casi si possono osservare melanosomi di forma sferoidale, decisamente differenti dalla condizione di normalità dove si osserva una tipica morfologia allungata.

Mi rendo conto della scarsa utilità di queste pagine senza l'apporto delle immagini del prof....

Io ho fatto il possibile....

 

 







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Apprezzato: scheda appunto

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