Caricare documenti e articoli online  
INFtube.com è un sito progettato per cercare i documenti in vari tipi di file e il caricamento di articoli online.
Meneame
 
Non ricordi la password?  ››  Iscriviti gratis
 

IL MARE TERRITORIALE E I SUOI LIMITI

giurisprudenza


Inviare l'articolo a Facebook Inviala documento ad un amico Appunto e analisi gratis - tweeter Scheda libro l'a yahoo - corso di



ALTRI DOCUMENTI

AZIONI A DIFESA DEI DIRITTI DI GODIMENTO
I DIRITTI SEMPLICI DI GARANZIA
MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DAL LATO CREDITORIO
LA PROPRIETA'
Nozione e fonti del diritto del lavoro - Il concetto e le classificazioni del diritto del lavoro
EFFETTI DEL CONTRATTO RISPETTO AI TERZI
LA CONSUETUDINE
IMPRESA ARTIGIANA
LA CONCORRENZA E LA DIFFERENZIAZIONE DEI PRODOTTI - La tutela del diritto d'autore: oggetto e contenuto
MEZZI DI CONSERVAZIONE DELLA GARANZIA PATRIMONIALE

IL MARE TERRITORIALE E I SUOI LIMITI

Mare territoriale: è una zona di mare adiacente al territorio, sulla quale lo stato esercita la sovranità nelle condizioni previste dal diritto internazionale.

Anche le isole (distese naturali di terra circondate dalle acque che restano scoperte ad alta marea) hanno un mare territoriale. 

Sul mare territoriale la sovranità di estende allo spazio aereo sovrastante, al fondo del mare s 828g61i tesso e al relativo sottosuolo.

L'estensione del mare territoriale è fissata dallo stato costiero nel limite massimo di 12 miglia marine. Tale regola è rispettata da 123 stati, mentre soltanto 20 rivendicano limiti più ampi. E' però da tenere presente che negli ultimi tempi molti paesi hanno ridotto le loro pretese e spesso quelli che continuano a rivendicare distanze maggiori in realtà lasciano impregiudicata la libertà di navigazione.



Il mare territoriale è misurato a partire da una linea di base che costituisce il cosiddetto limite interno. Le acque che si trovano fra la terraferma e il limite interno sono denominate acque interne.

La linea di base normale è la linea di bassa marea, come indicata sulle carte marine a grande scala riconosciute ufficialmente dallo stato costiero.

Vi sono però numerose eccezioni e particolarità:

In caso di costa profondamente indentata e frastagliata o di frangia di isole lungo la costa: puo' essere impiegato il metodo delle linee di base rette che congiungono punti appropriati (i punti più sporgenti dei promontori costieri o delle isole litoranee). La convenzione del '58 e la cnudm dispongono anche che il tracciato delle linee base non può scostarsi sensibilmente dalla direzione generale della costa e che le acque interne devono essere sufficientemente legate al dominio terrestre (ma rimane nel vago sul significato di ciò e sulla indicazione di precisi limiti spaziali come la lunghezza dei segmenti o la distanza dalla costa) [1].

In caso di baia può essere tracciata una linea di base retta congiungente i punti

di entrata della baia con dei precisi limiti geometrici: la c.d. regola del semicerchio, per la quale la superficie della baia deve essere uguale o superiore a quella di un semicerchio avente per diametro la linea passante fra i due punti di rientranza della baia stessa. La linea di chiusura della baia non può eccedere le 24 miglia.

Fanno eccezione ai limiti sopra indicati (in particolare al limite di 24 miglia) le cosiddette baie storiche sulle quali le convenzioni internazionali non precisano alcunché con vistosa lacuna. Si tratta di una regola consuetudinaria descritta confusamente in dottrina anche se si concorda per i requisiti:




1.  dell'esercizio di una autorità

2.  della continuità di tale esercizio

3.  dell'acquiescenza degli altri stati

Ma permangono molti dubbi sul significato da attribuire ad ognuno dei requisiti stessi.

In caso di stato arcipelago (si tratta di una importante novità introdotta dall cnudm) si possono costruire le cosiddette linee di base arcipelagiche rette, congiungenti i punti estremi delle isole più lontane e degli scogli emergenti. Condizione è che venga così delimitata una zona in cui il rapporto acqua/terra sia al massimo 9/1. Inoltre la lunghezza delle linee non può superare le 100 miglia (il 3 % può arrivare al 125).

Regola importante : quando due stati sono adiacenti o si fronteggiano nessuno di essi può, salvo accordo contrario, estendere il suo mare territoriale al di là della linea mediana, i cui punti sono equidistanti dai punti più prossimi delle linee di base, salvo titoli storici o convenzione.



[1]Il cirterio delle linee rette venne adottato per la prima volta dalla Norvegia nel '35. La Gran Bretagna ricorse alla Corte internazionale di giustizia che pero' diede ragione alla Norvegia, per la conformita' ai diritti storici e agli interessi locali in materia  di pesca.







Privacy

Articolo informazione


Hits: 1657
Apprezzato: scheda appunto

Commentare questo articolo:

Non sei registrato
Devi essere registrato per commentare

ISCRIVITI

E 'stato utile?



Copiare il codice

nella pagina web del tuo sito.


Copyright InfTub.com 2019