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LE RETI SEMANTICHE - dai DATI alle BASI DI DATI

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LE RETI SEMANTICHE

È un formalismo descrittivo della realtà;si basa su di una intuitiva rappresentazione grafica e contiene regole standard per dedurre nuova conoscenza da quella esistente. La realtà viene rappresentata tramite una rete, formata da oggetti(nodi); ad ogni nodo viene associato una persona o un concetto di interesse tra cui sono definiti dei fatti;
un fatto è un legame logico che ha una sorgente,una relazione e una destinazione. Possono essere :

  • I fatti specifici sono tra token(oggetto con iniziali minuscole)
  • i fatti generici sono tra set(oggetto con iniziali maiuscole) e possono essere obbligatori o opzionali.

In una rete semantica vi è un uso limitato delle primitive di astrazione, non si usano le classi, vi è un uso improprio dell'aggregazione(non esistono nuovi oggetti composti ma solo semplici "legami associativi binari") e la generalizzazione avviene solo tra insiemi. Questo formalismo ha diverse regole(e deduzioni) :

  • transitività delle generalizzazioni : se X > Y e Y > Z à X > Z
  • irriflessività delle generalizzazioni: se X > Y à X ≠ Y
  • ereditarietà dell'appartenenza : se t appartiene a X e X è contenuto in Y à t appartiene a Y
  • ereditarietà dei fatti generici e dei fatti obbligatori
  • sostegno dei fatti specifici con fatti generici



dai DATI alle BASI DI DATI

il problema alla base della gestione delle informazioni è quello di integrare i dati, gestire i dati aziendali attraverso un sistema integrato. Si cerca,quindi,  di avere archivi condivisi con più aree funzionali;lo stesso accade per processi o procedure che possono essere utilizzate in diversi campi aziendali da persone diverse. Tutto ciò Al fine di non avere ridondanza di dati(approccio tradizionale con i file), ottimizzare la disponibilità delle informazioni ai responsabili di decisioni, razionalizzare i cicli di lavoro, aumentare il controllo dei dati, ridurre i costi di acquisizione dei dati e creare i presupposti per un'integrazione funzionale o dei processi. Molto spesso è necessario un DB che conservi le informazioni nel tempo ma che sia affidabile(conservare intatto il contenuto dei dati),che garantisca privatezza(un utente è abilitato a svolgere solo determinate azioni sui dati),e che sia efficace(rendere produttive le attività dei suoi utenti)ed efficiente(svolgere operazioni utilizzando risorse accettabili per l'utente).Quindi si è passati dal semplice "dato" alle basi di dato che sono persistenti(hanno un tempo di vita indipendente dalle singole esecuzioni dei programmi che lo utilizzano), condivise(possibilità di accedere a dati comuni),grandi(dimensioni di memoria spaziosi).

Un sistema di gestione di basi di dati (DBMS) è un software che supera gli svantaggi causati dall'uso non integrativo degli archivi in quanto gestisce in modo centralizzato ed unificato i dati e le procedure per accedere alle informazioni contenute nella base dati; esso specifica,controlla e coordina l'utilizzo contemporaneo da parte di più utenti. Esiste anche un'architettura per i DBMS articolata su 3 livelli a cui si rifanno 3 schemi:

1.      schema logico: descrizione dell'intera base di dati nel modello logico principale del DBMS
livello logico: è la logica dell'intera base dei dati ,facile da capire e da usare per sviluppare applicazioni; indipendente da scelte fisiche e dalle personalizzazioni; basato su un modello logico dei dati

2.      schema interno: rappresentazione dello schema logico per mezzo di strutture fisiche di memorizzazione
livello interno: il dato è una rappresentazione dell'informazione codificato in record che compongono gli archivi. È la tecnica con cui un dato viene codificato; non è visibile perché le informazioni sono catturate automaticamente in quanto la parte fisica non è a disposizione del cliente.

3.      schema esterno: descrizione di parte della base dei dati in un modello logico;
livello esterno: rappresenta la "vista" di ciascun utente per vedere ed usare i propri dati;è indipendente da come i dati sono organizzati;si può personalizzare e manipolare(immettere nuove informazioni o documenti).

L'accesso ai dati può essere effettuato con varie modalità :




§         definizione dei dati : DDLà definire gli schemi interni,esterni e logici e le modalità di memorizzazione

§         amministrazione: per classificare gli tenti e concedere le varie autorizzazioni;per effettuare salvataggi/recovery

§         manipolazione dei dati : DMLà  per modificare,inserire,estrarre i dati;autonomo o con linguaggi ospiti

§         interazione e visualizzazione: ambiente per interagire con la base dati attivando le primitive del DML.

Le categorie che possono interagire con una base di dati o con un DBMS sono diversi;i più importanti sono :

§         amministratori della base di dati: è la persona che gestisce,coordina le attività, responsabile della progettazione

§         programmatori,sviluppatori di applicazioni: realizzano le funzionalità(query,etc etc)operative di uso frequente

§         utenti: coloro che utilizzano e interagiscono la base di dati e che possono essere occasionali o finali.







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