Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

Appartiene al genere Malus - Esigenze pedoclimatiche, Portainnesti, Gestione dell'impianto, Cure colturali

agronomia


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di


ALTRI DOCUMENTI

SOIA 1 - PIANTA MACROTERMA - PISELLO - PISUM SATIVUM
La soia - Caratteristiche botaniche, Ciclo biologico, Esigenze pedoclimatiche
L'orzo - Caratteristiche botaniche, Ciclo biologico, Esigenze pedoclimatiche
Appartiene al genere Malus - Esigenze pedoclimatiche, Portainnesti, Gestione dell'impianto, Cure colturali

 Caratteristiche botaniche

Esigenze pedoclimatiche

Portainnesti

Gestione dell'impianto

Cure colturali

Appartiene al genere Malus e comprende sia specie da frutti che 525g68f ornamentali.

Le foglie, alterne, hanno piccioli raccorciati e lamina ovale.

Le gemme sono a legno e miste, inserite su rami misti, brindilli o lamburde.

I fiori, riuniti in corimbi, sono bianchi o rosei.

Il frutto è un pomo (falso frutto) con polpa biancastra, dolce o acidula, a volte profumata.

Il melo predilige climi temperato-freschi, vegeta pure ad altitudini notevoli resistendo al freddo anche a causa della ritardata epoca di fioritura.

Nelle zone calde fornisce in moedia prodotti mediocri.

Il melo esige in freddo, con circa 800 ore, che se non concesse ne risente la qualità del prodotto.

A partire da fine aprile a giugno, circa 30 giorni dopo la fioritura, ha inizio la differenziazione delle gemme; tale differenziazione si completa lentamente, interrompendosi in inverno, per poi riprendere nella primavera successiva.

Quelli più utilizzati sono:

  • Il franco, ancora utile per l'ottimo ancoraggio e la resistenza a virosi, ma sempre meno utilizzato per l'eccessiva vigoria.
  • Serie EM o semplicemente M (M 9, M 26, M 27, tutti molto deboli)
  • Serie MM, creata per indurre resistenza all'afide lanigero (MM 109, MM 104, MM 111)

L'impianto del meleto non richiede nessuna particolare specificazione, se non immergere le piantine, al momento dell'interramento, in una poltiglia di terra e sterco bovino, per facilitare un immediato funzionamento radicale.

I sesti di impianto dipendono dalla forma di allevamento:

-         vaso classico (7 x 6 m o 8 x  6 m)

-         palmetta (5 x 5 m)

-         spindlebush (5 x 4 m)

-         slender spindle (1,5 x 3 m)

L'allevamento con le forme obbligate deve essere iniziato evitando grandi tagli.

Di solito, in impianti ben eseguiti, al terzo anno le piante hanno costituito una buona struttura.

Con la potatura di produzione si taglia poco se si nota eccesso di vigore, sopprimendo i succhioni.

Per le cultivar che producono principalmente sulle lamburde (spur..) occorre stabilire la carica di tali formazioni, in modo da evitare l'alternanza di produzione.

Solitamente si tende a conservare il 20-30% ogni anno in modo che le formazioni si rinnovino ogni 3-4 anni.







Privacy

Articolo informazione


Hits: 1642
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2018