Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

I FENOMENI VULCANICI

geografia astronomica

loading...

Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di


ALTRI DOCUMENTI

IL MODELLO INTERNO DELLA TERRA - IL GRADIENTE GEOTERMICO
GEOGRAFIA ASTRONOMICA
L' AMBIENTE CELESTE - I punti di orientamento
Reazioni di Fusione
universo - Espansione, età, Big Bang
LO SCONTRO DI DUE NUCLEI
LA CROSTA TERRESTRE: MINERALI E ROCCE
ROCCE

I FENOMENI VULCANICI

 

IL VULCANISMO

Il vulcanismo è la risalita all'interno della terra, di materiali rocciosi allo stato liquido, mescolati a gas e a vapori, tutti ad alte temperature, che una volta giunti in superficie, si raffreddano rapidamente e si solidificano.

LA FORMA DI UN VULCANO

La forma di un edificio vulcanico dipende dai prodotti eruttati, e così abbiamo:

  • Vulcano-strato: è un vulcano a forma di cono, costituito dall'alternanza di strati di lava ( magma fuoriuscito in superficie e privo di gas e vapori ) e di piroclasti.
  • Vulcano a scudo: è un vulcano dalla forma appiattita dovuta dalla notevole fluidità delle lave ( isola Hawaii )



I TIPI DI ERUZIONE

I fattori che influenzano il tipo di attività vulcanica sono la viscosità del magma in risalita e il contenuto di aeriformi. Grazie a questi fattori possiamo distinguere:

  1. ATTIVITA' EFFUSIVA DOMINANTE

( magma, materiale fuso presente all'interno della terr 414i84e a, molto fluido)

    • Eruzioni di tipo Hawaiano: sono caratterizzate da abbondanti effusioni di lave molto fluide che danno origine ai vulcani a scudo. I gas, invece, si liberano tranquillamente e sono seguiti da "fontane di lava" alte più di 100m.
    • Eruzioni di tipo islandese: sono caratterizzate sempre da lave molto fluide che escono però da lunghissime fessure.
  1. ATTIVITA' EFFUSIVA PREVALENTE

( magma meno fluido )

    • Eruzioni di tipo stromboliano: sono caratterizzate da un'attività esplosiva regolare dovuta all'accumulo di gas presente nel cratere, e una volta raggiunta una pressione alta la sorta di "tappo", costituitosi in precedenza, si rompe e inizia l'attività.
  1. ATTIVITA' MISTA ( EFFUSIVA - ESPLOSIVA )
    • Eruzioni di tipo vulcaniano: sono caratterizzate da un meccanismo simile allo stromboliano solo che la lava in tal caso è molto più viscosa e il "tappo" è molto più spesso per questo l'eruzione è più forte.
    • Eruzioni di tipo pliniano o vesuviano: sono caratterizzate dall'estrema violenza dell'esplosione iniziale e i gas escono a velocità elevatissime formando delle colonne che avanzano verso il cielo per chilometri e chilometri.
    • Eruzioni di tipo peléeano: sono caratterizzate dall'emissione di lava ad altissima viscosità e a temperature relativamente bassa ( 600-800°C ). Dall'eruzione si sprigionano grandi nuvole di gas e vapori caldissimi che portano in sospensione molte ceneri.

QUELLO CHE ESCE DA UN VULCANO: GAS, LAVE, PIROCLASTI

Materiali aeriformi ( gas e vapori ) e materiali solidi ( rocce effusive, cioè derivate dalle lave, e piroclastiti ) sono tipici prodotti dell'attività vulcanica.

La natura dei materiali aeriformi non è ancora completamente nota a causa della difficoltà di campionare materiali che si liberano e immediatamente si mescolano con i gas dell'atmosfera. Comunque sappiamo che i prodotti più abbondanti sono il vapor d'acqua, l'anidride carbonica, lo zolfo, l'azoto, il cloro e il fluoro.

I materiali solidi prodotti dall'attività vulcanica sono, invece: le colate di lava ( o, più esattamente, le rocce effusive cui le lave danno origine per raffreddamento ) e le piroclastiti, che si formano per l'accumulo di frammenti solidi di varie dimensioni e natura, espulsi da un vulcano nella fase esplosiva della sua attività.



ALTRI FENOMENI LEGATI ALL'ATTIVITA' VULCANICA

Nell'attività vulcanica l'acqua e spesso presente in abbondanza, sia per la fusione di neve che ricopra eventualmente la sommità del vulcano, sia per la presenza di un lago che occupi il cratere. Per questo quando erutta un vulcano i detriti piroclastici assorbono acqua fino a diventare scuri e instabili e si trasformano in colate di fango, chiamate lahar.

Altri fenomeni legati all'attività di un vulcano sono quelli che ne caratterizzano le fasi tardive. Questi sono: i vulcanetti di fango, in cui i gas emessi sembrano far ribollire le acque o il fango accumulati in laghetti, le fumarole, emissione di gas e vapori caldi e le moféte, emissioni di acqua e anidride carbonica.

IL VULCANISMO EFFUSIVO: BASALTI DALLE DORSALI OCEANICHE E DAI PUNTI CALDI

La manifestazione più imponente di vulcanismo effusivo avviene sott'acqua ed è associata ad una serie di profonde fessure che tagliano l'intera crosta e che segnano l'asse delle dorsali oceaniche. Se i materiali eruttati ( basalti ) si trovano a notevole profondità, la lava fluisce tranquillamente dalle fessure e si consolida con le tipiche strutture "a cuscini". Se però l'eruzione sottomarina avviene, a profondità moderata la lava può accumularsi e l'edifici inizialmente sottomarino può arrivare ad emergere dal mare. Uno degli esempi più studiati di vulcanismo effusivo è quello delle isole Hawaii . L'origine di tali edifici è, però, associata all'attività di un "punto caldo".  Quest'ultimi sono zone ristrette della superficie terrestre caratterizzate da vulcanismo attivo persistente da milioni di anni

IL VULCANISMO ESPLOSIVO: ESPLOSIONI E NUBI ARDENTI

Quando il magma che risale è molto viscoso e ricco di gas si verifica un esplosione fortissima e si forma una nube ardente, ossia, una densa sospensione ad alta temperatura di gas, vapori e frammenti solidi, che sale verticalmente a gran velocità per migliaia di metri. Quando questa nube perde energia e i gas si disperdono, la colonna di materiale solido ( polveri, ceneri e lapilli ) ricade sul vulcano ( nube ardente ricadente ) e scorre velocemente lungo le sue pendici, formando estese colate piroclastiche prima di arrestarsi e di originare un accumulo di piroclasti.

 

LA DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI VULCANI

In modo molto schematico si possono distinguere tre diverse situazioni geografiche cui risultano associati i fenomeni vulcanici:

  • vulcanismo lungo le dorsali oceaniche: un vulcanismo perlopiù sottomarino, anche se è possibile vederlo in superficie lungo le coste Islandesi ed è costituito da grandi colate di lave basaltiche.
  • vulcanismo lungo il margine di un continente o lungo catene di isole: è caratterizzato da vulcani altamente esplosivi di cui prodotti sono di natura da intermedia (o neutra) ad acida.
  • vulcanismo in centri isolati ("punti caldi").


Articolo informazione


Hits: 2083
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2017