Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

I PRESTITI PUBBLICI (DEBITO PUBBLICO)

finanze


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di



ALTRI DOCUMENTI

LE OPERAZIONI PASSIVE AL DETTAGLIO E ALL'INGROSSO
IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Прибыль в условиях рыноч
Azionamenti a velocità variabile
FINANAZA DEL GOVERNO LOCALE - IL FINANZIAMENTO DEGLI ENTI LOCALI - IRAP
Multiplex a 4 ingressi - Realizzazione di un multiplex a 4 ingressi
LIVELLO DI DATA LINK (LIVELLO DI COLLEGAMENTO)
LEGGE DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO
SCIENZA DELLE FINANZE - LA SPESE PUBBLICHE
RELAZIONE DI STISTEMI - REALIZZAZIONE DI UN CALL CENTER

I PRESTITI PUBBLICI (DEBITO PUBBLICO)

Una fonte di entrate straordinarie alla quale la finanza pubblica ricorre sempre più frequentemente è rappresentata dai prestiti pubblici. L'insieme dei prestiti pubblici vengono contratti attraverso l'emissione di titoli di natura obbligazionaria il cui possesso dà diritto al rimborso del capitale alla scadenza più la corresponsione de 929g62j gli interessi. I titoli vengono offerti attraverso il ricorso al mercato finanziario o venduti ai risparmiatori mediante l'intermediazione delle banche. I sottoscrittori possono essere piccoli risparmiatori, istituti di credito, società commerciali o enti finanziari.

Nelle finanze moderne, la sottoscrizione dei prestiti pubblici consiste in un contratto di mutuo che non è più assistito da garanzie reali. Lo Stato obbliga al pagamento degli interessi ed al rimborso dei titoli ed il sottoscrittore deve fidarsi della solvibilità del suo debitore.

Il debito pubblico si può classificare in diversi modi:

1.      In base al modo di collocarli sul mercato i prestiti pubblici sono:



a)      emissione diretta, se offerti direttamente dallo Stato ai sottoscrittori attraverso i canali del mercato finanziario;

b)      emissione indiretta, se sono venduti ai risparmiatori attraverso l'intermediazione delle banche in cambio di una provvigione;

c)      emissione mista, se offerti in parte direttamente ed in parte indirettamente.

Il sistema più frequente è quello di emissione indiretta perché, attraverso il ricorso agli istituti di credito, lo Stato riesce normalmente a collocare sul mercato tutti i titoli emessi.

In relazione al loro termine di scadenza, i prestiti pubblici possono far parte del debito fluttuante o di quello consolidato. Il debito fluttuante è costituito dai prestiti emessi dallo Stato per importi che variano continuamente in relazione al fabbisogno finanziario corrente. Esso serve a far fronte a momentanee deficienze di cassa e per questo motivo è di breve o media scadenza.

Il debito consolidato è invece l'insieme dei prestiti a lunga o indeterminata scadenza ed è perciò destinato a coprire disavanzi cronici del bilancio statale in ogni esercizio finanziario, sia per l'importo del capitale che per l'ammontare degli interessi. Il debito consolidato può essere redimibile o irredimibile. E' redimibile se lo stato si impegna rimborsare i prestiti ai sottoscrittori. Il rimborso può avvenire:

-         a scadenza fissa, nel qual caso l'erario dovrà rimborsare l'intero ammontare del titolo entro un determinato termine;

-         a rimborso graduale, quando tutti i titoli emessi vengono rimborsati ogni anno per una comprensiva di capitale ed interesse;

-         mediante cartelle ammortizzabili, se ogni anno viene rimborsato interamente un dato numero di titoli, tramite estrazione a sorte.

I titoli del debito consolidato redimibile vengono chiamati obbligazioni.

Il debito irredimibile, che nelle moderne finanze non esiste più ormai da anni, è l'insieme dei prestiti consolidati di cui lo stato non garantisce il rimborso, o che si riserva di rimborsare ad una scadenza indeterminata, obbligandosi solamente alla corresponsione de 929g62j gli interessi. I titoli del debito pubblico irredimibile prendono il nome di rendite.




Lo stato può servirsi di due strumenti per alleggerire l'onere degli interessi dovuti ai sottoscrittori dei prestiti del debito irredimibile: l'ammortamento e la conversione.

L'ammortamento consiste nella totale estinzione del prestito attraverso il suo rimborso ed il ritiro dei titoli del mercato.

Si ha la conversione del debito irredimibile quando lo stato riesce a diminuire il tasso d'interesse sui prestiti emessi. La conversione può essere:

a)      facoltativa

b)      forzosa

c)      mascherata

a)      attraverso la conversione facoltativa, si instaura un accordo tra l'ente pubblico ed i sottoscrittori, ai quali è lasciata la scelta tra queste due alternative: ottenere il rimborso del prestito per il suo intero ammontare; rinunciare al rimborso del prestito e mantenere il diritto alla corresponsione de 929g62j gli interessi, ma ad un tasso di interesse inferiore a quello pattuito originariamente.

b)      La convenzione forzosa quando lo stato riduce unilateralmente il tasso di interesse, avviandosi del suo potere d'imperio.

c)      La conversione è mascherata quando lo stato, pur mantenendo invariato il tasso nominale di interesse, ricorre a provvedimenti fiscali o monetari che riducono il saggio di rendimento effettivo dei titoli.








Privacy

Articolo informazione


Hits: 3457
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2019