
IL RITROVAMENTO DI
DAFNI
All'inizio pensò di portar via solo gli oggetti di
identificazione
e di lasciare lì il bambino; ma poi, vergognatosi di non esibire neanche l'umanità di una capra, attesa la
notte, portò alla moglie Mirtale tutto
quanto, i segni di individuazione, il bambino
e la capra stessa. Stupita quella dal fatto che le capre partorissero dei
bambini, egli le narra tutto, come aveva
ritrovato il bambino rifiutato, come lo aveva visto allattato dalla capra, come si era vergognato di
lasciarlo al destino di una morte
sicura. Poiché la decisione sembrò giusta anche a lei, nascondono gli
oggetti evidenziati col bambino, tengono il piccolo come loro
figlio e autorizzano alla capra di nutrirlo. E affinché anche il
nome del bambino sembrasse quello di un pastore, decisero
di chiamarlo Dafni.