l'azienda
Che cos'è l'azienda?
E che differenza c'è tra l'impresa e
l'azienda?
Impresa è
giuridicamente una attività (attività economica organizzata al fine della
produzione o dello scambio di beni o di servizi)
azienda è un
complesso di beni: articolo 2555: il
complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.
I beni non
devono essere per forza dell'imprenditore, è sufficiente che siano organizzati
dall'imprenditore. È sufficiente che i disponga su ciascun bene un titolo
giuridico che gli permetta di utilizzarli.
Come si trasferisce l'azienda ?
L'azienda può
essere ceduta, data in usufrutto o in affitto.
La titolarità
dell'azienda non coincide necessariamente 858g66i con la proprietà di beni aziendali e
questa fonte di un possibile conflitto fra le ragioni della proprietà e le
ragioni dell'impresa.
Perciò i
contratti che hanno progetto il trasferimento della proprietà o il godimento
dell'azienda devono essere provati per iscritto, salva l'osservanza delle forme
stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono
l'azienda.. I contratti devono essere denunziati per iscrizione nel registro
delle imprese, nei termini di trenta giorni dalla conclusione.
E la forma
scritta è richiesta solo per la prova del contratto e non per la sua validità .
È chiesto solo al imprese soggetti a registrazione . L'azienda non ha una
propria legge di circolazione, pertanto circola secondo le forme di
circolazione proprio dei singoli beni che la compongono.
Non occorre
in sede di trasferimento dell'azienda, la specificazione dei singoli beni che
la compongono. Per la validità del contratto richiesto che l'oggetto sia
determinato o determinabile. È necessario menzionare i beni che vengono
esclusi. C'è un limite quantitativo minimo al disotto nel quale è semplicemente
trasferimento di una pluralità di beni . I beni trasferiti devono essere idonei
nel loro complesso ad esercizio di impresa.
Chi
acquistata un'impresa già avviata, non continuerà la medesima impresa. Egli
acquisterà la qualità di imprenditore a titolo originario, e non ha titolo
derivativo.
Come si trasferisce la ditta?
La ditta deve
essere trasferita separatamente dall'azienda per evitare l'inganno sulla
provenienza dei beni non servizi offerti.
Come si regolano i rapporti relativi all'azienda
ceduta?
Il trasferimento
dell'azienda comporta anche la cessione all'acquirente, dei contratti che
assicuravano l'imprenditore il godimento di quei beni aziendali dei quali egli
non era proprietario.
Se non è stabilito diversamente, l'acquirente
subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non
abbiano carattere personale. (Articolo 2558)
articolo
2112: in caso di trasferimento, il rapporto di lavoro continuò con l'acquirente
e il lavoratore conserva tutti diritti che derivano.
Che differenza c'è tra contratti di impresa e
contratti aziendali?
Contratti
aziendali: quelli che hanno progetto il godimento di beni aziendali non propri.
Contratti di
impresa : contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda che non hanno ad
oggetto beni aziendali (contratti che avevano rapporti fra imprenditore
fornitore a, assicurazioni, costruzioni, appalto ecc.)
c'è la
possibilità di escludere una successione solo per i contratti di impresa e non
anche per i contratti aziendali.
Che succede il se il trasferimento e non può essere
considerato come trasferimento di azienda?
Allora si
tratta di trasferimento di singoli beni leggendari che si dovrà escludere,
l'esempio, per l'acquirente la possibilità di utilizzare la ditta dell'alienante.
Che cosa succede al terzo contraente?
Al principio
generale della cessione del contratto (e cioè il trasferimento a patto l'altra
parte di consenta), la disciplina legislativo dell'azienda con l'articolo 2558
deroga affermando che la successione nei contratti si attua indipendentemente da consenso del terzo
contraente. Quest'ultimo potrà recedere contratto entro tre mesi dalla notizia
solo se sussiste una giusta causa.
Le esigenze
di difesa dell'autonomia individuale vengono sacrificate di fronte alle
esigenze legislativomente giudicate come prevalenti: cioè alle ragioni
dell'impresa. Cioè l'interesse dell'imprenditore.
Per quel che
riguarda la locazione il locatore può porci alla cessione del gravi motivi
entro trenta giorni dalla comunicazione. Nel caso di cessione , il locatore, se
non ha liberato il cedente, può agire contro il medesimo qualora il cessionario
non avevo via le obbligazioni assunte.
I contratti personali passano all'acquirente
dell'azienda?
Articolo 2558
dispone che l'acquirente dell'azienda subentra nei contratti stipulati per
esercizio dell'azienda stessa che non
abbiano carattere personale.
Identificare
questi contratti è difficile. Sono contratti nei quali l'identità o la qualità
personali di uno dei contraenti sono determinanti del consenso dell'altro
contraente. Sono L'identità o qualità personali del terzo contraente
determinati del consenso dell'imprenditore alienante. Si riferisce contratti
che abbiano per l'alienante carattere personale. Ciò tutela l'interesse
dell'acquirente dell'azienda a non essere vincolato da contratti di carattere
personali per l'alienante.
Il terzo
contraente è protetto soltanto con il recesso per giusta causa: si attraverso
la sostituzione del titolare dell'azienda si determina mutamento tali nelle
condizioni obiettive dell'altra parte, per quel contratto non sarebbe stato
stipulatolo sarebbe stato a condizioni diverse, ciò gli permetterà di recedere.
Cessione di crediti.
se il
contratto è stato seguito a non si avrà la cessione di un contratto, ma
cessione dei crediti relativi all'azienda ceduta. La cessione dei crediti
relativi all'azienda ceduta secondo l'articolo 2559 ha effetto nei confronti
dei terzi dal momento dell'iscrizione del trasferimento nel registro delle
imprese. La cessione dei crediti automatica, si verifica solo per il fatto da
cessione dell'azienda indipendentemente da una espressa pattuizione delle parti
riguardo la sorte dei crediti. (Tale pattuizione è necessaria in caso di
usufrutto)
Accollo dei debiti.
L'accollo dei
debiti è previsto che avviene in modo automatico, tuttavia solo per cui debiti
che risultino dai libri contabili obbligatori. Perciò quale solo per chi
obbligato dalla legge alla tenuta delle scritture contabili. Inoltre
l'alienante non è liberato dai debiti , inerenti all'esercizio dell'azienda
ceduta anteriori al trasferimento, se non risulta che creditori vi hanno
consentito.
Astensione di concorrenza.
Articolo 2557:
Chi aliena l'azienda vede astenersi per il periodo di cinque anni dal
trasferimento, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione
o altre circostanze sia idonea avviare la clientela dell'azienda ceduta.
Assicura
all'acquirente il godimento dell'avviamento e in particolare l'avviamento
soggettivo. L'avviamento e latitudine del complesso di andare produrlo un
reddito. L'avviamento soggettivo è
quello che dipende dalle doti personali dell'imprenditore. Rapporto di
fiducia, conoscenza, capacità di attirare clientela ecc.
l'avviamento a
economicamente un proprio valore che corrisponde alla capitalizzazione del
profitto. L'avviamento e il plus valore dell'azienda avviata.